LA CELLULA VEGETALE
(votáni)=erba,
La BOTANICA, dal greco pianta, è la disciplina delle scienze
βοτάνη Ambiens=circondare
biologiche che studia gli organismi vegetali. Ambiente, dal latino
CLASSIFICAZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI
Le prime osservazioni si fanno risalire cronologicamente ad Aristotele (IV sec. a.C.) che
2 regni: Animali Piante.
aveva distinto gli organismi viventi in e Ma da una decina d’anni
5 Regni,
la maggior parte dei biologi ha accettato una classificazione ripartita in
sviluppata in dettaglio dall’ecologo Robert Whittaker nel 1969, si presume che ogni
regno è un gruppo monofiletico di specie, ossia che tutte le specie dell’insieme
discendano da una singola specie antenata in comune. I 5 regni sono:
1. Monera, che comprende i batteri, va diviso in 2 gruppi monofiletici, il dominio
Bacteria Archea
(che contempla la maggior parte dei comuni batteri) e il dominio
(che annovera organismi che superficialmente somigliano ai batteri ma che se ne
differenziano per habitat, metabolismo e struttura cellulare)
Muffe, Oidi Funghi
2. Funghi, che include le gli ei
3. Protista che annovera una grande varietà di organismi semplici fotosintetici e per lo
Alghe
più acquatici come le
4. Plantea di cui fanno parte organismi fotosintetici più complessi che in genere vivono
Piante
sulle terre emerse:
5. Animalia che include organismi non fotosintetici, tipicamente mobili e pluricellulari
distribuiti in tutti gli habitat del globo
Ogni regno può essere suddiviso in Divisioni o Phyla i cui membri discendano da un
antenato comune. Alla divisione di susseguono, in ordine di Rango, le Classi (terminanti
–opsida), (-ales, (-aceae),
in gli Ordini le famiglie i Generi e le Specie. Questa gerarchia
Systema naturae.
è stata ideata nel XVIII sec da Carlo Linneo nella pubblicazione di
La chiave della classificazione naturale del mondo vivente è la Specie. Una definizione di
“la specie rappresenta una categoria sistematica
specie universalmente accettata è:
comprendente una o più popolazioni di individui con caratteri simili, in grado di
accoppiarsi originando prole feconda ”.
Il modello ad albero di Whittaker dei 5 Regni, mette in evidenza l’origine comune e la
successiva evoluzione di tutte le forma viventi
FUNG
ANIM
PIAN Organismi eucarioti pluricellulari (differiscono per la
nutrizione)
Organismi eucarioti per lo più unicellulari
PROTIST
A Organismi unicellulari procarioti
MONE
RA la scienza che si occupa di dare un nome agli organismi e
La Tassonomia o Sistematica è
suddividerli in categorie.
Gli essere viventi possono inoltre essere classificati in:
Organismi Autotrofi: in grado di sintetizzare gli zuccheri necessari a partire da CO e
2
H O, e impiegando luce solare come energia (fotosintesi clorofilliana). Erano
2
rappresentati da organismi fissi sul terreno ed altri organismi unicellulari come batteri,
alghe e funghi.
Organismi Chemiotrofi: in grado di ottenere l’energia dall’ossidazione di sostanze
chimiche, come alcuni procarioti, protisti, funghi e animali
Organismi Eterotrofi: in grado di nutrirsi soltanto di sostanze già elaborate, e capaci di
movimento. Negli animali così intesi erano compresi anche i Protozoi.
Un ulteriore distinzione degli esseri viventi si può operare in base alla capacità di vivere
in presenza (aerobi) o in assenza (anaerobi) di ossigeno
LA TEORIA CELLULARE
Un olandese nel 1623 ideò il primo microscopio e osservò una goccia d’acqua e notò che
all’interno vi erano presente dei microrganismi unicellulare. Nel 1635 un fisico inglese,
Ribert Hooke, osservando al microscopio una fettina di sughero (la parte morta, esterna,
della corteccia di un tipo di quercia) notò che era formato da tanti scomparti o cellule,
distinte l’una dall’altra che racchiudevano perfettamente aria. Più tardi, Nehemiah Grew,
un ecclesiastico inglese, riconobbe che le foglie erano formate da insiemi di cellule piene
non d’aria, bensì di un fluido con inclusioni verdi, ma nel 1838 i ricercatori tedeschi
Matthias Scheiden, botanico, e Theodor Schwann, zoologo, proposero che ogni pianta e
animale fosse costituito da cellule. Nel 1858, Rudolf Wirchow suggerì che le osservatori
più antichi ascrivevano sono agli organismi, ossia, che le cellule si riproducono e che
ogni cellula deriva dalla riproduzione di una cellula preesistente. Questa serie di
scienza che si occupa dello studio della
proposizioni è nota come teoria cellulare. La
cellula si chiama citologia. La Cellula è l’unità minima della vita che può effettuare
degli scambi di energia con l’ambiente, riprodursi ed evolversi. Gli organismi viventi
sono costituiti da una o più cellule. La cellula è la più piccola porzione organizzata
di materia che possiede le caratteristiche della vita (unità fondamentale morfo-
funzionale). In base alla loro organizzazione interna, le cellule possono essere distinte in
due categorie:
1. Cellule Procariote, (il termine procariote deriva dal greco e significa “prima del
nucleo”): che sono più piccole e molto più semplici. E’ organizzata per garantire la
sopravvivenza di organismi semplici, con minime richieste energetiche, e non è
specializzata per compiere funzioni particolari. Tutto il volume cellulare è occupato
dal citoplasma.
