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Revisione aziendale (1 Parziale) Appunti scolastici Premium

Appunti di revisione aziendale sul primo parziale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Fogarolo dell’università degli Studi di Ferrara - Unife, facoltà di economia, del corso di laurea in economia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Revisione aziendale docente Prof. A. Fogarolo

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ESTRATTO DOCUMENTO

errori significativi presenti in bilancio non siano individuati anche se la revisione è stata

correttamente pianificata e svolta in conformità ai principi di revisione.

ARTICOLO 10 – Indipendenza e obiettività (questo va a braccetto con articolo 9) :

  Il revisore e la soc di revisione devono essere indipendenti e non devono essere in alcun

modo coinvolti nel processo decisionale aziendale (non devono essere in rete) – loro

possono capire i problemi dell’azienda revisionata ma poi deve essere l’imprenditore a

decidere cosa fare e come attuare i tuoi consigli, dato che io faccio consulenza e

nient’altro.

 Il revisore legale e la società di revisione legale non effettuano la revisione legale dei conti

di una società qualora tra tale società e il revisore legale o la società di revisione legale o

la rete sussistano relazioni finanziarie, d’affari, di lavoro o di altro genere, dirette o

indirette, comprese quelle derivanti dalla prestazione di servizi diversi dalla revisione

contabile, dalle quali un terzo informato, obiettivo e ragionevole trarrebbe la conclusione

che l’indipendenza del revisore legale o della società di revisione legale risulta

compromessa;

 Se l’indipendenza rischia di essere compromessa il revisore o la societa di revisione deve

adottare misure volte a ridurre i rischi : AUTORIESAME ogni anno il revisore deve

chiedersi se è indipendente nei confronti della società e questo lo si deve dichiarare in un

documento il quale lui stesso firmerà in modo che esso dichiari in modo ufficiale la sua

indipendenza;

 Se c’è un problema di rilevante importanza di indipendenza il revisore non deve effettuare

la revisione legale e quindi deve abbandonare l’incarico;

 Nelle carte di lavoro si dichiarano rischi rilevanti per l’indipendenza del revisore stesso e

le misure adottate per ridurre tale rischio;

 Il corrispettivo della revisione non puo essere subordinato ad alcuna condizione, non puo

essere stabilito secondo i risultati della revisione. Se concordiamo un compenso, quello

rimane e non puo essere condizionato da nulla.

 Il corrispettivo è determinato in modo da garantire la qualità e l’affidabilità dei lavoratori.

Nella revisione legale infatti non c’è la tariffa ma il compenso è commisurato a ore di

lavoro, tariffa media (data dai professionisti che io coinvolgo , > impresa > tariffa e

viceversa);

 La retribuzione dei dipendenti non puo essere determinata dall’esito della revisione da

essi compiuta – posso dare bonus ma non sugli obiettivi raggiunti, ma su altre capacita

(es lavoro di gruppo, correttezza, buon lavoro ecc).

ARTICOLO 11 – Principi di revisione :

  Le regole per fare la revisione non sono italiane ma sono a livello europeo;

 Fino a quando non sono entrate in vigore le regole europee le regole utilizzate in italia

erano quelle elaborate dagli ordini di professionisti e queste regole/principi erano in vigore

fino al 2010 anche se non erano obbligatorie, ora invece se vuoi fare revisione legale devi

applicare i PRINCIPI DI REVISIONE A NORMA DI LEGGE.

ARTICOLO 12 – Elaborazione dei principi :

  In italia abbiamo una traduzione dei principi europei, pero su alcuni passaggi si sono fatte

piccole aggiunte per renderli piu coerenti con la realta italiana, ma non con questo non

vuol dire che si siano snaturati i principi europei, perche se cosi fosse non varrebbero piu

all’estero e questo non puo andar bene dato che la certificazione deve valere a livello

internazionale (europeo). Una delle differenze è quella della verifica periodica.

ARTICOLO 13 – Conferimento , revoca e dimissioni dell’incarico, risoluzione del contratto :

  Risponde alla domanda “chi nomina il revisore?” . esso viene nominato dall’assemblea dei

soci su proposta motivata dell’organo di controllo. Nella delibera dell’assemblea si precisa

quanto spetta al revisore per tutta la durata dell’incarico che deve essere di 3 anni. Non

c’è proroga per il revisore, dopo aver espresso il giudizio sul 3 bilancio , decade ed è

liberato dal suo incarico, pero dopo sei mesi deve comunque firmare la dichiarazione dei

redditi.

