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Revisione aziendale

Responsabilità del revisore

Professore: Massimo Baiamonte

La responsabilità del revisore è duplice; sia patrimoniale che penale. Il revisore ha una responsabilità solidale con il CDA nel caso in cui certifica qualcosa di non corretto e quando si accorge di una possibile crisi deve subito renderne conto.

Definizione di revisione

1) Revisione: è l’insieme dei procedimenti di controllo amministrativo contabile e gestionale realizzati mediante l’analisi e la valutazione dei sistemi di controllo preesistenti. La verifica successiva dei dati utilizzati e delle informazioni prodotte e delle operazioni programmate in ambito aziendale. Tali controlli sono svolti attraverso comparazioni spazio-temporali. Sul fondamento di indagini fisiche e documentali e nuove rilevazioni dei fenomeni economici-amministrativi d’azienda normalmente su base campionaria.

La revisione è l'insieme dei procedimenti di controllo amministrativo (soggetto che controlla tutto l’aspetto amministrativo della società), contabile e gestionale (deve controllare che l’azienda custodisca tutti i beni) realizzati mediante l’analisi e la valutazione dei sistemi di controllo preesistenti (interno). Il sistema di controllo è quel sistema che permette all’azienda di perdurare nel tempo (sempre presente sia nelle multinazionali che nelle piccole realtà anche se non sono strutturate). La verifica successiva dei dati utilizzati e delle informazioni prodotte e delle operazioni programmate in ambito aziendale. Il vantaggio di lavorare ex-post rende più facile la verifica di tutto ciò che è stato fatto in azienda. Tali controlli sono svolti attraverso comparazioni spazio-temporali. Usa tecniche mutate dall’analisi di bilancio; interessano i punti di debolezza, rispetto ai concorrenti (aree in cui ci sono delle problematiche). Sul fondamento di indagini fisiche e documentali (le conto o le verifico con i documenti) e nuove rilevazioni dei fenomeni economici-amministrativi d’azienda normalmente su base campionaria (il controllo è svolto solo sulle voci che reputo importanti).

Procedimento sistematico

2) Revisione è un procedimento sistematico volto ad ottenere e a valutare in maniera obiettiva adeguate evidenze circa le asserzioni e dichiarazioni su attività economiche o accadimenti per constatarne il grado di corrispondenza con criteri prestabiliti e a comunicarne i risultati ai soggetti interessati. È un procedimento sistematico (attività pianificata e strutturata) volto ad ottenere e a valutare in maniera obiettiva adeguate evidenze (documenti che permettono di affermare che dal punto di vista teorico che un’operazione è stata effettuata, es. fatture, bolle). Circa le asserzioni e dichiarazioni su attività economiche o accadimenti per constatarne il grado di corrispondenza con criteri prestabiliti e a comunicarne i risultati ai soggetti interessati.

>> vengono effettuati rilevamenti per accadimenti già avvenuti (es. Esselunga controlla magazzino e immobilizzazioni).

Origini e necessità del revisore

A cosa serve il revisore? Nascono nell’800 in Inghilterra per controllare le società controllate in America. La gestione era affidata a chi era fisicamente lì e il revisore veniva affiancato al manager. La revisione è richiesta perché svolge un ruolo di primaria importanza nel controllo del rapporto contrattuale tra impresa e azionisti, manager, dipendenti e creditori. Il ruolo del revisore è quello di determinare se le relazioni (bilancio) redatto dai manager sono conformi a quanto stabilito contrattualmente aggiungendo credibilità alle informazioni stesse. Un bilancio certificato è maggiormente credibile di uno non certificato.

Controllo ed errori

È un controllo efficace in termini di costo poiché vengono selezionate le voci e chi fa questo controllo è una persona molto qualificata. Il revisore cerca di evitare:

  • Errori di rilevazione (es. 100 anziché 1000).
  • Errori di valutazione (es. vita utile di un bene materiale).
  • Comportamenti fraudolenti (es. management camuffa risultati/ritocco del bilancio).
  • Rilevazioni controverse (si hanno quando le informazioni lette con modalità diversa da soggetti diversi).
  • Valutazioni controverse (simile a rilevazione).

