CAPITOLO 1
NASCITA DELLA PSICOTERAPIA INFANTILE
OBIETTIVOà liberare il bambino da difficoltà, ostacoli, distorsioni che coinvolgono lo sviluppo
affettivo, cognitivo e sociale
Due scuole di pensieroà
Anna Freud: visione gerarchica dello sviluppo
• Melanie Klein: soggetto in senso evolutivo, alternarsi di due posizioni lungo l'esistenza
• come stati della mente
Assunto fondamentaleà prospettiva genetico-evolutivaà disturbi mentali compresi meglio come
sequenze che si sviluppano da eventi primari, da esperienze infantili che influenzano il
funzionamento primario della mente.
Criterio della continuità dello sviluppo.
Due modelli, opposti nel continuum
Modello strutturale della psicologia dell'ioà sintomo: conflitto che causa angoscia, che
• marca l'esperienza dell'io come pericolo interno, il che fa si che si instauri una difesa che
forma il compromesso (sintomo)
Obiettivo: rovesciare i rapporti tra patologia e normalitàà operare una ristrutturazione
dell'adattamento emotivo all'ambiente di vita del bambino
Teoria delle relazioni oggettualià conflitto come uno scontro tra coppie contrapposte di
• unità interne di relazioni con gli oggetti
impoverimento io: ricondotto a processi di svuotamento legati a meccanismi di scissione e
proiezione
Marianna Galli 1
ANNA FREUD
Importanza di instaurare una relazione positiva con il bambino
Necessaria una fase preparatoria alla psicoterapia
Metodoà osservazione psicoanalitica
− Spostamento dell'interesse dalla psicopatologia alla psicologia evolutiva
−
Approccioà
concentrata sulla situazione globale dello sviluppo psicologico
− analizza il significato che può aver la perdita di un oggetto
− Meno focalizzata sul transfert
− Educativa
− Idea che l'adolescenza fosse un normale disturbo dello sviluppo
−
Modelloà innovativo
− Rapporto istituzionale di rapporto con i bambini, di ascolto alle difficoltà e di
− attenzione all'interazione tra mondo infantile e mondo adulto
modello che sviluppasse l'IO e quindi avrebbe permesso poi di interpretare il materiale
− inconscio
Educativa
Concettià
linee evolutiveà
• propone la definizione di maturazione attraverso la descrizione di eventi organizzati
− lungo linee di sviluppo
sviluppo di muove avanti e indietro su queste linee di sviluppo, ogni livello raggiunto è il
− risultato dell'interazione tra evoluzione delle pulsioni e del sistema dell'io e il loro
rapporto con l'ambiente educativo
prototipo linea evolutiva
−
meccanismi di difesaà
• prototipico è la rimozione
− difese sono strategie inconsce che servono a proteggere l'individuo da un affetto
− doloroso
io le usa perché c'è lotta tra angosce:
− angoscia pulsionale
~ angoscia morale
~ angoscia reale
~
Profilo diagnosticoà basato su comprensione delle esigenze di sviluppo dei bambini
modello annafreudiano della psicopatologia: 7 categorie di disturbi psicologici
−
Marianna Galli 2
MELANIE KLEIN
Pensieroà Fondamentale importanza da attribuire alle relazioni oggettuali che operano sin
− dagli inizi della vita
Nel lattante NON sono presenti impulsi, fantasie, angosce e difese
− Relazioni oggettuali al centro della vita psichica
− QUINDI amore, odio, fantasie, angosce e difese sono attive fin dal principio e sono
− connesse dall'inizio alle relazioni oggettuali
Concettià
Io:
• Presente fin dalla nascita
− Prima operazione dell'io: scissione tra buono e cattivo e costruzione del proprio
− mondo interno
Fantasia inconscia:
• Precoce
