Che materia stai cercando?

Riassunto esame di Islamistica, prof. Tottoli, libro consigliato dal professore Radicalismo Islamico, Tacchini

Riassunto frutto della rielaborazione personale basata sul manuale consigliato dal docente Radicalismo Islamico, Davide Tacchini. Gli argomenti trattati riguardano caratteristiche ed esponenti del Risveglio islamico, Riformismo Islamico e Radicalismo Islamico. Particolare attenzione è rivolta a Sayyid Qutb e al suo "L'America che ho visto".

Esame di Islamistica docente Prof. R. Tottoli

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

capace di sostituire i propri valori a quelli "materiali" dell'Occidente. Al-Gita si

oppose anche al comunismo (oltre che all'ateismo), considerandolo un pericolo

per l'umanità perchè rendeva l'uomo come una "macchina senza volontà". Si

opponeva al secolarismo che "riduceva l'uomo allo stato animale". Elaborò una

teoria per cui il comunismo fosse figlio di tre mali: ignoranza, malattia e povertà,

e che fosse incoraggiato da ogni potenza che avesse causato uno solo di questi

tre mali ( incolpa anche gli Stati Uniti d'America per aver sostenuto la nascita

dello Stato di Israele e perchè avevano favorito il comunismo). Al-Gita rifiutò

anche di partecipare al convegno islamo-cristiano per combattere il comunismo

in Medio Oriente, perchè non vedeva il senso di combattere un'ideologia con chi

la avallava (l'incontro era stato organizzato dagli States). Per Al-Gita il

musulmano non doveva intraprendere nè la strada filorussa nè quella

filooccidentale. inmfine, egli credeva che il movimento per la conquista dei diritti

dovessere essere pacifico ( non vedeva di buon occhio il "clero" nella politica).

Il Riformismo Islamico

Il Riformismo può essere considerato un'evoluzione del Risveglio, e fu una

corrente di pensiero che ebbe origine come risposta all'espansione e supremazia

europea (un Europa economicamente e culturalmente rigenerata da Illuminismo

e Rivoluzione Francese).

Il Riformismo voleva adottare modelli culturali per rispondere ai progressi

dell'Europa industriale, concentrandosi sulla condizione arretrata dei musulmani

in campo tecnologico, economico, politico e militare.

Jamal ad-Din al Afgani, Sayyid Ahmad Khan, Khayr ad-Din, Muhammad 'Abduh e

Rashid Rida furono dei pensatori che svilupparono teorie, in base a cui per

permettere un salto di qualità della società musulmana, bisognava reinterpretare

i concetti islamici classici alla luce delle categorie intellettuali europee.

Ad esempio il tradizionale Ijma divenne "opinione pubblica" Baya divenne simile

a "suffragio universale". Il movimento del Riformismo si diffuse nel territorio del

Dar al Islam (dall'Indonesia al Marocco). L'Europa da minaccia diventa una

potenza da imitare e sfidare; ad esempio, Abduh esortava i proprietari terrieri

egiziani ad imparare dalle imprese europee che andavanoa lavorare sulle rive

del Nilo (non erano un pericolo, nè una colonizzazione, ma una possibilità di

arricchimento per i musulmani). Il superamento della condizione di inferiorità

dell'Islam rispetto all'Occidente poteva avvenire solo "risvegliando" lo spirito

originario del Corano.

I cambiamenti tecnologici avrebbero richiesto un cambio di mentalità; i riformisti

miravano ad introdurre i concetti auropei di "burocrazia", "amministrazione" ed

"autorità politica". Le riforme si sarebbero attuate con l'accordo di governanti e

governati.

Islam è inteso come un sistema normativo per difendere il declino storico (se

fossero stati in pericolo l'economia, l'indipendenza e la cultura dei musulmani, si

sarebbe potuto rimediare fornendo l'Islam di un linguaggio capace di decifrare i

codici della modernità).

In Egitto si confrontano due correnti politiche: quella di Mustafa Kamil, che

proponeva un governo ispirato a quelli europei e mostrava l'esigenza di porre

fine all'occupazione britannica; e quella di Lufti s-Sayyid, si focalizzava sugli

elementi del liberalismo di S. Mill.

Sayyid Jamal Ad-Din Muhammad Ibn Saydar Al-Afgani è considerato il padre

fondatore del modernismo islamico. Il suo progetto riformista si basava

sull'aspirazione al modus vivendi che unisse la cultura islamica tradizionale alla

scienza e filosofia moderne occidentali. Considerava la filosofia islamica

tradizionale essenziale per la rinascita della civiltà musulmana (la filosofia

islamica moderna doveva elaborare una cosmologia adeguata alle recenti

scoperte scientifiche). Il suo programma politico mirava al panislamismo ed

esortava i paesi musulmani a ribellarsi all'imperialismo e colonialismo

occidentale, a riguadagnare rispettabilità (anche militare). In tal modo rafforza

l'idea di nazionalismo. Attacca i materialisti, considerandoli un male che mira alla

distruzione umana; essi mirano a distruggere, col loro pensiero, il regno di felicità

che si basa sui sei punti cardine della religione (che comprendono le qualità

etiche dei fedeli):

l'uomo è un angelo della Terra

1. la comunità è l'elemento più nobile ( ciò differenzia l'uomo dagli animali e

2. dalle piante)

l'uomo è destinato a raggiungere l'alto dei cieli

3. la vergogna dell'animo nel fare peccato

4. fede, elemento fondante della società e della sua politica

5. sincerità ed onestà alla base della convivenza

6.

Al-Afgani sostiene una teoria che considera anche le passioni e i desideri umani.

