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Riassunto Economia az. di Credito - 1 Parte

Riassunto per l'esame di Economia delle aziende di credito, basato su appunti personali e studio autonomo del testo "operazioni bancarie". Gli argomenti trattati sono quelli previsti per la prima prova intermedia dell'esame di "Economia delle aziende di credito". Questo riassunto è utile per velocizzare lo studio della teoria della prima parte del corso. Voto all'esame: 30/30

Esame di Economia delle aziende di credito docente Prof. E. Giacomini

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ESTRATTO DOCUMENTO

I CONTRATTI BANCARI

Contratti finanziari:

• funzione di trasferire moneta tra diversi agenti all'interno di un rapporto

◦ creditizio

distribuzione del rischio

Contratti bilaterali: rapporto diretto tra le parti

• personalizzazione

◦ limitata negoziabilità

Contratti di mercato:

• standardizzati nei contenuti

◦ agevolmente negoziabilità

ART.10 TUB: “l'attività bancaria è l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e

di esercizio del credito. Deve avere carattere di impresa”

Raccolta del risparmio: acquisizione di fondi con l'obbligo di rimborso, sia

• sottoforma di deposito, sia sotto altra forma. E' lo strumento che consente alla

banca di procurarsi fondi liquidi

Operazioni di impiego: investimenti attuati dall'intermediario con le risorse

• raccolte

ART.1 TUB: “attività ammesse al mutuo riconoscimento”

Operazioni di raccolta (passivo): approvvigionamento delle risorse

• finanziarie

Operazioni di impiego (attivo): prestito e investimento delle risorse acquisite

• Operazioni di servizio: trasferimento e gestione in senso ampio delle risorse

• finanziarie per conto della clientela

ART.1 TUF: “attività aggiuntive” (è previsto il mutuo riconoscimento)

Negoziazione per conto proprio

• Esecuzione di ordini per conto dei clienti

• Collocamento

• con assunzione a fermo

◦ senza assunzione a fermo

Gestione portafogli

• Ricezione e trasmissione di ordini

• Consulenza in materia di investimenti

• Gestione di sistemi multilaterali di negoziazioni

UNA TASSONOMIA

Operazioni al dettaglio: in contropartita con un numero ampio di operatori per

• importi unitari contenuti

Operazioni all'ingrosso: grandi clienti, operatori professionali e istituzionali,

• importi unitari elevati

Raccolta diretta: risorse che la banca raccoglie mediante l'emissione di proprie

• passività per le quali assume l'obbligo di restituzione

Raccolta indiretta: la banca svolge il ruolo di intermediaro tra cliente e un

• soggetto terzo (Compagnia di assicurazione o SGR) emittente di passività che

non rientrano nello SP della banca, ma sono nella NI

Operazioni passive

• Depositi moneta: mettono a disposizione del cliente una pluralità di

◦ strumenti di pagamento e consentono di accedere all'offerta di servizi

bancari

Depositi a tempo: finalità di remunerazione delle sue disponibilità

◦ monetarie

Rimborso:

◦ A vista (in qualsiasi momento)

▪ A scadenza

▪ Breve termine (<18 mesi)

• Medio/lungo termine (>18 mesi)

Valuta:

◦ Domestica

▪ Estera

Operazioni attive

• Prestiti per cassa: esborso certo e immediato

◦ Prestiti per firma: esborso eventuale

◦ Con Garanzia

◦ Reale

▪ Personale

In bianco

◦ Prestiti autoliquidabili: non vengono rimborsati dall'affidato, ma da un altro

◦ soggetto

in senso stretto: la banca, in caso di insolvenza, non può rivalersi sul

▪ finanziato (conventional factoring e sconto pro soluto)

in senso lato: la banca, in caso di insolvenza, può rivalersi sul finanziato

▪ (factoring senza garanzia, sconto pro solvendo)

Finanziamenti a rimborso diretto: il rimborso è operato personalemente dal

◦ finanziato

Scadenziati: previsto un piano di rientro

◦ breve termine

▪ medio/lungo

Validi fino a revoca: non è prevista una data contrattuale di scadenza; è

◦ prevista la revoca previo preavviso

Valuta:

◦ Domestica

▪ Estera

BILANCIO BANCARIO

PASSIVO:

• Raccolta diretta

◦ Raccolta cartolarizzata: attuata mediante l'emissione di titoli

◦ Raccolta indiretta → NO!!!

