ALGEBRA LINEARE
è una tabella in cui sono riportati in modo ordinato gli elementi di un dato insieme,
MATRICE:
generalmente sono numeri. è la matrice è la matrice
MATRICE DIAGONALE SUPERIORE: MATRICE DIAGONALE INFERIORE:
in cui gli elementi al di sotto della diagonale in cui gli elementi al di sopra della diagonale
principale sono nulli. principale sono nulli.
: una matrice quadrata è detta invertibile, o regolare, se esiste un'altra matrice
MATRICE INVERTIBILE
tale che il prodotto tra le due restituisce la matrice identica.
DETERMINANTE DI UNA MATRICE
È un numero associato a ciascuna matrice quadrata che ne esprime alcune proprietà algebriche e geometriche.
Il d. di una matrice di 2° ordine è dato dalla differenza tra il prodotto degli elementi della diagonale principale
e quello degli elementi della secondaria. Il d. di una matrice in cui gli elementi di 1 riga/colonna sono nulli, è =
0 serve a calcolare serve a calcolare il determinante di
REGOLA DI SARRUS: TEOREMA DI LAPLACE:
il determinante di una matrice di 3° matrici di ordine ≥3
ordine; consiste nel trascrivere alla 1.Il determinante di una matrice quadrata di ordine 3 è
≥
destra della matrice le prime due uguale alla somma dei prodotti degli elementi di una
colonne: il determinante sarà dato dalla riga/colonna per i corrispondenti complementi algebrici.
differenza tra la somma dei prodotti 2.La somma dei prodotti degli elementi di una riga (o colonna)
delle diagonali principali e la somma per i complementi algebrici di un’altra riga o colonna è uguale a
dei prodotti delle diagonali secondarie. 0.
dell’elemento a è il determinante della matrice che si ottiene sopprimendo
MINORE COMPLEMENTARE: ij
esima esima
i riga e la j colonna della matrice.
è il minore complementare dell’elemento a preso con il segno più se la
COMPLEMENTO ALGEBRICO: ij
somma degli indici ij è pari e con il segno meno se la somma degli indici è dispari.
: di una matrice A è il massimo numero di righe (o colonne) linearmente
RANGO o CARATTERISTICA
indipendenti in A. Il rango di una matrice dipende dal suo determinante.
Se il determinante 0, Se il determinante = 0, il rango è uguale all’ordine della matrice che
≠
il rango = l’ordine della matrice si trova calcolando il minore complementare.
SISTEMI LINEARI
Da un sistema lineare si possono trarre due matrici: quella dei coefficienti delle incognite e quella
completa, inclusiva dei termini noti. Per risolvere un sistema lineare grazie alle proprietà delle matrici,
bisogna prime guardare al teorema di Rouchè-Capelli e poi eventualmente applicare la regola di Cramer.
Un sistema Se il determinante della
TEOREMA DI ROUCHÈ CAPELLI: REGOLA DI CRAMER:
lineare di m equazioni in n incognite, ammette matrice dei coefficienti è diverso da 0 si può
soluzioni se e solo se il rango (P) della matrice dei procedere alla risoluzione del sistema lineare
coefficienti è uguale al rango della matrice applicando la regola di Cramer, che ci dice che: il
completa. risultato di ogni incognita sarà uguale al rapporto tra
-Se il rango è uguale al numero delle incognite (n): il determinante di una matrice composta dai termini
il sistema ammette 1 soluzione noti e dai coefficienti dell’incognita che non si
-Se il rango è minore del numero delle incognite: il intente risolvere e il determinante della matrice dei
sistema ammette infinite soluzioni elevate a (m – P) coefficienti.
è un sistema lineare di m equazioni in n incognite i cui termini noti
SISTEMA LINEARE OMOGENEO:
sono tutti = 0. Questo tipo di sistema ammette sempre la soluzione nulla. Un sistema lineare omogeneo di
m equazioni in n incognite ammette un risultato diverso da 0 se e solo se il rango della matrice dei
coefficienti è < del numero delle incognite.
GEOMETRIA ANALITICA
: Insieme infinito di punti
RETTA
EQUAZIONE: PARELLELE: Due rette
RETTE
- Forma esplicita: y = mx + q - Coefficiente angolare = m che hanno lo stesso coefficiente
−a angolare.
- Forma implicita: ax + by + c = 0 - Coefficiente angolare = b
EQUAZIONE DELLA RETTA DATI EQUAZIONE DELLA RETTA DATI PERPENDICOLARI: Due
RETTE
DUE PUNTI: 1 PUNTO E IL COEFF ANCOLARE: rette i cui coefficienti angolari
sono l’uno il reciproco cambiato
di segno dell’altro.
