Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

LE IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte calcolate secondo le modalità viste fino ad ora rappresentano le cosiddette IMPOSTE

CORRENTI (o dovute). Tali imposte in molti casi differiscono dalle IMPOSTE di COMPETENZA.

IMPOSTE DI COMPETENZA=

+ IMPOSTE CORRENTI

+/- IMPOSTE DIFFERITE (attive e passive)

Le DIFFERITE ATTIVE o ANTICIPATE si hanno quando il RI è > del RAI per differenze temporanee che

anticipano la tassazione.

In questo caso è possibile rilevare in SP un credito per imposte anticipate, ma solo se vi sia ragionevole

certezza del loro futuro recupero (OIC N. 25)

LE DIFFERITE PASSIVE si hanno quando il RI è < del RAI per differenze temporanee che rinviano la

tassazione.

Tali imposte possono essere iscritte in SP nel “ Fondo per imposte differite”. Tale iscrizione non deve

avvenire se sussistono scarse probabilità che tale debito non insorga in esercizi futuri.

LE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

LE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE

LA REVISIONE DELLE PARTI CORRELATE, DEL PATRIMONIO NETTO E DEL

CONTO ECONOMICO

LA NORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Art. 2424 (Rilevazione e Classificazione), Art. 2425-bis e 2426 (Valutazione), Art. 2427 c. 22-bis e 22-

• ter (Informativa)

OIC n. 12 (appendice H)

• IAS 24 - "Parti correlate"

• Principio di revisione ISA Italia n. 550 - "Parti correlate"

• Art. 2359 Codice Civile

• Art. 93 DLgs 58/1998

• Art. 71-bis Regolamento Emittenti n. 11971

• Delibera Consob n. 17221 del marzo 2010 (modificata con Delibera n. 17389 del giugno 2010),

• applicabile agli EIP

SCOPO DELLA NORMATIVA

Lo primario della normativa sulle parti correlate è di

scopo rafforzare la tutela degli azionisti di

e degli altri portatori di interessi che possano scaturire da

minoranza contrastando eventuali abusi

operazioni (quali fusioni, acquisizioni, dismissioni e aumenti di capitale riservati) in potenziale conflitto

d’interesse effettuate con parti correlate

Esempio

Cessione di partecipazioni da un gruppo di una azienda quotata posseduta dallo Stato ad una altra

azienda posseduta dallo Stato

Cessione Ansaldo Energia

da Gruppo Finmeccanica a Fondo Strategico - Cassa Depositi e Prestiti

DEFINIZIONE DI PARTI CORRELATE (IAS n. 24)

Una parte è a un’entità se:

correlata

a. direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, la parte:

a. controlla l’entità, ne è controllata, oppure è soggetta al controllo congiunto

b. detiene una partecipazione nell’entità tale da poter esercitare un’influenza notevole su

quest’ultima

c. controlla congiuntamente l’entità

b. la parte è una società collegata dell’entità

c. la parte è una joint venture in cui l’entità è una partecipante

d. la parte è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell’entità o la sua controllante

e. la parte è uno stretto familiare di uno dei soggetti di cui ai punti (a) o (d)

f. la parte è un’entità controllata, controllata congiuntamente o soggetta ad influenza notevole da uno

dei soggetti di cui ai punti (d) o (e), ovvero tali soggetti detengono, direttamente o indirettamente,

una quota significativa di diritti di voto

g. la parte è un fondo pensionistico per i dipendenti dell’entità, o di una qualsiasi altra entità ad essa

correlata

STRETTI FAMILIARI

Si considerano “stretti familiari” di un soggetto quei familiari che ci si attende influenzare,

possano o

influenzati, dal soggetto interessato nei loro rapporti con l’entità.

essere

Essi includono:

il convivente e i figli del soggetto

• i figli del convivente

• le persone a carico del soggetto o del convivente

DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

I “dirigenti strategiche” sono quei soggetti che hanno il responsabilità,

con responsabilità potere e la

direttamente o indirettamente, pianificazione, delle attività della

della della direzione e del controllo

società, compresi gli amministratori (esecutivi o meno) della società stessa.

Essi includono:

Amministratori

• Direttore generale

• Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (CFO)

L'INFORMATIVA IN NOTA INTEGRATIVA Art 2427 comma 22-bis

Nella nota integrativa devono essere indicate le operazioni realizzate con parti correlate, precisando:

l'importo

• la natura del rapporto

• e ogni altra informazione necessaria per la comprensione del bilancio relativa a tali operazioni, qualora

• le stesse siano rilevanti e non siano state concluse a normali condizioni di mercato

PARTI CORRELATE

QUALI SONO LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E QUALI SONO A RISCHIO?

• VI E’ SCARSA VALIDITA’ PROBATIVA DEI DOCUMENTI OTTENUTI DA PARTI CORRELATE?

• VI SONO POSSIBILI RISCHI FISCALI CONNESSI? (ad esempio, VALORE NORMALE DEI BENI -

• ART 9 – DPR 917/86)

OSSERVANZA REGOLAMENTO CONSOB (procedura “solenne” da parte di amministratori

• indipendenti, esperti )

QUALI SONO LE PROCEDURE DI REVISIONE UTILIZZATE IN CASO DI "PARTI CORRELATE"?