 REVOCA concetto nuovo ! fino al 2010 il revisore sembrava che fino alla fine dei suoi

giorni dovesse svolgere revisione. La revoca si ha quando ricorre una GIUSTA CAUSA e

non costituisce giusta causa la divergenza di opinioni su i trattamenti contabili o su

procedure di revisione. Giusta causa potrebbe essere quando si uniscono due societa e

l’altra ha gia una soc di revisione e quindi si revoca il revisore della prima societa.

 Io posso RECEDERE dal contratto nei casi e nelle modalità definite dal MEF, sentita la

consob. Le dimissioni devono essere sottoposte alla società in tempi e modi tali da

consentire ad essa di provvedere altrimenti.

 In caso di dimissioni, il revisore deve continuare a svolgere revisione legale nella societa

per non oltre 6 mesi, o comunque fino a quando la società non abbia trovato un nuovo

revisore legale (cio puo avvenire anche prima dei 6 mesi)

 La societa che aveva il revisore legale deve avvisare MEF e consob.

ARTICOLO 14 – Relazione di revisione e giudizio sul bilancio :

  Il revisore legale deve ESPRIMERE UN GIUDIZIO sul bilancio, certifica il bilancio, esprime

un giudizio professionale sul bilancio. Ogni 4 mesi si fanno verifiche nell’azienda dove si

chiede se si pagano tasse, si si stanno tenendo le scritture di bilancio ecc.. e l’azienda

naturalmente deve tenere le scritture contabili.

 La relazione di cui l’articolo 11, comprende 1) paragrafo introduttivo, 2) dichiarazione

della revisione svolta, 3)giudizio sul bilancio, 4)eventuali richiami di informativa che il

revisore sottopone all’attenzione dei destinatari del bilancio – questo avviene quando si

vuole far vedere con maggiore enfasi certe situazioni, 5) un giudizio sulla coerenza della

relazione sulla gestione con il bilancio;

 Giudizio con RILIEVI : significa dire che va tutto bene ad eccezione di qualcosa (es su SP,

CE e nota integrativa). Ci sono 4 tipologia di relazioni : POSITIVA (bilancio veritiero e

corretto), NEGATIVA o IMPOSSIBILITA DI ESPRIMERE UN GIUDIZIO.

 I termini e le modalità di deposito sono iscritti all’articolo 2429 (Il bilancio deve essere

comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della

revisione legale dei conti, con la relazione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per

l'assemblea che deve discuterlo.)

 I revisori hanno il diritto di ottenere documenti utili per la revisione, essi sono responsabili

dell’espressione del relativo giudizio. I documenti e le carte devono essere conservate per

10 anni dalla data della relazione di revisione.

 Il revisore deve conservare una copia delle carte di revisione di paesi terzi e per far questo

mi devo avvalere di uno studio di revisione locale internazionale.

ARTICOLO 15 – Responsabilità : questo lavoro è pieno di responsabilità. È un livello di

 responsabilita che quasi non trova uguali e tale responsabilità è similare a quello

dell’amministratore. Naturalmente la responsabilita è entro i limiti del proprio contributo al

dato cagionato.

NORMATIVA PER GLI EIP (enti d’interesse pubblico)

ARTICOLO 16 – Enti di interesse pubblico : società quotate con azioni o obbligazioni ;

 ∙ Società che trattano soldi con la gente, prestano e ricevono denaro da parte del pubblico;

∙ La revisione sociale non puo essere fatta dal collegio sindacale se la società è in qualche

modo collegata o è proprio un ente pubblico;

∙ Pero se la soc è controllata o posta in comune accordo con gli EIP, allora la revisione puo

essere fatta dal collegio sindacale.

ARTICOLO 17 – Indipendenza :

 ∙ L’incarico di revisione legale ha la durata di 9 esercizi per le società di revisione e di 7

esercizi per i revisori legali. Esso non può essere rinnovato o nuovamente conferito se non

siano decorsi almeno tre esercizi dalla data di cessazione del precedente incarico;

∙ C’è una maggiore rigidità per quando riguarda l’indipendenza per quanto riguarda gli EIP

dato che sono società che lavorano con i soldi;

∙ Se sei revisore di un EIP non puoi fare per la stessa EIP certe attività , infatti puoi fare

sostanzialmente solo revisione contabile, e forse un po di organizzazione contabile, ma

niente di piu !

