ESAME: ANTROPOLOGIA CULTURALE
LIBRO: ANTROPOLOGIA CULTURALE 2ed, Barbara Miller
CAPITOLO 1 L’antropologia e lo studio della cultura
→
Antropologia da anthropos e logos, letteralmente ‘discorso intorno al genere umano”
I four fields dell’antropologia statunitense:
• →
Antropologia fisica o biologica studio della specie umana dal punto di vista biologico,
analizzandone la sua evoluzione
• →
Archeologia studio delle culture umane attraverso l’analisi di resti materiali
• →
Antropologia linguistica studio delle origini, sviluppo, varianti e trasformazioni della
comunicazione umana
• →
Antropologia culturale studio delle popolazioni e delle culture contemporanee, analizzandone
le differenze e trasformazioni
→ →
In Gran Bretagna anni ’20 si sviluppa l’antropologia sociale l’attenzione è rivolta alla dimensione
sociale e al funzionamento dei sistemi e delle strutture attraverso il confronto con le società ‘semplici,
primitive’ →
In Italia anni ’80 a partire dalla tradizione americana dell’antropologia culturale, dall’ etnologia (studio
delle culture extraeuropee) e dalla demologia (storia delle tradizioni popolare, il folklore) si sviluppano le
→
discipline demoetnoantropologiche (DEA) Nel contesto italiano, si usa antropologia culturale, sociale
ed etnologia come sinonimi per indicare lo studio delle culture popolari
Antropologia culturale → disciplina scientifica nata in Occidente che studia le popolazioni
contemporanee e le loro culture per conoscere, interpretare e salvaguardare le differenze culturali delle
→
‘culture altre’ rispetto a quelle occidentali industrializzate guardare l’altro ci aiuta a vedere meglio noi
stessi e a “rendere familiare ciò che è estraneo ed estraneo ciò che è familiare” (Spiro 1990)
→
La storia dell’antropologia culturale in sintesi
• Grandi viaggiatori come Erodoto (V secolo a.C) e Marco Polo (XIII-XIV secolo d.C)
• Illuminismo francese: Montesquieu fa risalire le differenze culturali ai diversi climi che
caratterizzano l’ambiente di vita delle diverse popolazioni
• →
Seconda metà del XIX secolo la teoria evoluzionistica di Charles Darwin: spiegazione scientifica
→ →
delle origini della specie umana avviene attraverso la selezione naturale solo le società
‘adatte’ sopravvivono
• Principali esponenti dell’antropologia culturale fino al XIX secolo sono Sir Edward Tylor e Sir James
→
Frazer (in Inghilterra) e Lewis Henry Morgan (negli Stati Uniti) si ispirano alla teoria
→
evoluzionistica tutte le culture umane evolvono nel tempo da forme inferiori a forme superiori
• →
XX secolo: nascita antropologia culturale moderna Bronislaw Malinowski (1884-1942) presso le
→
Isole Trobriand→ introduce la pratica della ricerca sul campo e dell’osservazione partecipante
→
definisce l’approccio teorico del funzionalismo la cultura è un organismo biologico, in cui le
→
singole parti collaborano al funzionamento e al mantenimento del sistema è connesso al
concetto di olismo, che sottolinea la connessione esistente tra il tutto e le sue parti
• → →
Franz Boas (1858-1952) fondatore dell’antropologia culturale nordamericana studia gli Inuit
→ introduce il concetto di relativismo culturale: tutte le culture hanno una distinta individualità e
→ →
una propria validità di conseguenza nessuna cultura è più evoluta delle altre bisogna
→
comprendere le singole culture sulla base dei loro valori e non in base ai nostri standard Boas
introduce l’approccio del particolarismo storico, basato sullo studio particolare delle singole
culture e non su approcci generalizzati
• le idee di Boas vengono sviluppate dai suoi allievi (Ruth Benedict e Margaret Mead) che danno vita
→
alla corrente antropologica statunitense della Scuola di cultura e personalità
→
cultura=configurazione/modello culturale attorno all’ethos gli individui sviluppano strutture
psicologiche comuni
• →
negli stessi anni (periodo compreso tra le due guerre) in Gran Bretagna Alfred. R Radcliffe-
→ →
Brown (1881-1955) prospettiva struttural-funzionalista dà vita all’antropologia sociale,
intesa come scienza naturale della società, che permette di studiare le strutture sociali delle società
→
‘primitive’ a partire dai sistemi di parentela e le leggi di funzionamento la struttura è l’insieme
