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LA TRADIZIONE GIURIDICA ROMANA
“IUSTUM MATRIMONIUM”
Secondo la giurisprudenza romane è “vero matrimonio” solo quello che risponde a precise
esigenze del diritto IUSTUM MATRIMONIUM = unione conforme al diritto
il matrimonio è monogamico la poligamia viene ritenuta giuridicamente impensabile; un secondo
matrimonio comporta automaticamente lo scioglimento del primo
definizione di Modestino:
Riferimento all’unione sessuale comunione di tutta la vita + condivisione di ciò che dipende
• dal diritto umano e divino
NOTA: per i Romani non è l’unione carnale che fa il matrimonio, ma il consenso
Portata e stabilità di questa comunità condivisione di tutto ciò che riguarda il diritto divino e il
• diritto umano
la donna con il matrimonio passa sotto l’autorità del marito, come una figlia
Totale e duratura comunione creata dall’unione coniugale
•
DOMANDA: come si formano queste unioni, tenute in così alta considerazione?
LA FORMAZIONE DEL VINCOLO
Il matrimonio esige la volontà di coloro che vi si impegnano
DOMANDA: che cosa è necessario perché si stabilisca il vincolo matrimoniale?
MATRIMONIO PER TAPPE E MATRIMONIO IN UN UNICO MOMENTO
Il matrimonio:
si conclude con un UNICO ATTO costituisce l’originalità del matrimonio romano
• il LEGAME viene STABILITO PROGRESSIVAMENTE, “per tappe”: è il più diffuso
• nell’antichità
IL MATRIMONIO PER TAPPE
Esempi antichi:
CODICI MESOPOTAMICI del II millennio a.C. il matrimonio appare come il risultato di
• molteplici atti, scaglionati nel tempo
la consegna del “prezzo nuziale” che il futuro marito dà al padre della ragazza; la donna
viene consegnata al marito
NOTA: tale versamento conferiva già al futuro marito la qualifica di “padrone” della donna e
di genero lOMoAR cPSD| 7389389
presso gli EBREI il matrimonio comportava un insieme di atti, la maggior parte dei quali
• derivavano dalla tradizione più che da regole giuridiche
accordo dei padri e dei futuri sposi; dote portata dalla donna; benedizione; consegna della
donna
NOTA: i rapporti sessuali sono proibiti; l’infedeltà della donna è considerata adultero
MATRIMONIO ATENIESE nel V-VI sec a.C. si distinguono due momenti: la consegna della
• donna al marito; perfezionamento del matrimonio (inaugurato dalla consegna)
antichi USI GERMANICI due momenti : impegno di cedere al futuro marito la donna e l’autorità
• esercitata fino ad allora dal padre, l’uomo si impegna a ricevere la donna e a trattarla da
moglie; perfeziona l’unione dando il via alla vita comune
il legame esiste fin dal momento dell’impegno
NOTA: la rottura di questo impegno è considerata adulterio
CARATTERISTICA COMUNE di questi esempi: scaglionano in un periodo di tempo la formazione
del vincolo coniugale
ROMA invece ci offre un regime del tutto diverso
il suo diritto riduce la creazione del vincolo a un ATTO SEMPLICE E BREVE
IL CONSENSUALISMO ROMANO
A Roma, il matrimonio è essenzialmente consensuale
IUSTUM MATRIMONIUM significa che l’uomo dovrà trattare la sua donna da “sposa legittima”, che
le tributerà affetto e rispetto e che la donna avrà lo stesso rango sociale del marito
NOTA: non ci può quindi essere matrimonio nel caso di profonde disuguaglianze sociali tra l’uomo
e la donna
Esigenza di osservare reciprocamente “l’onore del matrimonio” non rispettandoli, un uomo
• e una donna, non vengono considerati uniti in matrimonio legittimo
NOTA: la differenza tra il matrimonio e l’unione libera sta nell’intenzione dei coniugi
Desiderio di avere figli non necessariamente deve essere espresso formalmente; è in
• qualche modo incluso nell’impegno matrimoniale
DOMANDA: se il vincolo matrimoniale risulta dallo scambio del consenso tra gli sposi, allora che
significato hanno il fidanzamento, che ruolo spetta alle famiglie nel matrimonio di uno dei suoi
membri, qual è il valore delle cerimonie che normalmente accompagnano il matrimonio?
