DIFFERENZE FRA INADEMPIMENTO DI UN’ OBBLIGAZIONE E ATTO ILLECITO
(VIOLAZIONE DI UN DOVERE ASSOLUTO)
Entrambi danno luogo a responsabilità civile, ma le regole applicabili presentano qualche diversità. Per lo
più la distinzione viene formulata in termini di responsabilità contrattuale e responsabilità
extracontrattuale. Vi sono poi situazioni particolari nelle quali il fatto dannoso può essere considerato sia
come illecito extracontrattuale, sia come inadempimento contrattuale.
INADEMPIMENTO OBBLIGAZIONE ATTO ILLECITO= VIOLAZ DOVERE
ASSOLUTO
RESPONSAB Responsabilità contrattuale responsabilità extracontrattuale
.
ONERE spetta al debitore l’onere di provare spetta alla vittima, di regola, provare la colpa del
DELLA che l’inadempimento sia dovuto a danneggiante.
PROVA circostanze delle quali egli non debba
rispondere
COSTITUZIO può essere necessaria in materia di non è necessaria in materia di illecito
NE IN MORA inadempimento extracontrattuale;
DANNO L’inadempimento di un’obbligazione l’illecito extracontrattuale obbliga a risarcire ogni
RISARCIBIL contrattuale, qualora non dipenda da danno, con i soli limiti derivanti dall’applicazione
E dolo del debitore, obbliga a risarcire dei criteri della causalità giuridica
solo il danno che poteva prevedersi
al tempo in cui è sorta l’obbligazione
(art. 1225 c.c.)
PRESCRIZIO l’azione per il risarcimento del danno da per il risarcimento del danno derivante da un
NE DELL’ inadempimento si prescrive, di regola, illecito extracontrattuale si prescrive, di regola,
AZIONE in dieci anni. in cinque anni.
RISARCIMEN Il creditore danneggiato dall’inadempimento ha diritto al risarcimento del danno.
TO DANNO Ma, anziché accontentarsi del risarcimento in danaro, egli può chiedere la reintegrazione
in forma specifica, qualora sia in tutto o in parte possibile. Quanto al risarcimento del
danno, esso deve comprendere così il danno emergente come il lucro cessante, in quanto
siano conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento. Il risarcimento viene ridotto se
il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno (art. 1227 c.c.). viene così
imposto al creditore l’onere di usare una ragionevole diligenza e prudenza per non
concorrere a cagionare danno a sé stesso.
! ! ! Riguardo i danni derivanti dall’inadempimento di obbligazioni che hanno per oggetto
una somma di danaro, dal giorno in cui il debitore è in mora, egli è tenuto a pagare gli
interessi moratori, anche se precedentemente non era dovuto nessun interesse, e anche
se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno. Se poi il creditore dimostra di aver
subito un danno maggiore, gli spetta l’ulteriore risarcimento, salvo che sia stata
convenuta la misura degli interessi moratori
LIMITAZIONE fuori del caso di dolo del debitore, il
DEL risarcimento del danno è limitato a
RISARCIMEN quanto poteva prevedersi al tempo in cui
TO DANNO è sorta l’obbligazione.
VALUTAZIONE DANNO DERIVATO DA INADEMPIMENTO DI UN’
OBBLIGAZIONE
CAPARRA CONFIRMATORIA CLAUSOLA PENALE
consiste in una somma di danaro o in una quantità Con essa si stabiliscono preventivamente la somma
di cose fungibili, che una parte abbia dato all’altra che sarà dovuta a titolo di risarcimento del danno nel
al momento della conclusione del contratto: caso di inadempimento.
se la parte che ha dato la caparra è La parte inadempiente sarà allora tenuta a
- -
inadempiente, l’altra può recedere dal pagare la penale pattuita, senza che il debitore
contratto ritenendo la caparra a titolo di debba dare la prova di avere subito
risarcimento del danno; effettivamente un danno.
se inadempiente è invece la parte che l’ha ! Il creditore non può pretendere più di quanto stabilito
- ricevuta, l’altra può recedere dal contratto nella clausola penale, che può essere diminuita
ed esigere il doppio della caparra. Questa è equamente dal giudice quando sia manifestamente
solo una facoltà attribuita al creditore eccessiva, avuto riguardo
insoddisfatto, il quale può anche insistere
per l’esecuzione del contratto o
domandarne la risoluzione, secondo le
norme generali.
