4 ottobre 2018
Introduzione
Oikonomos = chi si occupa della famiglia
Economia: scienza sociale che studia i modi con cui le società gestiscono/amministrano le risorse.
● Ogni società ha risorse limitate (scarsità)
● Ha moltissimi bisogni
● Come decidere cosa produrre, come produrlo, per chi produrlo
Un sistema economico deve organizzare la gestione delle risorse scarse ai fini del soddisfacimento
dei propri bisogni.
Soggetti economici
Quando parliamo di sistema economico dobbiamo immaginarlo costituito da più soggetti che
possono essere divisi in quattro tipi:
individui
1. Gli : hanno come obiettivo la massimizzazione della loro utilità, il comportamento
nella gestione delle risorse scarse è la massimizzazione delle risorse scarse.
associazioni
2. Le : tutti i soci hanno un obiettivo comune chiaramente definito.
imprese
3. Le : si occupano di trasforma delle risorse in beni finali e lo fanno per ottenere un
profitto (ricavi - costi). Le imprese nascono per far guadagnare i loro proprietari.
stato
4. Lo : prende delle decisioni economiche e politiche, ha come obiettivo di fondo la
massimizzazione del benessere dei cittadini.
Risorse e prodotti
Risorse : input in un processo produttivo, qualunque cosa, bene o servizio si possa utilizzare per
produrre qualcos’altro, tutte cose, beni o servizi,
Prodotti : output di un processo produttivo, beni e servizi che servono a soddisfare i bisogni, più
prodotti un uomo riesce a consumare migliore è il suo tenore di vita e benessere.
L’uomo non agisce solo a fine del proprio benessere, anche nella gestione degli affetti gli uomini
non sono solo l’homo economicus, che più cosa ha meglio sta, l’economia però non riesce a
occuparsi degli affetti.
1. I 10 principi dell’economia
Divisi in tre blocchi:
Le decisioni individuali alternative
1. Gli individui devono scegliere tra : ogni nostra scelta di comprare implica una
rinuncia (Trade off), a volte i sistemi economici devono scegliere se ottenere il massimo
risultato possibile allocando le proprie risorse scarse (efficienza) o ripartire tra i propri
membri secondo giustizia i benefici che derivano dall’uso di tali risorse (equità), la scelta è
in mano alla politica. ottenerlo
2. Il costo di qualcosa è cioè a cui si deve rinunciare per : il costo opportunità di
un bene è ciò a cui si deve rinunciare per ottenerlo, non è necessariamente monetario, a
volte include una rinuncia monetaria più una rinuncia ad una qualche altra opportunità.
margine”
3. Gli individui razionali pensano “al : in ogni nostra scelta noi valutiamo il
beneficio aggiuntivo (beneficio marginale) che noi abbiamo con il costo aggiuntivo (costo
marginale) associato a quella scelta. Il beneficio marginale può dipendere dal numero di
unità del bene di cui l’individuo già dispone. Un individuo che decide al margine intraprende
un’azione se e solo se il beneficio marginale dell’azione è superiore al relativo costo
marginale. incentivi
4. Gli individui rispondono agli : un incentivo è qualcosa che induce a compiere
un’azione. Gli individui cambiano i loro comportamenti se incentivati. Lo stato, il comune o
la regione possono cambiare la logica delle scelte dei cittadini. Prezzi più elevati in un
determinato mercato danno ai compratori un incentivo a consumare meno e ai venditori un
incentivo a produrre di più. 5 ottobre 2018
L’interazione tra diversi individui tutti
1. Lo scambio può essere vantaggioso per : nei sistemi economici in cui abitiamo
siamo abituati a specializzarci in qualcosa e scambiare il frutto della nostra attività con altri
specializzati. Entrambe le parti hanno un vantaggio e un beneficio marginale superiore
nello specializzarsi in ciò che sanno fare meglio e avendo così accesso a una maggiore
varietà di beni e servizi, di più di quanti ne avrebbero producendoli in condizioni di
autosufficienza. economica
2. I mercati sono di solito uno strumento efficace per organizzare l’attività :
a. Economia di mercato: un’economia in cui le decisioni di consumo sono prese dai
singoli consumatori e produttori, le imprese decidono chi assumere e cosa produrre,
gli individui decidono a chi offrire il proprio lavoro e cosa acquistare con il reddito
che ne ricavano. Sistema che funziona meglio rispetto a quello dirigista ma che ha
comunque dei difetti (crisi, disoccupazione, disuguanzia di reddito). Nelle economie
di mercato nell’ultimo periodo lo stato è diventato sempre più importante.
