CAP. 1 PSICOPATOLOGIA
LA PSICOPATOLOGIA: si occupa della comprensione della natura, delle cause e del trattamento dei disturbi mentali
COSA SI INTENDE PER ANORMALITA'
Non esiste una definizione univoca ma ci sono alcuni indicatori:
- Disagio soggettivo: esperienza di dolore psichico che prova un individuo
- Disadattamento: il comportamento disadattivo interferisce con il funzionamento dell’individuo
- Devianza statistica: la parola “anormale” significa letteralmente “lontano dal normale”. Nel definire l’anormalità, usiamo dei giudizi di valore. Se qualcosa è raro e poco desiderabile, siamo più propensi a considerarlo anormale rispetto a qualcosa che sia raro ma altamente desiderabile
- Violazione delle norme della società: quando una persona appartenente a una determinata cultura smette di seguire le convenzioni sociali, tali comportamenti sono considerati anormali. Molto dipende dal grado della violazione e quanto costantemente la regola venga violata anche dagli altri
- Disagio sociale: violazione di regole sociali implicite (non scritte) e disagio percepito dagli altri.
- Irrazionalità e imprevedibilità: riguarda l’attesa che ogni soggetto ha che le persone si comportino in un determinato modo.
- Pericolosità: chi è pericoloso per sé e/o per gli altri si ritiene essere psicologicamente anormale. Ma non è la norma, le ricerche infatti suggeriscono che nelle persone malate di mente la pericolosità è più l’aspettativa che non la regola
Nessun elemento è sufficiente per definire o determinare l'anormalità. La CULTURA gioca un ruolo nel determinare cosa è o non è anormale.
DSM-5:
- Fornisce tutte le informazioni necessarie per diagnosticare i disturbi mentali, in modo categoriale
- Fornisce ai medici criteri diagnostici specifici per ogni disturbo e questo crea un linguaggio comune in modo che una diagnosi specifica abbia lo stesso significato per tutti i clinici
- Dà informazioni descrittive sul tipo e numero di sintomi necessari per ogni diagnosi e aiuta a garantire l’accuratezza diagnostica e la coerenza
DISTURBO COGNITIVO definito all’interno del DSM-5:
- Disturbi clinicamente significativi nel comportamento, nella regolazione emotiva o nelle funzioni cognitive
- Associati a un disagio significativo o alla disabilità
- Disfunzioni biologiche, psicologiche e dello sviluppo nell’individuo
ICD-10:
- Un altro sistema di classificazione psichiatrico
- Ha somiglianze e differenze con il DSM-5
- Usato in altri paesi
CLASSIFICAZIONE E DIAGNOSI
La maggior parte delle scienze si basano sulla classificazione di:
- Vantaggi:
- Fornire la nomenclatura e il linguaggio comune tra i clinici
- Permettere la strutturazione delle informazioni in modo più organizzato
- Facilitare la ricerca
- Stabilire il range di problemi da affrontare
- Svantaggi:
- Perdita di informazioni individuali
- Stigma e stereotipi associati alla diagnosi
- Concetto del sé influenzato da etichettatura
CAP. 1
PSICOPATOLOGIA
LA PSICOPATOLOGIA: si occupa della comprensione della natura, delle cause e del trattamento dei disturbi mentali
COSA SI INTENDE PER ANORMALITA'
Non esiste una definizione univoca ma ci sono alcuni indicatori:
- Disagio soggettivo: esperienza di dolore psichico che prova un individuo.
- Disadattamento: il comportamento disadattivo interferisce con il funzionamento dell'individuo
- Devianza statistica: la parola "anormale" significa letteralmente "lontano dal normale". Nel definire l'anormalità, usiamo dei giudizi di valore. Se qualcosa è raro e poco desiderabile, siamo più propensi a considerarlo anormale rispetto a qualcosa che sia raro ma altamente desiderabile
- Violazione delle norme della società: quando una persona appartenente a una determinata cultura smette di seguire le convenzioni sociali, tali comportamenti sono considerati anormali. Molto dipende dal grado della violazione e quanto costantemente la regola venga violata anche dagli altri
- Disagio sociale: violazione di regole sociali implicite (non scritte) e disagio percepito dagli altri.
- Irrazionalità e imprevedibilità: riguarda l'attesa che ogni soggetto ha che le persone si comportino in un determinato modo.
- Pericolosità: chi è pericoloso per sé e/o per gli altri si ritiene essere psicologicamente anormale. Ma non è la norma, le ricerche infatti suggeriscono che nelle persone malate di mente la pericolosità è più l'aspettativa che non la regola
Nessun elemento è sufficiente per definire o determinare l'anormalità. La CULTURA gioca un ruolo nel determinare cosa è o non è anormale.
- Fornisce tutte le informazioni necessarie per diagnosticare i disturbi mentali, in modo categoriale
- Fornisce ai medici criteri diagnostici specifici per ogni disturbo e questo crea un linguaggio comune in modo che una diagnosi specifica abbia lo stesso significato per tutti i clinici
- Dà informazioni descrittive sul tipo e numero di sintomi neces
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