ATTIVO:

• Crediti per cassa

◦ Verso clienti

▪ Verso banche

NOTA INTEGRATIVA

• Crediti per firma

RICAVI

• Interessi attivi su crediti per cassa

◦ Commissioni attive: prestazione di servizi e concessione dei crediti per

◦ firma

COSTI

• Interessi passivi sulla raccolta

◦ Commissioni passive

MARGINE DI INTERESSE: int.att (-) int.pax

• attività di intermediazione tipica e tradizionale

◦ il tasso d'interesse viene deciso in base alla rischiosità dell'operazione

◦ (deafault probability)

MARGINE DI INTERMEDIAZIONE: MDI (+/-) commissioni nette (+/-)

• risultato netto da attività finanziarie (+) altri proventi di gestione

REGOLE DI TRASPARENZA

Scopo:

• attenuare l'assimetria informativa

◦ agevolare la comparazione dei prodotti

Normativa di riferimento:

• TUB

◦ CICR

◦ Banca d'Italia

◦ CONSOB

Principi:

• criterio di buona fede e correttezza

◦ semplificazione della documentazione

▪ correttezza, completezza e comprensibilità delle informazioni

▪ comparabilità delle offerte (riportare informazioni in ordine logico e di

▪ priorità)

Queste regole si applicano a tutti le operazioni e ai servizi di natura bancaria e

finanziaria

Banca d'Italia ha il potere di controllare e sanzionare gli intermediari

La pubblicità deve riportare i tassi applicati, prezzi, spese e altre condizioni

economiche

Documenti fondamentali:

• Avviso: sintetica panorama degli strumenti di tutela normativa a favore del

◦ cliente

Fogli informativi: contengono informazioni analitiche

◦ informazioni sulla banca

▪ caratteristiche e rischi tipici dell'operazione o del servizio

▪ condizioni economiche dell'operazione o del servizio

▪ clausole contrattuali

copia completa dello schema di contratto

◦ documento di sintesi

Forma dei contratti: per iscritto

• Modifiche: comunicate espressamente alla clientela

• Contratti di durata: la banca può effettuare modifiche in modo unilaterale,

◦ con giustificato motivo, non generico. Comunicazione inviata entro 30

giorni. Il cliente può recedere entro 60 giorni dalla consegna senza spese

PATTICHIARI: consorzio costituito dal 60% da banche italiane, promosso dall'ABI

con l'obiettivo di fornire alla clientela semplici strumenti di conoscenza e confronto

delle offerte e promuovere iniziative di diffusione della cultura finanziaria

OPERAZIONI DI RACCOLTA

RACCCOLTA AL DETTAGLIO

1. IL DEPOSITO A RISPARMIO

E' un deposito a tempo, accoglie risorse sottratte durevolmente al consumo. La banca

rilascia un libretto di deposito dove vengono annotate le operazioni di versamento e

prelievo.

Si distinguono in

libretti al portatore

• libretti nominativi

Per ogni operazione ne viene annotata:

natura

• importo

• saldo

Gli interssi vengono calcolati su un conto separato e sul libretto affluiscono gli

interessi al netto della ritenuta fiscale che opera:

titolo di imposta → per persone fisiche ed ENC

• titolo di acconto → per società e enti commerciali

CONTI DI DEPOSITO: privi di libretto, consentita a tutte le persone fisiche residenti

in italia, si possono ottenere tassi più elevati vincolando le somme per un periodo

superiore ai tre mesi

2. IL CONTO CORRENTE

E' un deposito moneta. E'possibile dare esecuzione di specifici incarichi.

Si configura come un contratto atipico, esito di una combinazione di contratti tipici

(mandato, deposito, conto corrente). La banca si impegna a svolgere servizi per conto

del cliente e si obbliga a ricevere e a restituire denaro su richiesta del cliente.

Apertura del conto corrente

Si origina da un contratto per adesione già predisposto da una delle parti.

