DIRITTO SINDACALE 1
DIRITTO SINDACALE
(escluso il capitolo 7.)
cosa vuol dire “sindacale” e “sindacato”? -> non c’è una de nizione giuridica, ma ha un
signi cato proprio
SINDACATO
-> il è un gruppo di persone che hanno degli interessi comuni, relativi alla loro
attività professionale.
sono movimenti nati quando le persone, nel corso della rivoluzione industriale, si sono ritrovate a
lavorare all’interno di strutture siche nelle quali prima svolgevano la propria attività professionale
(manifatturiera) attraverso l’utilizzo della macchina a vapore (perché più e ciente e veloce)
-> gli operai perdono lo status di persone autonome, dal momento in cui smettono di essere
artigiani e si ritrovano a controllare le macchine (attività che richiede competenze molto inferiori)
MACCHINA fuori gioco artigiani abbatte il
—> invenzione della a vapore= 1) mette gli ; 2)
valore della prestazione lavorativa (perché è molto facile trovare nel mercato persone
competenti): manodopera non specializzata che ha un valore molto basso
-> le condizioni pessime dei lavoratori fanno sì che si sviluppino i sindacati
scopo:
-tutelare gli interessi personali
-ottenere una riduzione dell’orario di lavoro
LEGISLAZIONE
- inizialmente questo fenomeno viene visto con sospetto dalla legge—> perché visto come un
ostacolo all’autonomia contrattuale
- il fenomeno man mano viene capito e non può più essere negato—> lavoro alla base della
società
-> la prima legislazione in materia sindacale si regola durante il periodo fascista 1926
-> la “legislazione corporativa” individua per ogni categoria professionale un solo sindacato
legittimato a stipulare il contratto collettivo e attribuisce la capacità di stipulare il contratto
collettivo al solo sindacato che ha come caratteristica la “sicura fede fascista”= dev’essere
un’associazione che all’interno del proprio regolamento dello statuto aderisce all’ideale fascista
la Costituzione Repubblicana del 1948
- istituzionalizza la funzione delle organizzazioni sindacali
- contiene al suo interno una norma—> principio di libertà sindacale (art. 39) = nessuno può
sovrapporre alla libertà delle organizzazioni sindacali, regole tali da svuotare l’autonomia
collettiva (=capacità di darsi regole organizzative e di funzionamento in un gruppo composto da
più individui)—> la forza che deriva dall’ “aggregarsi” di singoli individui consente ad essi di
sentirsi sullo stesso livello di forza dell’imprenditore economico
l’art. 39 si basa anche sull’art. 3 (uguaglianza) della Costituzione: lo scopo è quello di
mettere sullo stesso piano individuo-lavoratore e datore di lavoro—> l’individuo singolo no
ha la capacità di ottenere, allora viene sostenuto dalla gura del sindacato (gruppo
professionale)
-> NON esiste in autonomia una regolamentazione dei rapporti sindacali per quanto riguarda l’UE
// la materia della libertà sindacale è però regolata da fonti internazionali che sono state adottate
da un ORGANISMO (Organizzazione-Internazionale-del-Lavoro—> OIL) nato all’interno delle
nazioni unite nel quale sono presenti rappresentanti dei lavoratori, rappresentanti delle imprese e
rappresentanti dei governi
—> la libertà sindacale è un valore riconosciuto 1) della convenzione dell’OIL 2) dalla Carta dei
diritti fondamentali dell’UE (detta: carta di Nizza) MA non è riconosciuto con la stessa importanza
che è riconosciuto a livello nazionale Italiano (dalla Costituzione)
CONVERSIONE DEL CONTRATTO COLLETIVO
fi fi fi fi ffi
DIRITTO SINDACALE 2
- contratto individuale contratto collettivo
nel codice civile del 1865 non era previsto né il né il
—> c’era una sottospecie di contratto/accordo non appartenente ad una disciplina speci ca
- percepire
solo verso la ne dell’800 si comincia a il problema della sottoproduzione sul piano
contrattuale dei lavoratori —> la controparte (datore di lavoro) stabiliva le clausole senza alcuna
protezione per il lavoratore (ex. il lavoratore si ammala e la prestazione risulta inadempiente)
- contratto collettivo= ha funzione di regolare interessi professionali collettivi, accordo
sindacale. (ex: il datore di lavoro si impegna a licenziare 5 persone anziché 10) —> fa le veci
della mancata regolamentazione sindacali.
come si faceva il contratto collettivo durante il periodo corporativo?
-> come si costringono dei soggetti a stipulare un accordo?
