PARTE 1
DIMENSIONE COSTITUZIONALE DEL DIRITTO ALLA MOBILITÀ
Art. 3: principio di uguaglianza.
stabilisce il
- 1 comma: uguaglianza formale cittadini uguali
= tutti i sono davanti alla legge (NO distinzioni di grado, di
appartenenza a una classe sociale);
- 2 comma: uguaglianza sostanziale = lo Stato deve operare delle discriminazioni giusti cate dall'esigenza di
sostenere e aiutare altre persone svantaggiate per condizioni di salute, sociali, economiche. È importante
l’e ettiva partecipazione della vita al paese.
16: operazione di lettura sistematica.
Questo articolo aggiunge signi cato all’art. questa operazione si chiama
Art. 16: le limitazioni alla possibilità individuale di circolare e soggiornare sul territorio nazionale sono stabilite per
Riserva di Legge)
Legge (= per motivi di sanità o di sicurezza. Queste limitazioni NON possono essere
discriminatorie (= uguaglianza formale: art. 3, 1 comma). Repubblica
Letto alla luce dell’art. 3, 2 comma: l’art.16 dice che è compito della far sì che ogni cittadino possa
deve occupare delle strade, deve organizzare i servizi).
circolare in qualsiasi parte del territorio nazionale (si
In questo modo i cittadini partecipano alla vita economica e sociale del paese (= uguaglianza sostanziale: art. 3, 2
comma).
Art. 41: modello di economia mista, privata convive pubblica.
delinea un dove l’iniziativa con quella
- 1 comma: iniziativa economica privata è libera. uguale per tutti
L’iniziativa economica è (= uguaglianza
formale), ma è sottoposta a limiti;
- 2 comma: programmi controlli l’attività
la Legge (Riserva di Legge) determina i e i opportuni perché
economia pubblica e privata indirizzata ni sociali= raggiungimento dell’e ettiva
possa essere ai
partecipazione di tutti i lavoratori all’attività economica, sociale, politica del paese (= uguaglianza
sostanziale).
Art. 43: l’art. 43 ha “fondato” la Legge di nazionalizzazione di energia elettrica (1962).
riserva originaria= Legge decide settore economico
Si parla di la che in un certo (servizi essenziali pubblici o fonti di
il privato NON può assumere lo status di imprenditore.
energia)
Quindi lo Stato (= statalizzazione), gli Enti Pubblici (= nazionalizzazione) o una comunità di lavoratori o utenti (=
socializzazione) attuano quell’iniziativa economica.
Art. 114: la Repubblica NON coincide con lo Stato Sociale.
Art. 117: riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni:
oggetto:
- Stato competenze legislative esecutive=
Lo ha solo lo Stato può normare quelle materie con le Leggi. È un
elenco tassativo: stati federali:
NON si può allargare. Questa struttura è tipica degli su cosa lo Stato Centrale
può legiferare; tutto il resto spetta alle regioni.
- Regioni competenze legislative concorrenti porti e aeroporti civili e grandi reti di trasporto e di
Le hanno (es.
lo Stato determina i principi fondamentali
navigazione) deve limitare a questo in materia di competenza
= (si
le Regioni fanno le leggi in base a quei principi.
legislativa concorrente);
riforma del 2001
Con la le competenze dello Stato sono numerate e tutto il resto spetta alle Regioni.
Entrambe NON possono, contraddire i vincoli derivanti dal diritto europeo:
con le loro potestà legislative,
poggia sulle competenze dell’Unione Europea.
NON si può dire che la forma di Stato italiano NON è uno stato federale,
Ad oggi perché una delle due
camere dovrebbe essere espressione dell’assetto federale.
Art. 118: principio di sussidiarietà= principio di attribuzione delle funzioni amministrative in cui si
si basa sul
privilegino gli enti e i servizi più vicini possibili al cittadino.
FONTI DEL DIRITTO
sistema gerarchico= norma di livello inferiore NON può derogare norma di livello superiore
Si ha un una una (una
legge ordinaria NON può essere in contrasto con la Costituzione; un atto secondario -regolamento amministrativo- NON
può entrare in contraddizione con un atto primario -legge-).
Ordine gerarchico: Fonti primarie Fonti secondarie
(Costituzione + leggi e gli atti aventi forza di legge) e
(regolamenti amministrativi).
Criteri per fonti sullo stesso livello:
- Cronologico= Legge più recente prevale su Legge più datata;
- Di specialità= norma più speci ca prevale su norma più generale.
TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UE (2012: versione consolidata=
evoluzione dei trattati della comunità europea)
Art. 2: tipi di competenze esclusive o concorrenti di Unione Europea:
tratta dei
1. Quando i trattati attribuiscono all’Unione una competenza esclusiva in un determinato settore, solo
l’Unione può legiferare adottare atti giuridicamente vincolati: Stati membri farlo
e possono
autonomamente, solo se c’è autorizzazione da Unione per dare attuazione agli atti dell’Unione:
o
e Regioni con le loro potestà legislativa NON possono contraddire i vincoli
viene in evidenza l’art.117 (Stato
derivanti dal diritto europeo); 1
ff fi fi fi fi ff
2. competenza legislativa concorrente:
In caso di
A. l’attribuzione della competenza tra Stati membri e Unione Europea
Riguarda (e NON tra Stato e
Regioni);
B. NON implica la ssazione dei principi fondamentali da parte dello Stato:
Questa
questa potestà è dell’Unione nella misura in cui decide di utilizzarla;
gli Stati membri esercitano la loro competenza nella misura in cui l’Unione NON ha esercitato la
propria.
Art. 3: settori l’Unione ha competenza esclusiva;
in cui
Elenco tassativo:
- Unione Doganale;
- De nizione delle regole di concorrenza, funzionamento del mercato interno;
necessarie al
- Politica monetaria per gli Stati membri la cui moneta è l’euro;
- Conversazione delle risorse biologiche del mare nel quadro della politica comune della pesca;
- Politica commerciale comune.
competenza esclusiva per la conclusione di accordi internazionali connessi a questi settori esclusivi,
Ha conclusione in un atto legislativo dell’unione necessaria per consentirle di
purché la sia prevista o sia
esercitare le sue competenze a livello interno.
Art. 4: settori ha competenza concorrente;
in cui l’Unione
Elenco NON tassativo: esigenze verticali= politica sociale, coesione economica,
sono es. mercato interno:
sociale e territoriale; ambiente trasporti; ricerca sviluppo tecnologico;
(in questo caso è un settore speci co);
energia; protezione dei consumatori.
Art. 11: tema dell’ambiente: ci sono delle esigenze che hanno carattere orizzontale/trasversale= richiedono
competenza esclusiva).
intervento integrato a tutti i settori (di Mercato interno
Art. 26: realizzazione del mercato interno importanti 4 libertà di circolazione Merci Capitali
per la sono sia (= +
Lavoratori Servizi), regole della concorrenza.
+ + sia le
Art. 28: merci circolano liberamente in modo transfrontaliero (= attraverso le frontiere):
1) esenti da dazi doganali;
Sono
2) Contingentate (= q.tà di merce che può essere importata ed esportata è limitata);
3) tasse equivalenti;
4) Tari a doganale: comune nei confronti dei paesi terzi (extraeuropei) = sono i presupposti per unione
doganale.
Accordi di libero scambio: un paese membro adotta una tari a doganale diversa con un paese extraeuropeo.
Regole di concorrenza (o politica antitrust): si dividono in 2 ambiti:
regole applicabili a imprese: sezione 1 = art. 101 e art. 102;
1) regole applicabili a Stati: sezione 2 = art. 107.
2)
Art. 101: costruire mercato interno sano=
un il gioco della concorrenza NON è impedito, ristretto o falsato. (Es:
ssare prezzi direttamente/indirettamente + limitare/controllare produzione e investimenti).
Art. 102: vieta lo sfruttamento abusivo di posizione dominante. Queste pratiche consistono in:
- imporre direttamente/indirettamente prezzi di acquisto, di vendita (price-maker);
- Limitare la produzione a danno dei consumatori.
Art. 107: aiuti concessi dagli Stati. NON possono concedere aiuti di Stati (salvo deroghe) per NON
tema:
falsare la concorrenza. aiuti destinati ai danni arrecati dalle calamità naturali o da altri eventi eccezionali.
Es: Se
ci sono imprese sussidiate da Stati membri queste possono acquisire sul mercato interno un vantaggio competitivo
rispetto ai competitori.
Art. 106, comma 2: quali regole si applicano ai servizi pubblici di interesse economico generale).
tema: (servizi
incaricata della gestione di un servizio pubblico dai pubblici poteri per assicurare
Situazione: vi è l’impresa
l’e ettiva partecipazione dei cittadini alla vita economica, sociale dei cittadini.
pubblici poteri intervenire:
I devono
1) perché gli enti privati non o rirebbe quel servizio (o lo o rirebbero in una misura ine ciente);
2) Solo dove ci sono condizioni particolari da un punto di vista geogra co.