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IL FIDANZAMENTO
Normalmente il matrimonio è preceduto dal FIDANZAMENTO il fidanzamento è in vista del futuro
costituisce in realtà un’originalità del matrimonio romano
NOTA: anche quando i fidanzati sono in grado di capire il significato del loro impegno, non decidono
pater
da soli finchè sono sotto la potestà di un ( si è sotto la sua potestà fino alla sua morte o alla loro
emancipazione)
La stipulazione del fidanzamento è accompagnata da cerimonie di carattere familiare, sociale e
religioso
NOTA: nessuno di questi atti è giuridicamente richiesto
Poiché il matrimonio è il risultato di una libera volontà, non può essere imposto in nome
dell’impegno assunto con il fidanzamento
Tra gli EFFETTI DEL FIDANZAMENTO: il DIVIETO di concludere un nuovo fidanzamento o un
matrimonio senza aver prima rotto regolarmente il precedente impegno
RUOLO DELLA FAMIGLIA
DOMANDA: Il gruppo familiare interessato al matrimonio era in qualche modo coinvolto nella
conclusione dell’unione?
Nel PERIODO CLASSICO la procedura è giuridicamente molto semplice:
solo colui che ha la patria potestà sul giovane o sulla ragazza ha il diritto di intervenire
• se i futuri sposi non sono più sotto tutela, l’intervento del pater, espressione di potestà, non è
• richiesto dal momento che tale potestà non sussiste più
NOTA: tuttavia l’autorità del pater non è tale da poter obbligare figli o figlie a contrarre un
matrimonio contro loro volontà
Nel caso di figli sotto tutela il consenso al matrimonio spetta al pater, ma resta il fatto che è
• sempre richiesto anche il consenso dei futuri sposi
LE CERIMONIE
L’accordo matrimoniale non prevede giuridicamente alcuna forma esterna, ma a Roma il
matrimonio è accompagnato da cerimonie e riti vari
Il matrimonio fa appello alla protezione degli dei sono tutte cerimonie religiose che il diritto non
impone, ma che derivano dalla tradizione e dalle credenze.
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Altri atti, invece, hanno valore giuridico, come la redazione delle tavolette che attestano il matrimonio e
l’intenzione di avere figli
Molto spesso il matrimonio è accompagnato dalla consegna di una dote viene versata al marito dal
padre della donna o dalla donna stessa contribuirà alle spese della coppia
NOTA: nel caso di scioglimento dell’unione, la donna riprende la sua dote
Atti degli sposi, cerimonie religiose, tavolette nuziali e contratto dotale sono tutti gesti o riti che
accompagnano normalmente un matrimonio provandone l’esistenza e la data, ma non sono
condizioni di validità
Più delicata è l’interpretazione di un altro rito accompagnamento della ragazza da parte di un gruppo
di amici, la sera delle nozze, nella casa del marito
all’arrivo presso la casa del marito, la giovane sposa veniva sollevata perché non toccasse la
soglia
NOTA: l’azione di accompagnamento è abituale, ma non necessaria
LE CONDIZIONI DEI CONIUGI
Il matrimonio è legittimo solo se rispetta alcune esigenze relative alle persone dei coniugi:
L’unione coniugale suppone la pubertà degli sposi
• 12 anni per le ragazze; 14 per i ragazzi
Il diritto ritenne l’incesto un crimine e lo punì severamente
• il matrimonio è sempre proibito tra ascendenti e discendente all’infinito; ma anche tra
adottanti e adottati
il matrimonio è proibito tra cugini primi, tra zia e nipote, tra zio e nipote
l’affinità comporta la proibizione di matrimonio con il suocero o la suocera dopo la rottura della
precedente unione
Più gravi sono le interdizioni di matrimonio basate su alcune disuguaglianze sociali
• la negazione di qualsiasi capacità giuridica dello schiavo rendeva radicalmente nulla non solo
l’unione tra due schiavi, ma anche il matrimonio tra libero e schiavo.
Roma antica si opponeva anche al matrimonio tra cittadino romano e non romano interdizione
di matrimonio tra romani e barbari
la differenza di religione, invece, non era considerata un impedimento al matrimonio
I RAPPORTI TRA GLI SPOSI lOMoAR cPSD| 7389389
Il DIRITTO ROMANO non si interessa quasi della vita di coppia
convinzione che si trattasse di un settore del tutto estraneo al diritto
duplice motivo:
L’affetto o l’indifferenza che vige nei rapporti tra sposi non dipende dal diritto
• L’amore non si può imporre con una sentenza di tribunale
•
La donna sposata gode di una grande indipendenza
manus
non è più sotto la del marito; essa redige atti giuridici e può disporre dei suoi bene
“separazione dei beni”
La comunanza di vita quasi non crea conseguenze giuridiche
NOTA: proibizione di citare il proprio coniuge in tribunale, senza previa autorizzazione del magistrato
Dovere di fedeltà esso è richiesto agli sposi, ma è perseguibile legalmente solo nei confronti della
donna. l’adulterio del marito è ignorato dal diritto
Per molto tempo
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