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1.IL SISTEMA FINANZIARIO

CONTO ECONOMICO, STATO PATRIMONIALE E SALDO FINANZIARIO

CONTO ECONOMICO:

Ricavi/Entrate …

Costi/Uscite …

Risparmio (S) … (Ricavi-Costi)

STATO PATRIMONIALE / PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

Attività reali (AR) = Investimenti (I) … MP = Risparmio (S) …

Attività finanziarie (AF) … Passività finanziarie (PF) …

Tot impieghi … Tot fonti …

SALDO FINANZIARIO (2 modi per calcolarlo)

SF = S-I … Misura il surplus o deficit di risorse (S) rispetto ai

∆AF fabbisogni per investimenti (I):

∆PF - se SF>0 SURPLUS

SF = …

∆AF-∆PF - se SF<0 DEFICIT

ESERCIZIO 1

Nell’anno 2016 la famiglia Bianchi presenta i seguenti flussi:

Stipendio=45.000 Imposte=12.000 Accensione mutui Acquisto Rimborso quota

passivi=100.000 appartamento=120.000 capitale mutuo

pregresso=250

Dividendi su azioni Pagamento Acquistati titoli di Consumi=20.000 Venduti titoli

possedute=500 interessi passivi su stato=1.500 azionari=8.400

mutui

pregressi=150

Presentare Conto Economico, Prospetto Impieghi-Fonti e Saldo Finanziario calcolato nei 2 possibili modi.

1. CONTO ECONOMICO

Ricavi/Entrate 45.500 45.000+500

Costi/Uscite 32.150 12.000+150+20.000

S 13.350 45.500-32.150

2. PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

AR=I 120.000 S 13.350

Rimborso mutuo 250 Mutui passivi 100.000

Acquisto titoli 1.500 Smobilizzo titoli 8.400

Tot impieghi 121.750 Tot fonti 121.750

3. SALDO FINANZIARIO

SF=S-I -106.650 13.350-120.000

-6.900 -8.400+1.500

∆AF 99.750 100.000-250

∆PF

SF = -106.650 -6.900-99.750

∆AF-∆PF 1

ESERCIZIO 2

Nell’anno 2016 la famiglia Bianchi presenta i seguenti flussi:

Stipendio=750 Imposte=25 Accensione prestito Acquisto Rimborso quota

personale=95 appartamento=500 capitale mutuo=50

Dividendi su azioni Pagamento Acquistati titoli di Consumi=350 Venduti titoli

possedute=20 interessi passivi su stato=150 azionari=250

mutui=40

Presentare Conto Economico, Prospetto Impieghi-Fonti e Saldo Finanziario calcolato nei 2 possibili modi.

1. CONTO ECONOMICO

Ricavi/Entrate 770 750+20

Costi/Uscite 415 25+40+350

S 355 770-415

2. PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

AR=I 500 S 355

Rimborso mutuo 50 Mutui passivi 95

Acquisto titoli 150 Smobilizzo titoli 250

Tot impieghi 700 Tot fonti 700

3. SALDO FINANZIARIO

SF=S-I -145 355-500

-100 -250+150

∆AF 45 95-50

∆PF

SF = -145 -100-45

∆AF-∆PF

ESERCIZIO 3

Nell’anno 2016 la famiglia Verdi presenta i seguenti flussi:

Stipendio=48.000 Imposte=16.000 Accensione Acquisto Rimborso quota

mutui=107.000 appartamento=120.000 capitale

mutuo=1.500

Dividendi su azioni Pagamento Acquistati titoli di Consumi=12.400 Venduti titoli

possedute=200 interessi passivi su stato=6.000 azionari=2.500

mutui=1.800

Presentare Conto Economico, Prospetto Impieghi-Fonti e Saldo Finanziario calcolato nei 2 possibili modi.

1. CONTO ECONOMICO

Ricavi/Entrate 48.200 48.000+200

Costi/Uscite 30.200 16.000+1.800+12.400

S 18.000 48.200-30.200

2. PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

AR=I 120.000 S 18.000

Rimborso mutuo 1.500 Mutui passivi 107.000

Acquisto titoli 6.000 Smobilizzo titoli 2.500

Tot impieghi 127.500 Tot fonti 127.500

3. SALDO FINANZIARIO

SF=S-I -102.000 18.000-120.000

3.500 -2.500+6.000

∆AF 105.500 107.000-1.500

∆PF

SF = -102.000 3.500-105.500

∆AF-∆PF 2

ESERCIZIO 4

All’inizio del 2017 la famiglia Trento aveva: Attività Reali=50.000; Attività Finanziarie=20.000; Passività

Finanziarie=40.000.

