Titoli di credito
I titoli di credito sono documenti destinati alla circolazione che attribuiscono il diritto a una determinata prestazione, per esempio il pagamento di una prestazione di denaro.
Esempi di titoli di credito
- Cambiale
- Assegno bancario/circolare
- Azioni annoverate tra i titoli di partecipazione
Funzione dei titoli di credito
La funzione dei titoli di credito è la rapidità e sicurezza nella circolazione della ricchezza. Il cessionario resta infatti esposto a tutte le eccezioni che il debitore poteva opporre al cedente. Inoltre, la cessione ha effetto nei confronti del debitore ceduto solo quando questi l'ha accettata e gli è stata notificata.
Disciplina al diritto comune sulla cessione del credito
La disciplina al diritto comune sulla cessione del credito svolge la funzione di fornire un modello alternativo di circolazione del credito, utilizzando regole analoghe a quelle della circolazione dei beni mobili.
Acquisto a titolo derivativo
L’esigenza che si pone il commercio è quella di trasferire i crediti. Esempio: Tizio deve una certa somma a Caio a distanza di un mese. Dopo questo mese, Tizio va da Caio e paga il debito con interessi. Questo è un acquisto a titolo originario. Se Caio in questo mese avesse bisogno di soldi, potrebbe cedere il credito a Sempronio, quindi monetizzarlo subito. Questo è un acquisto a titolo derivativo.
Notifica al debitore ceduto o sua accettazione
La cessione diviene opponibile al debitore ceduto e ai terzi (ad esempio, nella cessione d’azienda al creditore del cedente) alla notifica al debitore ceduto o sua accettazione.
Beni mobili
Acquisto a titolo originario (possesso di buona fede). La soluzione è che il diritto (ossia il credito) viene "incorporato" nel titolo (ossia: un bene mobile). Ciò significa che il credito viene incorporato nel foglio di carta, quindi è un bene mobile che incorpora il credito e ne segue le regole di circolazione.
Rapporto fondamentale
Il rapporto che intercorre tra due soggetti (creditore e debitore).
Rapporto cartolare
Il rapporto cartolare è l'obbligazione contenuta nel titolo di credito emesso sulla base del rapporto fondamentale (es. Il pagamento di una somma).
Principio di autonomia in sede di circolazione (art. 1994 c.c.)
Acquisto del possesso in buona fede secondo le regole di circolazione specifiche di quel titolo di credito:
- Al portatore
- All'ordine
- Nominativi
Ciò porta a un acquisto a titolo originario del titolo di credito.
Legittimazione (art. 1992 c.c.)
Il possessore legittimato del titolo di credito ha diritto alla presentazione del titolo dal debitore.
Eccezioni opponibili dal debitore al portatore del titolo (ossia: quando il debitore può non pagare? (1993 c.c.))
Eccezioni personali
- Opportunibili solo al possessore cui si riferiscono. Esempio: il titolo di credito circola per 2 mesi di persona in persona, poi arriva a Rossi, che va da Tizio a richiedere il pagamento del titolo. Tizio gli oppone un’eccezione personale dicendogli che l’anno prima gli doveva 1000 euro, quella di Rossi era anch’essa di 1000 euro, quindi per compensazione Tizio non paga, eccezione personale.
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