- nel sistema corporativo se le parti non avessero trovato un accordo, alla loro decisione e
magistratura del lavoro
relativo contenuto, si sarebbe sostituita una decisione della = che
avrebbe essa stessa determinato il bilanciamento degli interessi delle parti
- con la caduta del periodo corporativo i contratti collettivi restano in vita ma l’economia cambia
—> nella costituente (assemblea di persone che hanno scritto la Costituzione) si ritrovano alcune
gure sindacali che hanno contribuito a riportare i valori sindacali della libertà sindacali e
contrattazione collettiva (art.39)
contratto che si colloca nell’ambito dell’autonomia collettiva ma è pur sempre un
CONTRATTO col quale le parti costituiscono, modi cano e eliminano un rapporto giuridico.
art. 39
1. L'organizzazione sindacale è libera
2. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso u ci
locali o centrali, secondo norme di legge
3. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento
interno a base democratica
PANCONTRATTUALISMO
modo di intendere l’azione sindacale, in termini diversi rispetto all’idea del classico mandato
—> pancontrattualismo= il fondamento dell’azione non si rivede nel potere dell’iscritto
rappresentatività= elemento quali cante della capacità di azione di un sindacato
Qual è il sindacato maggiormente rappresentativo?
criteri di giudizio per stabilire il sindacato maggiormente rappresentativo:
non quello con il maggior numero di iscritti —> non sono tenuti a rivelarlo pubblicamente
✅ la di usione sul territorio nazionale—> dimensione nazionale dell’azione
✅ la partecipazione e ettiva alla contrattazione collettiva—> il fatto che quel sindacato sia stato
invitato dai datori di lavoro a negoziare —> si misura la forza del sindacato
-> nel nostro paese ci sono più di un sindacato maggiormente rappresentativo: CGIL, CISL, UIL.
-> il sindacato che convince il datore di lavoro a stipulare un contratto collettivo è un sindacato
e ettivo, e cace e tendenzialmente rappresentativo
SINDACATI E SETTORE PUBBLICO
- nell’ambito del settore pubblico (presso le pubbliche amministrazioni) i rapporti dei dipendenti
sono regolati dalla contrattazione collettiva
- la sindacalizzazione dei lavoratori nel settore pubblico è un dato acquisito
- la legge stabilisce delle regole che impongono di pesare la rappresentatività dei sindacati—>
regole che comportano la raccolta di dati
fi ff ff ffi fi ff fi fi ffi fi
DIRITTO SINDACALE 3
—> i lavoratori non sono obbligati ad iscriversi nei sindacati ma ci sono dei meccanismi che
aiutano a capire se un sindacato del lavoro pubblico ha più supporto (in termini numerici) di un
altro -> in modo tale da attribuire a quel sindacato un peso maggiore
ART. 39 SECONDA PARTE
-> non si può dire che l’art. 39 seconda parte dal momento in cui non è stata attuata non esiste
più ed è insigni cante
—> è una norma vivente che costituisce sempre parametro di legittimità:
esempio: licenziamenti collettivi
- il datore di lavoro che vuole ridurre il personale deve avere un incontro con le organizzazioni
sindacali —> le convoca seguendo il criterio della rappresentatività
- supponiamo che raggiunga un accordo sui criteri di scelta da adottare per decidere chi
licenziare
-> come può un contratto produrre e etti nei confronti dei lavoratori non iscritti se quella
procedura non ha avuto riscontro? può bastare la rappresentatività di un soggetto sindacale a
legittimare il licenziamento di un lavoratore?