Revisione legale

La revisione legale secondo il Dlgs 39/2010:

  • Esprime con un’apposita relazione un giudizio sul bilancio d’esercizio e sul bilancio consolidato.
  • Verificare periodicamente la contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

I principi di revisione (ISA Italia) entrati in vigore il 01/01/2015 oggi hanno valenza di legge e devono essere rispettati. I destinatari della revisione sono i revisori legali e società di revisione nello svolgimento degli incarichi di revisione. Per le imprese di dimensioni minori, tali principi contabili sono eccessivi e possono, di conseguenza, essere effettuati controlli minori, tuttavia la responsabilità rimane piena. Gli amministratori devono redigere il bilancio d’esercizio con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società. Veritiero è diverso da vero: da una percezione della realtà, dal bilancio devono trasparire delle informazioni che non possono essere fraintese, paradossalmente è più forte del termine ‘vero’.

Caratteristiche ISA semplificati

Per poter usare gli ISA semplificati, le aziende devono avere determinate caratteristiche:

  • Qualitative:
    • La proprietà e la direzione sono concentrate in capo a un numero ristretto di persone (non c’è conflitto d’interessi fra le parti).
    • Si riscontra una o più di queste caratteristiche:
      • Operazioni semplici o lineari (routinarie).
      • Semplicità delle registrazioni contabili.
      • Numero limitato di linee di attività e di prodotti.
      • Numero limitato di controlli interni.
      • Numero limitato di livelli relazionali responsabili di un’ampia gamma di controllo ovvero un numero limitato di dipendenti molti dei quali rivestono una molteplicità di funzioni.
  • Quantitativi:
    • Totale attivo 20'000'000 euro.
    • Totale dei ricavi di vendita 40'000'000.
    • Dipendenti medi occupati 250.

Non deve superare 2 dei 3 limiti.

Controlli della società di revisione

La società di revisione controlla:

  • La contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione, della corrispondenza di bilancio.
  • Certifica il bilancio di esercizio.
  • Segnalazione alla Consob e al collegio sindacale di eventuali fatti censurabili accertati nel corso del lavoro di revisione (attenzione che se qualcosa non funziona deve essere comunicato).
  • Esprime giudizi sui rapporti di cambio.

I giudizi sul bilancio di esercizio sono principalmente due:

  • Senza modifica: il bilancio è corretto e conforme.
  • Con modifica:
    • Con rilievi: in generale corretto, ma con un valore che non va bene, ma che non è eccessivamente grave.
    • Negativo: devono essere riportate le poste non corrette.
    • Impossibilità di esprimere un giudizio: (es. a seguito di una richiesta di conferma di saldi non arriva risposta (in merito a crediti/debiti)). In questi casi bisogna fornire le motivazioni.

Requisiti del revisore

I requisiti del revisore sono:

  • La riservatezza: informazioni interne all’azienda.
  • Competenza/responsabilità: conoscenza del codice e redazione del bilancio.
  • Indipendenza: dalla società che dà l’incarico.
  • Obiettività: diversi revisori in diversi momenti devono arrivare alle medesime conclusioni.
  • Integrità morale: la condotta dev’essere ineccepibile.

Metodologia di revisione

L’obiettivo del revisore è l’espressione di un giudizio (dire ai terzi cosa va bene o male) sull’attendibilità di certe informazioni (bilancio d’esercizio, piani di fusione). Usa più o meno sempre la solita metodologia nei suoi tratti essenziali. La base è la medesima: parte sempre dallo studio dell’azienda (qualunque sia la società). In una fase successiva ci si focalizza su determinate aree da esaminare.

Questa metodologia può essere spiegata con quattro esempi:

1. Revisione di un proiettore.

Confronto con un altro proiettore o con un manuale di istruzione (le norme contengono l’invito a fare dei confronti), si eseguono molti controlli e confronti con i documenti di acquisto, trasporto. Il confronto è un lavoro principale per il revisore.

2. Revisione di una persona fisica.

Confronto una persona con un documento (carta d’identità, patente). Confronto documenti, conferme da terzi e osservazione fisica diretta. Più informazioni raccolgo più avvaloro il mio convincimento. Non sarò mai sicuro al 100%, ma avrò un ragionevole convincimento; l’attendibilità è una nozione probabilistica.