b. Economia dirigista: le decisioni di consumo sono centralizzate in un’unica società.
c. Adam Smith nel 1776 enunciò il più celebre principio della storia dell'economia:
individui e imprese che interagiscono in un mercato sono guidate da una “mano
invisibile” che li conduce verso il miglior risultato possibile. I prezzi di mercato
riflettono tanto il valore di un bene per la società quanto il costo che la società deve
sostenere per produrlo. mercato
3. A volte l’intervento dello stato può migliorare il risultato prodotto dal :
a. Lo stato tutela giuridicamente la produzione. I mercati funzionano correttamente
solo se i diritti di proprietà sono tutelati in modo tale da permettere agli individui di
possedere e controllare le risorse scarse.
b. Se il mercato fallisce vuol dire che non riesce ad allocare le risorse in modo
efficiente. Una possibile causa di fallimento sono le esternalità: un effetto esterno di
un’azione di consumo o di produzione, quando un’azienda produce può generare
degli effetti negativi su un altro individuo non direttamente coinvolto.
c. Se c’è un solo produttore la domanda e l’offerta non funzionano più bene. Una
possibile causa di fallimento del mercato è il potere d’acquisto: la capacità di un
soggetto di influenzare i prezzi del mercato, il monopolista ha così un alto potere
contrattuale e anche in questo caso lo stato può intervenire.
Il funzionamento del sistema economico nel suo complesso servizi
1. Il tenore di vita di un paese dipende dalla sua capacità di produrre beni e : i
divari nel tenore di vita tra paesi sono dovuti a differenze di produttività: cioè dalla quantità
di beni e servizi prodotti da un individuo nell’unità di tempo.
moneta
2. I prezzi aumentano quando lo stato stampa troppa : l’inflazione è la crescita del
livello generale dei prezzi in un sistema economico. Dato che un’inflazione elevata impone
vari costi alla società contenere la crescita del livello dei prezzi è uno degli obiettivi dei
responsabili delle politiche economiche di tutto il mondo. Se lo stato stampa una quantità
eccessiva di moneta, il valore della moneta è destinato a crollare.
3. Nel breve periodo la società si confronta con un trade-off tra inflazione e
disoccupazione : le imprese hanno bisogno di maggiore domanda per aumentare la
produzione e così iniziare ad assumere.
2. Pensare da economista
● Il metodo scientifico: gli economisti raccolgono dati e poi li analizzano nel tentativo di
convalidare o confutare le teorie formulate.
● Modelli: costruzioni semplificate della realtà che aiutano a comprenderla. Un modello non
sarà mai 100% uguale al funzionamento della realtà ma la semplifica.
Due modelli reddito
● Il diagramma del flusso circolare del :
Modello che semplifica l’organizzazione di un sistema economico e come i soggetti che
partecipano all’economia interagiscono tra di loro. Secondo questo modello nel sistema
economico agiscono due tipi di soggetti: individui e imprese.
Individui e imprese agiscono in due tipi di mercati:
○ Mercati dei beni e dei servizi: in cui gli .individui sono i compratori e le imprese i
venditori.
○ Mercati dei fattori di produzione: in cui gli individui sono i venditori e le imprese sono
i venditori (mercato del lavoro).
Questo modello non tiene in considerazione il ruolo dello stato e del commercio
internazionale produttive
● La frontiera delle possibilità :
Grafico che mostra le combinazioni di due beni che un sistema economico può produrre
dati i fattori di produzione disponibili e la tecnologia utilizzabile per trasformare le risorse in
beni di consumo.
Il sistema economico non dispone di fattori sufficienti per raggiungere qualsiasi livello di
produzione, con le risorse di cui dispone il sistema economico può raggiungere qualunque
combinazione dei due beni che si trovi lungo la frontiera delle possibilità di produzione o al
suo interno, ma non può produrre combinazioni che si trovino all’esterno della frontiera.
○ Produzione efficiente: i punti che si trovano esattamente sulla frontiera
rappresentano di livelli di produzione efficiente, il sistema così sfrutta
completamente e nel migliore dei modi le risorse disponibili.