Le parti correlate rappresentano un'area molto rischiosa per il revisore

Rischi nei confronti dei Soci

• Rischi fiscali

• Rischi di continuità aziendale (ad esempio, controllante fallisce per cattivo andamento controllate o

• viceversa)

QUINDI…

fondamentale è un buon sistema di controllo interno dell'impresa a presidio di quest'area.

AFFIDABILITA’ DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Un buon sistema di controllo interno significa:

presenza di una MAPPATURA di tutte le parti correlate per facilitare l’identificazione delle stesse

• presenza di una procedura di conferma saldi infragruppo

• presenza di controlli efficaci sull'attendibilità delle informazioni provenienti dalle parti correlate

• presenza di controlli efficaci sulla conformità alla legge e ai regolamenti in vigore sulle parti correlate

PROCEDURE DI REVISIONE LE ASSERZIONI NELLE PARTI CORRELATE

PRINCIPALI ASSERZIONI DA VERIFICARE

ESISTENZA di rapporti con parti correlate

• COMPLETEZZA delle operazioni e dei saldi con le parti correlate

• VALUTAZIONE delle normali condizioni di mercato applicate alle transazioni con parti correlate

• CLASSIFICAZIONE E INFORMATIVA prevista per le operazioni con parti correlate

ASSERZIONI, RISCHI E PROCEDURE

ASSERZIONI, RISCHI E PROCEDURE

ASSERZIONI, RISCHI E PROCEDURE DEL PATRIMONIO NETTO

LA REVISIONE

COSA CAMBIA NELLO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE – ART 2424 – PASSIVO

A) Patrimonio netto:

I - Capitale.

II - Riserva da soprapprezzo delle azioni.

III - Riserve di rivalutazione.

IV - Riserva legale.

V - Riserve statutarie.

VI - Altre riserve, distintamente indicate.

VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi.

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.

IX - Utile (perdita) dell'esercizio.

X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

BILANCIO D’ESERCIZIO ATM SPA – PATRIMONIO NETTO

BILANCIO D’ESERCIZIO ATM SPA – PROSPETTO VARIAZIONI PN

REVISIONE DEL PATRIMONIO NETTO

REVISIONARE L’AREA DEL PATRIMONIO NETTO

Area talvolta a basso rischio ( in recessione è area ad ALTO rischio)

• Verificare soprattutto la possibilità’ di mancanza di continuità aziendale ( going concern)

• Verificare la disponibilità’, la distribuibilità delle riserve esistenti

• Considerare gli effetti di tutti gli errori emersi dalla revisione delle altre aree che impattano sul

• risultato dell’ esercizio o di esercizi precedenti

Applicabilità dell’art. 2446 - 2447 - riduzione del capitale per perdite

OBIETTIVI DI REVISIONE

PRINCIPALI ASSERZIONI DA VERIFICARE

COMPLETEZZA DEI DATI

• ACCURATEZZA DEI DATI

• ESISTENZA E LIBERA DISPONIBILITÀ RISERVE

• CORRETTA VALUTAZIONE

• LEGITTIMI OBBLIGHI E DIRITTI AZIONI

• COMPETENZA

• CORRETTA CLASSIFICAZIONE E INFORMATIVA

• GOING CONCERN

PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI

INOLTRE … ALLEGATO APPOSITO PER I MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Inoltre… l’analisi dei movimenti di patrimonio netto è un documento obbligatorio del bilancio con effetti

retroattivi se applicabili

COSA VERIFICARE IN NOTA INTEGRATIVA PER IL PATRIMONIO NETTO ?

Variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto

• Composizione della voce “ altre riserve “

• Deroghe ai principi contabili ed effetti sul patrimonio netto

• Effetto di eventi successivi

AFFIDABILITA’ DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

NEL PATRIMONIO NETTO SIGNIFICA…

Efficacia e efficienza delle attività operative

• Salvaguardia del Patrimonio aziendale e dei rischi connessi( GOING CONCERN ?)

• Attendibilità delle informazioni di bilancio

• Conformità alle norme di legge e regolamenti in vigore per la tutela del patrimonio aziendale

PROCEDURE DI VERIFICA TIPICHE

Esame dei libri legali

• Esame delle delibere assemblee , cda per confrontare con l’esposizione corretta in bilancio delle

• decisioni prese

Effetto di eventi successivi in nota integrativa

• Analisi dei piani di risanamento degli amministratori per fattibilità

REVISIONE AZIENDALE E CONTROLLO DEI CONTI Anno Accademico 2016/2017

LA REVISIONE DEL CONTO ECONOMICO

REVISIONE DEL CONTO ECONOMICO

REVISIONE DEL CONTO ECONOMICO

Area ad alto rischio dato che riassume tutte le operazioni dell’esercizio

• Fondamentale avere in essere un buon controllo interno su operazioni ed eventi

• Si svolgono soprattutto analisi comparative e verifiche di dettaglio su alcune voci specifiche

• Importante l’applicazione del cut off di costi e ricavi

ATM SPA - CONTO ECONOMICO

LA RILEVANZA DEGLI ERRORI IN REVISIONE E CASI APPLICATIVI

Cosa si intende per errore in un incarico di revisione?

Gli errori possono derivare da.

• Una mancata accuratezza nella raccolta ed elaborazione dei dati su cui si basa il bilancio

• L’omissione di un importo o una informativa di bilancio

• Una errata stima contabile per mancanza di rilevazione o fraintendimento dei fatti

• Una valutazione irragionevole delle stime contabili fatte dal management o la scelta di principi

• contabili inappropriati

COME SI PROCEDE IN QUESTI CASI ?

