FALCON
LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE
Se è vero che le p.a., avendo la normale capacità giuridica propria delle persone fisiche, possono avere le
stesse relazioni giuridiche proprie di tutti gli altri soggetti, è anche vero che esse, quando agiscono come
autorità, atti unilaterali
pongono in essere degli (espressione dei poteri amministrativi) che incidono
sulla sfera giuridica altrui. A proposito del pdv dei soggetti destinatari dei poteri amministrativi si può
dunque constatare che:
p.a.: Effetti negativi → situazione di “soggezione” → PASSIVA
ATTO SITUAZIONE GIURIDICA
UNILATERALE di impotenza del soggetto rispetto all'esercizio a lui sfavorevole del potere altrui,
possibile interesse oppositivo
RESTRITTIVO per chiunque abbia un rispetto a un dato modo di esercizio del
potere ATTIVE
L'ordinamento protegge però gli interessi dei soggetti attribuendogli SITUAZIONI GIURIDICHE
INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO: chiunque possa subire un pregiudizio
1) art.9 →
dall'es del potere amm.vo legittimato a partecipare al procedimento.
è per ciò stesso
TUTELA GIURISDIZIONALE contro gli ATTI ILLEGITTIMI;
2) art. 113 Cost → → RISARCIMENTO DANNO per ATTI ILLEGITTIMI.
3) Cass. S.U., 500/1999
CONTRAPPOSIZIONE tra INTERESSI LEGITTIMI / DIRITTI SOGGETTIVI
✔ l. 5992/1889: il Consiglio di Stato ha il compito di decidere sui
ricorsi per:
→ incompetenza
→ eccesso di potere “contro atti/provvedimenti della p.a. interesse di
che abbiano per oggetto un
→ violazione di legge individui o enti morali giuridici”
azioni per tutelare i diritti civili o politici.
✔ l. 2248/1865: il Giudice Ordinario conosce le
contrapposizione
Da qui si creò la tra DIRITTI SOGGETTIVI // INTERESSI “LEGITTIMI” (per
sottolineare la
particolare tutela che ricevevano) che diede a sua volta vita alla contrapposizione tra AZIONI innanzi
al GIUDICE
ORDINARIO // GIUDICE AMMINISTRATIVO (Consiglio di Stato e dal 1971 anche i TAR- Tribunali Amm.vi
).
Regionali Codificazione Costituzionale:
“tutti tutela propri diritti interessi legittimi”
➢ art. 24.1 Cost: possono agire in giudizio per la dei e
“il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa
➢ art. 103.1 Cost: hanno
giurisdizione per la interessi legittimi
tutela nei confronti della p.a. degli e, in particolari materie indicate dalla
legge, anche dei
diritti soggettivi” “contro gli atti della p.a. tutela giurisdizionale
➢ art. 113.1 Cost: è sempre ammessa la dei
diritti interessi
e
legittimi giurisdizione ordinaria amministrativa”
dinnanzi agli organi di e interesse legittimo
Il CRITERIO di distinzione fu individuato nel fatto che si ha quando si contesta
diritto soggettvo
l'illegittimo esercizio del potere amm.vo mentre si ha quando vi sia carenza di
potere (non viene in considerazione l'esercizio del potere o esso è radicalmente nullo).
A) come POSIZIONE GIURIDICA DI VANTAGGIO per chi, assumendosi leso, può far
l'annullamento dell'atto risarcimento del danno.
valere e ottenere e, a certe condizioni, il
sostanziale
INTERESSE B) come INTERESSE STRUMENTALE alla tutela di quello perché la pronuncia
LEGITTIMO di illegittimità non ha in sé la garanzia del soddisfacimento dell'interesse (l'atto annullato
perché privo di motivazione potrebbe essere riemesso tal quel con adeguata motivazione). ≠
dir.soggettivo dell'interesse sostanziale
C) come TUTELA PROCESSUALE ad evitare la lesione
dal provvedimento.
2 Falcon 2. PROVVEDIMENTO e PROCEDIMENTO
Poteri FINALI → “PROVVEDIMENTI AMM.VI”
Poteri STRUMENTALI → “ATTI AMM.VI” valenza esterna
Hanno poiché incidono sulla
solo valenza interna:
Hanno non producono sfera
effetti giuridici esterni all'amm.one ma ne giuridica altrui, ampliandola o
condizionano l'operato. restringendola:
Es: atto da prendere “su proposta” di atti giuridici
Sono dunque con cui la p.a.
un'altra autorità; decisione che deve avere potere amm.vo finale
esercita un che produce
preventivamente il “parere”/ “nulla osta” di effetto giuridico esterno
un alla stessa p.a.
altra autorità. incide sulle situazioni giuridiche dei
poiché
soggetti dell'ordinamento.