Il loro DNA (nucleoide o plasmide) è immerso nel citoplama, in una regione priva di
membrana che la delimiti, non c’è vero nucleo ma in un NUCLEOIDE. Le cellule dei
procarioti (tra cui i batteri) mancano di molte delle strutture interne tipiche di quelle
degli organismi eucarioti. Pur essendo dotate di membrana plasmatica ed eventuale
parete cellulare, sono prive di membrana nucleare; la molecola di DNA circolare si
mitocondri, reticolo
trova, libera nel citoplasma. Sono pure assenti i il
endoplasmatico, cloroplasti l’apparato di Golgi. ribosomi
i e Vi sono presenti i e la
parete cellulare, flagelli citoplasma.
i che servono per il movimento e il
2. Cellule Eucariote (il termine eucariote significa “vero nucleo”): è la cellula sia degli
animali che dei vegetali. Le cellule eucarioti costituiscono tutti gli altri organismi
viventi (i protisti, le piante, i funghi e gli animali) sono molto più grandi (solitamente
il loro asse maggiore è compreso fra i 10 e i 50 µm), lo spazio interno è organizzato in
compartimenti cui compete una determinata funzione in modo da assicurarne la
sopravvivenza e la riproduzione. Le diverse regioni all’interno della cellula sono
delimitate da membrane. In particolare, la membrana nucleare delimita il nucleo, in
cui si trova il DNA che presiede al controllo di tutte le attività della cellula. Possiede
numerosi altri organuli, in alcuni dei quali hanno luogo processi metabolici
fondamentali:
È costituita da:
MEMBRANA CELLULARE
La Membrana Cellulare è sottile pellicola che circonda il citoplasma, e divide una cellula
dall’altra. Ha una funzione di protezione. Essa è formata da un doppio strato di
fosfolipidi, proteine colesterolo.
nel cui spessore si trovano immerse molecole di e di Tale
membrana ha un ruolo fondamentale nella mediazione degli scambi nutrizionali,
respiratori ed escretori della cellula. La membrana plasmatica è semipermeabile, ossia
permette il passaggio diretto, mediante osmosi, delle molecole di piccole dimensioni,
come zuccheri e sali, ma non di molecole di maggiore peso molecolare
CITOPLASMA
Il Citoplasma è sostanza presente nelle cellule di tutti gli esseri viventi, contenuta
all’interno della membrana plasmatica che delimita la cellula stessa. È composto da una
frazione amorfa, corpuscolata,
allo stato di gel, denominata citosol, e da una frazione
che comprende elementi chiamati organuli cellulari. Il citosol è formato da una elevata
acqua molecole inorganiche organiche
percentuale di e da e che sono coinvolte nel
metabolismo cellulare, costituisce il 50% del colume di una cellula e contiente proteine
enzimatice che catalizzano varie reazioni, dalla demolizione degli zuccheri alla sintesi dei
grassi, dei nucleotidi, degli zuccheri e delle proteine. Nel citosol si accumulano le
sostanze di deposito come ad esempio il glicogeno, la forma di immagazzinamento dei
carboidrati, o i trigliceridi, la forma di accumulo dei lipidi. La parte del citosol che si trova
al centro della cellula prende il nome di citocentro; perifericamente ad essa, si trova una
regione fluida, detta endoplasma, attraversata da attive correnti citoplasmatiche, che
sono importanti fattori di trasporto di sostanze e organuli da una parte all'altra della
cellula. Alcune cellule presentano poi una regione citoplasmatica ancora più periferica,
gelificata, detta ectoplasma. Nel citosol si trovano anche tubuli estremamente sottili di
natura proteica che costituiscono una trama di sostegno della cellula, il cosiddetto
citoscheletro, formato da tre tipi di filamenti : Actina, filamenti intermedi e microtuboli.