Cumulare gli importi identificati, valutando la rilevanza degli errori riscontrati o riscontrabili.(limiti

• di significatività in fase di pianificazione, definendo a priori ciò che è significativo o meno)

Considerare gli errori identificati durante la revisione. Non è detto che sia un caso isolato

• Comunicare e far correggere gli errori alla Direzione

• Valutare l’effetto degli errori non corretti

• Ricevere attestazioni scritte

• Documentazione a supporto

PER VALUTARE LA RILEVANZA DI UN ERRORE BISOGNA OSSERVARE:

Il suo valore ed irregolarità, se rilevante

• Ma non solo !

o Bisogna anche considerare

o

Natura dell’errore

• Dimensioni ed effetti relativi anche collaterali

• Altri aspetti qualitativi

QUANDO SI DETERMINA IL LIVELLO DI RILEVANZA DI UN ERRORE?

In fase di Pianificazione - si definiscono i limiti di riferimento, ossia di “significatività” (sia come

• rettifiche al risultato d’esercizio che come riclassifiche alle voci degli schemi di bilancio)

In fase finale - per valutare la affidabilità del bilancio ed esprimere un giudizio appropriato di

• revisione

Valutare le dimensioni di un errore : tipi di errori

Aspetti qualitativi di un errore (grado di certezza nelle valutazioni, contatto col management per

• chiederne la correzione, valutazione oggettiva dell’effetto in relazione per errori non corretti)

Aspetti quantitativi di un errore (Valore assoluto, dimensione relativa ad attività passività correnti e

• non , effetto sulle tendenze , sul budget e sui bilanci di esercizi futuri , effetto sul risultato per

azione)

FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO

Revisionando il bilancio di una società vende hardware a grandi e piccoli dettaglianti hai notato che il

Fondo obsolescenza magazzino è carente di € 200.000.

Per sapere se l’errore è rilevante o meno occorre considerare i dati di bilancio oggetto di revisione (e la

loro significatività calcolata in fase di pianificazione)

VEDIAMO 4 CASI

PRIMO CASO SECONDO CASO

Totale Attivo € 13 milioni Totale Attivo € 12 milioni

Totale Ricavi € 32 milioni Totale Ricavi € 22 milioni

Totale Rimanenze SP € 3 milioni Totale Rimanenze SP € 6 milioni

Patrimonio netto € 1 milione Patrimonio netto € 5 milioni

Utile d’esercizio € 0,7 milioni Utile d’esercizio € 1,4 milioni

E’ rilevante ? E’ rilevante ?

TERZO CASO QUARTO CASO

Totale Attivo € 12 milioni Totale Attivo € 12 milioni

Totale Ricavi € 22 milioni Totale Ricavi € 22 milioni

Totale Rimanenze SP € 6 milioni Totale Rimanenze SP € 6 milioni

Patrimonio netto € 3 milioni Patrimonio netto € 3 milioni

Perdita d’esercizio € 1,4 milioni Perdita d’esercizio € 0,4 milioni

E’ rilevante ? E’ rilevante ?

PER VALUTARE LA RILEVANZA QUANTITATIVA DI UN ERRORE SI VALUTATA RISPETTO A:

Risultato d’esercizio - diverso il caso di un utile d’esercizio o di una perdita

• Ricavi del periodo - sono in crescita o in riduzione ?

• Totale attivo - l’impresa è in sviluppo o in recessione ?

• Going concern - si è ancora in continuità aziendale o no ?

Inoltre alcuni errori possono essere ritenuti significativi SE ad esempio …

Influenzano la non conformità alle norme e leggi

• Influenzano la non conformità alle clausole di contratti di finanziamento

• Non applicano un principio contabile

• Mascherano cambiamenti nell’andamento degli utili

• Influenzano gli indici

• Influenzano l’informativa di settore

Inoltre alcuni errori possono essere ritenuti significativi SE ad esempio …

Hanno l’effetto di aumentare i compensi del management o delle posizioni apicali pagati in gran

• parte con compensi di tipo variabile in base a dati finanziari)

Hanno un effetto significativo rispetto agli utili attesi e comunicati al mercato (profit warning)

• Riguardano voci o operazioni con soggetti particolari (ad esempio con amministratori, parti

• correlate, ecc)

Riguardano omissioni di informazioni importanti

Alcuni esempi

Errori nella determinazione dei valori di bilancio (ad es. valutazione delle rimanenze)

• Incertezze per futuri esiti ignoti di fatti oggi esistenti o potenziali (ad es. cause legali)

• Deviazioni da principi contabili nazionali o internazionali

• Mancanza o carenza di informativa (ad es. non fornite informazioni sull’impairment)

• Limiti allo svolgimento di procedure di revisione (ad es. non si è potuto assistere all’inventario

• fisico)

Alcuni esempi di riclassifiche

Esempio per le rettifiche

Altro modo di presentazione errori cumulati

Segue

GLI ERRORI POSSONO ANCHE PORTARE A ...

PROBLEMI DI CONTINUITA’ AZIENDALE

[VEDI CASO SU RILEVANZA]

REVISIONE DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE

CONTINUITA’ AZIENDALE

Art 2423-bis: “… LA VALUTAZIONE DELLE VOCI DEVE ESSERE FATTA CON PRUDENZA

• E NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUAZIONE DELL’ATTIVITA’…”

Documento congiunto Banca d’Italia, Consob e ISVAP sui bilanci al 31/12/2014 del 20 1 2015 poi

• reiterato

ISA ITALIA N 570 – Continuità aziendale

CONTINUITA’ AZIENDALE

Cosa è?