Durante l’anno 2017 la famiglia Trento presenta i seguenti flussi:

Stipendio=30.000 Imposte=15.000 Rimborso quota Pagamento Acquistati titoli di

capitale mutuo=300 interessi passivi stato=2.300

su mutui=400

Consumi=12.000

Presentare:

1. la situazione patrimoniale iniziale

2. il Conto Economico

3. il Prospetto impieghi-fonti

4. la situazione patrimoniale finale

1. SITUAZIONE PATRIMONIALE 1/1

AR 50.000

AF 20.000

PF 40.000

MP 30.000 Dato che AR+AF=70.000 allora MP+PF=70.000→MP=70.000-40.000=30.000

2. CONTO ECONOMICO

Ricavi/Entrate 30.000

Costi/Uscite 27.400 15.000+400+12.000

S 2.600 30.000-27.400

3. PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

AR=I 0 S 2.600

Rimborso mutuo 300 Mutui passivi 0

Acquisto titoli 2.300 Smobilizzo titoli 0

Tot impieghi 2.600 Tot fonti 2.600

4. SITUAZIONE PATRIMONIALE 31/12

AR 50.000

AF 22.300 20.000+2.300

PF 39.700 40.000-300

MP 32.600 Dato che AR+AF=72.300 allora MP+PF=72.300→MP=72.300-39.700=32.600 3

ESERCIZIO 5

All’inizio del 2018 la famiglia Venezia aveva: Attività Reali=120.000; Attività Finanziarie=50.000; Passività

Finanziarie=70.000.

Durante l’anno 2018 la famiglia Venezia presenta i seguenti flussi:

Stipendio=60.000 Imposte=18.000 Rimborso quota Pagamento Acquistati titoli di

capitale interessi passivi stato=4.000

mutuo=2.000 su mutui=1.000

Consumi=35.000

Presentare:

1. la situazione patrimoniale iniziale

2. il Conto Economico

3. il Prospetto impieghi-fonti

4. la situazione patrimoniale finale

1. SITUAZIONE PATRIMONIALE 1/1

AR 120.000

AF 50.000

PF 70.000

MP 100.000 Dato che AR+AF=170.000 allora MP+PF=170.000→MP=170.000-70.000=100.000

2. CONTO ECONOMICO

Ricavi/Entrate 60.000

Costi/Uscite 54.000 18.000+1.000+35.000

S 6.000 60.000-54.000

3. PROSPETTO IMPIEGHI-FONTI

IMPIEGHI/ATTIVO FONTI/PASSIVO

AR=I 0 S 6.000

Rimborso mutuo 2.000 Mutui passivi 0

Acquisto titoli 4.000 Smobilizzo titoli 0

Tot impieghi 6.000 Tot fonti 6.000

4. SITUAZIONE PATRIMONIALE 31/12

AR 120.000

AF 54.000 50.000+4.000

PF 68.000 70.000-2.000

MP 106.000 Dato che AR+AF=174.000 allora MP+PF=174.000→MP=174.000-68.000=106.000 4

SALDI FINANZIARI DEI SETTORI ISTITUZIONALI T: imposte

FAMIGLIE G: spesa pubblica

SF = - = S – I dove SF > 0 > S > I

∆AF ∆PF ∆AF ∆PF

f f f f f f f f f f M: importazioni

X: esportazioni

IMPRESE PC: saldo bilancia

SF = - = S – I dove SF < 0 < S < I

∆AF ∆PF ∆AF ∆PF partite correnti

i i i i i i i i i i

STATO/Pubblica Amministrazione

=

SF = - = S – I T-G dove SF < 0 < S < I T<G

∆AF ∆PF ∆AF ∆PF

pa pa pa pa pa pa pa pa pa pa

ESTERO

SF = - = M–X = -PC

∆AF ∆PF

e e e

Inoltre:

(S – I ) = (T-G) + (X-M)

P P

= SF Saldo Finanziario del settore privato (ossia famiglie+imprese)

P

= AF -PF Attività e passività finanziarie del settore privato

P P

ESERCIZIO 1

Le importazioni sono state 2.000, mentre le esportazioni sono state 2.500.