ISA 500: elementi probativi

Gli obiettivi del revisore sono quelli di definire e svolgere procedure di revisione e gli consentono di acquisire elementi probativi sufficienti (discrezionale) e appropriati per poter trarre conclusioni ragionevoli su cui basare il mio giudizio. Non è certo al 100%, ma ritengo che le informazioni rendano il bilancio corretto (ragionevole coinvolgimento).

>> Quali informazioni chiediamo in azienda?

  • Registrazioni contabili: registrazione delle rilevazioni contabili e delle evidenze di supporto (sono i documenti (documento di trasporto, fatture, ricevute, contratti, cartellini dipendenti, tagliandi assicurativi, quietanze, estratto conto) che lo testimoniano). La contabilità analitica consiste nel suddividere i costi aziendali tra le aree e le linee di prodotto; nella revisione viene usata (es nel conteggio del valore delle rimanenze per verificare se il bene è stato iscritto al minore tra costo e presumibile valore di realizzo).
  • Appropriatezza elementi probativi: misura della qualità degli elementi probativi, cioè la loro pertinenza e attendibilità nel supportare le conclusioni su cui si basa il giudizio del revisore. Ho utilizzato appropriati elementi che mi hanno portato a questa conclusione.
  • Sufficienza elementi probativi: misura la quantità di elementi probativi. La quantità necessaria è influenzata dalla valutazione effettuata da parte del revisore dei rischi di errori significativi e anche della qualità degli elementi probativi stessi.

Revisione persona fisica

Occorre fare attenzione al trade-off esistente fra costi e benefici (vedi grafico). + il numero di controlli, + costi tende al 100% ATTENDIBILITA'. Prima mi fermo, meno mi costa. 100% NUMERO DI VERIFICHE.

Le evidenze non hanno tutte la stessa efficacia probatoria; se vado in azienda e chiedo “ma il vostro bilancio è corretto?” diranno di sì. L’efficacia probatoria può essere rilevata ‘gerarchicamente’ (dal meno efficace):

  • Documenti prodotti dall’azienda (es. fatture).
  • Rilevazioni (conferme di terzi: banche, clienti, fornitori), è in una situazione opposta a quella dell’azienda.
  • Osservazioni fisiche dirette della realtà da parte del revisore (es. inventario).

Revisione degli studenti presenti in aula

Controllo l’elenco di firme, nr persone fisiche, confronto tesserino e nr di matricola. Il revisore deve verificare i nomi dell’elenco e quell’elenco sia completo. Questo processo prende nome di duplice ordine (andata e ritorno) delle verifiche che è formato da:

  • Verifica di esistenza (esiste?).
  • Verifica di completezza (è completo?).

Sono verifiche che si devono fare entrambe poiché colpiscono obiettivi diversi. Avendo due informazioni/evidenze da confrontare, a seconda della direzione assunta dalla verifica, perseguo obiettivi differenti:

  • Direzione registro verso aula: esistenza delle rilevazioni contabili: tutto ciò che è rilevato contabilmente esiste davvero nella realtà.
  • Direzione aula verso registro: completezza delle rilevazioni contabili: tutto ciò che è riscontrabile nella realtà è completamente rilevato in contabilità.

Se ho due informazioni da confrontare, il confronto deve essere bidirezionale ovvero devo avere verifiche di andata e di ritorno: a ciascuna direzione di verifica corrisponde un diverso obiettivo. Per colpire entrambe devo fare verifiche sia di andata sia di ritorno. Le verifiche di esistenza sono più facili da effettuare, mentre le verifiche di completezza (identificare documento) sono più difficili, per effetto della possibilità o meno di referenziazione tra i documenti.

Competenza d'esercizio

Un costo è definito di competenza d’esercizio:

  • Quando esiste un corrispettivo ricavo.
  • Quando non avrà mai un corrispettivo ricavo.
  • Quando ci sono cespiti per la quota di valore ceduto all’esercizio in caso.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher boom21 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Revisione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Baiamonte Massimo.
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