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Sabatini – L'analisi del linguaggio giuridico

Il testo narrativo in una tipologia generale di testi

Estratto da "Corso di studi superiori legislativi 1988-1989"

Rapporti tra linguaggio e diritto

  • Analogie tra la lingua e il diritto quali “istituti” nati dalla convenzione sociale;
  • Lingua e diritto sono “sistemi” tendenti a una forte organizzazione interna ma anche in perpetuo riassetto nel divenire storico della società medesima;
  • Consustanzialità tra la norma giuridica e la sua espressione linguistica.

Linguistica testuale

Indagini e pratica dei giuristi hanno anticipato affermazioni dei linguisti; è comunque fondamentale perché ha reso più chiari alcuni punti dell'interpretazione giuridica.

Cognizioni scolastiche della lingua

Grammatica (sistema generale della lingua): la lingua descritta in questo modo è un sistema virtuale che viene ricostruito per astrazione, si ricavano solo i principi generali.

Regole pragmatiche: il meccanismo interno della lingua entra in funzione per la realizzazione degli atti comunicativi.

Esempi

Esempio 1 “che ora è?”

  • Considerata di per sé ha il significato di interrogazione su quale sia l'ora degli orologi (valore locutivo);
  • Rivolta da un emittente a un determinato destinatario significa “io desidero sapere che ora è” (valore illocutivo);
  • Se l'emittente la rivolge a una persona che rischia di fare tardi ha il valore di un sollecito (valore perlocutivo).

Esempio 2 “la legge è uguale per tutti” - “la legge non è uguale per tutti”

  • Hanno valore locutivo perché esprimono un concetto dotato di senso logico; però acquistano un significato e un valore pratico nella vita sociale se calate in un più ampio contesto di discorso.

Il significato (cioè il senso) non è tutto o solo nelle parole ma anche in altre significazioni. Un'espressione linguistica acquista senso quando si inserisce in un più ampio contesto di discorso e si situa in un determinato contesto ambientale. Quando l'espressione linguistica trasmette un senso essa costituisce un testo, tutto quello che concorre a determinare il senso prende nome di contesto.

Definizioni

  • Testo: entità linguistica complessiva che si prende in considerazione; quando se ne vuole isolare una parte, alla parte restante si dà il nome di co-testo o di contesto verbale.
  • Contesto: cornice ambientale dei fatti (contesto situazionale o situazione).
  • Intertesto: testi che si collegano in qualche modo col testo studiato e lo specificano.
  • Sistema della lingua o grammatica: sistema di segni verbali che permette di produrre espressioni (frasi) genericamente dotate di significato.
  • Testo: messaggio prodotto da un determinato emittente in una determinata situazione.

Elementi linguistici

Un'espressione linguistica (fuori da un testo) ha un significato completo se composta da tutti gli elementi necessari per formulare un concetto; se fa parte di un testo si completa con tutte le altre espressioni dello stesso testo.

Frase: (o proposizione) espressione linguistica che non fa parte di un testo e che utilizza esclusivamente i meccanismi della lingua per esprimere un concetto di significato compiuto; necessariamente il verbo è predicato.

Enunciato: espressione linguistica compresa fra due pause forti o segni di interpunzione forti facente parte di un testo o costituente un testo che acquista significato in un determinato contesto.

Uso reale della lingua

  1. Regole generali del sistema linguistico, sono insufficienti per dare valore comunicativo;
  2. Regole proprie dell'atto comunicativo, sono determinate dalla varietà di intenzioni, presupposizioni e condizioni che presiedono a quell'atto.

Sono regole del sistema della lingua italiana quelle che prevedono:

  • Che un verbo personale sia accompagnato dal suo soggetto;
  • Che una dipendente sia legata a una reggente;
  • Che le frasi coordinate tra loro siano compresenti.

Regole del funzionamento del testo

Sono riconducibili a sette requisiti che danno a un messaggio il carattere di testo:

  1. Coesione: buon collegamento delle parole;
  2. Coerenza: congruità tra i concetti espressi nel testo;
  3. Intenzionalità: atteggiamento dell'emittente che vuole raggiungere un fine;
  4. Accettabilità: il ricevente deve trovare il testo rispondente alle proprie attese;
  5. Informatività: capacità di trasmettere informazioni nuove;
  6. Situzionalità: appropriat...
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ElisaC90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di linguistica italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof D'Achille Paolo.
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