Date le attività finanziarie dell’estero di 1.000, le passività finanziarie dell’estero devono essere 500. V o F?

AF -PF =M-X 1.000-PF =2.000-2.500 -PF =-1.500 PF=1.500 F

e e e e

ESERCIZIO 2

Il saldo delle partite correnti della bilancia commerciale italiana sono pari a -200.

Se le passività finanziarie estere sono 800, ciò significa che le attività finanziarie estere devono essere 600. V

o F?

Se PC=-200 allora SF=200 quindi SF=AF -PF 200=AF -800 AF =1.000 F

e e e e

(il SF è sempre uguale ma di segno opposto al saldo delle PC)

ESERCIZIO 3

Una singola unità economica presenta attività reali per 60 (I).

Per la stessa unità economica si è inoltre verificata una variazione positiva di attività finanziarie per 50 e un

incremento di passività finanziarie per 10.

Il risparmio dell’unità economica deve essere 40. V o F?

AF-PF=S-I 50-10=S-60 S=100 F

ESERCIZIO 4

Le attività finanziarie sull’estero sono pari a 1.000, mentre le passività finanziarie sono 2.000. La bilancia

commerciale italiana delle partite correnti è negativa. V o F?

SF =AF -PF =1.000-2.000=(-1000) Il SF è negativo quindi PC è positiva F

e e e

ESERCIZIO 5

Il saldo delle partite correnti della bilancia commerciale italiana è pari a +200. Se le passività finanziarie estere

sono 800, ciò significa che le attività finanziarie estere devono essere 1000. V o F?

Poiché PC=200 allora SF =(-200) quindi SF =AF -PF -200= AF -800 AF =600 F

e e e e e e

ESERCIZIO 6 ?

In un paese le esportazioni sono state superiori alle importazioni per 100, inoltre le imposte (T) nel paese sono

state pari a 5.000 mentre la spesa pubblica (G) è stata di 5.500.

Determinare il saldo finanziario del settore privato (ossia famiglie + imprese).

(X-M)=100 SF = (T-G)+(X-M) = (5.000-5.500)+(100) = -400

P

T=5.000

G=5.500

? SF P 5

ESERCIZIO 7 ?

In un paese il saldo della bilancia delle partite correnti è -1.000.

Il risparmio del settore privato è pari a 10.000 mentre gli investimenti sono stati 8.500. Le imposte sono state

pari a 10.000.

Determinare l’importo della spesa pubblica (G).

PC=(M-X)=(-1000) (X-M)=1000

S =10.000 (S -I )=(T-G)+(X-M) (10.000-8.500)=(10.000-G)+(1.000) G=9.500

P P P

I =8.500

P

T=10.000

? G

ESERCIZIO 8 ?

In un paese la spesa pubblica supera di 10.000 le imposte e le esportazioni sono superiori di 15.000 alle

importazioni.

Le passività finanziarie del settore privato sono 5.000. Determinare le attività finanziarie del settore privato.

(G-T)=10.000 (T-G)=(-10.000)

(X-M)=15.000 AF -PF =(T-G)+(X-M) AF -5.000=(-10.000)+15.000 AF =10.000

P P P P

PF =5.000

P

? AF P

ESERCIZIO 9 ?

In un paese le importazioni sono state superiori alle esportazioni per 1.000, inoltre le imposte (T) nel paese

sono state pari a 15.000 mentre la spesa pubblica (G) è stata di 14.000.

Determinare il saldo finanziario del settore privato (ossia famiglie + imprese).

(M-X)=1.000 (X-M)=(-1.000)

T=15.000 SF = (T-G)+(X-M) = (15.000-14.000)+(-1.000) = 0

P

G=14.000

? SF P

ESERCIZIO 10 ?

In un paese il saldo della bilancia delle partite correnti è 500.

Il risparmio del settore privato è pari a 5.000 mentre gli investimenti sono stati di 6.000. Le imposte sono state

pari a 15.000. Determinare l’importo della spesa pubblica (G).

PC=(X-M)=500

S =5.000 (S -I )=(T-G)+(X-M)

P P P

I =6.000 (5.000-6.000)=(15.000-G)+(500) G=16.500

P

T=15.000

? G

ESERCIZIO 11 ?