ragioni della mancata attuazione della seconda parte dell’art. 39
DISTINZIONE LIBERTÀ SINDACALE
libertà sindacale spettante al singolo individuo libertà sindacale spettante
vs
all’associazione
- il singolo ha di per sé la libertà di aderire ad un movimento sindacale—> non è obbligato ad
aderire ad una forma speci ca: ha la libertà di aderire ad un’associazione/movimento che
agisce per un ne= tutela dell’interesse professionale COLLETTIVO (l’interesse è di tutto il
gruppo)
———> esempio: il soggetto singolo non può decidere di scioperare da solo perché in
disaccordo con il suo datore di lavoro; se il datore di lavoro ha violato una regola allora il soggetto
singolo si dovrà rivolgere al giudice; se invece la questione in disaccordo ha rilevanza per un
gruppo di persone, allora il gruppo di persone può promuovere l’azione di sciopero
per passare dall’interesse del singolo alla collettività è necessaria: l’organizzazione
—> i singoli devono avere la libertà di organizzarsi: libertà individuale-sindacale
- il gruppo ha la propria libertà, e all’interno del gruppo il singolo ha la propria libertà individuale
—> all’interno del gruppo il singolo trova un bilanciamento e ridimensionamento
DIRITTO VIGENTE SINDACALE
art.39—> principio di organizzazione sindacale libera
-> ordinamento sindacale si è costruito sulla base della regola che a erma la LIBERTÀ
SINDACALE
-> attraverso atti unilaterali le organizzazioni sindacali si sono date delle regole che
precedentemente nel diritto corporativo erano ordinate dalla legge—> se durante il periodo
corporativo ci poteva essere una sola linea sindacale (= sicura fede fascista) ora ci sono molteplici
sindacati che agiscono separatamente
attività sindacale sul posto di lavoro
-> non tutti hanno la possibilità/opportunità/tempo di recarsi nei centri dove l’attività sindacale
viene praticata
->nel 1970 si è stabilito che anche all’interno del luogo di lavoro il lavoratore può svolgere attività
sindacale ed esercitare i propri diritti—> con le limitazioni che derivano dal fatto che si trova lì per
prestare attività produttiva stabilita dal contratto di lavoro
->ci sono delle norme che facilitano e supportano l’attività sindacale all’interno dell’azienda
quando essa ha determinate dimensioni
libertà sindacale con accezione negativa
-> la libertà sindacale da la facoltà a chi ne è titolare di
- NON esercitare proselitismo
fi fi fi ff ff
DIRITTO SINDACALE 4
- NON interessarsi alla materia dell’interessi professionali collettivi
- NON iscriversi al sindacato
- NON partecipare
- NON stipulare contratti collettivi (datore di lavoro)
—> grande di erenza rispetto al sistema corporativo = siamo in un contesto in cui i lavoratori e
datori NON sono obbligati; NON c’è una norma che impone di applicare le norme
—> il periodo post corporativo è un sistema basato sul principio di LIBERTÀ = libertà di scelta —
la scelta può essere SI MI SINDACALIZZO CON CHI VOGLIO/ NO, SCELGO DI OPERARE
INDIVIDUALMENTE (vale sia per i lavoratori che per i datori)
ex: il tasso di sindacalizzazione (operare tramite contratto collettivo in materia di d. del lavoro) in
Italia è piuttosto basso: ca. 10%
—> se un datore ha un certo numero di dipendenti può trovare più comodo avere una disciplina
collettiva che vale per tutti allo stesso modo ( contratto collettivo= strumento di coordinamento)
tutela della libertà sindacale negativa
conseguenza: nel nostro ordinamento i patti di closed shop e union shop (u.s.a) non sono validi e
garantiti dall’ordinamento—> clausole stipulate nei contratti collettivi
patti: aderire ad un certo sindacato pena licenziamento
funzione: non sono patti che vanno letti in termini liberticidi, nella federazione u.s.a (?) il sindacato
per poter ottenere un contratto collettivo deve dimostrare di avere un’ampia percentuale di
lavoratori aderenti occupati nell’azienda —> il datore di lavoro ha un obbligo e un interesse ad
attuare la contrattazione collettiva che deriva dal fatto che solo con quel sindacato riesce a gestire
la forza-lavoro
—> questo non implica che negli U.S.A il pluralismo sindacale non abbia senso—> si possono
costituire tutti i sindacati che si vogliono, ma a nché un datore di lavoro sia obbligato a stipulare
un contratto con un sindacato il sindacato deve dimostrare di avere la capacità di raccogliere un
certo numero di lavoratori
—> questo sistema limita la libertà sindacale negativa: il concetto di libertà sindacale non è lo
stesso nel sistema statunitense
SEZ. 1: IL SINDACATO NELLA COSTITUZIONE E NEL CODICE CIVILE
GARANZIE DATE DALLA LIBERTÁ SINDACALE:
1. libera scelta di aderire ad organizzazioni complesse —> vietato, per espressa disposizione
ordinaria, ai soli appartenenti alla Polizia di Stato, i cui sindacati non possono con uire in
associazioni di secondo grado (si invece a Forze Armate)
ORGANIZZAZIONI SINDACALI
oggetto: tutela degli interessi personali collettivi
struttura: in base al ne perseguito
forma: associazione semplice
->le associazioni sindacali sono delle vere e proprie associazioni con dei soggetti che li
compongono, che versano una quota associativa (che verrà loro restituita se chiedono di uscire)
statuto
-> ogni associazione ha un proprio con delle regole:
-stabiliscono quali poteri ha l’associazione sugli associati (ex. potere di rappresentanza)
-il rappresentato paga la quota (determinata dallo statuto)
-chi si associa conferisce all’associazione il potere di rappresentarlo in materia di contrattazione
-i sindacati negli statuti dischiarano di agire non solo per gli iscritti ma per tut
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