Nel caso di persona fisica:

indentificativo del cliente in base alla normativa antireciclaggio

• capacità di agire

Nel caso di persone giuridiche:

soggetti che rispondono per le obbligazioni assunte

• soggetti con poteri di firma (ordinaria e straordinaria amministrazione)

Conto cointestato:

Nulla viene specificato: gli intestatari possono operare solo

• congiuntamente → tutti gli intestatari dovranno firmare ogni operazione

affinché venga eseguita

Con specificazione: gli intestatari possono operare disgiuntamente

Gli intestatari possono conferire ai terzi

Procura:

• speciale

◦ generale

Delega

Tramite i quali il terzo può operare per conto del correntista nei limiti potere

conferitogli.

Servizi associati al conto corrente

Funzione monetaria in senso tecnico: favorisce il regolamento degli scambi offrendo

mezzi di pagamento accettati dal pubblico → trasferimento di fondi mediante

operazioni di incasso e pagamento che movimentano il conto corrente. Questi

movimenti originano da strumenti tecnici di pagamento

Cartacei di utilizzo della moneta bancaria

◦ Elettronico di utilizzo della moneta bancaria

Tenuta contabile di un conto corrente

Operazioni di addebitamento → DARE

• Operazioni di accreditamento → AVERE

• VALUTA: data a partire dalla quale l'operazione che ha movimentato il conto

• inizia a produrre o cessa di produrre gli interessi attivi o passivi

A credito: valuta uguale o posteriore alla data di movimentazione

◦ A debito: valuta uguale o anteriore alla data di movimentazione

◦ (gioco delle valute): la banca trae vantaggio economico dalla disponibilità

◦ gratuita di fondi che si resgistra tra il momento dell'addebito e quello

dell'accredito (=FLOAT)

DISPONIBILITA': giorno a partire dal quale la somma accreditata diventa

• effettivamente a disposizione del correntista

La documentazione associata a un conto corrente

ESTRATTO CONTO: transazioni in ordine cronoligico di data di esecuzione.

• Movimenti per capitale, valuta, causale, data. Le operazioni registrate si

intendono approvate trascorsi 60 giorni dal ricevimento

CONTO SCALARE: operazioni in ordine cronologico di valuta, finalizzato

• alla determinazione degli interessi. Saldi, valuta, giorni, numeri (saldo x

giorni).

PROSPETTO COMPETENZE E SPESE: riepilogo di tutte le competenze a

• favore del cliente e di tutti gli elementi di costo (interessi debitori, commisioni,

spese, ritenute fiscali, imposta di bollo)

La chiusura contabile del conto avviene:

trimestralmente

• per recesso. In questo caso la banca non è più tenuta ad onorare gli assegni

• emessi dopo la data di recesso. Ritirerà e distruggerà gli assegni non emessi e

renderà inoperanti gli altri strumenti di pagamento

Le differenti tipologie di conto corrente

TRADIZIONALI: sono presenti numerose tipologie di conto in funzione del

• target di clientela da raggiungere. Tra i principali servizi proposti vi sono:

abbinamento a contratti assicurativi

◦ Utilizzo di carte di debito, credito, prepagate

◦ abbinamento a prodotti bancari

◦ pacchetti in convenzione

IN VALUTA: prevedono l'indicazione di una valuta di riferimento diversa da

• quella in uso. Il tasso di interesse applicato varierà in funzione della valuta

scelta. Se vengono effettuati operazioni con valuta diversa da quella di

riferimento, l'importo viene convertito con tassi alla data di escuzione della

transazione e viene addebitata una commisione di negoziazione

DI SERVIZIO: non prevedono né spese di gestione, né una remunerazione

• sulle somme depositate. Consentono di effettuare numerose operazioni

gratuitamente. Conti pensati per chi lo usa come strumento di pagamento,

gestione della liquidità e non come forma di investimento.

Competenze e spese associate a un conto corrente

COMPETENZE: rappresentate dal tasso d'interesse creditorio (-) ritenuta

• d'acconto (26%). Il tasso di interesse dipende dalla consistenza media annua

del conto e dalla forza contrattuale delle parti. La banca può modificare

unilateralmente i tassi d'interesse (per iscritto per variazioni sfavorevoli, pena

l'inefficacia). In questo caso il cliente ha diritto di recesso e liquidazione delle

somme senza penalità entro 60 giorni dalla ricezione.