I CARATTERI del PROVVEDIMENTO:
UNILATERALE: posto in essere dalla sola autorità
1. (= semplici atti amm.vi) è
anche se, ad esempio, può necessitare della domanda da parte dell'interessato o
del suo consenso (es: per una nomina). Domanda e accettazione
rimangono comunque “separati” dal provvedimento (non danno luogo cioè
ad un atto bilaterale).
IMPERATIVO (se restrittivo): si impone ai destinatari a prescindere dal loro consenso.
2. AUTORITATIVO: autorità
3. posto in essere dall'amm.one nella sua qualità di
amm.va, capacità di diritto pubblico.
cioè nella sua Una volta che il potere è stato
esercitato,
l'effetto giuridico si produce anche se l'atto è illegittimo poiché solo con
l'annullamento
cesserà di avere efficacia (salvo, chiaramente, il caso di assoluta mancanza del
potere o di
provvedimento nullo). Come si arriva al provvedimento?
Attraverso il PROCEDIMENTO
L. 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai documenti amministrativi”
L. 15/2005 “Modifiche e integrazioni alla legge 241/90 concernenti norme generali
sull'azione amm.va”
L. 69/2009 - D.LGS. 104/2010 - L. 35/2012
sequenza di atti e attività previste dalla legge in via generale ed
Il PROCEDIMENTO consiste infatti in una
astratta al
fine di pervenire al provvedimento e alla sua efficacia (direzionalità). ALTRE TAPPE EVENTUALI possono
a volte
discrezionalità amm.vo-procedimentale.
aggiungersi e sono rimesse alla L'iter, ad ogni modo, rimane di
responsabilità
dell'amm.one: la legge, individuare per ogni procedimento un funzionario
per questo, si occupa di
responsabile.
CENNI SULLE LEGGI
→ FUORI DALL'ITALIA la prima grande legislazione sul procedimento amm.vo è quella austriaca del 1925
a cui segue quella USA (1946), quella spagnola (1958) e quella tedesca (1976). Vi sono tuttavia Paesi
non c'è una legge generale ad hoc: solo per
in cui Uk, Francia e UE, ad es, hanno discipline legislative
aspetti particolari all'elaborazione
e la determinazione delle regole generali rimane affidata
giurisprudenziale.
→ IN ITALIA bisogna attendere fino al 1942 per avere una disciplina legislativa espressamente rivolta a questo
tema. non intento codificatore: sottostava all'esigenza di riformare il modo di
La L.241/1990 aveva un
operare delle p.a. rendendolo più spedito, più trasparente e più partecipato. Con la L.15/2005,
tuttavia, la L.241/90 è stata integrata in modo da diventare davvero la disciplina generale del
Capo IV-BIS sull'Efficacia e Invalidità del
provvedimento grazie, in particolare, all'introduzione del
provvedimento Revoca e Recesso.
e sulla Tuttavia occorre tener presente il riparto di competenze
salvo casi
legislative tra lo STATO-REGIONI (legge cost. 3/2001), per cui la 241 opererà ( i rimanenti in cui
solo le amministrazioni statali):
essa riguarderà e
Direttamente esclusivamente Regioni e
In questi ambiti,
ma non
Direttamente Enti
→ regole sul procedimento in e
esclusivament → partecipazione Locali “possono prevedere
generale; → sindacato dell'interessato; livelli ulteriori di tutela”.
giurisdizionale; → funzionario
→ accesso
→ silenzio dell'amm.one. responsabile; Comuni e Province,
ai documenti; invece,
→ durata massima dei avendo solo poteri
3 Falcon procedimenti; regolamentari,
→ inizio attività e silenzio dovranno
assenso. sottostare alle leggi regionali.
DURATA del PROCEDIMENTO
legge PRINCIPIO di LEGALITA'
“Persegue FINI determinati dalla ed...
ART. 1 economicità, anche rispetto all'UE e ai
…è retta da CRITERI di
Principi generali efficacia, suoi
imparzialità, pubblicità e trasparenza...
dell'attività ...secondo “principi” (→ CdG)
le MODALITA' previste dalla
amm.va presente
legge e dalle altre disposizioni che disciplinano CRITERI 97
in attuazione del
singoli C.
procedimenti, principi
nonché dai sia per i legislatori che per
dell'ordinamento le
UE.” p.a. che agiscono
E allo stesso fine:
Devono essere stabiliti
precisi TERMINI che
decorrono: E se il TERMINE viene
SUPERATO?
dall'inizio del
→ se d'ufficio:
;
proc
→ dal suo
se su istanza:
ricevimento venir meno del potere
N.B.: comporta il di
provvedere
Tali termini sono STABILITI DA: solo se vi è una previsione
eccezionalmente:
amm.oni
→ decreto Pr.Cons.: specifica.
statali;
→ enti
proprio ordinamento:
pubblici
nazionali. 4 Falcon
Si può avere SOSPENSIONE
DEI TERMINI... salvo
ART. 2 nulla sia previsto: MAX 30
GG.