Se il contratto viene adempiuto, la caparra
- deve essere restituita o imputata alla
prestazione dovuta.
! La somma versata a titolo di acconto sul prezzo
non può considerarsi come caparra, se non
quando risulti che le parti hanno inteso attribuirle
tale funzione
DIFFERENZA TRA CAPARRA CONFIRMATORIA E CAPARRA
PENITENZIALE
CAPARRA CONFIRMATORIA CAPARRA PENITENZIALE
la caparra confirmatoria è una cautela La caparra penitenziale è un corrispettivo del
contro l’inadempimento recesso;
chi abbia dato una caparra confirmatoria Chi abbia dato una caparra penitenziale può
è obbligato ad adempiere il contratto, e legittimamente recedere dal contratto e non è
qualora non adempia, è esposto alle esposto ad altra conseguenza se non la perdita
azioni del creditore, il quale ben potrebbe della caparra stessa
insistere per l’esecuzione dl contratto, o
domandarne la risoluzione e il pieno
risarcimento del danno, anziché
accontentarsi di recedere trattenendo la
caparra. IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
“È un contratto consensuale ad effetti reali a titolo
DEFINIZIONE oneroso”
CONSENSO Si dice consensuale perchè è sufficiente il consenso per il
trasferimento della proprietà.
È un contratto a effetti reali perchè trasferisce la titolarità di
VENDITA A
EFFETTI REALI un diritto o costituisce un diritto reale minori, ma solo quelli di
godimento.
Il trasferimento dell’oggetto venduto si verifica alla conclusine
del contratto, per effetto del semplice consenso manifestato
dalle parti
VENDITA A Il contratto si dice a titolo oneroso quando dopo aver
TITOLO ricevuto un bene, ricevo un corrispettivo alla prestazione
ONEROSO corrisponde una controprestazione che consiste nel
pagamento di una somma.
Se alla conclusione del contratto l’oggetto non esiste ancora
VENDITA
OBBLIGATORIA attualmente nel patrimonio del venditore e non risulta
individuato, gli effetti reali immediati della vendita sono solo
obbligatori: il venditore è obbligato a procurare al compratore
l’acquisto, che si verificherà in un momento successivo
(vendita obbligatoria). Ciò accade nei seguenti casi:Vendita di
cosa futura, di cosa altrui..
La compravendita può avere per oggetto sia beni mobili che
OGGETTO immobili, diritti trasferibili e beni sia presenti che futuri.
VENDITA IMMOBILIARE: beni immobili o
trasferimenti di diritti immobiliari, forma scritta e
determinazione del prezzo dell’ immobile a misura o a
corpo VENDITA COSE MOBILI: normalmente avviene
al domicilio/sede impresa del venditore.
VENDITA CON RISERVA PROPRIETA’: Clausola
che trasferisce la proprietà di un bene/diritto al
momento del completo pagamento da parte dell’
acquirente, mentre la consegna è immediata (prima del
pagamento)
Può essere un contratto stipulato :
STIPULAZIONE per fatti concludenti ( pagare alla cassa senza
1. consulenza precedente)
verbalmente,
2. mentre per alcuni, come la vendita di immobili, è sempre
3. necessaria la scrittura privata , se la scrittura privata è
assente, il contratto è nullo.
OBBLIGAZIONI Il compratore deve pagare il prezzo e, salvo
-
DELLE PARTI patto contrario, le spese della vendita
Le prestazioni principali del venditore sono:
- Quella di consegnare la cosa al compratore
Quella di fargli acquistare la proprietà della cosa o il
diritto
Se il venditore non consegna la cosa, o consegna una cosa
diversa, il compratore può a sua scelta domandare
l’adempimento oppure la risoluzione del contratto secondo le
regole generali.
DIRITTO DI Patto con cui una parte promette all’ altra di preferirla in un’
PRELAZIONE eventuale contratto di vendita di un determinato bene.
EFFICACIA OBBLIGATORIA:È un patto che ha efficacia solo
tra le parti, quindi si si vende ad un altro il bene il venditore
risponde dei danni, ma l’ avente diritto non può riavere il bene
EFFICACIA REALE: se il diritto di prelazione è concesso
dalla legge, l’ avente diritto ha il potere di riscattare la cosa
VIZI DEL BENE Il bene compravenduto NON deve essere viziato.