SPESE:

• interessi debitori: originano da saldi DARE

◦ spese di tenuta conto forfettarie trimestrali

◦ spese per operazioni

◦ commissioni derivanti da eventuali scoperti

◦ recuperi spese (imposta di bollo)

◦ spese di invio documentazione

◦ spese fisse di chiusura

3. OPERAZIONI PRONTO CONTRO TERMINE

La banca cede a pronti a un cliente una data quantità di valori mobiliari dietro

pagamento di un prezzo e si impegna a riacquistare a termine dalla stessa controparte

un identico ammontare della stessa specie a un prezzo contrattualmente prefissato.

Presenta carattere di stabilità

La remunerazione è rappresentata dalla differenza dei due prezzi Pt-Pp.

Possibilità di decidere la durata dell'operazione e di stabilire con certezza il prezzo a

scadenza evitando le commissioni di acquisto.

Scadenza compresa tra 3 mesi e 1 anno → operazioni sul mercato monetario

Le condizioni sono l'esito di una contrattazione diretta tra le parti

I titoli in oggetto sono per lo più BTP e CCT, già nel portafoglio dell'intermediario.

L'operazione non prevede nessuna movimentazione contabile: i titoli rimangono

nell'attivo dell'intermediario, viene iscritto un debito nei confronti del cliente per un

importo pari al prezzo a termine. Esplicitazione nella NI

Taglio minimo di € 5.000

Per le persone fisiche c'è la ritenuta alla fonte (12,50% - 26%) detta capital gain. NO

per le persone giuridiche (la tassazione rientra nella plusvaslenza a bilancio).

Si applica l'imposta di bollo si all'atto di vendita, si all'atto di acquisto.

Da tenere distinta questa operazione con l'operazione di pronti contro termine che la

banca effettua nei confronti della

BCE: strumento utulizzato dalla banca centrale come operazione sul mercato

• aperto per regolare temporaneamente la liquidità nel mercato

CONTROPARTI BANCARIE: forma di raccolta/impiego attuata sul mercato

• interbancario

Prezzo a PRONTI: maggiorato del rateo di interessi matuarato fino al giorno

• dell'operazione

Prezzo a TERMINE: capitalizzazione semplice del prezzo a pronti al tasso

• contrattualmente stabilito

DET. INTERESSE: (((Pt-RF)-Pp) x 36.500)/Pp x gg

4. CERTIFICATI DI DEPOSITO

Titolo trasferibile rilasciato a fronte di una somma di denaro depositata per un certo

periodo di tempo. Il titolo è rappresentativo di un deposito a scadenza vincolata

contraddisitinto da una data e un luogo di emissione, ammontare, data di estinzione,

livello di tasso praticato e ammontare degli interessi pagabili a scadenza.

La banca emittente può procedere al rimborso anticipato a condizioni prefissate

Possono essere al portatore o nominativi

Scadenza compresa tra 3 mesi e 60 mesi

Proventi assoggettati a ritenuta fiscale del 26%

Adatto a clienti che vogliono diversificare il portafoglio beneficiando di un

investimento con un maggior rendimento

TASSO FISSO: pagamento periodico di una cedola fissa. Rientrano i certificati

• zero coupon (senza cedola) emessi a un prezzo inferiore al prezzo di rimborso

TASSO VARIABILE: pagamento periodico di interessi variabili in base

• all'andamento di alcuni parametri (tasso interesse BOT, Euribor, Libor, indici

azionari)

5. OBBLIGAZIONI BANCARIE

Titolo di credito che attribuisce al possessore il rimborso della quota capitale

maggiorato di interessi (capital gain 26%)

Preferito per la raccolta di medio-lungo termine.

Durata minima di 3 anni, oppure vita media di 2 anni.

Tipologie di obbligazioni bancarie

Obbligazioni ordinarie (plain vanilla):

• 1. Struttura

zero coupon: interesse corrisposto a scadenza, rendimento = prezzo

▪ d'acquisto – valore rimborsato

con cedola: periodico pagamento di interessi

2. Tasso

fisso: rendimento predeterminato al momento dell'emissione

▪ variabile: in realzione all'andamento di altri parametri di mercato.