delle relazioni sociali esistenti tra istituzioni, individui e gruppo
• →
Gli allievi di Radcliffe-Brown Edward E. Evans Pritchard mette in discussione l’idea di
antropologia come scienza della società e Mayer Fortes mette in crisi l’idea della società come
organismo in equilibrio, introducendo la dimensione del conflitto
• → →
In Francia anni ‘50 con Claude Lèvi-Strauss (1908-2009) si sviluppa lo strutturalismo francese
la struttura è un inconscio soggiacente le relazioni e pratiche sociali e si esprime nella reciprocità e
→
nello scambio per comprendere una cultura è necessario cogliere i sistemi di parentela, i miti,
le narrazioni associati ad ogni aspetto della vita sociale e culturale
• →
Stati Uniti, fine XX secolo lo strutturalismo francese ha ispirato lo sviluppo dell’antropologia
→
simbolica studio della cultura intesa come sistema di significati
• →
Stati Uniti, Anni ’60 la teoria marxista è alla base di un nuovo approccio, quello del
materialismo culturale, che spiega l’organizzazione e l’ideologia della società a partire dalle
condizioni materiali della loro esistenza (ambiente, risorse naturali, sistema di sussistenza)
• → →
Anni ’60 si sviluppa l’interpretativismo o antropologia interpretativa Clifford Geertz (1926-
→
2006) la cultura = rete di significati, ‘testo pubblico’ prodotto dalla negoziazione tra i soggetti e
→
che l’antropologo deve decodificare per comprendere una cultura è necessario capire ciò che le
persone pensano, le loro idee e i significati
• → →
Anni 80 nascita antropologia postmoderna “Writing culture”: James Clifford e George
→
Marcus sottolineano l’importanza dell’etnologia e mettono in crisi l’idea di una conoscenza
→
scientifica oggettiva e neutrale è impossibile conoscere l’altro se non attraverso
rappresentazioni costruite da noi stessi
• →
Anni ’90→ si sviluppano – a partire dal postmodernismo – due prospettive teoriche 1 lo
strutturismo, secondo cui strutture potenti (economia, politica, media) plasmano i comportamenti
→
e i modi di pensare delle persone 2 l’Agency (agentività), ovvero la capacità umana di fare delle
scelte, trasformare la cultura, opponendosi alle strutture dominanti
• →
Altre prospettive l’antropologia femminista, che analizza i ruoli che le donne assumono presso le
→
diverse culture e le disuguaglianze di genere antropologia queer, che studia le culture gay e le
discriminazioni basate sull’identità e le preferenze sessuali
• →
A partire dall’antropologia culturale nordamericana verso un’antropologia antirazzista
• →
Attualmente principali indirizzi dell’antropologia culturale sono: antropologia economica;
antropologia psicologica; antropologia medica; antropologia politica; antropologia dei patrimoni
culturali; antropologia applicata; antropologia dello sviluppo
→ →
Le scienze demo-etno-antropologiche in Italia espressione coniata da Alberto Cirese negli anni ’80
fondatore degli studi di tradizioni popolari è il medico Giuseppe Pitrè che raccoglie e documenta usi e
→
pratiche del popolo siciliani Nel ‘900 Lamberto Loria si dedica all’etnografia italiana, lo studio cioè degli
→
oggetti legati ai ceti popolari nelle diverse regioni italiane ERNESTO DE MARTINO (1908-1065),
intellettuale napoletano secondo cui gli studi etnoantropologici precedenti non erano in grado di restituire
la dimensione storica dei ‘primitivi’, perché riducevano l’esperienza umana ad una lettura empirica (il
naturalismo” che non portava ad una vera conoscenza storica (non degli eventi ma dello spirito umano:
→
filosofia, arte, etica, economia) distacco da Croce con lo studio del pensiero magico, espressione dello
→
spirito umano e tentativo dell’uomo di affermare la sua presenza nella storia magia come sforzo di
→
esserci (Il mondo magico 1948) influenzato dalla prospettiva marxista e da Antonio Gramsci
(Osservazioni sul folklore 1950), che definisce il popolo come insieme di classi subalterne e strumentali e il
→
folklore come concezione del mondo e della vita di classi popolari rispetto a quello ufficiali mondo
→
popolare diventa classe subalterna estromessa dalla storia l’esperienza magico-religiosa è legata alla
→
dimensione politico-sociale La Terra del Rimorso (1961): il tarantismo diventa espressione di disagio