NUCLEO
Il nucleo contiene il DNA che è l’informazione genetica, questo è presente sotto forma di
cromatina che è una massa di sottili filamenti. La cromatina ha un aspetto granuloso e
appare suddivisa in zolle più o meno chiare (dette eucromatina ed eterocromatina).
All’interno della cromatina è visibile anche una regione particolarmente scura, il
nucleolo. La cromatina è formata da un filamento di acido desossiribonucleico (DNA) e di
proteine ad esso associate. Quando il DNA si organizza in strutture, forma i cromosomi. I
Cromosomi sono delle strutture a forma di bastoncello composta di DNA e di specifiche
proteine basiche (dette istoni), contenente i geni, ossia le unità che controllano i diversi
caratteri ereditari. Possono essere visualizzati nelle cellule solo durante i processi di
divisione cellulare (mitosi e meiosi); Nella specie umana, pertanto, i 46 cromosomi
corrispondono a 23 coppie.
RIBOSOMI
I Ribosomi formati da due sub unità di un particolare tipo di RNA (RNA ribosomiale) e
hanno funzione di sintetizzare le proteine
RETICOLO ENDOPLASMATICO
Il Reticolo Endoplasmatico con funzione di produrre i composti proteici e i lipidi e si
divide in liscio e rugoso ( ) Le membrane, di costituzione
superficie esterna ricoperta da ribosomi
analoga a quella della membrana cellulare, formano sacchi appiattiti e cavi (cisterne),
del diametro di 400-700 Å, e sono fra loro connesse da tubuli. Il reticolo endoplasmatico,
associato a ribosomi,
o endoplasmico, può presentarsi organuli coinvolti nella sintesi
privo di
delle proteine, e in tal caso si parla di reticolo endoplasmatico rugoso; oppure,
ribosomi, e in tal caso viene definito reticolo endoplasmatico liscio.
APPARATO DEL GOLGI sacche appiattite, deposito del prodotti del reticolo
L’Apparato del Golgi è formato da è il
endoplasmatico. sacchi appiattiti,
È costituito da una pila di sei o sette delimitati da una
membrana di fosfolipidi, analoga a quella plasmatica. Tali sacchi sono detti cisterne, e
sono costellati di vescicole che si formano continuamente per estroflessione della
membrana. L'apparato di Golgi, inoltre, riceve dal reticolo endoplasmatico liscio i lipidi
da usare per la sintesi delle lipoproteine, molecole organiche formate appunto da una
parte lipidica e da una proteica, sintetizza anche polisaccaridi, molecole organiche
formate da una catena di zuccheri, che la cellula secerne nell'ambiente esterno come tali
o legati a proteine (glicoproteine)
MITOCONDRI
I Mitocondri producono ATP (energia), costituiti da membrane che formano delle piaghe
dette creste mitocondriali. I mitocondri costituiscono la sede del processo di respirazione
cellulare, mediante il quale la cellula ricava energia (sotto forma di molecole di ATP)
bruciando molecole di glucosio, derivanti dalla demolizione delle sostanze nutritive, in
presenza di ossigeno.
LA CELLULA VEGETALE
La CELLULA VEGETALE e costituita da:
LAMELLA MEDIANA
La Lamella Mediana è lo strato più esterno della parete formato durante la mitosi
cellulare e permette l’adesione tra cellule adiacenti. È molto sottile ed è composta
prevalentemente da pectine, ha consistenza gelatinosa, è attraversata da filamenti di
citoplasma e prolungamenti del reticolo endoplasmatico e insieme formano i
strutture di interconnessione tra le cellule
Plasmodesmi. I plasmodesmi sono delle
contigue e consentono gli scambi gassosi tra la cellule e l’ambiente esterno.
PARETE CELLULARE funzione di protezione, sostegno e trasporto.