▪ Obbligazioni indicizzate= interesse o valore di rimborso variabile in

base a un parametro (reale, finanziario, valutario) scelto al momento

dell'emissione

Obbligazioni convertibili: facoltà di trasformare le quote di credito in quote di

• capitale di rischio

1. titoli azionari della banca emittente → metodo diretto

2. titoli azionari di un altro soggetto → metodo indiretto

Viene riconosciuto un tasso di interesse nomianle minore

Emissione solo se il capitale sociale è stato interamente versato

Obbligazioni cum warrant: corredate da un buono (warrant) che consente

• all'acquirente di sottoscrivere a un prezzo predefinito obbligazioni o azioni

della società emittente dell'obbligazione o di un'altra società ad essa collegata.

Il warrant ha vita autonoma, può essere negoziato separatamente e ciò non

comporta alcuna estinzione del contratto obbligazionario sottostante

Obbligazioni step up e step down: prevedono una variabilità predefinita dei

• tassi cedolari corrisposti. Viene inizialmente riconosciuto un certo tasso stabile

per un determinato periodo di anni, successivamente in tasso di incrementa o

diminuisce in progressione secondo un piano prestabilito.

Obbligazioni strutturate: unione di plain vanilla e strumenti derivati. Elevato

• grado di rischio, basso livello di standardizzazione

Linked: capitale garantito, rendimento collegato all'andamento

1. di attività sottostanti rappresentate da un indice azionario (index linked)

▪ di una singola azione e di un paniere di titoli azionari (equity linked)

▪ di beni reali (commodity linked)

▪ dei tassi di cambio (forex linked)

Reverse floaters: lungo termine, capitale garantito, cedole fisse iniziali

2. elevate. Decorso un certo periodo le cedole diventano variabili. Queste sono

determinate come differenze tra un tasso prefissato (-) parametro di mercato

preso come riferimento → la remunerazione è inveramente proporzionale al

tasso di riferimento (aum.tasso.rif. → dim.remunerazione). Viene previsto

un tasso minimo di remunerazione (floor)

Reverse convertible: breve termine, cedola fissa elevata, capitale non

3. garantito: la sue entità dipende dall'andamento di un titolo azionario

sottostante:

Strike price > valore predeterminato: cedola + capitale totalmente

▪ rimborsato

Strike price < valore predeterminato: cedola + un certo numero di titoli

▪ azionari sottostanti (il cui controvalore non potrebbe coprire il capitale

investito)

Drop lock: tasso variabile, clausola che se il rendimento dovesse scendere al

4. di sotto del trigger rate, l'obbligazione si trasforma in un titolo a tasso fisso

(il tasso non può essere inferiore al trigger rate)

Bull and Bear: interesse periodico fisso, capitale non garantito: la sue

5. entità dipende dall'andamento di un indice azionario. L'ammontare

complessivo del prestito viene diviso in due entità di pari valore:

Bull = rimborso del capitale sopra la pari in ipotesi di rialzo dell'indice

▪ azionario di riferimento (premia le aspettative rialziste)

Bear = rimborso del capitale sopra la pari in ipotesi di diminuzione

▪ dell'indice azionario di riferimento (premia le aspettative ribassiste)

Covered bond: basso profilo di rischio, elevata liquidità. La resitituzione di

• capitale + interessi è garantita da uno specifico voncolo posto sull'attivo

patrimoniale della banca emittente (desitnato al rimborso e alla remunerazione

di questi bond). FASI:

1. La banca cede alla scietà veicolo (SPV, costituita appositamente per la

cartolarizzaizone dei crediti) una certa quantità di titoli o crediti presenti nel

suo attivo

2. La SPV, per acquistare questi asset rischiede un finanziamento alla banca

cedente

3. La banca finanzia la SPV mediante l'emissione e il collocamento di coverd

bond.

La SPV è garante dei bond in quanto acquirente dei titoli e crediti ad essa

ceduti. La banca emittente separa patrimonialmente gli asset ceduti che vanno

a costituire garanzia per i sottosctittori in quanto possono rivalersi su questi

senza che vengano intaccati da altri creditori.

La banca Centrale deve verificare ogni sei mesi, fino alla scadenza, che:

gli asset ceduti non abbiano subito svalutazioni

▪ il valore totale degli asset sia almeno pari al valore totale dei coverd

▪ bond emessi

gli interessi maturati sui asset ceduti sia almeno pari agli interessi da

▪ corrispondere sugli coverd bond

RACCOLTA ALL'INGROSSO

Banca → altre banche, investitori istituzionali, BCE

Pochi operatori, dimensioni consistenti

1. LA RACCOLTA INTERBANCARIA

La banca acquisisce risorse finanziarie da altre banche

Depositi interbancari

fondi che una banca deposita presso un'altra su conti correnti liberi o vincolati con un

tasso di interesse negoziato che incide sui tassi successivamente applicati al mercato

monetario (scambio di attività finanziarie con scadenza <12 mesi).