sociale
• Tre dibattiti teorici nell’antropologia culturale
1. Determinismo biologico e costruzionismo:
• Il determinismo biologico è un modello teorico che spiega il comportamento e i modi di
pensare degli esseri umani a partire da fattori biologici, come i geni e gli ormoni per
→
spiegare alcolismo e disagi adolescenziali anche i comportamenti e i modi di pensare che
danno maggiori vantaggi riproduttivi vengono trasferiti alle generazioni future
• Il costruzionismo culturale è un modello teorico che spiega il comportamento e i modi di
pensare degli esseri umani come prodotti/risultati dell’apprendimento modellato dalla
→
cultura l’omicidio e l’alcolismo sono connessi alle esperienze infantili e familiari e non a
geni e ormoni
2. Antropologia interpretativa e materialismo culturale:
• L’antropologia interpretativa studia la cultura attraverso l’analisi di ciò che pensano gli
individui che ne fanno parte e i simboli che condividono
• Il materialismo culturale studia la cultura a partire dagli aspetti materiali in base a tre
livelli: il livello inferiore è l’infrastruttura (si riferisce ai fattori materiali di base: risorse
naturali, economia, popolazione) che influenza la struttura (organizzazione sociale, politica
e la parentela) e la sovrastruttura (le idee, i valori, le credenze)
3. Agency individuale e strutturismo:
• →
L’agency è la capacità dei singoli di compiere scelte ed esercitare il libero arbitrio i
comportamenti e le idee degli individui dipendono dalla loro volontà
• →
Lo strutturismo ritiene che il libero arbitrio sia un’illusione i comportamenti e le idee
degli individui dipendono dal potere di strutture (come l’economia, le organizzazioni sociali
e politiche, i sistemi ideologici) che non possono controllare
→ →
ESEMPIO povertà per chi privilegia l’agentività, è possibile migliorare la propria
→
condizione per gli strutturisti è impossibile
→
OGGI si tende a combinare entrambe le prospettive
→
IL CONCETTO ANTROPOLOGICO DI CULTURA molto controverso e discusso
• 164 definizioni di cultura (Kroeber e Kluckhohn 1952)
• 1871 Prima definizione di cultura→ risale all’antropologo britannico Sir Edward Tylor: “la cultura o
civiltà è quell'insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l'arte, la morale, il diritto,
il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisite dall'uomo come membro di una società”
→ cultura non come patrimonio di conoscenze di persone colte ma come ma come elemento
specifico di ogni essere umano ma universale, presente cioè in tutte le culture, dalla più semplice
→
alla più complessa ogni individuo è produttore e portatore di cultura
• →
Secondo Alfred Kroeber (allievo di Boas) la cultura è un “livello superorganico” che non dipende
dalla biologia o dalla psicologia, ma è un complesso organizzato del quale individuare le leggi di
funzionamento
• →
Secondo Ruth Benedict (allieva di Boas) la cultura è una configurazione/pattern/modello
culturale interiorizzato dall’individuo
• →
Definizione interpretativista di Cliffort Geertz la cultura è una rete di significati, cioè un insieme
di simboli, motivazioni, stati d’animo e pensieri ma non include i comportamenti
Le caratteristiche della cultura:
• La cultura è distinta dalla natura: per sopravvivere tutti devono mangiare, bere, dormire, andare di
corpo ma non tutti lo facciamo allo stesso modo
• →
la cultura si basa su simboli il simbolo è un oggetto, una parola o un'azione dal significato
→
culturalmente codificato i simboli sono molteplici e arbitrari (non devono avere per forza una
relazione con ciò che simboleggiano); hanno significati diversi ed è attraverso essi che
condividiamo, conserviamo e trasmettiamo nel tempo la cultura
• →
la cultura è appresa fin dalla nascita è attraverso l'osservazione che, in maniera inconsapevole
nel corso della vita, acquisiamo schemi culturali propri della famiglia e del gruppo sociale
• la cultura è un insieme organico e coerente ed è dinamica
• →
le culture interagiscono e si trasformano es. globalizzazione ha avuto un impatto su tutte le
→ →
culture del mondo non per tutti gli effetti sono positivi Scontro di civiltà (Occidente vs il resto
→3