L’impresa deve stare dietro alle regole della concorrenza: se è stata scelta con gara/concorso si presume che NON ci
sia aiuto di stato; in caso contrario è necessario valutare no a che punto si spinge il divieto di aiuto.
Art. 170: l’UE concorre, sviluppo di reti transeuropee
insieme a Stati membri e privati, allo nei settori delle
infrastrutture telecomunicazione, creazione di un mercato
dei trasporti, delle dell’energia. L’obiettivo è la
interno. soggetti cittadini UE, operatori economici,
I che bene ciano di uno spazio senza frontiere interne sono i
collettività regionali e locali.
Questa politica struttura le reti per corridoi:
1) Rete principale (core-network)= porto di Livorno inserito in
struttura per grandi corridoi transeuropei (Es:
un corridoio scandinavo-mediterraneo);
2) Rete secondaria (comprensive network).
connection-european-chief: nanziamento dello sviluppo delle reti transeuropee.
l’UE ha creato è dedicato al 2
fi ff fi ff fi ff fi ff fi fi ff fi fi ffi
Art. Da 90 a 100: trasporto:
tema relativo al
- Art. 95: del mercato interno, imponendo agli Stati discriminazioni di prezzo di
riguarda l’instaurazione
merci da parte dei vettori;
- Art. 96: divieto per Stati membri favorire con sistemi di trasporto diversi determinate
riguarda il di
industrie;
- Art. 97: tasse delle frontiere percepite da un vettore NON superare il livello ragionevole;
le devono
- Art. 100: trasporti ferroviari, su strada o in vie navigabili umi, canali arti ciali)
riguarda i (es. e NON il
trasporto marittimo e aereo.
BENI PUBBLICI DESTINATI ALLA NAVIGAZIONE
beni demaniali (=di proprietà pubblica) perseguire le proprie nalità in
Sono che consentono ai poteri pubblici di
materia di navigazione in modo diretto o in via mediata.
dubbio se tra i beni demaniali dello Stato compresi mare territoriale e spazio
Vi è un riguardo al fatto vengono
aereo: NON appartengono allo Stato a titolo di proprietà pubblica, communes omnium”,
infatti ma sono “res
soggetti alla libertà di ognuno e ai poteri di polizia e di sovranità che lo Stato ha su tutto il territorio.
Il mare
- Mare territoriale: tratto di mare dove gli Stati a ermano la propria sovranità a partire del territorio.
sovranità spazio aereo suolo sottosuolo marino diritto
La si estende allo che lo sovrasta, al e al con il conseguente
di esplorazione sfruttamento
e di delle risorse economiche naturali.
- Convenzione di Montego Bay(1982): de nisce estensione max e determina i criteri per la sua misurazione a partire
linee di base: queste linee linea di bassa marea lungo la costa,
dalle possono corrispondere alla ma possono anche
zone di mare racchiuse in insenature interne”: punti foranei
tagliare —> queste zone sono “acque si calcolano i e
distanza max 24miglia marine.
la deve essere
Art. 33 convenzione Montego Bay: zona contigua: per altre 12miglia dalla
gli Stati possono istituire la si estende
linea base Stati possono esercitare “poteri di polizia”= esercitare un controllo
e in questa zona gli consente di
reprimere prevenire infrazioni
che serve a e le alle leggi doganali, sanitarie e di immigrazione.