La Parete Cellulare ha Se la cellula di una
pianta o di altro organismi, circondata solamente da una membrana plasmatica, viene
immersa in acqua pura, essa si rigonfia fino a scoppiare. Questo accade poiché una
cellula contiene una concentrazione relativamente alta di soluti. La membrana
flusso di acqua da
plasmatica impedisce ai soluti di uscire ma lascia entrare l’acqua. Il
una soluzione relativamente diluita verso una soluzione a concentrazione maggiore
attraverso una membrana selettivamente permeabile è chiamato Osmosi. La parete
composta da microfibrille formate da un polisaccaride, cellulosa,
cellulare è la le
microfibrille formano, reticolo poroso, così che l’acqua
assieme agli altri componenti, un
soluti riescono penetrare facilmente attraverso membrana plasmatica.
e i a la L’85-90%
della parete primaria è costituita da una componendo glicoproteica,la rimanente parte è
le microfibrille di cellulosa sono disposte in modo
costituita da componente fibrillare,
disordinato in una matrice gelatinosa cellule,
costituita da pectine e proteine. Alcune
dopo aver terminato la loro crescita depositano un ulteriore strato di parete tra la
,
parete cellulare primaria e membrana plasmatica:
la la parete cellulare secondaria,
questa contiene generalmente microfibrille di cellulosa, e una sostanza resistente e
impermeabile all’acqua detta lignina. La lignina è formata da sub unità. Nella cellula
quando la pressione idrostatica interna è alta, le pareti cellulari mantengono
vegetale
pressione in queste
tale detta di Turgore, diventano rigide e incomprimibili, la cellula
condizioni Quando l’approvvigionamento d’acqua viene interrotto, le
è detta Ipotonica.
foglie avvizziscono, pressione di
questo succede perché la cellula perde acqua e la
turgore diminuisce, perciò oltre che prevenire lo scoppio della cellula in una soluzione
parete cellulare mantiene pressione turgore
diluita, la anche al di che conferisce
all’organo vegetale gran parte della sua resistenza. L’osmosi lavora in entrambi le
direzioni, se la concentrazione di solito fuori dalla cellula è maggiore rispetto all’interno,
lo spazio
l’acqua tenderà a fluire fuori dal citoplasma. Il volume del Protoplasma, che è
all’interno della membrana plasmatica, staccherà parete cellulare
si dalla e questo
effetto cellula che ha subito
è chiamato Plasmolisi dove la cellula sarà Ipertonica, una
plasmolisi non ha pressione di turgore. normale
Si ha una cellula Isotonica con
concentrazione di acqua. La parete cellulare che si forma mentre la cellula sta crescendo
tra la lamella mediana plasmodesma.
è detta parete cellulare primaria, si trova e il
La parete cellulare, durante la vita della cellula, assume spesso nuove caratteristiche
chimico-fisiche, in rapporto con le funzioni che deve svolgere. Le principali modificazioni
della parete avvengono per: infiltrazione di materiali tra gli spazi interfibrillari delle
INCROSTAZIONE, cioè
molecole di cellulosa. I fenomeni di incrostazione sono:
Lignificazione dove si ha la deposizione di lignina nella matrice a livello delle
emicellulose e delle sostanze pectiche. La lignificazione delle pareti cellulari
conferisce rigidità, le rende più impermeabili e resistenti agli attacchi di
microrganismi. La deposizione delle lignine avviene a livello della parete
secondaria più vicino alla membrana plasmatica, per poi procedere per
infiltrazione a tutta la parete ivi compresa la parete primaria e la lamella mediana.
Quando l’accrescimento e la lignificazione sono finiti la cellula muore.
Pigmentazione Si verifica per impregnazione della parete ad opera di sostanze più
.
o meno colorate (bruno-rossastre) come i tannini e altri polifenoli. Queste sostanze
hanno forti proprietà antisettiche
Mineralizzazione . Nella parete cellulare si possono depositare sostanze minerali
quali carbonato di calcio, ossalato di Ca, silice che la rendono dura e resistente. Il
pelo urticante dell’ortica
sulla parete, di materiali che ne aumentano l’impermeabilizzazione
APPOSIZIONE , i
fenomeni di apposizione sono:
Cutinizzazione : la parete cellulare della superficie delle foglie o di un giovanissimo
ramo (epidermide) è protetta nella faccia rivolta verso l’esterno da una pellicola,
detta cuticola che è costituita da cutina un polimero degli acidi grassi. La cuticola
conferisce alla parete impermeabilità all’acqua
Cerificazione
Suberificazone: modificazione della parete dovuta alla suberina, sostanza costituita
da acidi grassi formazione di mucillagini dovuta d un aumento delle sostanze
GELIFICAZIONE, è la
pectiche. La parete, in tal caso, assume un aspetto mucillaginoso e in presenza di
acqua si rigonfia enormemente. Cellule a mucillagine si trovano nei fiori del tiglio,
nelle radici, nelle foglie e nei fiori.
MEMBRANA PLASMATICA PLASMOLEMMA
o controlla i flussi di materia da e verso la cellula
La Membrana Cellulare o Plasmolemma .
Le principali funzioni sono, quelle di:
separare l’ambiente intracellulare da quello extrace
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