del mondo) teorie sull'interazione tra culture:
→
1. occidentalizzazione/Mcdonaldizzazione enfatizza l'adozione di modelli della cultura occidentale
e l'omologazione/omogenizzazione culturale
→
2. ibridazione enfatizza la combinazione tra elementi di provenienze diverse
→
3. localizzazione enfatizza l’interpretazione e la trasformazione, a livello locale, della cultura
globale
CARATTERISTICHE DELL’ANTROPOLOGIA CULTURALE
➢ →
etnocentrismo vs relativismo culturale etnocentrismo è la tendenza a giudicare e interpretare
→
le altre culture in base ai criteri della propria relativismo culturale è l'idea che ciascuna cultura
debba essere compresa attraverso i suoi valori e credenze e non attraverso quelli di chi la guarda:
→
nessuna cultura infatti è migliore di un'altra due punti di vista del relativismo culturale:
• relativismo culturale assoluto: sostiene che tutto ciò che accade all'interno di una cultura
non può essere messo in discussione da coloro che non appartengono a quella cultura in
quanto una posizione del genere sarebbe ritenuta etnocentrica
• relativismo culturale critico: ritiene che chiunque può porre domande su ciò che accade
nelle diverse culture, inclusa la propria, interrogandosi su come particolari pratiche e
credenze possano nuocere ad alcuni membri. il relativismo culturale critico è in linea con
→
quanto afferma Lèvi Strauss nessuna società è perfetta, tutte le società sono in grado di
imparare dalle altre e migliorare
➢ → →
obiettivo valorizzare e sostenere la diversità negli Stati Uniti si è sviluppata un’organizzazione
“Cultural Survival” che aiuta le popolazioni indigene e le minoranze etniche a integrarsi con soggetti
non appartenenti alla loro cultura, salvaguardando il loro patrimonio culturale e proteggendo il loro
ambiente naturale →
I mondi culturali sono molteplici all’interno di una cultura possiamo ritrovare mondi micro-culturali
organizzati in maniera gerarchica sulla base di differenze-disuguaglianze→ classe, genere e sessualità,
→
‘razza’, età, etnia o identità indigena, istituzione possono determinare una differenza di trattamento
→
Classe misurata in termini di reddito o ricchezza; sistema di classificazione degli individui basato sulla
posizione economica che occupano nella società
→
‘Razza’ classificazione delle persone in gruppi distinti sulla base del presupposto che i membri di
ciascuno di essi condividano gli stessi tratti biologici, come il colore della pelle
→senso
Etnia di appartenenza identitaria condiviso dei membri di un gruppo e basato sulla definizione
di un confine simbolico che includono lingua o una cultura comuni
→
Popolo indigeno gruppo di persone che ha un legame antico con la terra in cui vive, da prima
dell'instaurazione di società coloniali all'arrivo di altre popolazioni
→
Genere insieme di comportamenti e modi di pensare culturalmente definiti e appresi che vengono
attribuiti ai maschi, alle femmine. ora generi ibridi →
Tutti gli esseri umani produttori di cultura/culture critiche al concetto di cultura
→
Cultura al singolare come facoltà umana
→
Culture al plurale riconoscere l’esistenza di culture specifiche appartenenti a determinati gruppi
→
umani inizialmente concetto progressista, ma impiegato troppo spesso per indicare culture distinte
→
e separate fondamentalismo culturale
→
Oggi le culture non sono più degli universi organici e coerenti che si scontrano e si assimilano, ma
sono dei processi di costruzione identitaria, storicamente collocati, dinamici e fortemente orientati sul
piano delle retoriche testuali e delle dinamiche politiche (Clifford 2000)
CAPITOLO 2 La ricerca antropologica
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Antropologia culturale, prof. Broccolini, libro consigliato Antropologia Culturale, Dei
-
Riassunto esame Antropologia culturale, prof.ssa Broccolini, libro consigliato Storia dell'antropologia, Deliege
-
Riassunto esame Antropologia Culturale, prof. Padiglione, libro consigliato "Antropologia culturale", Miller
-
Riassunto esame Antropologia Culturale, prof. Broccolini, libro consigliato Storia del pensiero antropologico, Barn…
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
Per termini, condizioni e privacy, visita la relativa pagina.