E-MID (1990): mercato telematico dei depositi interbancario. Attraverso questo le

banche soddisfano bisogni di liquidità anche per intervalli di tempo brevissimi

EURIBOR: principale tasso di interesse applicato alle operazioni interbancarie con

scadenza compresa tra 1 settimana e 1 anno. Corrisponde al tasso di interesse

applicato mediamente da un panel composto da 43 banche.

TARGET 2 (2008): piattaforma standardizzata e condivisa in tutta europa, rende

possibile il trasferimento in tempo reale dei pagamenti interbancari in euro tra tutti i

paesi dell' UE

Certificati di deposito interbancarie

Titoli di breve termine, taglio elevato, rappresentativi di un deposito vincolato

emesso dalla banca e la sua circolazione può avvenire solo tra banche. Utile per

banche che hanno una carenza strutturale di liquidità

Operazioni pronti contro termine

Taglio minimo > 2.500.000 €.

La banca che necessita di risorse finanziarie si pone come venditrice a pronti di valori

mobiliari con patto di riacquisto a termine.

Tassi di interesse applicati più elevati rispetto a quelli riconosciuti alla clientela

ordinaria.

2. OPERAZIONI CON LA BCE

Si avvale del supporto operativo della Banca d'Italia

Operazioni su iniziativa delle controparti

Per immettere e assorbire liquidità a brevissimo termine. Gli intermediari possono

accedere ad operazioni di rifinanziamento presso la BCE al tasso di rifinanziamento,

dietro rilascio di apposite garanzie depositate presso le Banche Nazionali

Depositi Overnight

Operazioni di mercato apero

Su iniziativa della BCE, nell'ambito dell'esercizio della politica monetaria. Possono

avere effetto temporaneo di variazione della liquidità presente nel sistema, oppure di

natura definitiva

Principali: operazioni temporanee, frequenza settimanale

• A più lungo termine: operazioni temporanee, frequenza mensile, scadenza 3

• mesi

Fine tuning: frequenza prestabilita e mirano a regolare la liquidità nel mercato

• e a controllare l'evoluzione dei tassi d'interesse

Strutturali: quando la BCE vuole modificare la sua posizione strutturale nei

• confronti del settore finanziario. Vengono emessi certificati di debito oppure

vengono fatti acquisti o vendite di natura definitiva.

OPERAZIONI DI IMPIEGO

ISTRUTTORIA DI FIDO

Fornisce elementi di valutazione per la formulazione di un giudizio circostanziato

sulla rischiesta di affidamento inoltrata dalla clientela concessi sulla base di esplicita

richiesta nella quale risultano l'importo, la durata del credito richiesto, eventuali

garanzie prestate.

1. Analisi delle qulità personali:

accertare l'esattezza, la validità e la compiutezza dei dati forniti dal soggetto.

La Centrale dei rischi presso banca d'italia è un sistema che consente alle banche di

controllare il livello di indebitamento del cliente nei confronti di tutto il sistema

creditizio. Gli intermediari comunicano mensilmente il totale dei crediti verso i propri

clienti per importi superiori ai 30.000€, la Banca d'Italia fonisce mensilmente alle

banche le informazioni contenute nella Centrale. Scopi:

migliorare il processo di valutazione

• innalzare la qualità del credito

• rafforzare la stabilità finanziaria

2. Verifica degli aspetti formali della documentazione raccolta

La banca esamina la situazione giuridica del soggetto e, per le imprese, la regolarità

formale dei bilanci presentati (verifica della loro completezza ed esaustività)

3. Analisi di tipo qualitativo

Esamina le informazioni di tipo qualitativo fornite dal richiedente: le politiche

aziendali, le strategie adottate, valutazione del business plan (definizione delle

strategie e analisi del fabbisogno finanziario).