Conclusione DURATA
CERTA e CONOSCIBILE complessità, sostenibilità da
N.B.: se per la particolare
del del
procedimento un pdv
procedimento organizzativo e per la natura degli interessi pubblici tutelati
servono
termini > a 90 gg, i procedimenti di competenza delle
amm.oni
L statali e degli enti pubblici nazionali possono essere
a adottati su
proposta anche dei Ministri per la P.A. e semplificazione
D previa
U delibera del Cons.dei Ministri e i termini sono alloa al MAX
R di 180
A GG (art. 2 c. 4)
T
A
è A) per il TEMPO NECESSARIO → se valutazioni tecniche ex art. 17
d
i
n B) per 1 SOLA VOLTA e al max 30 GG → se
o inforrmazioni/certificazioni su fatti, stati, qualità attestati in
r documenti non in possesso dell p.a. o non direttamente
m acquisibili da altre p.a.
a
a
l
M 1. “le p.a. e i
RISARCIMENTO DANNO ):
(Art. 2-bis dalla 69/2009
A privati preposti all'esercizio di attività amm.ve rispondono
X all'inosservanza dolosa o colposa
del danno ingiusto conseguente del
termine previsto”
9
0 2. se
OBBLIGO INDICAZIONE DEL RITARDO SU ISTANZA DI
PARTE “nei provvedimenti
(Art.2 comma 9-quinquies, L.35/2012):
G espressamente indicati il
rilasciati in ritardo su istanza di parte sono
G termine stabilito e quello effettivamente
dalla legge o regolamento
impiegato”.
3. SOSTITUZIONE SU RICHIESTA e CONCLUSIONE ENTRO LA ½
del TERMINE ORIGINARIO a
(Art. 2 comma 9-ter, L.35/2012):
richiesta del privato, la conclusione può avvenire anche con
la nomina di un commissario.
4. VALUTAZIONE INDIVIDUALE, DISCIPLINARE e
AMMINISTRATIVO-CONTABILE del dirigente o funzionario (Art.2
comma 9, L.35/2012)
IL RESPONSABILE del PROCEDIMENTO
dal 2005, Capo II (Artt.4-6)
trasparenza responsabilizzazione,
Per concretizzare il principio di e per intenti di dal 2005 sono stati
inseriti questi 4 articoli che compongono il nuovo Capo II, dedicati all'individuazione non solo di un
Ufficio responsabile persona fisica responsabile
ma anche e soprattutto di una del procedimento (non
necessariamente però competente a provvedere, visto che il potere di emettere il provvedimento finale
può essere disgiunto).
ART. 4 responsabile dell'istruttoria ogni altro adempimento
È l'Ufficio e di
UNITA' procedimentale, dell'adozione del provvedimento finale.
nonché Esso
ORGANIZZATIVA individuato per ciascun tipo di procedimento da:
deve essere
REPONSABILE o in mancanza
→ legge/regolamento → p.a. competenti
È la persona fisica responsabile dell'istruttoria, di ogni altro
ART. 5 eventualmente,
adempimento procedimentale e, del provvedimento finale.
RESPONSABILE del Esso è individuato da:
PROCEDIMENTO o in mancanza →
→ il dirigente dell'unità organizzativa è il dirigente stesso
N.B.1: sia la designazione dell'unità organizzativa, sia quella del responsabile del procedimento devono
essere rese
(secondo i singoli ordinamenti ai destinatari dell'avvio del
pubbliche nel primo caso e
procedimento ex art. 7 nel
salvo sempre possibilità di richiedere da parte di chiunque ne abbia
secondo, la quest'ultima informazione
interesse).
con la L.35/2012 (art.2 c.9-bis):
N.B.2: si è aggiunta la figura del sostituto la p.a. stessa individua, tra le
potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile
figure apicali, il soggetto a cui attribuire il (al
quale può essere richiesto, dal privato, di concludere il procedimento il cui termine è scaduto
attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario, entro un termine non superiore
In caso di omessa nomina
alla metà di quello originariamente previsto, c.9-ter). del sostituto, esso si
dirigente generale preposto all'unità organizzativa
considera attribuito al o in mancanza a quello
funzionario di + alto livello
o, ancora, al presente nell'amm.one.