− Onnipresente
− Dinamica
− Fantasie nascono dai bisogni primari del bambino
−
Oggettoà TEORIA DEGLI OGGETTI
• Primo oggetto: seno
− Perché non esiste pulsione senza oggetto
− Oggetto assume aspetti psicologici, assume personalità
− Parziale
− interno
− TEORIA DELLE RELAZIONI OGGETTUALI
oggetti interni sono modificati dalla fantasia del bambino che però man mano che
− aumenta il suo rapporto con la realtà divengono più vicini a quelli reali
posizionià TEORIA DELLE POSIZIONI
• posizione schizoparanoide
− posizione depressiva
−
identificazione proiettivaà implica l'esternalizzazione di segmenti dell'IO e il tentativo di
• ottenere il controllo su parti indesiderate attraverso un comportamento manipolativo nei
confronti dell'oggetto stesso
Tecnicaà analisi del gioco:
−
gioco come via elettiva diretta ed immediata per l'inconscio del bambino
• conserva setting di Freud
• giocattoli no far intuire gioco prestabilitoà devono favorire il gioco libero
• piccolià adatti a rappresentare gli oggetti interni del bambino
• realtà e fantasia intimamente intrecciareà fatto reale va considerato nella sua
− interazione con la vita fantasmatica del paziente
rapporto con genitoreà cortese ma distante, poco frequente
−
Modello kleiniano della psicopatologiaà
bambino no come tabula rasa
− IO innato in grado di produrre una varietà di fantasie già disturbate da impulsi distruttivi
− Malattiaà incapacità della libido di padroneggiare le componenti aggressive
−
Marianna Galli 3
CAPITOLO 2
DONALD WINNICOT
Pensieroà
Accento sulla relazione madre-bambino
− Sviluppo come fasi di dipendenza tra madre e bambino
− Ruolo critico all'ambiente: individuo e ambiente sono interdipendenti poiché ogni essere
− umano è coinvolto in un processo maturativo che lo spinge a svilupparsi in una
determinata direzione
Concettià
Holding:
• attività attraverso la quale la made offre sostegno all'io immaturo del bambino
− Affinché si instauri il senso di sé nel bambino deve esserci una persona che si
− prende cura di lui
Holding suff buono, madre suff buonaà sviluppo di una realtà psichica interna e un
− confine tra il sé e il non sé.
Preoccupazione materna primaria
•
Modello evolutivoà
Madre mette a disposizione del bambino un "ambiente facilitante"
• Perfetto adeguamento della madre al desiderio del bambinoà momento dell'illusione
• Primi 6 mesi madre suff buona è invisibileàpermette sviluppo nel neonato
• dell'onnipotenza soggettiva
Modello di sviluppo, 3 fasi:
• Dipendenza assolutaà
• 3-6 mesi
~ 3 compiti di sviluppo:
~ integrazione
§ personalizzazione
§ realizzazione
§
aggressività, due ruoli:
~ fonte di energia
§ reazione alla frustrazione
§
Dipendenza relativaà
• 6 mesi-2 anni
~ bambino consapevole della sua dipendenza da un oggetto esterno
~ madre esce da stato di preoccupazione materna primaria, de-adattamento
~ ai bisogni del bambino
vero sé/falso sé
~ holding adeguatoà vero sé
~ madre non suff buonaà falso sé, onnipotenza della madre
~ esperienza di continuità dell'essere dipendente, 3 fattori:
~ sicurezza nel mondo interno
§ capacità limitare preoccupazione agli accadimenti
§ produzione gesti creativi spontanei
§
bambini usano fenomeni transazionali per mediare mondi onnipotenza e
~ realtà
concetto di area intermedia di esperienza
~
Marianna Galli 4
giocoà estensione uso fenomeni transazionalià nello spazio potenziale,
~ ovvero la zona intermedia in cui hanno luogo i fenomeni transazionali.
