Nefrologia - urologia
Urgenze urologiche
- Ritenzione acuta di urina
- Colica renale
- Torsione del funicolo spermatico
- Priapismo
- Ematuria
- Traumi genitali minori
Ritenzione acuta urinaria
Improvvisa incapacità di svuotare la vescica per la presenza di un ostacolo alla minzione. Due condizioni devono necessariamente essere presenti:
- Importante stimolo minzionale
- Globo vescicale in sede sovrappubica
Dolore — in sede sovrappubica, violento ed incessante; provocato dallo stiramento dei nocicettori all’interno della parete vescicale.
Distinzione con anuria
| Ritenzione | Anuria |
|---|---|
| Vescica piena | Vuota |
| Uretra con ostacolo | Pervia |
| Stato generale non compromesso | Compromesso |
| Sensorio integro | Alterato fino al coma |
| Dolore sovrappubico | Assente |
| Parametri ematochimici normali o leggermente mossi | Creatinina ematica alta |
Cause di ritenzione
A. Congenite (rare)
- Fimosi — restringimento del meato uretrale esterno o del prepuzio
- Patologia delle valvole posteriori dell’uretra
B. Acquisite
- Ostruttive — ostacolo, lesione uretrale o ipertrofia prostatica
- Infettive — prostatite o infezioni vescicali
- Neurologiche — lesioni del midollo spinale, sclerosi multipla, tumori del SNC o SNP
- Neoplasie — K maligno della prostata
- Traumi dell’uretra
Diagnosi
Agevole grazie alla sintomatologia, utile anamnesi, oltre alla palpazione e alla percussione.
Terapia
Cateterismo vescicale quando il canale uretrale è pervio, altrimenti si inserisce il catetere per via percutanea sovrappubica (cistostomia sovrappubica).
Colica renale
Dolore acuto tipico con andamento sinusoidale che insorge nella regione del fianco posteriore e si irradia verso addome e genitali.
Causa più frequente — ostacolo al deflusso nella via escretrice, generalmente monolaterale, che causa ristagno di urina nell’uretere e dilatazione dello stesso a monte con spasmo della muscolatura liscia.
Il dolore corrisponde ai punti fisiologici dell’uretere:
- Anteriormente — sottocostale, intermedio, paraombelicale e basso
- Posteriormente — angolo costo-vertebrale
Sintomatologia correlata
- Ematuria
- Nausea/vomito
- Sintomi minzionali (disuria, pollachiuria) se il calcolo è molto basso
- Tenesmo rettale
Cause
- Ostruzione parziale o totale — generalmente dovuta a calcolosi o ad un coagulo
- Malformazioni dell’uretere
- Malformazione della pelvi renale
- Neoplasie
- Traumi
Diagnosi
- Esame delle urine — ricerca la presenza di ematuria o microematuria, sempre presenti in colica
- Ecografia renale — dilatazione della via escretrice e idronefrosi ed eventuale sede del calcolo
- TC spirale — per capire se si tratta di un calcolo o di altro
- RX — sostituisce la TC, ed evidenzia solo calcoli radiopachi di ossalato/fosfato di calcio
Diagnosi differenziale
- Dolori alla colonna vertebrale — dolore non di tipo colico
- Dolori epatobiliari — insorgenza del dolore anteriore e non posteriore
- Dolori intestinali — diffusi a tutto l’addome
Terapia
Terapia medica
- Antidolorifici FANS
- Oppiacei — morfina
- Antispastici
- Miorilassanti — alfalitico (tamsulosina)
Terapia chirurgica
- Litotrissia extracorporea — cerca di rompere il calcolo per via percutanea attraverso onde d’urto
- Stent uretrale
- Litotrissia endoscopica
- Nefrectomia semplice — solo in casi estremi in cui il calcolo occupa tutte le cavità renali (calcolosi a stampo) impedendo il funzionamento dell’organo
Torsione del funicolo spermatico
I testicoli sono organi mobili che hanno la possibilità di muoversi nello scroto (in salita e in discesa) perché sospesi dal funicolo spermatico. Il movimento è assicurato dal muscolo cremastere. A volte uno di questi spostamenti risulta sbagliato comportando una contrazione improvvisa del muscolo cremastere che porta in alto il testicolo e fa girare il funicolo provocandone la torsione: rotazione del testicolo e dell’epididimo intorno all’asse longitudinale del funicolo con conseguente ischemia da strangolamento. L’ischemia è sia di tipo arterioso che venoso con ristagno di sangue.
È una patologia poco frequente che interessa i giovani tra gli 11 e i 25 anni.
Dolore
Acuto, improvviso ed insopportabile.
Classificazione
- Torsione intravaginale — più frequente (90%), riguarda la torsione di testicolo ed epididimo
- Torsione extravaginale — (6%) torsione di testicolo, funicolo e tunica vaginale
- Torsione dell’appendice testicolare — (4%) residuo embriologico sul polo superiore del testicolo che si può torcere simulando la torsione del funicolo; la distinzione si può fare solo in sala operatoria
Clinica
- Dolore violento ed improvviso conseguente ad un movimento brusco
- Deambulazione a gambe divaricate
- Ingrossamento dello scroto
- Arrossamento della cute scrotale
- Nausea e vomito
- Testicolo in posizione alta ed orizzontale
- Segno di Prehn — soggetto sdraiato supino, con la mano si solleva la borsa scrotale sul pube, se il dolore aumenta si ha torsione
NB. Niente ci esonera dall’esplorazione chirurgica.
Diagnosi
- Quadro clinico importante per orientarci
- Ecocolordoppler scrotale
- Scintigrafia testicolare
Diagnosi differenziale con
- Idatide di Morgagni
- Orchiepididimite
- Ernia inguinale
Terapia
- Detorsione manuale
- Chirurgia — orchidopessi (intervento di fissazione del testicolo alla borsa scrotale) — orchiectomia (rimozione del testicolo)
Priapismo
Erezione prolungata e dolorosa, non accompagnata da desiderio sessuale, non seguita da eiaculazione, che interessa solo i corpi cavernosi in modo che il pene resti flaccido. Importante intervenire tempestivamente.
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