4. Analisi di tipo quantitativo

Fase di elaborazione di tutte le informazioni raccolte: interpretazione dei valori del

bilancio attraverso le tecniche dei quozienti e dei flussi finanziari per ottenere

elementi di giuduzio sugli equilibri economici, patrimoniali e finanziari dell'azienda

→ analisi di bilancio:

riclassificazione dei valori secondo un criterio finanziario

• tecnica dei flussi finanziari per analizzare i fabbisogni di fonti e alle

• risorse utilizzate per la loro copertura (indagine sui movimenti

finanziari)

analisi di tipo previsionale per quantificare la capacità di rimborso

5. Valutazione di sintesi e monitoraggio delle operazioni in essere

Redazione di una relazione di sintesi nella quale si evidenziano tutti gli aspetti

positivi e negativi emersi, dai quali deriva l'accoglimento o il rifiuto.

Si conclude con un giudizio di merito sull'operazione, cioè un documento sulla base

del quale si prenderanno decisioni in materia di affidamento dagli organi cui spetta

deliberare

Questi elementi sono sintetizzati da un rating: giudizio di valore riassuntivo sulle

capacità di rimborso del cliente.

Possono essere date granzie:

Reali: esiste una forma qualsiasi di vincolo su beni reali

• Personali: la garanzia risiede nelle doti morali e nella capacità economica,

• finanziaria, patrimoniale dell'affidato e di terzi coobbligati

Garanzia collettiva dei fidi → CONFIDI: costituiti da piccole e medie imprese, da

banche e istituzioni locali. Scopo: aumento della forza contrattuale nei rapporti con

istituzioni finanziarie attraverso l'esercizio in forma mutualistica dell'attività di

garanzia collettiva di finanziamenti. Attività principali:

concessione di garanzie personali: l'ente rilascia una fideiussione a favore

• dell'azienda consorziata

costituzione di un fondo monetario: rappresenta una garanzia a favore della

• banca su un insieme di crediti concessi a un pool di imprese affiliate al

consorzio

Le risorse derivano da contributi versati dagli associati e da organismi sostenitori.

Vantaggi delle banche:

riduzione delle perdite in caso di insolvenza degli affidati

• allegerimento di alcune fasi dell'istruttoria

Attività di monitoraggio: eventuali modifiche nel business dell'azienda possono

variare il rating precedentemente attribuito. La banca richiede periodicamente

informazioni, verifica le modalità con cui il cliente utilizza il fido, la conformità in

relazione agli accordi contrattuali.

Cause di perdita per la banca:

Mancato impiego: no incasso degli interessi, obbligo di tenere a disposizione

• l'importo concesso

Sconfinamento: segnale di deterioramento progressivo della situazione

• finanziaria del cliente

PRESTITI PER CASSA

Breve termine (< 18 mesi)

Finanziamento del capitale d'esercizio

A revoca: la possibilità per la banca di richiedere in qualsiasi momento la

• restituzione delle somme e per il cliente di rimborsare il prestito

Diretti: esborso certo e immediato

Apertura di un credito in conto corrente

La banca tiene a disposizione per il cliente una somma di denaro che può essere

utilizzata anche con prelievi parziali e rispristinata con successivi versamenti.

Originato dalla sottoscrizione di un modulo standardizzato detto lettera contratto

Apertura di credito semplice = il diritto di disporre del credito è concesso una

• sola volta senza possibilità di ripristinare la disponibilità originaria. Con

scadenza determinata. Per imprese con elevato grado di stagionalità

Apertura di credito ordinaria in conto corrente = per esigenze finanziarie di

• breve periodo, diritto di usufruire del credito a più riprese e di effettuare

versamenti per ricostituire la disponibilità originaria. Vantaggio di poter

sabilire una stretta correlazione tra l'ammontare di credito utilizzato e le

variabili esigenze della gestione, riducendo i costi dell'indebitamento. Per

fabbisogni finanziari di tipo oscillante. L'istituto finanziatore decide

l'ammontare massimo di credito da concedere

Credito per elasticità di cassa/scoperto di conto = prelievi di importo limitato

• eccedenti le disponibilità depositate su conto per un limitato periodo di tempo.

Il cliente dovrà corrispondere gli interessi che matureranno sul saldo DARE e

una commissione di istruttoria veloce

Sconfinamento = il cliente utilizza per un intervallo di tempo ristretto, una

• somma superiore all'ammontare massimo di credito messo a disposizione. Il

cliente dovrà pagare una commisione sull'accordato e una commissione di

istruttoria veloce.

