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Capitolo 9

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Capitolo 13

Processo dei prodotti

Il processo di sviluppo di un nuovo prodotto può essere suddiviso in 3 fasi:

  • fase dell’idea
  • fase del concetto
  • fase del lancio

Nelle imprese orientate al mercato questo processo avviene in modo sequenziale: questo consiste in una serie di stadi che compongono il progetto il quale passa da uno stadio all'altro.

  1. La procedura sequenziale non favorisce l'integrazione delle diverse funzioni, dato che ognuna di esse trasmette il progetto alla funzione da interfacciare nella fase successiva. In questo fase la lentezza può accrescere i rischi di fallimento anziché ridurli; infatti SCHMOE considera che la velocità sia fondamentale per come strategia.
  2. Processo detto di sviluppo parallelo velocizza il processo basandosi su team progetto, in cui membri lavorano insieme dall'inizio alla fine. Uno dei vantaggi di tale processo è la sovrapposizione dei compiti dei vari esperti.

Capitolo 13

Processo dei prodotti

Il processo di sviluppo di un nuovo prodotto può essere suddiviso in 3 fasi:

  • Fase dell'idea
  • Fase del concetto
  • Fase del lancio

Nelle imprese orientate al mercato questo processo avviene in modo sequenziale, questo consiste in una serie di stadi che compongono il progetto, il quale passa da uno stadio all'altro.

  1. La procedura sequenziale non favorisce l'integrazione delle diverse funzioni, dato che ognuna di esse trasmette il progetto alla funzione da interfacciare nella fase successiva. In questo fase la lentezza può accrescere i rischi di fallimento anziché ridurli, infatti Schmoes ritiene che le relazioni siano fondamentali per come strategia.
  2. Processo detto di sviluppo parallelo velocizzato. Il processo basandosi su team-progetto, in cui membri lavorano insieme dall'inizio alla fine. Uno dei vantaggi di tale processo è la sovrapposizione dei compiti dei vari reparti.

(Fine del cap. 13)

La generazione di idee di nuovi prodotti

Il processo di sviluppo delle innovazioni inizia dalla generazione di idee di nuovi prodotti che siano coerenti con la strategia di sviluppo scelta. Alcune imprese adottano un approccio empirico, lasciando il flusso spontaneo di idee originate da fonti sia interne sia esterne. Il tasso di “mortalità” di tali idee è molto alto: è perciò necessario continuare a proporre idee nuove.

Un’idea creativa non è nient’altro che la combinazione tra di 2 o più concetti. La creatività può quindi essere definita come l’esercizio intellettuale che consiste nel collegare delle informazioni in maniera imprevedibile al fine di produrre nuove combinazioni.

I metodi di analisi funzionale

I metodi di analisi funzionale sono utili in quanto danno agli stessi utilizzatori di un prodotto la possibilità di spiegare come controllarlo e migliorarlo. L’analisi dei problemi, delle opportunità, inizia dal consumatore. L’analisi morfologica consiste nell’identificare le dimensioni più importanti di un prodotto per poi esaminare a due a due i rapporti tra le singole dimensioni. Lo scopo è quello di modellare nuove combinazioni interessanti.

Gruppi di creatività e brainstorming

I metodi che tendono a stimolare la creatività rientrano in 2 categorie principali: metodi strutturali e non strutturali. I metodi non strutturati si basano su immaginazione e intuizione e sono adottati sotto forma di gruppi di attività.

Definizione del concetto di prodotto

Il concetto di prodotto può definirsi nel modo seguente: una descrizione scritta delle caratteristiche fisiche e operative del prodotto e del paniere di attributi che rappresenta per un gruppo target di consumatori potenziali.

La definizione del concetto di prodotto sottolinea la nozione di prodotto come insieme di attributi, quindi obbliga l’impresa a compiere una scelta esplicita in termini di opzioni strategiche e di obiettivi di marketing.

Dal punto di vista dell’impresa, la definizione del concetto descrive il posizionamento ricercato per il nuovo prodotto e precisa i mezzi da impiegare per raggiungere il posizionamento atteso.

Dal punto di vista dell’impresa, la definizione del concetto descrive il posizionamento ricercato per il nuovo prodotto e precisa però i mezzi da impiegare per raggiungere il posizionamento atteso.

Dal punto di vista del cliente, la descrizione dei vantaggi offerti all’utente rappresenta l’insieme delle specifica tecnica per l’elaborazione della copy strategy da parte dell’agenzia pubblicitaria incaricata di comunicare al mercato l’identità e le caratteristiche distintive rivendicate del nuovo prodotto. Il concetto di prodotto delimita il prodotto-mercato di riferimento e il segmento all’interno del quale posizionare il nuovo prodotto.

(capito 24)

Che cos'è una marca

la marca è un nome, un termine, un simb

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