○ Produzione inefficiente: quando i punti si trovano all’esterno della frontiera, cioè il
sistema produce meno di quanto le risorse disponibili permetterebbero.
Trade-off: produrre una cosa determina il fatto che si deve rinunciare a qualcos’altro.
Costo opportunità: tutto ciò a cui bisogna rinunciare per avere una quantità aggiuntiva, si
misura quanto costa un determinato bene in più. Il costo opportunità è legato alla pendenza
della curva, non si misura in gradi (es. 2 computer), maggiore è la pendenza maggiore
maggiore è il costo opportunità.
Microeconomia e macroeconomia
Microeconomia e macroeconomia sono strettamente correlate, è impossibile affrontare un’analisi
macroeconomica se non si sono compresi a fondo i processi microeconomici soggiacenti.
Nonostante i legami che le uniscono sono due discipline distinte e rispondono a domande
differenti, ciascuna con approcci e modelli diversi.
Microeconomia
● : è lo studio dei processi decisionali dei singoli attori economici (individui,
associazioni e imprese) e della loro interazione in particolari mercati.
Macroeconomia
● : è lo studio dei fenomeni che riguardano il sistema economico nel suo
complesso.
Analisi positiva e analisi normativa
La maggior parte dell’economia si dedica all’analisi positiva, cercando di spiegare il funzionamento
dei sistemi economici. Tuttavia, di solito chi usa l’economia si pone obiettivi normativi come quello
di migliorare l’economia.
● Economia positiva: cerca di descrivere il funzionamento dei sistemi economici, indaga la
logica della scelta degli individui. Un’affermazione positiva descrive e cerca di spiegare il
mondo come è.
● Economia normativa: formula prescrizioni su come dovrebbe funzionare un sistema
economico. Un’affermazione normativa ha carattere prescrittivo e cerca di spiegare il
mondo come dovrebbe essere.
Le rappresentazioni grafiche
Grafici a una variabile
● Diagramma a torta
● Istogramma
● Serie storiche: una variabile nel tempo
Grafici a due variabili
Il sistema delle coordinate cartesiane soddisfa l’esigenza di verificare il rapporto fra più variabili.
dispersione
● Grafico a : raffigura una nuvola di punti sparsi nello spazio.
Ha tre variabili, reddito, prezzo e quantità. La quantità domandata e il prezzo sono sugli
assi cartesiani, si fa un’eccezione, la quantità sta sull’asse delle X pur essendo una
variabile dipendente.
domanda
● La curva di : descrive gli effetti della variazione di prezzo di un bene sulla
quantità domandata che i consumatori desiderano acquistare. Una curva trasla quando una
variabile che non viene descritta sugli assi cartesiani cambia.
Tutti i prezzi li leggo sull’asse delle Y o sui segmenti verticali, mentre la quantità sull’asse
delle X e sui segmenti orizzontali.
L’area dei segmenti è la spesa totale di un prodotto che corrisponde ai ricavi dei venditori
nella vendita. La domanda diminuisce con la diminuzione del reddito. 8 ottobre 2018
Pendenza
Per stabilire in che misura una variabile reagisce alle variazioni di un’altra si può usare il concetto
di pendenza. retta
Pendenza di una : rapporto tra gli spostamenti sull’asse verticale e quelli sull’asse orizzontale
conseguenti a un movimento lungo la retta. Una delle proprietà delle rette è che hanno ovunque la
stessa pendenza, questo non vale per altri tipi di curva.
Δy
Pendenza = Δx
(delta) indica la variazione di una variabile.
Δ
Nell’applicare la formula della pendenza, calcoliamo la variazione intervenuta tra i due punti, cioè
la loro differenza. Da questo evinciamo che dobbiamo sottrarre un valore all’altro:
Δy (I coordinata y − II coordinata y)
=
Pendenza = Δx (I coordinata x − II coordinata x)
Sarà un numero piccolo e positivo per una retta con una leggere pendenza positiva o un numero
grande e negativo per una retta con una forte pendenza negativa.
Causa ed effetto
Quando si riducono in forma grafica dati tratti dal mondo reale non è sempre così facile i nessi
causali tra una variabile e l’altra.
omesse
● Le variabili : a volte si omettono delle variabili che hanno dei collegamenti con le
variabili che stiamo studiando (se stiamo studiando il rischio di cancro con la quantità di
accendini venduti la variabile omessa sono le sigarette vendute).
inversa
● La causalità : in alcuni casi non si riesce a capire la causa e l’effetto tra i due
fenomeni studiati (se stiamo studiano la relazione tra i crimini violenti ogni mille abitanti con
la quantità di poliziotti la causalità inversa è che è il numero dei poliziotti aumenta
all’aumentare dei crimini e non il contrario).
