Bilancio d'esercizio
Il bilancio d'esercizio serve a dare una rappresentazione chiara, corretta e veritiera della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'azienda. Affiancato dalla "relazione sulla gestione", "L'evoluzione prevedibile della gestione" che espone tra i vari argomenti. Entrambi i documenti sono redatti dagli amministratori.
Postulati del bilancio
- Prudenza
- Ragionevole cautela nelle stime
- Elementi eterogenei valutati separatamente
- Utile realizzati → asimettria
- Perdite conosciute → contabilizzate
- Going Concern
- Almeno 12 mesi dalla data di riferimento
- Rappresentazione sostanziale
- Attento esame ai termini contrattuali delle transazioni
- Permette di dare una rappresentazione sostanziale dei fatti (per renderlo utile davvero)
- Competenza economica
- Costi correlati ai ricavi
- Rilevanza
- Rilevante quando l'eventuale omissione o errata indicazione influenza le decisioni degli stakeholders
- Costanza nei criteri di valutazione
- Permette una omogenea misurazione dei risultati nei vari esercizi
- Comparabilità
- Per ogni voce dello stato patrimoniale e conto economico deve comparire l'importo dell'esercizio precedente
- Possibile ovviamente se i criteri di valutazione sono costanti
- Mutamenti strutturali esplicati in nota
- Forma di presentazione costante
OIC 12
Ha lo scopo di definire criteri per il conto economico (schema obbligatorio), stato patrimoniale (schema obbligatorio) e nota integrativa (rendiconto finanziario NO schema obbligatorio ma OIC 10 ha schemi di riferimento).
Immobilizzazioni materiali
- Valore iniziale: d'acquisto ed eventuale valore residuo, compresi gli oneri accessori
- Differenza tra prezzo
- Costo di produzione: costi diretti e indiretti (ragionevolmente imputabili)
- Oneri finanziari se è un finanziamento di scopo e se il periodo di costruzione è significativo
- Scritture nell'attivo del stato patrimoniale al netto di ammortamenti e svalutazioni
- Alienazione: si elimina il valore netto contabile comprensivo della quota parzialmente maturata. Plusvalenze (A5) e minusvalenze (B14) da cessione
- A titolo gratuito: iscritte al presumibile valore di mercato (A5) (non può superare il valore recuperabile)
- Costi di manutenzione
- Straordinaria: capitalizzabili perché aumentano tangibilmente la produttività
- Ordinaria: non capitalizzabili perché mantengono il buon funzionamento del cespite (in conto economico)
- Ammortamento: a quote costanti o decrescenti
- Contributi in conto impianti
- Metodo diretto: diminuzione costo del cespite riduzione indiretta e iscritta in A5 come "altri ricavi e proventi"
- Metodo indiretto
Immobilizzazioni immateriali
- Cosa sono
- Beni immateriali (separabili)
- Avviamento
- Costi pluriennali (utilità dimostrabile dal business plan)
- Scritture: vanno nell'attivo del stato patrimoniale al netto di ammortamenti e svalutazioni
- Possono essere
- Acquisite a titolo di proprietà
- A titolo di godimento
- Realizzate internamente
- A titolo gratuito: non vengono iscritte
- Valore iniziale
- Costo di acquisto + oneri accessori
- Costo di produzione (diretti e quota di indiretti)
- Non può superare il valore recuperabile (maggiore tra fair value e valore in uso)
- Ammortamento
- Beni immateriali (presunto valore residuo 0)
- Costi pluriennali
- Max 5 anni (con possibilità di dimostrare la maggiore vita utile)
- Valore residuo sempre 0
- Avviamento secondo la vita utile (se non stimabile max 10 anni)
- Generato internamente: non può essere capitalizzato
- Acquisito a titolo oneroso: capitalizzabile (se oneroso, quantificabile, utilità differita, recuperabile): costo di acquisto valore attribuito a elementi patrimoniali
Svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali
- Perdita durevole di valore
- Diminuzione del valore di un'attività (o unità generatrice di cassa) in prospettiva di lungo termine che rende valore recuperabile < valore contabile netto
- Definizioni utili
- Valore d'uso: flussi di cassa attesi
- Calcolo: stima dei flussi di cassa in entrata e in uscita attualizzati
- Fair value: ammontare ottenibile dalla vendita
- Maggior valore tra valore d'uso e fair value (al netto dei costi di vendita) valore recuperabile
- UGC (unità generatrice di cassa): il più piccolo gruppo identificabile di attività ampiamente indipendenti che genera flussi di cassa
- Ripristino: qualora ve
- Valore d'uso: flussi di cassa attesi