1 L’oggetto e i soggetti dell’azienda
Alcuni beni per essere consumati hanno bisogno di essere prodotti.
La produzione e il consumo di bene sono funzioni essenziali per il soddisfacimento
dei bisogni umani
- Aziende di erogazione
Sono aziende direttamente rivolte alla soddisfazione dei bisogni umani e hanno
come obbiettivo l’immediato appagamento dei bisogni di determinati soggetti
direttamente beneficiari della loro attività.
Corporazioni
•
Prevale l’elemento personale rispetto a quello patrimoniale (associazioni culturali,
benefiche, sportive..)
Fondazioni
•
Prevale l’elemento patrimoniale, infatti sorgono grazie a lasciti, donazioni.. hanno la
finalità di rendere disponibili beni che consentono di soddisfare i bisogni di
determinati soggetti.
Aziende no profit proseguono obbiettivi di solidarietà a soddisfare bisogni di
estreama specificità. I principali finanziamenti giungono dallo stato.
- Aziende di produzione o imprese
Anche le imprese mirano a soddisfare i bisogni umani. Li soddisfano in maniera
indiretta, l’attività è quella di rendere disponibili al consumo i beni prodotti, questi
beni sono indirizzati a terzi, consumatori (anche alle imprese) mediante lo scambio
di mercato
Lo scambio è finalizzato a conseguire un guadagno, quindi l’impresa da un lato
appaga direttamente i bisogni di coloro che acquistano, dall’altra appaga
indirettamente i bisogni di coloro che la promuovono fornendo i mezzi monetari
per procurarsi i beni da consumare.
Ci sono imprese di:
Produzione diretta
•
Trasformazione fisico tecnica della materia (fabbrica di scarpe)
Produzione indiretta
•
Trasferimento di beni nello spazio e nel tempo (acquisto prodotti agricoli e
rivenderli sul mercato)
Servizi
•
Non producono bene ma servizi, creano condizioni che facilitano lo svolgimento di
altre attività (assicurazioni)
- Soggetto giuridico
Colui nel cui nome viene esercitata l’attività dell’impresa. E’ titolare di diritti e
obbligazioni sociali.
azienda individuale
In caso di il sogg giuridico è il titolare dell’impresa ha una
responsabilità illimitata risponde alle obbligazioni contratte con tutto il suo
patrimonio.
società
In caso di ovvero dove i proprietari sono più di uno. 1
1 società di persone
Contano le persone e in caso di obbligazioni assunte dall’azienda trovano
copertura nel patrimonio sociale. Se non è sufficiente i soci sono chiamati a
rispondere con il loro patrimonio personale. Ha prevalenza l’elemento personale su
quello patrimoniale
Società in nome collettivo SNC
• Società in accomandita semplice SAS
• SNC (sogg giuridico sono tutti i soci)
•
Ogni socio conta allo stesso modo, Sono responsabili solidalmente (il risarcimento
viene pagato dal socio con più disponibilità che poi ha rivalsa su gli altri) e
illimitatamente (con tutto il suo patrimonio)
SAS
•
Ci sono due categorie di soci
Accomandanti, hanno un rischio limitato alla quota conferita
• Accomandatari, comandano e sono responsabili illimitatamente e solidalmente
• (quota + patrimonio) (sogg econ e giurd)
2 società di capitale
Tutti i soci sono accomandanti e non esiste una responsabilità illimitata. Hanno
responsabilità limitata.
Il soggetto giuridico è la società stessa che risponde illimitatamente del proprio
patrimonio. Conta il capitale e chi ne conferisce di più.
Società responsabilità limitata SRL
• Società per azioni SPA
• Società in accomandita semplice SAPA
•
- Soggetto economico
Si vuole indicare chi ha il controllo dell’impresa
Azienda indivuale,il sogg giuridico e economico coincidono.
Snc,il sogg giuridico e economico sono tutti i soci
Sas, gli accomandatari sono il sogg economico, gli accomandanti non decidono
Società di capitale, il soggetto economico sono tutti i soci, il soggeto economico
in senso stretto è quello che ha conferito una quota di capitale maggiore, chi ha il
capitale di maggioranza.
Il gruppo di comando è colui o coloro che hanno il 50+1. Nelle grandi spa non si
raggiunge il 50+1 quindi non si raggiunge un gruppo di comando, il capitale è
molto frastagliato quindi un sociose ha il 33 anche se non ha il 50+1 è il sogg
economico in senso stretto. Più si allargano i soci più si frastaglia il capitale più si
restringe il gruppo di comando. (public company),
Se il capitale è tutto troppo frastagliato nessuno prende le
decisioni e non si forma un gruppo di comando, il sogg economico sono i
manager.