Art. 303 convenzione Montego Bay: zona archeologica: controllare il
consente l’istituzione di una consente di
recupero e il commercio oggetti archeologica storica:
di di natura e
A. Diritto di passaggio ino ensivo: diritto di transito per le navi, degli altri Stati
anche da guerra, —>
limita la sovranità dello Stato NON acque interne:
questo diritto e si estende alle
(a) passaggio continuo rapido: sosta ancoraggio SOLO cause
Il deve essere e consentiti e per
di forza maggiore situazione di pericolo;
o
(b) passaggio ino ensivo NON pregiudica pace, buon ordine, sicurezza
Il è quando dello Stato
regolare passaggio per sicurezza del tra co, l’ambiente
rivierasco —> può il per o per
infrazioni di norme imperative, ma NON può operare in modo discriminatorio tra navi straniere;
B. Diritto di passaggio in transito: diritto attribuito con gli stretti passaggio
Gibilterra),
(es. ma il deve
continuo e rapido NON minacciare sovranità degli Stati rivieraschi
essere e deve la —> a di erenza
NON può essere sospeso comprende sorvolo:
dell’altro e anche il
(a) canali marittimi arti ciali disciplina di trattati
Suez e Panama)
Ai (es: si applica la
internazionali: passaggio indiscriminatamente;
consentono il
C. Zona economia esclusiva: fascia di mare che consente agli Stati costieri di avere uno o più diritti
esclusivi esplorazione e sfruttamento, di conversazione e gestione delle risorse naturali e
(di
biologiche):
(a) no a 200miglia marine suolo sottosuolo
Si estende dalle linee di base e comprende: +
marini volume di acque sovrastante;
+
D. Piattaforma continentale: fondo sottosuolo del mare, escluse acque sovrastanti;
comprende il e il
la profondità del mare aumenta in modo graduale, no al margine continentale:
(a) no al bordo esterno del margine continentale no 200miglia
Si estende o dalle linee di
base se il margine si trova a distanza inferiore;
(b) diritti si limitano all’esportazione e allo sfruttamento delle risorse naturali NON
I
biologiche e degli organismi viventi (=sedentari);
E. suolo sottosuolo marino,
La parte di e che sta al di là dei limiti della giurisdizione nazionale, e le sue
risorse minerali comune dell’umanità” risorse
sono de nite “patrimonio —> queste devono essere
sfruttate bene cio dell’intera umanità
a e NON di un solo Stato:
(a) Alto mare: patrimonio comune dell’umanità: regime di libertà di Stato
considerato vige il
compatibile con l’esercizio degli altri libertà riducendo,
—> la si sta a causa delle norme
sulla sicurezza della navigazione e sulla tutela dell’ambiente marino.
F. Art. 111 convenzione Montego Bay: diritto di inseguimento
disciplina degli Stati. Le autorità hanno il
inseguire nave straniera ragioni
diritto di in alto mare una quando ci sono di pensare che la nave
abbia violato leggi imperative dello Stato—> l’inseguimento deve partire quando la nave si trova nel
mare territoriale o nella zona contigua dello Stato costiero; 3
fi
fi fi ff ff fi fi fi ff fi fi ffi fi fi ff fi
G. aree protette marine riserve naturali marine: vietate le attività che
Altre zone: e sono
compromettono le caratteristiche dell’ambiente, ma comunque le attività possono essere regolari
per le nalità della riserva.
PARTE 2
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
De nizione
navigazione per mare acque interne uviale)
Parte dell’ordinamento riferita al fenomeno della (marittima) + per ( +
aria 1 Codice della Navigazione.
per (aerea) —> come ricorda l’art. del
Navigazione= duplice signi cato=
inteso come “trasporto” —> ha un
1) Senso Stretto (o commerciale): trasferimento cose persone
di e/o da un luogo all’altro;
2) Senso Lato (o tecnico): movimento cose persone mare, acque interne aria,
di o per per o per
indipendentemente nalità commerciale
dalla dell’attività.
Oggetto
trasporto come oggetto dell’attività trasporto come esercizio di un’attività.
Dal al
Esercizio= attività organizzata, impiego di nave e di aeromobile,
inerente all’ in base alla destinazione che li
soddisfare il bisogno di un esercente. aspetti
caratterizza, con lo scopo di All’esercizio si aggiungono
strumentali polizia, servizi nei porti e aeroporti).
ad esso connessi (Es:
NON rientra nell’ambito del diritto della navigazione la nav. militare e la nav. nello spazio extra atmosferico con satelliti
arti ciali e veicoli spaziali. Caratteri tipici
Specialità: diritto speciale prevale sul diritto generale.
1) il diritto della nav. è un e
Legge speciale, anche se antica, prevale sulla legge generale, anche se più nuova”= criterio di specialità
“La il è
più forte cronologico;
di quello
2) Autonomia: diritto autonomo.
il diritto della nav. è un
L’autonomia è:
legislativa: Codice di riferimento=codice
- il diritto della nav. ha un suo corpo di norme, cioè un
della navigazione (1942);
scienti ca: problemi in materia di navigazione;
- connesso ai
didattica: insegnamento universitario;
- per speci co
giuridica: ambiti e diritti diversi=
- intreccia nella disciplina del diritto della nav. concorrono
elementi pubblicistici, privatistici, internazionalistici.
Evoluzione storica
Codice di Hammurabi: prime disposizioni normative. nel diritto greco.
Successivamente si ha un’evoluzione
Prime codi cazioni: medievali sviluppo degli statuti
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