• Perché è importante?

• Stato dell’arte

• Quali riferimenti sono validi per valutare se esiste ancora continuità aziendale?

• A chi spetta valutarla?

IL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE

Si ha continuità aziendale quando una impresa è in grado di continuare a svolgere la propria attività

• in un PREVEDIBILE FUTURO.

I bilanci sono redatti nell’ipotesi della continuità aziendale a meno che :

• Non si voglia liquidare l’impresa

o Interromperne l’attività

o Non ci sono altre alternative realistiche per proseguire l attività

o

CARATTERISTICHE DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE

Significa essere in grado di realizzare le proprie attività

• Far fronte alle proprie passività nel normale svolgimento della attività aziendale

• Il concetto di continuità aziendale è sempre una nozione di EQUILIBRIO ECONOMICO.

• Se manca , si confina e si rischia di sfociare in LIQUIDAZIONE o in altre forme di procedure

• concorsuali

CARATTERISTICHE DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE

E’ una nozione di EQUILIBRIO ECONOMICO ossia

Ricavi > Costi = R> C

Attivo > Passivo = A > P

Attivo a breve termine > Passivo a breve

termine = Ac > Pc

CARATTERISTICHE DELLA DISCONTINUITA’ AZIENDALE

Il DISEQUILIBRIO ECONOMICO invece riguarda

ossia

Costi > Ricavi= C > R

Passivo > Attivo = P > A

Passivo a breve termine > Attivo a breve

termine = Pc > Ac

La Direzione deve valutare la continuità aziendale

In quanto ciò è richiesto dalle norme di legge

• La valutazione della futura continuità riguarda l’esito futuro di eventi o circostanze per loro natura

• incerti. Si considerano

il grado di incertezza di realizzazione di un evento(*)

o le dimensioni e complessità dell’impresa , la natura e la misura in cui è soggetta

o all’influenza di fattori esterni

(*) più l’evento è lontano nel tempo e peggio è.

QUALI RIFERIMENTI SONO UTILI PER VALUTARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE

Non c’è un indice di riferimento generale

• Le cause di crisi delle aziende sono molteplici, diverse e complesse

• Ogni impresa è diversa dalle altre, per cui bisogna considerare :

• la cultura aziendale,

o la credibilità del management,

o i propri brevetti e marchi

o lo sviluppo o meno del mercato

o

QUALI RIFERIMENTI PER VALUTARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE

OCCORRE CONSIDERARE CON ATTENZIONE I SEGNALI DI ALLERTA QUALI L’ANDAMENTO DI:

attività tipica aziendale ed il suo futuro

• prodotti (qualità, bisogni da soddisfare, costi, prezzi di vendita)

• settore di mercato e economico

• concorrenza

• tipo di clientela

CONTINUITA’AZIENDALE: A CHI SPETTA VALUTARLA ?

AGLI AMMINISTRATORI - nella redazione dei bilancI

• AI SINDACI - perché vigilano sull’andamento della società

• AI REVISORI - per accertare se il bilancio presenta un quadro fedele

TIPI DI CONTINUITA’ AZIENDALE

DI GESTIONE (cioè la volontà degli amministratori e soci di andare avanti a sostenere l’attività

• (la capacità dell’impresa

AZIENDALE di perdurare nel tempo)

anche se nessuna impresa è ETERNA !

CONTINUITA’ AZIENDALE

Quali responsabilità e per chi ?

• Quali indicatori per sapere se manca ?

• Quali rischi per la revisione ?

• Cosa si deve fare ?

• Quali effetti nella relazione del revisore?

Indicatori economico finanziari da verificare (da P Rev 570)

Situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo

• Prestiti a scadenza fissa e prossimi alla scadenza senza che vi siano prospettive verosimili di

• rinnovo o di rimborso; o eccessiva dipendenza da prestiti a breve termine per finanziare attività a

lungo termine

Indicazioni di cessazione del sostegno finanziario da parte dei finanziatori e altri creditori

• Bilanci storici o prospettici che mostrano cash flow negativi

• Principali indici economico-finanziari negativi;

• Consistenti perdite operative o significative perdite di valore delle attività che generano cash flow

Indicatori economico finanziari da verificare (da P Rev 570)

Incapacità di saldare i debiti alla scadenza

• Incapacità nel rispettare le clausole contrattuali dei prestiti (i covenants)

• Cambiamento delle forme di pagamento concesse dai fornitori dalla condizione “a credito” alla

• condizione “pagamento alla consegna”

Incapacità di ottenere finanziamenti per lo sviluppo di nuovi prodotti ovvero per altri investimenti

• necessari

Indicatori gestionali da verificare (da P Rev 570)

Sono elementi osservabili e verificabili dal revisore ma non sono quantificabili in termini monetari

Ad esempio:

Perdita di amministratori o di dirigenti chiave senza riuscire a sostituirli

• Perdita di mercati fondamentali, di contratti di distribuzione, di concessioni, di licenze o di

• fornitori importanti

Difficoltà nell’organico del personale o difficoltà nel mantenere il normale flusso di

• approvvigionamento da importanti fornitori

Altri indicatori da valutare

Questa categoria residuale raccoglie solo alcuni indicatori non monetari da considerare attentamente