∙ L’incarico di responsabile della revisione dei bilanci di un ente di interesse pubblico non

può essere esercitato dalla medesima persona per un periodo eccedente sette esercizi

sociali, né questa persona può assumere nuovamente tale incarico, neppure per conto di

una diversa società di revisione legale, se non siano decorsi almeno due anni dalla

cessazione del precedente. L’unica soluzione è quella di cambiare la persona fisica che fa

revisione, allora l’incarico puo durare oltre i 7 anni;

∙ Per rafforzare l’indipendenza, una volta che non sei piu revisore contabile, devi lasciare

l’ente, non puoi diventare un dipendente dello stesso;

∙ La violazione dei divieti è punita con SANZIONI SALATE.

ARTICOLO 18 – Relazione e trasparenza:

 ∙ Deve essere pubblicata entro 3 mesi dalla fine di ogni esercizio sociale. Deve esser e

pubblicata sul sito internet e deve contenere informazioni riguardanti il revisore o la

societa di revisione.

ARTICOLO 19 – Comitato per il controllo interno e la revisione contabile :

 ∙ Negli EIP il comitato per il controllo interno e il revisore si identificano con : il consiglio

sindacale, il consiglio di sorveglianza e comitato per il controllo sulla gestione.

∙ Il revisore crea un contatto con il comitato per il controllo interno dato che devono

scambiarsi info e per gli EIP devono consolidarlo ancora di piu questo rapporto e gli

devono fare una comunicazione per iscritto lettera dei suggerimenti.

CONTROLLO DELLA QUALITA

ARTICOLO 20 – Controllo della qualità : da regole generali richiamate nei principi di revisione :

 ∙ I revisori che svolgono attività non su EIP sono soggetti a controllo di qualità ogni 6 anni;

∙ I revisori che svolgono attivita su EIP sono soggetti a controllo ogni 3 anni;

∙ Non si puo far fare controllo di qualita da amici, bisogna chiamare comunque terzi;

∙ Il controllo della qualità, basato su una verifica adeguata dei documenti di revisione

selezionati, include una valutazione della conformità ai principi di revisione e ai requisiti di

indipendenza applicabili, della quantità e qualità delle risorse impiegate, dei corrispettivi

per la revisione, nonché del sistema interno di controllo della qualità nella società di

revisione legale ;

∙ lo spunto di questo articolo è che la revisione non è un lavoro come tutti gli altri e chi lo fa

deve sottostare a un controllo di qualita previsto per legge, ma la legge non dice chi lo

deve fare ma da degli spunti su chi deve essere → per gli EIP è la consob, per gli altri non

c'è regola.

ARTICOLO 21 – Competenze e poteri del MEF (non molto importante):

 ∙ Il MEF puo avvalersi di enti pubblici o privati per lo svolgimento di indagini e

accertamento, connessi all'abilitazione dei revisori, per il tirocinio, per il controllo.

∙ Lo svolgimento delle funzioni attribuite al Ministero dell’economia e delle finanze e al

Ministero della giustizia dal presente decreto è finanziato dai contributi degli iscritti nel

Registro ;

∙ La cifra è fissa pero si chiede una percentuale sui lavori consobbati, per quanto riguarda

gli EIP questa è il 1/2% del fatturato.

Il MEF ha una serie di compiti che puo dare in concezione e il soggetto ultimo per il controllo

pero rimane sempre lui e la Consob per gli EIP.

ARTICOLO 22 – Competenze e poteri per CONSOB

 ∙ La consob è molto piu avanti rispetto al MEF;

∙ fino al 2010 le soc di revisione per le soc quotate erano 20 perche c'era una lista fatta

appositamente dalla consob. Questa legge dice che non è la consob che dice tu si, e tu no

, ma dice tutti possono fare revisione, ma chi lo fa (per gli EIP) deve comunque sottostare

alla consob e ai suoi controlli a tuo rischio e pericolo perche essa controlla e se ci sono

problemi ci sono Grosse Sanzioni → i controlli della consob sono stringenti e comunque

essi vanno pagati.

∙ Se voglio fare revisione ad EIP so gia che la mia padrona è la conson quindi devo avere

trasparenza con lei.