COMPRAVENDUT
O Il vizio è una caratteristica del bene che lo rende
inidoneo all’ uso a cui è destinato, o che ne diminuisce
in maniera rilevante il valore.
ESCLUSIONE DELLA GARANZIA: La garanzia, però
NON è dovuta se i vizi erano riconoscibili, se il
compratore sapeva dei vizi, ma è dovuta se il venditore
aveva dichiarato della loro inesistenza. Non possono
essere accollati al venditore difetti sopravvenuti con
uso. La garanzia per evizione è dovuta dal venditore:
GARANZIE sia nell’ipotesi che egli non abbia fatto acquistare
-
al compratore la proprietà della cosa, perché questa
non gli apparteneva,
sia nell’ipotesi che abbia trasferito una proprietà
-
gravata da vincoli o diritti altrui non previsti dal contratto.
La garanzia per vizi o per mancanza di qualità deve
tutelare il compratore:
nell’ipotesi che la cosa abbia difetti che la rendano
- inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano il
valore
e nell’ipotesi che la cosa venduta non abbia le qualità
- promesse, ovvero quelle essenziali per l’uso a cui è
destinata
AZIONI EDILIZIE: Se il compratore compra una cosa viziata può agire in giudizio
decadenza delle con due AZIONI EDILIZIE, con caratteristiche che, in
garanzie presenza di un vizio, impongono dei termini di:
DENUNCIA entro 8 giorni dalla scoperta
e di PRESCRIZIONE: entro un anno dalla consegna
della cosa
AZIONE REDIBITORIA: si domanda la risoluzione del
Metodi di 1.
risoluzione contratto e successivo rimborso del corrispettivo, se già
contratto scelte pagato, o se non pagato escluso dal pagamento del
dall’ acquirente corrispettivo.
AZIONE ESTIMATORIA: si domanda la riduzione del
2. prezzo
Vi sono dei casi in cui è possibile SOLO la riduzione del
prezzo, es: quando la cosa sia stata trasformato, o sia perita
per colpa del compratore, o x caso fortuito, o nel caso in cui il
venditore l’ abbia già venduta .
CONTRATTI SIMILE AL CONTRATTO DI VENDITA:
PERMUTA La permuta è il contratto con il quale le parti si scambiano la
proprietà di cose, o altri diritti (art. 1552 c.c.). Alla permuta si
applicano le norme stabilite per la vendita, in quanto compatibili
(art. 1555 c.c.).
SOMMINISTRAZIO contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di
NE un prezzo, a eseguire, a favore dell’altra, prestazioni periodiche o
continuative di cose
CONTRATTO una parte consegna una o più cose mobili all’altra e questa si
ESTIMATORIO obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel
termine stabilito
DEFINIZIONE è un contratto “TIPICO” col quale una parte si obbliga a far godere
all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un
determinato corrispettivo
FORMA per la validità della locazione di un immobile per più di nove anni
occorre l’ atto scritto
OBBLIGAZIONI Il locatore deve:
CEDENTE Consegnare al conduttore la cosa locata, in buono
stato di manutenzione
Mantenerla in stato da servire all’uso convenuto
Garantirne il pacifico godimento durante la locazione
OBBLIGAZIONI Il conduttore può:
ALTRA PARTE agire contro i terzi in nome proprio per ottenere la cessazione
delle molestie e il risarcimento del danno.
ha diritto di essere garantito dal locatore.
può esercitare l’azione di reintegrazione qualora venga spogliato
della cosa in modo violento o clandestino
egli è tenuto a rispettare la locazione solo per una durata
corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo
indeterminato
DURATA La locazione per un tempo determinato dalle parti cessa alla
scadenza del termine, senza che sia necessaria la disdetta.
La locazione si ha per tacitamente rinnovata se, scaduto il
termine, il conduttore rimane ed è lasciato nella conduzione
della cosa.
La locazione a tempo indeterminato cessa per effetto della disdetta,
cioè della dichiarazione di recesso di una delle parti, comunicata
all’altra parte con il dovuto preavviso.
