Università degli Studi di Udine
Facoltà di medicina e chirurgia – Corso di laurea in scienza dello sport
Anno accademico 2013 - 2014
A.F.A e Parkinson: esercizi per il recupero motorio
Tesina per il corso di Riabilitazione dello Sportivo (Professore: Celestino Turco)
Dott.ssa Mariacristina Del Fabbro – Matricola 832621
Capitolo 1
A.F.A
Quando si parla di Attività Fisica Adattata si fa riferimento a programmi di esercizio fisico non sanitario, svolto in gruppo, appositamente indicato per persone con disabilità causate da sindromi algiche da ipomobilità (AFA di tipo A) o da sindromi croniche stabilizzate negli esiti della malattia (AFA di tipo B). I programmi sono destinati ad anziani e adulti che presentano condizioni di salute stabili per assenza di malattia acuta o con riduzione delle capacità funzionali da condizioni cliniche pregresse con esiti funzionali stabilizzati.
L'attività fisica adattata è mirata a prevenire artrosi, mal di schiena, ipomobilità, osteoporosi e ad impedire la progressione di tali patologie. Sono esclusi da tutti i programmi AFA i soggetti con instabilità clinica e con sintomatologia acuta o post-acuta da sottoporre a programmi di cura e riabilitazione per i quali la risposta è esclusivamente sanitaria.
Nell’AFA di tipo B rientrano, fra gli altri, i programmi destinati a persone con esiti cronici da ictus capaci di alzarsi da una sedia, stare in piedi e camminare autonomamente, anche se con l’aiuto di un ausilio. Questa attività è rivolta anche a soggetti con limitazioni funzionali croniche (es. dorso curvo e mal di schiena, menomazioni agli arti inferiori, ictus cerebrale e altre sindromi spastiche, dializzati, diabetici, post-mastectomia, Parkinson, protesizzati di anca e ginocchio, cardiopatie).
L’accesso ai programmi AFA di tipo B avviene su indicazione dei medici di famiglia, dei medici specialisti, dei fisioterapisti, delle équipes di riabilitazione nel contesto dei progetti riabilitativi o al termine degli stessi, sentito il medico di medicina generale. È prevista inoltre una valutazione clinico-funzionale da parte del personale sanitario del coordinamento operativo AFA, per escludere eventuali controindicazioni. Per i programmi AFA di tipo A è sufficiente l’indicazione da parte del medico di medicina generale.
Parkinson
La Malattia di Parkinson (MdP) è una patologia neurodegenerativa che coinvolge in maniera selettiva la capacità di programmare ed eseguire il movimento, la sfera cognitiva e comportamentale. Questi aspetti determinano una compromissione delle attività di vita quotidiana e delle relazioni interpersonali. La terapia farmacologica rappresenta il trattamento principale ma ha soltanto effetto palliativo ed è efficace unicamente su alcuni sintomi; l’uso prolungato poi determina una serie di complicanze ed effetti collaterali noti con il termine "long term levodopa syndrome".
Questa sindrome è caratterizzata da vari fenomeni:
- Wearing-off o deterioramento da fine dose. Esso consiste in una riduzione delle prestazioni motorie a causa della comparsa di acinesia e rigidità appena prima dell’assunzione della dose successiva.
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Riabilitazione Neuropsicologica
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Riabilitazione del pavimento pelvico
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Traumatologia e riabilitazione
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Riabilitazione Cardiologica