Riscrivi tabellina. 2
Azienda pubblica quando il sogg giuridico ed economico è pubblico, e perseguono
scopi di interesse pubblico (Stato, Regione) tuo anche essere sogg giuridico
privato ma sogg economico pubblico.
gruppo aziendale
Con il termine si fa riferimento a un gruppo di aziende, che pur
conservando un autonoma identità giuridica fanno capo a una società madre,
capogruppo. Quindi ognuna ha il proprio sogg giuridico ma sono governate dallo
stesso sogg economico.
Il sogg economico può avere un controllo diretto o indiretto.
Diretto, possiede direttamente il capitale di comando delle società B e C.
• Indiretto, se a possiede il capitale di comando di B che a sua volta possiede il
• capitale di C. Oppure se A possiede il cap di comando di B e una quota di C, se
anche B possiede una quota di C, sommata a quella di A, A controlla di
comando C.
Il gruppo può essere industriale (nello stesso settore produttivo in settori collegati)
o finanziario (opera in campi di attività diversi)
3 Gli elementi costitutivi dell’azienda
Gli elementi costitutivi dell’azienda sono divisi in:
Capitale finanziario (denaro, mat prime, macchinari) quello che possiedi
• giuridicamente
Capitale intellettuale o intangibile (competenze lavoratori, mercato ..) non va in
• bilancio.
- IL CAPITALE FINANZIARIO si divide in:
Investimenti, le forme di impiego dei mezzi monetari
• Finanziamenti, le fonti da cui provengono tali mezzi
•
1 Investimenti (componenti attive del capitale)
Immobile
• Macchinari
• Arredamento
• Cassa
• Credito
• Rimanenza
• Brevetto
• Marchio
• Titoli
•
Questi vari investimenti compongono la struttura produttiva. Sono investimenti
realizzati per predisporre le condizioni necessario per svolgere la produzione e che
capitale fisso
compongo il o immobilizzazioni.
Capitale fisso o immobilizzato: è composto da elementi che durano a lungo
termine, composto da quello che ti serve per far funzionare l’azienda e non
comprende le cose da vendere. E diviso a sua volta in:
Immobilizzazioni materiali: fabbricati, impianti, attrezzature …
• Immobilizzazioni immateriali: brevetti, licenze, marchi..
• 3
Immobilizzazioni finanziarie: non sono espressione di fattori immediatamente
• impiegati nell’attività produttiva ma di finanziamento di soggetti terzi
(partecipazioni, titoli, crediti se immobilizzati..)
Capitale circolante: è il capitale che circola e che è destinato a far parte del ciclo
operativo (acquisto materia, lavorazione e vendita) è diviso in:
Disponibilità: scorte di magazzino e crediti ( solo se proviene da una vendita, se
• presto dei soldi a un’azienda e devo aspettare anni per riscuoterli è
immobilizzato)
Liquidità: tutto quello che entra in cassa in 2/3gg (cassa, titoli)
•
Il capitale fisso e il capitale circolante rappresentano le due fondamentali categorie
capitale di funzionamento.
di investimenti che vengono a formare il
2 Finanziamenti (componenti passiva capitale)
Rappresentano le forme di approvvigionamento del capitale o le fonti di
provenienza dei mezzi monetari per operare gli investimenti
I finanziamenti si possono dividere in:
Capitale proprio o capitale di rischio: capitale apportato dal sogg economico e
• in caso la produzione venga svolta in modo economico, l’impresa consegue utili,
riserve.
gli utili non prelevati ma distribuiti diventano parte del capitale, Le riserve
danno vita a un autofinanziamento, ovvero un finanziamento generato
dall’azienda stessa. (cap.sociale + riserve), questo capitale viene anche
capitale di rischio
chiamato e viene inteso come una garanzia nei confronti dei
terzi.
Capitale di terzi: la loro acquisizione comporta il sorgere di debiti da rimborsare
• a terzi. E’ prevista una remunerazione periodica. I debiti possono essere:
debiti di funzionamento: no interessi, e sono nei confronti di fornitori,
debiti di finanziamento:
dipendenti, e tributari. E con interessi, sostituiscono
provvisoriamente i pagamenti monetari e producono incassi monetari al
momento in cui vengono contratti. (obbligazioni, anticipazioni di crediti)
I debiti di finanziamento possono essere:
- Medio lungo termine o durevoli, rappresentati da capitali monetari per periodi di
tempo lunghi (oltre 5 anni) o medi (entro 5 anni) per esempio: mutui,mutui,
obbligazioni emesse. Durevoli sono anche i finanziamenti rappresentati dal
capitale di rischio, che sono conferiti senza limite di tempo e non prevedono
rimborso.