Verso l'indipendenzaà
• Bambino riesce a afre a meno delle cure primarie
~ Arriva all'indipendenza ricordando e conservando le cure e sviluppando
~ fiducia nell'ambiente
Ruolo sostegno genitori e fondamentale
~
Tecnicaà
Scarabocchioà tracciare segni su un foglio e creare uno spazio transazionale che permetta
• di lavorare
Processo terapeuticoà modo per procurare al bambino le funzioni genitoriali mancanti
• Rendere possibile la maturazione del sé
Il terapeuta non si deve intrometter
• Settingàambiente empatico, restituisce al bambino i suoi vissuti capiti
• Vicino all'holding materno
Importanza alla disponibilità emotiva del terapeuta ad essere d'aiuto
•
Teoriaà ARRESTO EVOLUTIVO
Paziente struttura la relazione terapeutica in modo da procurarsi qualcosa di nuovoà
• elemento chiave per il cambiamento terapeutico che libera il processo maturativo bloccato
Modello di psicopatologiaà
Madre-oggetto: capacità della madre di dar fronte ai bisogni più urgenti del bambino
• Madre-ambiente: capacità della madre di allontanare l'imprevedibile
• Come ambiente e sua influenza possa discriminare l'entità del danno psicopatologico:
• Privazione: cure materne sono fuori dalla consapevolezza del bambino,
− fase dipendenza assoluta
Deprivazione: bambino è consapevole dei propri bisogni e dell'oggetto tanto che
− riesce a capire se un suo bisogno viene trascurato
Fase dipendenza relativa
Bisogni non soddisfattià 3 forme di disturbo mentale
• Psicosi- completa assenza di accadimento materno
− Disturbo di personalità- madre suff buona che però è stata perdutaà sentimenti di
− deprivazione
Atto antisociale- tentativo di comunicare che gli è stato tolto comportamenti che
à
− hanno significato di danno sono sintomi di tendenze antisociali
Modello dell'arresto evolutivoà psicopatologia come fissazione evolutiva intesa come
• "bisogno" di sviluppo.
Bisogni precoci insoddisfatti si conservano protetti da difese, e la crescita è possibile solo
quando e funzioni materne mancanti vengono ottenute in qualche modo.
Madreà preoccupazione materna primariaà realizza desideri e fantasie del neonato
•
Intervento terapeuticoà
Valutare fino a che punto si è verificato l'arresto evolutivo del paziente
− per promuovere un adattamento dei bisogni che sono stati bloccati.
Riconoscere ed accettare le parti del sé che sono state negate.
−
Marianna Galli 5
MARGARET MAHLER
Approccioà
Osservazione diretta dello sviluppo dei bambini nei primi 3 anni di vita
• Fedele alla teoria strutturale delle pulsioni
• Visione biologico-adattiva, dove il bambino si deve adattare all'interazione con la madre e
• la madre non deve individuare il sé nascente del bambino
il bambino ha già una dotazione di suscitare cure materne
Concettià
"madre normalmente affezionata"
• processo di separazione-individuazioneà
• fase autistica normale- fase simbiotica normale
Modello evolutivoà
bambino: nasce in uno stato di indifferenziazione e progredisce da uno stato simbiotico ad
• uno stato di separazione-individuazione
psiche del bambino alla nascita indifferenziata da quella della madre
• sviluppo normale-> attraverso una progressione evolutiva fino a che non ci sono delle
• interferenze
separazione-individuazioneà
• sviluppo prevede precursori:
fase autistica normaleà 2 sottofasi:
− narcisismo primario assoluto
§ onnipotenza allucinatoria
§
fase simbiotica normale
−
ha 4 sottofasi:
differenziazione
− sperimentazione
− riavvicinamento
− consolidamento dell'individualità e inizio della costanza dell'oggetto emotivo
−
Modello della psicopatologiaà
Salute mentale del bambino e la psicopatologia come combinazioni di fattori individuali e
• di influenze ambientali precoci, comprendono:
Dotazione individuale bambino
− Rapporto precoce madre-bambino
− Avvenimenti cruciali del periodo di crescita
−
Importanza del caregiver nel formare/facilitare/ostacolare l'adattabilità del bambino, 3
• variabili:
Struttura della personalità della madre
− Processo di sviluppo delle sue funzioni genitoriali
− Fantasie consce ed inconsce
−
Intervento terapeuticoà
2 forme da sindrome autistica e sindrome simbiotica
come principio quello di far vivere al bambino una fase simbiotica correttiva interpretando quali
eventi traumatici hanno interferito con la sua evoluzione.
Marianna Galli 6
CAPITOLO 3
Teoria dell'attaccamento mette in primo piano la
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Psicofarmacologia - riassunti
-
Rassunto esame Psicologia clinica dell'età evolutiva, docente prof.ssa Lecciso, libro consigliato Psicologia clinic…
-
Appunti Psicologia clinica dell'età evolutiva
-
Riassunti Affective Neurosciences