Capitale ridotto al di sotto dei limiti legali o non conformità ad altre norme di legge (es. riduzione

• del capitale di una SpA per perdite al di sotto del limite di legge

Tutela ambientale non osservata

• Contenziosi legali e fiscali che, se persi, potrebbero comportare obblighi di risarcimento che

• l’impresa non è in grado di rispettare

Modifiche legislative o politiche governative dalle quali si attendono effetti sfavorevoli all’impresa

Responsabilità del revisore

Acquisire elementi probativi adeguati e sufficienti sul presupposto della continuità aziendale

• Concludere se vi sono significative incertezze in merito

• Stabilire gli effetti sulla sua relazione

Procedure di valutazione del rischio e attività correlate

Esistono circostanze tali da far sorgere dubbi significativi sulla capacità dell’impresa di continuare ad

• operare nel futuro ?

La Direzione ha valutato questo aspetto ?

• Cosa ha concluso ?

• Se non lo ha valutato , bisogna discuterne con la Direzione su quali basi intenda procedere

• Attenzione agli elementi probativi rilevanti

Esempi di possibili procedure di revisione

Indagare le cause di possibili mancanze di continuità nei prossimi 12 mesi e i segnali di allerta

• Come valutare se gli amministratori intendono affrontare il problema

• Analizzare la logica di piani futuri di recupero o di risanamento (se esistono)

o Valutarne la fattibilità

o

Trarre le proprie conclusioni

Ad esempio:

Ottenere sufficienti ed appropriate evidenze circa la capacità dell’impresa di perdurare nel futuro

• Analizzare e discutere i flussi di cassa, redditività e dati previsionali rilevanti (accertando la validità

• delle assunzioni e dei dati sottostanti in base al sistema di controllo che li genera)

Considerare eventi successivi critici

• Richiesta di attestazioni scritte alla Direzione

• Analizzare la capacità di rimborso dei prestiti obbligazionari e dei finanziamenti

Ad esempio

Leggere i verbali di assemblee, dei consigli di amministrazione, dei comitati esecutivi, dell’ODV per

• riferimenti a difficoltà finanziarie

Valutare la capacità dell’impresa a evadere gli ordini (backlog ?)

• Considerare se il mercato in cui si opera ha un futuro

Ad esempio

Confermare esistenza di accordi per rendere esecutivo un sostegno finanziario di soci o terzi

• (comfort letter)

Richiedere pareri a consulenti e/o legali per cause rilevanti

• Discutere con la Direzione la logica dei piani di azioni future di risanamento (cessioni,

• ristrutturazioni)

CONCLUSIONI ED EFFETTO SUI GIUDIZI

Dopo aver svolto le procedure necessarie, ottenuto le informazioni richieste, esaminate le ipotesi

sottostanti ai piani della Direzione per il futuro …

IL REVISORE DEVE DECIDERE

se il tema della continuità aziendale è risolto in modo soddisfacente

LE SITUAZIONI POSSIBILI …

Se si conclude che la continuità è appropriata, si emette un giudizio senza rilievi o con un richiamo

• d’informativa (paragrafo d’enfasi)

Se vi sono dubbi sulla continuità aziendale si possono presentare due situazioni:

• 1) gli elementi raccolti consentono di considerare ragionevoli le prospettive di superare la crisi

2) gli elementi raccolti NON consentono di considerare ragionevoli le prospettive di superare la

crisi

LE SITUAZIONI POSSIBILI …

Se vi è la certezza della mancanza di continuità aziendale si possono presentare due situazioni:

• Giudizio avverso

o Impossibilità ad esprimere un giudizio

o

EFFETTI SULLA RELAZIONE

In questi ultimi due casi:

RICHIAMO D’INFORMATIVA

• GIUDIZIO CON RILIEVI

• IMPOSSIBILITA’ AD ESPRIMERE UN GIUDIZIO

• GIUDIZIO NEGATIVO (adverse opinion)

Richiamo d’informativa : esempio

Pur non esprimendo un giudizio con rilievi , richiamiamo l’attenzione sulla nota X del bilancio che

descrive che la società ha chiuso l’esercizio al 31 12 XX con una perdita netta di ZZ e che, a tale data, le

passività correnti superavano le attività correnti di ZZZ. Tali circostanze, oltre agli altri aspetti riportati

nella nota X del bilancio, indicano l’esistenza di un’incertezza significativa che può far sorgere

significativi dubbi sulla capacità dell’impresa di operare in continuità aziendale.

Giudizio con rilievi

Elementi alla base del giudizio con rilievi

I contratti relativi ai finanziamenti concessi alla società scadranno il 19 marzo 20XY e i relativi debiti

diventeranno esigibili a tale data. La società non è stata in grado di rinegoziare o sostituire tali

finanziamenti. Tale situazione indica l’esistenza di un’incertezza significativa che può far sorgere dei

dubbi significativi sulla capacità dell’impresa di operare in continuità aziendale , di conseguenza, la

Società può non essere in grado di realizzare le proprie attività o far fronte alle proprie passività nel

normale svolgimento dell’attività aziendale. Il bilancio (e la relativa informativa) non rappresenta in

modo adeguato tale circostanza.

