Estratto del documento

Bibliologia, bibliografia e biblioteconomia

Bibliologia: studiare i libri come oggetti, come struttura fisica, non come contenuto.

Bibliografia: aggregare idealmente i titoli con un principio costante.

Biblioteconomia: aggregazione fisica, gestione delle biblioteche.

Il documento

Il documento è tutto ciò che testimonia, in qualsiasi forma. È un atto comunicativo, cartaceo o digitale.

Il libro

Strumento di rappresentazione, comunicazione e trasmissione del sapere. Ha un’anima, contenuto intellettuale e struttura. Principale artificio al servizio della memoria. Tre fasi: libro manoscritto, libro a stampa e libro moderno.

La stampa

  • 1455 – Gutenberg, caratteri mobili, inchiostro e torchio. Dal '400 incunabolo.
  • '500 aumento della circolazione libraria, sviluppo dell'editoria, paratesto: accompagnamento per presentare il libro al pubblico. Contraffazioni: riproduzioni abusive per maggiori profitti.
  • Nel contemporaneo, nuove case editrici ma anche avvento dei documenti digitali.

Parti costitutive del libro

  • Frontespizio (dati bibliografici)
  • Copertina (titolo, autore e anno)
  • Antiporta (precede frontespizio)
  • Colophon (alla fine, dati essenziali)
  • Dedica
  • Avviso al lettore
  • Prefazione etc.

Il documento digitale

Oggetto di vario genere, con linguaggio espresso in bit su supporto che ne consente la lettura. Manipolabile, flessibile, duplicabile.

Diritti d’autore

Legge 1941. (SIAE in Italia)

  • Diritti economici: tutta la vita + 70 anni dopo la morte, poi di dominio pubblico.
  • Diritti morali: paternità, integrità e pubblicazione.

Informazione libraria e promozione del libro

L'abstract è il riassunto del documento in forma abbreviata, senza interpretazione né critica. Deve essere funzionante, sintetico, chiaro. Indicativo e/o informativo.

La recensione è scritta da un esperto, breve, interpretativa e valutativa. La promozione del libro è diretta al cliente finale o indiretta al distributore. Il comportamento d’acquisto può essere sollecitato, l’allestimento e la presentazione del libro è fondamentale per la sua vendita. Lo spirito critico del lettore è nemico del marketing, perché non si piega ad esso.

Bibliografia

  • Studiare in modo sistematico i libri
  • Descriverli secondo criteri predefiniti e costanti
  • Raggrupparli idealmente in insiemi omogenei e agevolmente consultabili

Tipologie di bibliografie

  • Autonome: pubblicazione coincide con il repertorio
  • Interne: cripto-bibliografiche, interne a qualcosa
  • Correnti: aperte, in aggiornamento
  • Retrospettive: di un determinato periodo di tempo
  • Primarie: compilata con documenti originali
  • Secondarie: con fonte intermedia [bibl. Fantasma: errori di cit.]
  • Segnaletiche: registra i titoli
  • Ragionate: abstract/descrizione
  • Critiche/valutative: giudizi sui contenuti

Descrizione bibliografica

La descrizione bibliografica è un insieme di dati bibliografici che identificano e descrivono un documento, fondamentali: il nome dell’autore, il titolo, il luogo di edizione, la denominazione dell’azienda e l’anno di pubblicazione. La citazione indica i documenti a cui si fa riferimento in un altro documento, riportando le caratteristiche essenziali ma non i specifici dettagli.

Ricerca bibliografica

Soddisfare il bisogno informativo. Le principali fonti di ricerca secondarie sono costituite dai cataloghi (raccolta reale) e dalle bibliografie (raccolta astratta) che indicano dove trovare un documento o quale documento può contenere ciò che è oggetto di ricerca. Definire in principio la ricerca in base alle informazioni necessarie.

  • Accertare l’esistenza
  • Valutare la pertinenza e la rilevanza
  • Localizzare
  • Procurare attraverso gli strumenti (Cataloghi/Opac)

Ricerca bibliografica in rete

Valutare la risorsa elettronica, anche attraverso l’impact factor (quanto è autorevole) e il peer review (valutazione critica di specialisti del settore). I vocabolari controllati delineano il termine di ricerca più adatto, come i thesauri. La ricerca bibliografica è un processo dinamico in cui è fondamentale la domanda di ricerca, il bisogno informativo si tramuta in metodo. La ricerca è efficace in base a chi la conduce e al suo grado di preparazione.

Fonti tradizionali

Il libro antico resta non sempre riconducibile a categorie precise, ma tutta la sua struttura è anche la sua storia. Vengono adottati altri metodi descrittivi, come short-title o citazioni catalografiche formalizzate.

Fonti editoriali e commerciali

Cataloghi storici degli editori (elenco delle produzioni), strumento di controllo e aggiornamento bibliografico, molto vasti in rete. Gli e-book sono testi elettronici leggibili mediante un dispositivo hardware e un’interfaccia software: contenuto – contenitore – dispositivo di lettura. Fonti e repertori digitali: numerose risorse in rete, come le bibliografie nazionali che registrano e segnalano la produzione editoriale del paese (correnti o retrospettive).

Gli strumenti della ricerca in rete

  • VRD Virtual Reference Desk: terminali che raccolgono, ordinano e (a volte) valutano le fonti bibliografiche. Come una “sala di consultazione”.
  • Motori di ricerca: utilizzati per la ricerca di informazioni memorizzate in un database. Vengono ricercati attraverso keywords in database con documenti digitali e identificati attraverso metadati (informazioni caratteristiche) e link poi forniti in base alla pertinenza. Utilizzano automaticamente gli operatori Booleani anche senza che vengano immessi i comandi.
  • Esistono il deep web e alcuni cataloghi non sono rilevati dai motori di ricerca. Motori di ricerca specialistici operano in settori specifici, come Google Books che consente la ricerca di testi digitalizzati.
  • I portali sono siti web che danno accesso a servizi e risorse, da un unico punto di ingresso si raggiunge una variegata quantità di risorse informative.

Le fonti dell’informazione bibliografica in rete

  • Enciclopedie, dizionari e atlanti linguistici
  • Wikipedia è un’enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita che raccoglie dati, informazioni ed esperienze. A causa della sua natura aperta sono probabili delle imprecisioni.
  • Numerose sono le altre fonti in rete, come Treccani.it, Enciclopedia etc. Anche strumenti linguistici, come vocabolari o traduttori automatici (spesso imprecisi).
  • Bibliografie speciali anche sono disponibili in rete e trattano un determinato campo della conoscenza. Bibliografie e cataloghi di periodici sono anche disponibili via internet e contengono le informazioni circa l’esistenza e il contenuto di riviste scientifico-culturali.

Banche dati e biblioteche digitali

Le banche dati sono archivi elettronici:

  • Bibliografiche: con documenti e/o informazioni bibliografiche (con entrambi sono fulltext)
  • Fattuali: con dati numerici, statici
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher hoengrey di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bibliografia e biblioteconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Di Domenico Alberto.
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