3. Interdipendenza e benefici dello scambio
Vantaggi dello scambio
assoluto
Vantaggio : si usa questo termine quando si mette a confronto la produttività di una
persona, impresa o nazione con quella di un’altra. Chi impiega quantità inferiori di fattori nella
produzione di un bene ha un vantaggio assoluto nella produzione di quel bene. 11 ottobre 2018
Costo-opportunità : invece di mettere a confronto i fattori impiegati si può comparare il costo
opportunità dei due beni. I due produttori si muovono lungo la rispettiva frontiera delle possibilità di
produzione sacrificando unità di un bene per produrre l’altro bene; il costo opportunità misura il
trade-off tra le due produzioni.
comparato
Vantaggio : il termine si usa per definire la relazione tra i costi-opportunità di due
produttori. Mentre è possibile che un solo individuo goda di vantaggio assoluto nella produzione di
entrambi i beni è invece impossibile che un individuo abbia un vantaggio comparato in entrambi, il
costo-opportunità di un bene è il reciproco di quello dell’altro e quindi se uno è basso l’altro non
potrà essere alto.
I benefici della specializzazione e dello scambio scaturiscono dal vantaggio comparato e non dal
vantaggio assoluto. Se ciascun individuo si specializza nella produzione del bene in cui gode di un
vantaggio comparato, la produzione totale dell’economia cresce.
Un altro modo per analizzare i benefici dello scambio è in termini di prezzo che le parti
corrispondono l’una all’altra. Ciascuno dei produttori può trarre beneficio dallo scambio ottenendo
un bene a un prezzo inferiore al proprio costo-opportunità di quel bene.
Gli scambi apportano benefici a tutte le parti coinvolte poiché permettono a ciascuno di
specializzarsi nelle attività in cui gode di un vantaggio comparato.
scambio
Prezzo dello : affinché entrambe le parti possano trarre beneficio dallo scambio, il prezzo
deve collocarsi tra i loro due costi-opportunità.
Relazioni commerciali con altri paesi
Se i sistemi economici si specializzano e scambiano tutti i paesi possono star bene. Lo scambio
può implicare anche la diminuzione l’occupazione in alcuni settori.
● Protezionismo: si produce nel paese tutto senza specializzarsi e scambiare.
● Libero scambio: a un giusto tasso di cambio permette di scambiare beni tra tutti i paesi.
4. Le forze di mercato della domanda e dell’offerta
La domanda e l’offerta sono le forze che fanno funzionare le economie di mercato e che
determinano la quantità venduta di ciascun bene e il relativo prezzo di vendita.
Mercati e concorrenza
Il termini domanda e offerta si riferiscono al comportamento degli individui e delle imprese che
interagiscono in un mercato concorrenziale.
Mercato : è l’insieme dei venditori e dei compratori di un determinato bene o servizio, il gruppo dei
consumatori determina la domanda, quello dei venditori stabilisce l’offerta.
concorrenziale
Mercato : mercato nel quale operano molti compratori e venditori.
● Mercato perfettamente concorrenziale: è identificabile da due caratteristiche
○ I prodotti in vendita sono uguali gli uni agli altri (omogenei).
○ Compratori e venditori sono talmente numerosi da non poter influenzare
singolarmente il prezzo di mercato.
● Monopolio: Mercati in cui è presente un unico venditori che di conseguenza può
determinare il prezzo del proprio prodotto.
La domanda bene
Quantità domandata di un : quantità di quel bene che i compratori vogliono e possono
acquistare, è fortemente influenzata dal prezzo.
Legge della domanda: a parità di altre condizioni la quantità domandata di un bene diminuisce
all’aumentare del suo prezzo, e aumenta al diminuire del suo prezzo.
domanda
● La curva di : retta ch
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Economia Politica, prof. Parello, libro consigliato Economia Politica, Parello
-
Riassunto Esame di economia politica
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Piccoli Luca, libro consigliato Principi di economia politica , Acemoglu
-
Riassunto esame Economia politica, Prof. Basile Elisabetta, libro consigliato Lezioni di economia politica, Basile,…