A nostro giudizio, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo» Elementi alla base del giudizio con

rilievi» il bilancio rappresenta correttamente, in tutti gli aspetti significativi ( oppure fornisce una

rappresentazione veritiera e corretta) della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31

dicembre 20XX, il risultato economico ed i flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità

agli …

Giudizio negativo

A nostro giudizio, a causa della rilevanza di quanto riportato nel paragrafo » Elementi alla base del

giudizio con rilievi» il bilancio non rappresenta correttamente, (oppure fornisce una rappresentazione

veritiera e corretta) della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 20XX, il

risultato economico ed i flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli …

Esempi di relazioni di revisione sul bilancio da ISA 570

a. Giudizio senza modifica e con richiamo di informativa – bilancio IFRS – Ente EIP quotato

b. Giudizio con impossibilità per diverse incertezze – bilancio IFRS – Ente NON EIP

c. Giudizio con rilievi e incertezza non adeguatamente descritta nelle note – Bilancio IFRS – Ente EIP

quotato

d. Giudizio negativo – carenza di informativa – Bilancio IFRS – Ente non EIP

e. Giudizio negativo per utilizzo inappropriato continuità aziendale – Bilancio IFRS – Ente quotato

f. Giudizio con impossibilità per rifiuto degli amministratori di valutare la continuità – Bilancio Norme

Nazionali – Ente non EIP

Le principali problematiche di continuità aziendale nei bilanci

Perdite oltre i limiti del patrimonio netto

• Impairment e suoi effetti sui bilanci

• Deterioramento dell’incassabilità dei crediti

• Mancato rispetto dei convenants sui finanziamenti

• Effetto delle norme sulle parti correlate

• Analisi dei budget e previsioni per il 2017 e risultati della prima trimestrale 2017 se disponibili

Ma soprattutto …

Analisi della credibilità dei piani predisposti dalla Direzione per affrontare la crisi e recuperare la

• continuità aziendale, per cui:

Analisi dei piani di risanamento

o Analisi dei piani di ristrutturazione

o Analisi del modo in cui si intende affrontare il futuro

o

Due parole sui piani di risanamento:

RISANAMENTO non vuol dire LIQUIDAZIONE ANTICIPATA o riduzione all’essenziale …

IPOTESI DI AZIONI PER PIANI DI RISANAMENTO

Ricorso a ulteriori fonti di finanziamento o modifiche dei contratti esistenti con gli istituti di credito (

• rinegoziazione)

in tali casi bisogna valutare la capacità e la probabilità di accedere a nuove linee di credito,

• considerando la fiducia che le banche ripongono nell’impresa ed il livello di utilizzo dei fidi già

concessi

Aumento del patrimonio netto

• il rischio è il mancato raggiungimento del livello di capitale necessario, per indisponibilità degli

• azionisti a sottoscrivere aumenti. In queste situazioni potrebbe essere utile l’invio di una comfort

letter ove i soci esprimono la volontà di continuare a sostenere l’impresa per almeno un periodo di

12 mesi

PIANI DI RISANAMENTO

Cessione di alcune attività

• il cui realizzo permetterebbe l’ingresso di liquidità per finanziare l’attività: la difficoltà ed il grado di

• analisi dipendono dalla tipologia del bene, dall’esistenza di un mercato attivo o da un accordo in

essere con le controparti

Riduzione dei costi di produzione e ristrutturazioni interne

• :analisi dell’attendibilità dei piani e loro ipotesi sottostanti, analisi dei mercati di riferimento,

• ristrutturazioni interne con confronto dei dati a consuntivo già disponibili con i dati previsionali o

con la verifica dei dati relativi agli esercizi precedenti.

Quali conclusioni emergono ?

Considerare che molte crisi delle imprese si manifestano per gradi e non improvvisamente e

• SPESSO dipendono da altri motivi.

Covenants non rispettati con rischi di richieste di rientro dei finanziamenti concessi da parte degli

• istituti relativi

I piani di risanamento spesso considerano piani di liquidazione progressiva o di riduzione a “ben

• poco” dell’impresa, con cessione di aziende anche in utile per impossibilità di sostenere futuri

investimenti

Cancellazione dei debiti in favore della loro conversione in azioni. Cruciale è fornire una

• informativa corretta in nota integrativa/relazione sulla gestione

FRODI E FATTI ILLECITI

La revisione delle frodi e i fatti illeciti

L’argomento è molto delicato. La corruzione e le frodi sono assai diffuse in Italia e nel mondo

• Le attese degli utenti in questa area sono molto elevate

• Bisogna definire bene le responsabilità e i limiti del revisore legale, i cui rischi sono molto alti

• Stato dell’arte: i Principi di revisione di riferimento:

• Pr Rev 240

o Pr Rev 315

o Pr Rev 330

o D.Lgs. 231, 8 giugno 2001 – Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

o Comunicazioni CONSOB in materia, interventi ANAC

o

INOLTRE ANCHE CONOSCERE

ASSIREVI DOC. DI RICERCA N. 28 del marzo 1993

• ASSIREVI DOC. DI RICERCA N. 28bis del marzo 1996

Si tratta di due documenti di ricerca che furono recepiti dalle seguenti Comunicazioni Consob:

CONSOB N. 93002422 DEL 31/3/93 - Fatti censurabili

• CONSOB N. 93002423 DEL 31/3/93 - Fatti censurabili – tangenti

Un approfondimento sulle frodi

Bisogna distinguere tra FRODI ed ERRORI

• Il revisore deve usare MOLTO scetticismo professionale

• E’ bene ricordarsi che nessuna azienda è esente da frodi

• E’ bene ricordarsi che nessun sistema di controllo interno protegge al 100 % una impresa o un

• gruppo

Se si hanno dei dubbi occorre svolgere procedure ulteriori di verifica

• Sono prevedibili interventi della CONSOB, dei PM, ANAC, dell’Agenzia delle Entrate, ecc.