- A breve termine, hanno una scadenza compresa nell’anno e sono i finanziamenti
concessi dai fornitori e alcuni finanziamenti bancari come le anticipazioni. I
finanziamenti a breve termine possono dividersi in:
A breve in senso stretto, breve circolo di estinzione giunti a scadenza vengono
• rimborsati e esauriscono la loro funzione (anticipo banca)
A breve che si rinnovano a rotazione, una volta scaduti e rimborsati si riformano
• nuovamente (db vs fornitori)
Si rinnovano a scadenza (aperture di credito in conto corrente)
•
- IL CAPITALE INTELLETTUALE o INTANGIBILE 4
Ha caratteristiche qualitative e le principali componenti sono:
Capitale umano
• Capitale relazionale
• Capitale strutturale
•
Quindi il capitale intangibile è dato dalla reputazione, competenze lavoratori,
mercato … è il risultato delle competenze relative ai processi di trasformazione,
tecnologia, mercato, clientela.
Ogni impresa se vuole sopravvivere e sviluppare deve adeguarsi all’ambiente
divenendo più articolata e complessa. E’ composta da aree funzionali e ad ogni
area funzionale corrisponde un insieme di attività attraverso le quali esplica la
propria vita produttiva impiegando combinazioni di capitale finanziario e
intellettuale.
Aree operativo caratteristiche (produzione, marketing, ricerca e sviluppo)
• Aree ausiliare (finanza, personale)
• Aree di informazione e controllo (pianificazione e controllo, sistema informativo)
•
Il comportamento dell’azienda è dettato dagl’obbiettivi perseguiti dal soggetto
economico che lo governa. I valori aziendali sono:
Economicità ovvero il rapporto fra il valore monetario delle risorse impiegate e
• quello dei risultati ottenuti. Questo porta al conseguimento del lucro, profitto.
Competitività l’attenzione al cliente è ciò che differenzia un’impresa dalle altre
• rendendola competitiva.
Socialità legata alla valorizzazione delle risorse.
•
L’amministrazione economica si esprime in due momenti: gestione e controllo.
4 Le operazioni di gestione
La gestione è rappresentata dal complesso di operazioni compiute sul capitale.
Le decisioni che danno vita alla gestione possono essere:
Strategiche mirano a definire i rapporti impresa-ambiente, le combinazioni
• prodotto/mercato/tecnologia e sono le scelte che riguardano alcune attività
funzionali (finanziarie, gestione personale) sono decisioni di lungo termine.
Tattiche servono per decidere le risorse e le capacità necessarie per realizzare le
• scelte strategiche e sono decisioni di medio periodo
Operative rappresentano il momento terminale del processo decisionale e
• mirano a realizzare in concreto le decisione tattiche impiegando al meglio le
risorse e le capacità decise, sono di breve periodo.
La strategia a livello aziendale mira a individuare le Aree Strategiche d’Affari nelle
quali competere, e serve a trovare un settore entro cui l’impresa decide di svolgere
imprese mono business
la propria attività. E possono essere: (competono su una
imprese multi business
sola asa) e operanti su più aree d’affari.
Nel caso sia un’impresa multi business deve acquisire una posizione di vantaggio
competitivo, ossia una posizione favorevole rispetto ai concorrenti, fornitori e
clienti.
Ogni impresa ha una gestione diversa in relazione all’oggetto specifico della sua
attività produttiva, ogni fatto di gestione si legge sotto due aspetti 5
RIPETI CAP 4!!
Aspetto originario= che effetto ha sulla cassa presente e futura VF+ aumenta la
cassa VF- diminuisce il credito
Aspetto derivato= che effetto ha sul cap proprio
E’ possibile trovare elementi comuni alla gestione di ogni impresa e si può dividere
in:
Finanziamento
•
Aspetto originario= VF+ aumenta la cassa
Aspetto derivato= VE+ aumenta il cap proprio
Provvista, acquisto fattori produttivi, possono essere a fecondità semplice (si
• utilizzano integralmente in un unico atto produttivo, materie prime) e a fecondità
ripetuta (partecipano a più atti produttivi, macchinari)
Trasformazione, nel tempo e nello spazio vengono trasformati i fattori produttivi
• in prodotti che saranno poi oggetto di scambio. La trasformazione va intesa
come creazione di utilità economica.