ARTICOLO 24 – Provvedimenti del MEF :

 ∙ Se il MEF vede irregolarita, tenendo conto della gravità puo : 1) applicare sanzioni

amministrative pecuniarie, 2) sospendere per un periodo di tempo non superiore a 5 anni

il responsabile della revisione → gli tronca la carriera, 3) revocare e quindi togliere

l'incarico al revisore, 4) togliere il lavoro di revisore per 3 anni, 5) cancellare il revisore dal

registro e quindi cavargli la licenza → questo viene deciso dal MEF , capo supremo;

∙ Se io ti do una sanzione e tu non la rispetti, vieni RADICATO dal registro e quindi devi

cambiare lavoro;

ARTICOLO 25 – Procedura sanzionatoria :

 ∙ Le sanzioni del MEF devono essere motivate e devono anche essere contestate dal

revisore;

∙ questi articolo, nei seguenti comma, ti dice le procedure di cosa fare se si viene sanzionati

dal MEF;

ARTICOLO 26 – Provvedimenti della CONSOB :

 ∙ La consob puo : 1) proporre al MEF la sospensione dal registro; 2) proporre al MEF la

cancellazione del registro ; in entrambe i casi è il MEF che prende la decisione finale.

ARTICOLO 27 – Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni dei responsabili della revisione

 legale :

∙ Se dichiaro il falso senza pero arrecare danno patrimoniale ai destinatari del bilancio c'è

l'arresto per un anno;

∙ Se dichiaro il falso con relativo danno patrimoniale c'è l'arresto da 1 a 4 anni;

∙ Per i revisori degli EIP c'è la pena fino a 5 anni di reclusione max;

∙ Se il fatto previsto dal comma 1 è commesso dal responsabile della revisione legale di un

ente di interesse pubblico per denaro o altra utilità data o promessa, ovvero in concorso

con gli amministratori, i direttori generali o i sindaci della società assoggettata a

revisione, la pena di cui al comma 3 è aumentata fino alla metà ;

∙ le pene del comma 3 e 4 ce le hanno anche i direttori generali e anche l'organo di

amministrazione.

ARTICOLO 28 – Corruzione dei revisori :

 ∙ La corruzione viene penalizzata con un anno di carcere per i revisori e fino a un max di 5

anni per i revisori degli EIP, naturalmente questo riguarda solo il responsabile della

revisione e non tutto il team di lavoro;

ARTICOLO 29 – Impedito controllo : quando si chiedono carte e documenti per la revisione e

 non ti vengono dati è un impedito controllo, e quindi ci ricadono anche se tutte le situazioni

in cui non vengono dati i documenti perche nascosti, e qui si rischia un'ammenda per

l'organo di amministrazione;

ARTICOLO 30 – Compensi illegali : Se si danno dei compensi oltre a quelli pattuiti ci possono

 essere sanzioni o reclusione fino a 3 anni → non si chiedono piaceri alla societa mai !

ARTICOLO 31 – Illeciti rapporti patrimoniali con la societa assoggettata a revisione : non ci

 devono essere rapporti patrimoniali tra un revisore e la società assoggettata a revisione →

questo articolo vuole toccare i revisori di grandi multinazionali come sopratutto le banche.

ARTICOLO 37 – Modifiche del codice civile :

 ∙ (8) L'articolo 2409 bis viene sostituito con un altro articolo che dice che la revisione è

esercitata da revisore o soc di revisione iscritti ad apposito registro. La revisione puo

essere svolta dal collegio sindacale che deve essere formato da revisori iscritti

nell'apposito registro → art 2409 bis si applica ad SPA. (in SPA la revisione la fa il revisore

o la soc di revisione non il collegio sindacale e questa è la regola generale, e l'art 2409 bis

è una deroga che si puo attuare se la SPA non è tenuta alla tenuta del bilancio consolidato

e solo se lo prevede lo statuto).

∙ (26) L'articolo 2477 del cc riguarda le SRL (società un po piu piccole). Il legislatore ha fatto

in modo di attenuare i controlli su queste soc rendendoli meno costosi e per fare i controlli

o nomini il collegio sindacale o un revisore. La nomina del collegio sindacale è obbligatoria

se tieni la redazione di un bilancio consolidato. Se la societa controlla una soc che è

tenuta alla revisione legale dei conti (di derivazione della consob che non vuole che i

problemi passino da una soc dove sotto si tiene la revisione e sopra no) se la soc ha

superato per due anni consecutivi 2 dei limiti di cui comma 1 articolo 2453.

ARTICOLO 38 – modifiche del 9/4/91 n 127.