ART. 6
COMPITI del REPONSABILE DEL
PROCEDIMENTO
1. A FINI ISTRUTTORI valuta:
condizioni di ammissibilità;
a) rilevanti per l'emanazione del provvedimento
requisiti di legittimazione;
b) presupposti.
c)
2. PER LO SVOLGIMENTO DELL'ISTRUTTORIA:
accerta fatti;
a) d'ufficio i
dispone atti all'uopo necessari;
b) il compimento degli
adotta ogni misura l'adeguato e sollecito svolgimento
c) per dell'istruttoria.
rilascio di dichiarazioni, rettifica
In particolare: può chiedere il la delle stesse o di istanze
accertamenti tecnici ed ispezioni, ordinare esibizioni
erronee/incomplete; può esperire nonché
documentali.
3. PER LE CONFERENZE DI SERVIZI ex art.14: propone o direttamente
a seconda delle competenze,
indice le
conferenze.
4. CURA le COMUNICAZIONI, PUBBLICAZIONI e NOTIFICAZIONI previste da leggi/regolamenti;
5. PER IL PROVVEDIMENTO FINALE:
lo adotta;
a) se ne ha competenza, trasmette gli atti all'organo competente
b) se non ne ha la competenza, (il quale non può
discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile se non indicandone la
motivazione nell'atto finale).
5 Falcon 2- a: LE FASI DEL PROCEDIMENTO
non sono codificate
Come accennato, le fasi del procedimento ma derivano dall'analisi dei giuristi. Se
ciò può comportare che ogni autore individui quindi fasi diverse, è versione consolidata quella che distingue:
1 sostanza del procedimento:
È la si tratta degli atti e delle vicende che lo
FASE precedono e contribuiscono a formare la decisione. Viene di solito scomposta in 3
sottofasi:
PREPARATORIA AVVIO ISTRUTTORIA PRE-DECISORIA (eventuale:
a) b) c) definisce i contenuti )
-o loro parte- del possibile provvedimento
2 FASE viene in essere il provvedimento
È quella in cui (anche se può esserci un
COSTITUTIVA sostituisce il provvedimento stesso, vd dopo)
accordo che
3 FASE Eventuale: norma giuridica stabilisce che il
si ha questa fase quando una
dell'EFFICACIA provvedimento
-seppur già esistente- non produrrà i propri effetti sino al compimento di altri atti o
attività.
fase preparatoria: (Capo III)
a) AVVIO DEL PROCEDIMENTO e PARTECIPAZIONE
FASE
1-a Rileva per il termine di
AVVIO del PROCEDIMENTO: conclusione ex art 2!
Su PROPOSTA o
D'UFFICIO
su DOMANDA di PARTE RICHIESTA
titolo astrattamente
La parte deve poter vantare un È su di altra P.A.
iniziativa
idoneo dell'amministrazione stessa
(non sarà così per per istituire un senso unico
e in provvedimenti È piuttosto
genere riguarda
nella strada sotto casa -perché è nell'interesse raro:
sfavorevoli
pubblico e non su domanda di un singolo-, (sanzioni, quando un'altra
sarà così per richiedere un passo carraio). requisizioni, ordini). In pa
effetto dovere di avviare e
L' dell'istanza è il questo opera come autorità
verificare se il
procedere, ovvero di l'interesse pubblico
caso è già e
provvedimento richiesto possa o debba essere nel contenuto del non come
rilasciato: l'interesse pubblico,
qui starà anche provvedimento e non è destinataria
ovvero la verifica dei presupposti di fatto e di del provvedimento.
diritto richiesti dalla legge. soddisfatto quindi dalla
verifica
dei presupposti di fatto o
limiti
I seguenti hanno la ratio di di
diritto. Dell'avvio stesso e di altre
compromesso tra esigenze di celerità”,
esigenze la 2. provvedimenti
di comunicazione è omessa ma CAUTELARI
partecipazione e di
efficienza la può
La p.a. adottarli
ragione impeditiva anche
Quando è esclusa? prima della comunicazione
dev'essere
individuata chiaramente e e,
1. provvedimenti URGENTI esplicitata nella motivazione l'urgenza è
poiché qui
impedimenti
Se sussistono implicita,
del provvedimento;
“particolari
derivanti da COMUNICAZIONE di AVVIO info utili per
non serve specifica Art. 7: la
motivazione. partecipazion
A quali soggetti? e
1. destinatari DIRETTI Come?
2. chi PER LEGGE deve INTERVENIRE Di regola: PERSONALMENTE
presume
(perché la legge ne l'interesse); (cioè rivolta individ
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