LOCAZIONE DI
IMMOBILI PER il contratto ha una durata non inferiore ai quattro anni,
ABITAZIONE decorsi i quali esso è rinnovato per un periodo ulteriore di
quattro anni, fatti salvi i casi nei quali è consentito al locatore
di dare disdetta fin da questa prima scadenza (es: per
vendita immobile)
il conduttore può sempre recedere dal contratto per
gravi motivi.
La disciplina circa la durata minima non è applicabile
agli alloggi locato esclusivamente per finalità turistiche.
Il recesso, sia del conduttore, che del locatore, deve
essere comunicato con un preavviso di sei mesi; in
mancanza, il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime
condizioni.
Per la validità del canone pattuito fra le parti è richiesta
la forma scritta.
LOCAZIONE DI la durata della locazione non può essere inferiore, di
regola, a sei anni.
IMMOBILI URBANI
DESTINATI AD Il conduttore può recedere in qualsiasi momento dal
ALTRO USO contratto, qualora ricorrano gravi motivi; dovrà, però, dare un
preavviso di almeno sei mesi.
La locazione si rinnova tacitamente ad ogni scadenza
per un uguale periodo, se nessuna delle parti comunica
all’altra disdetta nel termine fissato dalla legge.
AFFITTO COMODATO
contratto con il quale una contratto col quale una parte
DEFINIZIONE parte, verso un determinato (comodante) consegna all’altra
corrispettivo, si obbliga per un (comodatario) una cosa mobile o
determinato tempo a far immobile, affinché se ne serva per
godere all’altra una cosa un tempo o per un uso
produttiva mobile o immobile, determinato, con l’obbligo di
affinché ne tragga e ne faccia restituire la stessa cosa ricevuta: il
propri i frutti in conformità alla comodato è gratuito
destinazione economica della
cosa stessa.
Il locatore deve consegnare la Il comodante è colui che possiede
OBBLIGAZIO la cosa e la consegna
NI CEDENTE cosa, con i suoi accessori e le
sue pertinenze, in stato da
servire all’uso a cui è
destinata
L’affittuario deve curarne la Il comodatario deve custodire e
OBBLIGAZIO conservare la cosa con diligenza;
gestione in conformità della
NI ALTRA non può servirsene per un uso
sua destinazione economica e
PARTE diverso da quello determinato dal
dell’interesse della contratto o dalla natura della
produzione, e può prendere le cosa, né può concederne il
iniziative atte a produrre un godimento a un terzo senza il
aumento di reddito della cosa, consenso del comodante. Inoltre
purché esse non importino deve restituire la cosa quando se
obblighi per il locatore, non gli ne è servito, o alla scadenza del
arrechino pregiudizio, e siano termine convenuto.
conformi all’interesse della
produzione. Se non è stato convenuto un
termine, né questo risulta dall’uso
a cui la cosa doveva essere
destinata, il comodatario deve
restituirla non appena il
comodante la richieda.
DURATA Il rapporto si estingue per la
scadenza del termine o, nei
contratti a tempo
indeterminato, per recesso,
comunicato con il dovuto
preavviso. Si estingue anche
per incapacità o insolvenza
dell’affittuario, salvo che al
locatore sia prestata idonea
garanzia. Nel caso di morte
dell’affittuario, il locatore e gli
eredi dell’affittuario possono
recedere dal contratto.
Norme particolari valgono per
NORME
PARTICOLari i contratti di affitto di fondi
rustici
Definizione Col contratto di trasporto il vettore si obbliga a trasferire persone o
cose da un luogo a un altro.
È un contratto consensuale a titolo oneroso
Trasporto di Nel trasporto di persone il vettore risponde:
persone dei sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore
durante il viaggio
della perdita o dell’avaria delle cose che il viaggiatore
porta con sé, se non prova di avere adottato tutte le misure
idonee ad evitare il danno.
Trasporto di Nel trasporto di cose i soggetti del contratto sono:
cose il mittente, che affida le cose per il trasporto,
il vettore, che si obbliga ad eseguire il trasporto.
contratto ha la struttura di contratto a favore di terzi.
Trasp di cose Se le cose devono essere consegnate a un destinatario diverso
a fav di terzi dal mittente
Diritti mittente Il mittente può sospendere il trasporto e chiedere la restituzione<
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