Scambio, vendita del prodotto finito.
• Rimborso e remunero capitali
•
Le fasi di provvista e di scambio mettono in contatto l’impresa con l’esterno
(gestione esterna) mentre la fase fase di trasformazione è interna all’impresa
(gestione interna)
5 La gestione e il sistema dei valori
Le operazioni vengono esaminate considerando gli effetti sul piano:
Finanziario
• Economico
•
Aspetto Finanziario
Effetto sulla cassa presente e futura
Si considera i movimenti di moneta che le operazioni di provvista e di scambio
determinano.
I movimenti possono essere
Entrate, variazioni positive della massa di moneta VF+
• Uscite, variazioni diminutive della massa di moneta VF-
•
In generale la fase di provvista da luogo a VF- e la fase di scambio da luogo a VF+
Le VF si distinguono anche in base alla loro immediatezza: crediti (entrate
posticipate) o debiti (uscite posticipate)
Aspetto Economico
Effetto sul capitale proprio, si considera il contributo delle operazioni di gestione
alla produzione della ricchezza.
L’attenzione è concentrata sul processo produttivo considerando:
Fattori produttivi (costi VE-)
• Prodotti (ricavi VE+)
• reddito.
La somma dei costi e ricavi forma il
I costi rappresentano la ricchezza distrutta nel processo produttivo, e i ricavi
rappresentano la ricchezza rigenerata. 6
utile.
Se alla fine dell’attività di gestione i ricavi sono maggiori dei costi c’è un
perdita.
Se i costi sono maggiori dei ricavi c’è una
La fase di provvista determina VE-, la fase di scambio VE+.
In registrazione durante la fase di provvista si registra una VF- e VE- perché si
presuppone che se acquisto un fattore produttivo l’abbia già trasformato quindi ho
una VF e VE. Si crea un decremento perché distruggo del capitale tecnico ma
anche un incremento endogeno perché lo rigenero, al momento della
trasformazione non registro niente perché anticipato nella provvista.
REGISTRAZIONE:
La fase di provvista determina VE-, la fase di scambio VE+.
In registrazione durante la fase di provvista si registra una VF- e VE- perché si
presuppone che se acquisto un fattore produttivo l’abbia già trasformato quindi ho
una VF e VE. Si crea un decremento perché distruggo del capitale tecnico ma
anche un incremento endogeno perché lo rigenero, al momento della
trasformazione non registro niente perché anticipato nella provvista
1 Finanziamento= Vf+ aumenta la cassa
•
VF- diminuisce la cassa futura (aumentano i debiti)
2 Provvista= manifestazione costo, anticipo il decremento del capitale e
• posticipo l’incremento (fase 4)
Acq farina 100
VF- CASSA
VE- UTILE SEMPRE
Questo avviene quando acq. Fattori produttivi.
4 Scambio= manifestazione ricavo
•
Vendita pane 110
VF+ CASSA
VE+ CAP PROPRIO (RICAVO)
Vendita pane 110 pagamento a dilazione
VF+ CREDITI (aumenta la cassa futura)
VE+ UTILE
5 Rimborso capitale
•
Rimborso mutuo 100, interessi 10%
VF- CASSA 110
VF+ DEBITO 100
VE- CAP PROPRIO 10
CASSA DB VS BANCA
110 100
CAP PROPRIO
10 7
5 Prelevamento degl’utili
•
VF- CASSA
VE- CAP PROPRIO
ECONOMICO= Variazioni endogene V+ RICAVI, V- COSTI
Variazioni esogene V+ CONFERIMENTI, V- PRELIEVI
FINANZIARIO= V+ entrate, +crediti, - debiti
V- uscite, +debiti, - crediti
originario
L’aspetto finanziario costituisce l’aspetto ovvero il valore a una
variazione di moneta e l’effetto sulla cassa presente e futura. Mentre l’aspetto
derivato
economico costituisce l’aspetto l’effetto sul cap proprio. Quindi l’aspetto
finanziario (originario) è il misuratore de derivato aspetto economico.
Un costo si dice sostenuto nel momento in cui si verifica l’uscita (immediata o
differita).
Un ricavo si dice conseguito nel momento in cui si verifica l’entrata.
REGISTRAZIONE:
Acq impianti pagamento
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Riassunto Economia Aziendale-CLESE
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Riassunto esame Economia aziendale
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Riassunto esame Organizzazione aziendale
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Riassunto Esame Strategia aziendale