In un paese le imposte sono inferiori di 2.000 alla spesa pubblica e le esportazioni sono inferiori di 10.000 alle

importazioni.

Le passività finanziarie del settore privato sono 10.000. Determinare le attività finanziarie del settore privato.

(G-T)=2.000 (T-G)=(-2.000)

(M-X)=10.000 (X-M)=(-10.000)

PF =10.000 AF -PF =(T-G)+(X-M) AF -10.000=(-2.000)+(-10.000) AF =(-2.000)

P P P P P

? AF P 6

ANALISI/VALUTAZIONE DELLA STRUTTURA FINANZIARIA DELL’ECONOMIA

Parametri di valutazione:

1) GRADO DI SEPARAZIONE TRA RISPARMIO E INVESTIMENTO

Indica la misura della dissociazione tra risparmio e investimento.

SF

i

∑| | Un elevata dissociazione tra risparmio e investimento genera un elevato fabbisogno di trasferimento

PIL di risorse e quindi di esigenze di allocazione delle risorse. Inoltre se SF>0 vi è risparmio non utilizzato,

mentre se SF<0 vi sono investimenti non autofinanziati.

2) GRADO DI INTERRELAZIONE FINANZIARIA

Indica il grado di sviluppo della finanza

AF

AR

3) GRADO DI INTENSITA’ FINANZIARIA

AF

PIL

4) RAPPORTO DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

Misura l’importanza relativa dei circuiti indiretti rispetto a quelli diretti.

AF

IF - un elevato rapporto di intermediazione consente di affermare che il sistema finanziario è + orientato verso

AF gli intermediari

- un basso rapporto di intermediazione consente di affermare che il sistema finanziario è + orientato verso il

mercato

ESERCIZIO 1

Si considerino le seguenti informazioni: sommatoria saldi finanziari SF (in valore assoluto) dei settori=10.000;

PIL=20.000; attività finanziarie=50.000; attività reali=25.000; attività finanziarie degli intermediari finanziari=10.000.

Ciò permesso, si calcoli:

a) grado di separazione tra risparmio e investimenti

b) grado di interrelazione finanziaria

c) rapporto di intermediazione

d) si dica inoltre quali siano le conseguenze di un elevata dissociazione tra risparmio e investimento.

a) Grado di separazione tra S e I b) grado di interrelazione finanziaria

SF 10.000 AF 50.000

i

∑| | = = , = =

PIL 20.000 AR 25.000

c) rapporto di intermediazione d) un elevata dissociazione tra risparmio e

AF 10.000 investimento genera un elevato fabbisogno di

IF = = , trasferimento di risorse e quindi di esigenze di

AF 50.000 allocazione delle risorse. Inoltre se SF>0 vi è risparmio

non utilizzato, mentre se SF<0 vi sono investimenti

non autofinanziati.

ORIENTAMENTI DEI SISTEMI FINANZIARI

SISTEMI ORIENTATI ALLE BANCHE SISTEMI ORIENTATI AL MERCATO

Sistemi finanziari in cui le imprese finanziano i loro Sistemi finanziari in cui le imprese finanziano i mezzi

investimenti e le loro necessità a breve facendo propri e il debito esterno facendo ricorso al mercato

ampio e prevalente ricorso al credito bancario dei capitali (emettendo azioni e obbligazioni)

ORIENTAMENTI DEGLI INTERMEDIARI ORIENTAMENTI DEGLI INTERMEDIARI

FINANZIARI IN RELAZIONE AL LORO FINANZIARI IN RELAZIONE AL LORO

FINANZIAMENTO RAPPORTO CON LA CLIENTELA

IF DEPOSIT FUNDED IF ORIENTATI ALLA TRANSAZIONE (TRANSACTION

Il finanziamento degli impieghi alla clientela avviene BANKING)

in prevalenza tramite raccolta di risparmio (depositi) Legame basato sulla convenienza economica

oggettiva

IF MARKET FUNDED IF ORIENTATI ALLA RELAZIONE (RELATIONSHIP

Il finanziamento degli impieghi alla clientela avviene BANKING)

in prevalenza tramite cessione (vendita) dei crediti Legame intenso con l’obiettivo di massimizzare la

stessi attraverso processi di cartolarizzazione convenenza nel lungo periodo 7

2. MERCATI FINANZIARI E INTERMEDIARI FINANZIARI

CATEGORIE DI SCAMBI FINANZIARI

SCAMBI DIRETTI E ASSISTITI SCAMBI INDIRETTI O INTERMEDIATI

SCAMBI DIRETTI E AUTONOMI (intermediazione mobiliare) (intermediazione creditizia)