Scadenza:

Determinata: la banca può recedere solo per giusta causa

• Indeterminata: valido fino a revoca (da parte di entrambe le parti)

Garanzie collaterali:

Reali

• Personali

Spese:

Interessi: varia entro un range determintato dal prime rate (tasso alla migliore

• clientela) e top rate (tasso massimo applicato su operazioni non garantite).

Dipende dal grado di rischiosità dell'affidato, presenza di garanzie, forza

contrattuale del cliente, condizioni del mercato monetario e finanziario,

politiche delle autorità monetarie.

Commissione su accordato: per clienti affidati

• Commissione di istruttoria veloce: per clienti non affidati e in caso di

• sconfinamento.

Spese di tenuta conto, per invio della documentazione, bollo di legge

Forma di prestito utilizzata da clienti con fabbisogno finanziario oscillante, che

incontrano difficoltà nella definizione a priori dell'ampiezza e della durata delle loro

esigenze.

Serve per tamponare necessita improvvise e temporanee, per conti con un'elevata

movimentazione.

La banca deve controllare che il conto venga utilizzato con prelievi e versamenti

frequenti

Anticipazione su pegno

Costituito da un contratto principale di prestito + contratto di pegno. Il debitore cede

dei beni a garanzia dell'adempimento degli obblighi (perde la disponibilità, ma non la

proprietà). La banca conserva i beni, non ne dispone, e li restituisce dopo l'estinzione

del prestito. In caso di mancato rimborso i beni saranno venduti all'incanto e la banca

potrà soddisfarsi sul ricavato con diritto di prelazione sugli altri creditori.

I beni devono avere requisiti

fisici ed economici che non rendano onerose l'acquisizione e la gestione

• valore stabile, crescente

• qualità costante

• no deperibili

• facilemente valutabili

Sui beni si effettua una perizia. La banca si cautela applicando uno scarto percentuale

(>20%) sul valore dei beni dati in pegno.

In base alla garanzia che assiste l'operazione si ha:

anticipazione su merci: I beni vengono conservati nei Magazzini Generali che

• rilasciano un titolo rappresentativo delle stesse composto da:

fede di deposito

◦ nota di pegno

anticipazione su valori mobiliari: titoli a reddito fisso, con prezzi stabili

• aniticipazione su crediti

In base alla forma tecnica di utilizzo si ha:

in conto corrente: la banca mette a disposizione una linea di credito in conto

• corrente dato dal valore del bene (-) scarto percentuale. Conteggio degli

interessi in via posticipata. Durata contrattualmente fissata. Tasso di interesse

applicato più elevato

Anticipazione in conto corrente: costituita solo da titoli di credito, merci,

◦ titoli rappresentativi o da beni aventi valore di borsa o di mercato. In caso di

diminuzione del valore, il cliente deve rintegrare la garanzia o procedere

alla restituzione proporzionale del prestito

Apertura di credito garantita: la garanzia pignoratizia è concessa su

◦ qualunque bene mobile. In caso di diminuzione del valore, l'istituzione

creditizia può ridurre la linea del credito

per somma e scadenza fissa:cliente viene accreditato il valore del bene (-) gli

• interessi calcolati in via anticipata. Durata 3/6 mesi

Spese:

interessi determinati in base alla forma tecnica utilizzata, durata, caratteristiche

• del bene, misura dello scarto

commissione su accordato, istruttoria veloce, spese di gestione del conto

• (SOLO PER anticipazione in conto corrente)

Utile per aziende che hanno merci eccedenti al normale fabbisogno della gestione

corrente o che non rientrano tra i fattori produttivi tipici dell'impresa.

Se si hanno necessità quantitative e temporali facilmente individuabili → scadenza e

somma fissa

Se si hanno incertezze → anticipazione in conto corrente

Il riporto finanziario

Contratto nel quale il riportato (cliente) trasferisce in proprietà al riportatore (ente

creditizio) titoli di credito di una data specie a un determinato prezzo. Alla scadenza il

riportatore trasferisce al riportato la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie

dietro il rimborso del prezzo che può essere aumentato (riporto in senso stretto) o


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ellenys

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e gestione aziendale (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ellenys di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle aziende di credito e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Giacomini Emanuela.

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