Inoltre, afferma che solo l'Islam può portare l'uomo alla salvezza. Afferma che ,

comunque, Islam e cristianesimo hanno ostacolato la libertà della ragione e

quindi auspica una sorta di Illuminismo liberatorio per il mondo musulmano.

Al-Afgani è il punto cruciale nel passaggio tra Risveglio (si vede l'inferiorità

• musulmana rispetto agli europei) e il Riformismo e Radicalismo (possibili

soluzioni al problema)

Muhamman 'Abduh è uno dei fondatori del modernismo islamico.Si rivolgeva agli

europei colti e credeva che legge e morale dovessero adattarsi alle condizioni

sociali e di vita moderne. Cercava un modo per rendere l'Islam adeguato alla

nuova realtà; inoltre credeva che l'Islam avesse in sè gli strumenti per svolgere

un ruolo attivo e centrale nella società moderna (non serviva un rigido

tradizionalismo, nè uno sforzo nell'interpretazione). Non propone metodi drastici,

ma progressivi.

Rashid Rida è stato un attore attivo del Riformismo islamico, fondando la rivista

Al-Manar (1898) e mostrandosi da subito panislamista. Voleva la costruzione di

un istituto moderno per formare i futuri difensori dell'Islam. Inizialmente

considerava i wahhabisti dei fanatici, ma successivamente prese a considerarli

come i "portatori dell'autentico Islam". Durante la Prima Guerra Mondiale fu

contattato dagli inglesi per diffondere tra gli arabi l'ideale di "indipendenza". La

rivista Al-Manar nacque come settimanale e poi divenne mensile; conteneva le

interpretazioni coraniche di Muhammad Abduh, fatawa, articoli di storia, politica e

letteratura. Sulle pagine della rivista, Rida espresse principalmente due concetti:

la decadenza del mondo musulmano e la sfida che l'Occidente gli lancia. Presero

il via due linee di pensiero: la prima (più legata alla religione) affermava la

conservazione delle tradizioni islamiche classiche; la seconda mirava a rimpere

con la tradizione. Rida, invece, presentava una terza strada, dove i valori islamici

potevano conciliarsi con le esigenze del progresso tecnico e scientifico. Obiettivo

della rivista era convincere che Islam e modernità non fossero contrapposti. La

rivista prese sempre più un taglio politico (articoli sul dispotismo, ingerenza

straniera nei paesi musulmani, appelli di salvezza del mondo islamico dalla

sottomissione all'Occidente). La rivista ebbe successo anche perchè offriva

risposte precise ai problemi concreti e sentiti dai musulmani.

Il Radicalismo/fondamentalismo islamico

Si tratta di un movimento intellettuale e politico. Tra i principali esponenti,

ricordiamo soprattutto Sayyid Qutb; tra i suoi seguaci, vi era Mustafa Shukri (per

cui nessuna religionme sarebbe dovuta esistere oltre al Corano e alla Sunna,

nell'Islam non erano tollerabili altri libri nè espressioni di miscredenza). Si tratta di

pensieri radicali, dove trova la collocazione la jihad per cuii musulmani possono

attaccare gli "infedeli pacifici" consentendo l'omicidio come mezzo lecito. I

musulmani autentici dovrebbero isolarsi dalla società per poi attaccare e

rovesciare i regimi cristiani ed ebrei. Influenzato da Qutb fu anche Salih Sirriyya,

secondo cui il fatto di rifiutare di seguire i dettami islamici era punibile con la

morte.

Umar Abd ar-Rahhal sostiene che i musulmani oggi stiano vivendo una "crociata

internazionale" a capo della quale ci sono gli USA: essi, infatti, supportano le

minoranze religiose nei paesi islamici per destabilizzarli e vedono l'Islam come

un ostacolo per i loro interessi in Medio Oriente.

Hasan al-Banna fondò i Fratelli Musulmani, ed ipotizzava di combattere

regolarmente per la conquista del potere per poi istaurare il sistema che

agognava. Al-Banna voleva l'islamizzazione del Paese (Egitto). Dichiarò che tutti

gli uomini di religione dovevano unirsi alla lotta contro l'ateismo. Per i Fratelli

Musulmani il jihad sarebbe un metodo usabile solo per legittima difesa, inoltre

bisognava combattere l'Occidente sul versante politico, giacchè gli uomini non

devono combattersi in nome di Dio (che è padre di tutti). Inoltre, un musulmano

oltre al Corano doveva credere anche negli altri libri di origine abramitica

( tradizione comune a Mosè, Gesù e Muhammad).

Yusuf al-Qaradawi fu un apprezzato predicatore, che riteneva che i rapporti con i

non musulmani dovessero essere pacifici, di equità e di collaborazione. La

Dhinna (lo statuto dei non musulmani in terra d'Islam) sarebbe da considerarsi

un'istituzione sacra e legittima e la libertà di religione un diritto che andrebbe

garantito dall'Islam. Sosteneva il dialogo con tutti, anche con l'Occidente (per lui

una comunità virtuosa non può nascere nell'isolamento).


PAGINE

7

PESO

11.62 KB

PUBBLICATO

9 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Islamistica
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in lingue e civiltà orientali
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Morgana393 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Islamistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli L'Orientale - Unior o del prof Tottoli Roberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Islamistica

Riassunto esame di Islamistica, prof. Tottoli, libro consigliato dal docente Maometto, Lo Jacono
Appunto
Varietà dialettali albanesi
Dispensa
Divân di Hâfez
Dispensa
Sviluppo storico della lingua albanese
Dispensa