• Conoscere anche ciò che ha fatto in merito l’Organismo di Vigilanza ai sensi della L 231 sulla

• responsabilità amministrativa delle imprese. In generale ad esempio si occupa delle lettere anonime

che possono sottendere reati

Una Frode è

UN ATTO PERPETRATO CON L’INGANNO ALLO SCOPO DI CONSEGUIRE VANTAGGI

INTENZIONALE

INGIUSTI ED ILLECITI.

PUO’ ESSERE FATTO DALLA DIREZIONE, DAI RESPONSABILI ATTIVITA’ DI GOVERNANCE , DAL

PERSONALE DIPENDENTE O DA TERZI

Il Pr Rev 240 prevede di:

Applicare scetticismo professionale

• Discuterne tra i membri del team di revisione

• Effettuare procedure di valutazione del rischio e attività correlate

• Identificare e valutare i rischi di frode

• Rispondere ai revisione ai rischi identificati

• Valutare gli elementi probativi

• Considerare l’impossibilità di continuare a svolgere l’incarico

• Richiedere attestazioni scritte al Management

• Comunicare i fatti alla Direzione e agli organi di governance, alla CONSOB

• Documentare bene il tutto

LE FRODI RILEVANTI PER IL REVISORE

PORTANO AD:

UNA FALSA INFORMATIVA ECONOMICO FINANZIARIA

• APPROPRIAZIONI ILLECITE DI BENI ED ATTIVITA’ DELL’IMPRESA

UNA FALSA INFORMATIVA FINANZIARIA PUO’ ESSERE ATTUATA CON

MANIPOLAZIONI, FALSIFICAZIONI O ALTERAZIONI DRLLE SCRITTURE

• CONTABILI O DEI DOCUMENTI

APPROPRIAZIONE INDEBITA DI BENI AZIENDALI( distrazione di incassi, furto di beni

• materiali, pagamenti per servizi mai ricevuti, utilizzo di beni aziendali a fini personali)

SOPPRESSIONE OD OMISSIONE DI OPERAZIONI REALMENTE AVVENUTE

• REGISTRAZIONE DI OPERAZIONI INESISTENTI

• INTENZIONALE ERRATA APPLICAZIONE DI PRINCIPI CONTABILI

Vedi Par. A2 A3 A5 - PR Revisione n. 240

La Consob parla anche di fatti censurabili

UN FATTO CENSURABILE E’ UN FATTO COMPIUTO DA PERSONE O ORGANI

IRREGOLARE O ILLECITO

DELLA SOCIETÀ’ DERIVANTE DA UNA DEVIAZIONI DELLA NORMA GIURIDICA O DELLA NORMA

STATUTARIA

Le frodi possono derivare da tutte le aree di bilancio , ma spesso sono

a. nei ricavi

b. nelle rimanenze

c. nelle scritture contabili e nelle rettifiche

d. nelle stime contabili

e. nelle operazioni significative

IL TRIANGOLO DELLA FRODE

Pressione finanziaria, Opportunità percepita di non essere scoperto, Razionalità nel compierla – Ipotesi

di Cressey

MOTIVI PER CUI SI FRODA: LA PRESSIONE FINANZIARIA

In genere si froda per una pressione finanziaria (“Ho bisogno di soldi”), oppure per mantenere

• un certo modus vivendi a cui non si vuole o non si può rinunciare

In caso di frodi finanziarie il motivo può essere legato al raggiungimento di compensi o bonus

• legati al raggiungimento di risultati finanziari specifici

Un incentivo alla frode è anche una insaziabile avidità di denaro

• Inoltre, vi sono anche motivi egocentrici e personali

MOTIVI PER CUI SI FRODA: OPPORTUNITA’

Chi froda ha le conoscenze e l’opportunità di commetterla

• Ha soprattutto le conoscenze delle DEBOLEZZE NEI SISTEMA DEI CONTROLLI (spesso il

• personale o i dirigenti con maggiore esperienza)

Per cui i sistemi deboli sono più esposti di altri

MOTIVI PER CUI SI FRODA: RAZIONALITA’

Chi froda normalmente non ha precedenti in merito ( per l’88% è la prima volta)

• Ha un suo codice etico a cui si attiene , spesso ha una fede religiosa. Come si giustifica ciò ?

• E si auto giustifica in base alle circostanze che vive (Non rubo, ho solo presto in prestito …;

• oppure, nelle mie mani questi valori sono più sicuri …; oppure, li uso per opere di beneficenza,

ecc.)

IN GENERE LE CINQUE CAUSE PIÙ RICORRENTI SONO:

Il “piacere” di violare le regole e i controlli

• Problemi di fallimento personale: un riscatto!

• Tracollo finanziario che porta alla frode

• Maggiore stima e credibilità nel proprio ambiente di riferimento

• Relazioni insoddisfacenti tra l’azienda e i suoi collaboratori

Al revisore legale ciò:

Interessa poco perché il suo scopo è di esprimere un giudizio sul bilancio, non su chi froda e perché

• lo fa

Se questo invece si cerca di sapere bisogna entrare in Fraud auditing (o Forensic Auditing) che in

• questo corso non trattiamo

Lo scopo è chiarire le responsabilità della direzione e le sue responsabilità nelle verifiche

RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI

RIGUARDA LA CAPACITA’ DI PREVENIRE E INDIVIDUARE LE POSSIBILI FRODI CON

• ADEGUATI SISTEMI CONTABILI E DI CONTROLLO INTERNO

Bisogna considerare anche gli effetti della L. 262 e della L. 231 che tendono ad evitare le frodi con

• una serie di sistemi di controllo atti a prevenirle

RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI

ALTRIMENTI?