FORMULA DISTANZA TRA 2 PUNTI: FORMULA COEFF. ANGOLARE DATI
DUE PUNTI:
CIRCONFERENZA: è il luogo geometrico di punti del piano equidistanti da un punto fisso detto centro.
La distanza da qualsiasi punto della circonferenza dal centro si definisce raggio.
=−a/2
a=−2 x x
EQUAZIONE DELLA CIRCONFERENZA
c c
RAGGIO:
DATI CENTRO E =−b/2
b=−2 y y
c c
:
EQUAZIONE IN FORMA CANONICA 2 2
x y
2
c = + – r
2 2
+ + +
x y ax+by c=0 c c
: è il luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un punto fisso detto fuoco e da una retta detta
PARABOLA
direttrice; in termini più generali una parabola è una conica non degenere.
SIMMETRIA: retta
ASSE DI CON L’ASSE DI SIMMETRIA PARALLELO A Y:
che divide la parabola in due 2 +bx +c
y=a x
parti uguali
a > 0 rivolta
verso l’alto
FUOCO: punto che realizza la
a < 0 rivolta
medesima distanza rispetto verso il basso
alla direttrice per ciascun
punto della parabola. 2
VERTICE: punto di +by +c
CON L’ASSE DI SIMMETRIA PARALLELO A X: x=a y
intersezione tra la parabola e
a > 0 rivolta verso destra
l’asse di simmetria.
a < 0 rivolta verso sinistra
DIRETTRICE: punto che 2
realizza la medesima distanza −4
Δ=b ac
rispetto al fuoco per ciascun
punto della parabola.
è il luogo geometrico dei punti del piano per i quali è costante la somma delle distanze da due punti fissi detti
ELLISSE:
fuochi. 2 2 ASSI: i segmenti che dividono l’ellisse in parti
x y
+ =1
:
EQUAZIONE uguali: 2a e 2b
2 2
a b
SE a > b: SE a < b:
- a = semiasse maggiore - a = semiasse minore
- b = semiasse minore - b = semiasse maggiore
- I fuochi (F e F ) si trovano sull’asse x alle - I fuochi (F e F ) si trovano sull’asse y alle
1 2 1 2
coordinate (c , 0) , (- c ; 0). coordinate (0 , c) , (0 ; -c).
-
- - Distanza focale: 2c
- Distanza focale: 2c
- e = c/b L’eccentricità è il rapporto tra la
- e = c/a L’eccentricità è il rapporto tra la semi-distanza focale (c) e l’asse maggiore
semi-distanza focale (c) e l’asse maggiore dell’ellisse (a). dell’ellisse (b).
: è il luogo geometrico dei punti del piano per i quali è costante la EQUAZIONE:
IPERBOLE 2 2
differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi. L’iperbole non è una x y
− =1
curva chiusa ed è costituita da due rami distinti. 2 2
a b
ASSI: sono le rette rispetto alle quali TRASVERSO: l’asse (dei ASINTOTI: sono le rette cui tendono i
ASSE
l’iperbole viene suddivisa in due parti due) che unisce i due vertici rami dell’iperbole all’infinito e che
uguali. dell’iperbole. passano per il suo centro.
TRASVERSO: distanza dal CENTRO: è il centro di simmetria VERTICI: sono i punti di intersezione
SEMIASSE
centro (0;0) a ciascun vertice (V e V ). dell’iperbole (0;0) con uno dei due assi.
1 2
SE a > b: SE a < b:
a = semiasse trasverso (orizzontale); a = semiasse non trasverso (orizzontale);
b = semiasse non trasverso (verticale) b = semiasse trasverso (verticale)
2a = asse trasverso (orizzontale); 2a = asse non trasverso (orizzontale);
2b = asse non trasverso (verticale) 2b = asse trasverso (verticale)
(−a ) ( ) ( ) ( )
+
V ;0 V a; 0 V 0 ;−b V 0 ;+b
, ,
1 2 1 2
(−c ) ( ) ( ) ( )
+c
F ; 0 F ; 0 F 0 ;−c F 0 ;+c
, ,
1 2 1 2
Semi-distanza focale: Semi-distanza focale:
√ √
2 2 2 2 2 2
2 2 2 2
c = -- c = --
=a + =a +
+b +b
c b c b
a a
b b
y=± x y=± x
Asintoti dell’iperbole: Asintoti dell’iperbole:
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