I datori e i prenditori di fondi I datori e i prenditori di fondi sono I datori e i prenditori di fondi non

scambiano senza fare ricorso ad controparti dirette (scambiano sono controparti dirette (non

alcun intermediario, se non per direttamente), ma sono assistiti da scambiano direttamente).

ragioni meramente tecniche un intermediario. L’intermediario interpone il suo

Tale scambio si caratterizza per bilancio fra i due soggetti.

(vedi *)

diversi gradi di intensità legati

all’ampiezza della delega o del

mandato che l’intermediario

(vedi

finanziario riceve dal cliente

*)

MERCATI FINANZIARI (MF)

FUNZIONE E CLASSIFICAZIONI

Svolgono la funzione di trasferimento delle risorse attraverso il circuito diretto, in cui le unità in deficit prendono

a prestito i fondi direttamente dai prestatori vendendo loro obbligazioni.

MERCATO CREDITIZIO MERCATO ASSICURATIVO MERCATO MOBILIARE

- Si emettono e rimborsano Si emettono strumenti finanziari - Sono scambiati valori mobiliari,

strumenti creditizi, generalmente che trasferiscono i rischi ossia prodotti finanziari

non destinati alla circolazione (inizialmente in capo standardizzati destinati alla

- Rapporto tra controparti: all’intermediario) a soggetti esposti circolazione

fortemente personalizzato agli stessi rischi - Rapporto tra controparti:

- prezzi opachi impersonale anche se con diversa

- non esiste un mkt secondario intensità

- prezzi trasparenti

- esiste un mkt secondario

MERCATO MONETARIO MERCATO DEI CAPITALI MERCATO PRIMARIO MERCATO SECONDARIO

Sono scambiati strumenti Sono scambiati strumenti Sono scambiati titoli Sono scambiati titoli

finanziari a breve termine finanziari di medio/lungo azionari e obbligazioni che hanno avuto una

(in genere di durata termine (ossia con di nuova emissione precedente collocazione

inferiore a 12-24 mesi). durata superiore a 24 presso il pubblico degli

Gli operatori vi si mesi) investitori

rivolgono per finalità di

investimento e gestione

della liquidità MERCATI DOMESTICI MERCATI

MERCATO AL DETTAGLIO MERCATO ALL’INGROSSO O NAZIONALI INTERNAZIONALI

Vi operano persone Lo scambio avviene

fisiche contestualmente o a

breve distanza temporale

dalla stipula del contratto

di compravendita.

Vi opera personale

specializzato

MERCATI REGOLAMENTATI MERCATI NON REGOLAMENTATI (OTC)

Sono caratterizzati dalla presenza di Gli scambi avvengono tramite negoziazioni bilaterali e

un’organizzazione e di regole di funzionamento non necessariamente standardizzate.

istituzionalizzate. 2 operatori: brokers (veri e propri intermediari) e

dealers (svolgono funzione di controparte in proprio

nelle transazioni di acquisto e vendita, quotando

prezzi diversi (bid/ask) il cui gap rappresenta la

remunerazione per il servizio di intermediazione) 8

INTERMEDIARI FINANZIARI (IF)

RELAZIONE TRA CATEGORIE DI SCAMBI E IF *

SCAMBI DIRETTI E ASSISTITI (intermediazione SCAMBI INDIRETTI O INTERMEDIATI (intermediazione

mobiliare) creditizia)

Lo scambio può realizzarsi con una delega: Lo scambio si realizza con una delega ampia con

a) sostanzialmente nulla e quindi poco ampia (IF totale discrezionalità dell’IF

esegue ordini cliente)

b) molto ampia (come nella gestione dei patrimoni)

L’IF agisce in nome e per conto del cliente e quindi L’IF sottoscrive in proprio gli effetti giuridici ed

stipula contratti i cui effetti giuridici ed economici economici dei contratti e degli strumenti posti in

ricadono direttamente sui clienti essere per realizzare il trasferimento delle ri

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ambra135 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Piatti Domenico.
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