SI APPLICA IL CONCETTO DI

COLLUSIONE CON CHI FRODA!

COME VALUTARE IL RISCHIO DI FRODI?

TALE RISCHIO VA SEMPRE CONSIDERATO: DALLA PIANIFICAZIONE … IN POI

SCETTICISMO PROFESSIONALE, SENZA ESSERE PREVENUTI

Vedi punti 12 – 13 Pr. Revisione 240

COME VALUTARE IL RISCHIO DI FRODI ?

OLTRE A DEBOLEZZE NEI SISTEMI DI CONTROLLO, I RISCHI AUMENTANO SE VI

• SONO:

DUBBI SULL’ETICA E INTEGRITA’ DEL MANAGEMENT

• PRESSIONI INSOLITE SULLA SOCIETA’

• OPERAZIONI INUSUALI O ATIPICHE

• ARTICOLI DI STAMPA DIFFAMATORI

• DIFFICOLTA’ A OTTENERE ELEMENTI PROBATIVI VALIDI

Procedure di valutazione del rischio di frode

Compiere indagini presso la direzione, o responsabili di governance

• Considerare uno o più fattori di rischio

• Considerare andamenti inusuali che emergono da analisi comparative

• Considerare altre informazioni che potrebbero essere utili per identificare rischi significativi di frode

I DOCUMENTI CONSOB - ASSIREVI

PREVEDONO DIVERSE SITUAZIONI CHE POSSONO ACCADERE

DOCUMENTO N. 28 ASSIREVI

QUATTRO SIUAZIONI DA IDENTIFICARE:

Azioni legali contro la società

Cioè contro i suoi rappresentanti: Presidente o Direttore Generale o Amministratore Delegato

• Quali sequestri, indagini, perquisizioni sono state fatte e dove?

• Quali conseguenze sulla operatività della società in caso di arresto delle sue posizioni apicali ?

Amministratori inquisiti , ma nessuna azione contro la società

Sono ancora amministratori adesso ? O sono ex amministratori ?

• La società intende fare causa ai propri amministratori per mala gestio ?

• Oppure preferisce attendere una sentenza del Giudice incaricato ?

• In base a quali reati sono stati indagati ?

DOCUMENTO ASSIREVI N. 28 bis PER INFORMATIVA SUCCESSIVA ALL’ESERCIZIO IN CUI EMERSE LA

FRODE Le indagini nei confronti della società sono state chiuse (con o senza oneri)

• Le indagini nei confronti dei componenti del CDA sono state chiuse (con o senza sanzioni civili e

• penali)

Sono ancora in corso indagini verso i componenti della direzione, ma non contro la società

• Sono ancora in corso indagini da cui possono derivare oneri per la società

IL REVISORE DOVRA’ QUINDI:

Verificare l’adeguata informativa in nota integrativa/relazione sulla gestione per la chiusura o

• l’evoluzione delle indagini e valutazione del loro esito

Verificare se gli amministratori confermano la correttezza del bilancio

Se da queste verifiche emerge un “falso” in bilancio precedente bisogna riemettere le relazioni

precedenti

Come valutare gli effetti sulla relazione ?

Se la frode o l’errore ha un effetto significativo sul bilancio, e il bilancio non è stato corretto, si

• emette un giudizio con rilievi o negativo

Se non si ottengono gli elementi probativi per valutare se frodi o errori sono significativi, si emette

• un’impossibilità ad esprimere un giudizio

Come valutare gli effetti sulla relazione ?

Se vi sono limitazioni, ma non si è in grado di stabilirne l’effetto, si emette un giudizio con

• incertezza o un’impossibilità ad esprimere un giudizio

A CHI COMUNICARE LE FRODI ?

IN OGNI CASO LE FRODI VANNO COMUNICATE TEMPESTIVAMENTE A:

all’ORGANO AMMINISTRATIVO (Consiglio di Amministrazione)

• all’ORGANO DI CONTROLLO (Collegio sindacale)

• All’ODV (Organismo di Vigilanza)

• all’ORGANO DI VIGILANZA (Consob, nei casi applicabili)

Alla fine …

Valutare gli effetti sulla relazione di revisione

Si può rinunciare all’incarico? Si, con il D.Lgs. 39/2010 per dimissioni o risoluzione consensuale

Normalmente in caso di frode iniziano le cause contro i revisori per revocarli per giusta causa


ACQUISTATO

2 volte

PAGINE

52

PESO

5.59 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e legislazione d'impresa (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher franciig_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Revisione aziendale e controllo dei conti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Bauer Riccardo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Revisione aziendale e controllo dei conti

Riassunto esame Revisione aziendale e controllo dei conti, prof. Bauer, libro consigliato "La revisione legale" di R. Bauer
Appunto
Appunti Revisione Aziendale
Appunto
Riassunto Esame di Revisione Aziendale e Controllo dei Conti, prof Bauer, libro consigliato La revisione Legale
Appunto
Analisi di bilancio - Metodologie II
Appunto