INTRODUZIONE ISA ITALIA (elaborati ai sensi art 11 comma 3 del decreto legislativo 39/2010)

“A seguito dell’invito a proporre manifestazioni di interesse per la stipula della convenzione con il

MEF pubblicato nel mese di luglio 2011, l’Associazione Italiana Revisori Contabili (Assirevi), il

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e l’Istituto

Nazionale Revisori Legali (INRL) sono risultati essere i soggetti ammessi alla convenzione finalizzata

a definire le modalità di elaborazione, insieme a Consob, dei principi di revisione che i soggetti

iscritti al Registro dei revisori legali sono tenuti ad osservare nell’esercizio della revisione legale ai

sensi del Decreto(di seguito anche la “Convenzione”) ” , In questa prima parte all'introduzione degli

Isa Italia ci viene detto chi ha fatto i nuovi principi di revisione.

I principi di revisione sono stati approvati a DICEMBRE 2014 e battezzati come ISA ITALIA. I nostri

ISA ITALIA sono stati formati da :

 ISA CLARIFIELD : tradotti in lingua italiana nel corso del 2010 e successivamente integrati.

L'integrazione è dovuta al fatto che c'erano normative italiane che non valgono nel resto

d'europa e quindi in nostri organi hanno dovuta adattare gli ISA Clarifield per renderli piu

consoni all'italia.

 PRINCIPI DI REVISIONE : predisposti al fine di adempiere a disposizioni normative e

regolamentari dell’ordinamento italiano non previste dagli ISA Clarified ed aventi ad oggetto:

1) le verifiche periodiche per la tenuta della contabilità sociale, 2) relazione sulla gestione

che gli altri paesi non hanno.

Le considerazioni introdotte a livello nazionale e finalizzate a supportare l’applicazione degli ISA

Clarified e sopra indicate sono state comunicate mediante l’inserimento di paragrafi aventi la

finalità di chiarire l’applicazione di alcune previsioni degli ISA Clarified nonché identificare l’opzione

applicabile e identificare quelle disapplicate e anche fornire indicazioni specifiche con riferimento

agli incarichi di revisione legale conferiti ai sensi del Decreto. Non sono grandi cose ma potendo

esserci problemi interpretativi hanno fatto dei riporti per riferirsi a norme di legge.

Si precisa che i principi di revisione ISA Clarified rinviano ad alcuni documenti internazionali che non

fanno parte dei principi di revisione internazionali (ISA Italia), pertanto i riferimenti a tali documenti

internazionali contenuti negli ISA Italia non trovano applicazione. Inoltre, i principi di revisione

internazionali (ISA Italia) sono corredati da un Glossario (Italia) che contiene un elenco completo dei

termini. I principi di revisione ISA Clarifield sono molto piu evoluti rispetto agli ISA italia , infatti ci

sono parti non regolamentate nell'ISA italia e quindi se ho bisogno vado a vedere gli ISA Clarifield.

Non c'è simmetria tra gli ISA italia e gli ISA Clarifield infatti per ISA italia è solo per revisione legale

e non per gli audit che trovano risposta nei Clarifield.

Principio internazionale sul controllo della qualità (ISQC Italia) 1 – articolo 220 dei

principi di revisione.

Data di entrata in vigore : Sono entrati in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi a

periodi amministrativi che iniziano il 1 gennaio 2015 o successivamente ad eccezione del principio

di revisione 250B in vigore dal 1 gennaio 2015.

PRINCIPI DI REVISIONE INTERNAZIONALI (ISA Italia)

Documenti 2XX – RESPONSABILITA'

ISA Italia n. 200 - Obiettivi generali del revisore indipendente e svolgimento della revisione

 contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) :

 obiettivi generali del revisore indipendente

esso definisce gli obiettivi della revisione : gli

sono quelli di acquisire una RAGIONEVOLE SICUREZZA (è come dire quasi che non c'è

certezza , infatti gli americani dicono quando c'è una % maggiore al 50% - per

ragionevole sicurezza si intende ottenere un elevato livello di sicurezza e che quindi il

cioè bisogna capire qualcosa

bilancio nel suo complesso non contenga errori significativi )

del bilancio, e come secondo obiettivo c'è quello di emettere una relazione sul bilancio .

 dispone i limiti della revisione : Il revisore non puo ottenere una sicurezza assoluta e

questa sua incertezza è data dalle limitazioni intrinseche e queste limitazioni possono

derivare dall'utilizzo di verifiche a campione : > campione > sicurezza : e anche da

limitazioni in qualunque controllo interno . Inoltre il lavoro svolto dal revisore è

caratterizzato dalla presenza di elementi soggettivi.

- Per SIGNIFICATIVITA degli ERRORI si intende che essi sono significativi qualora,

singolarmente o nel loro insieme, influenzino le decisioni prese dagli utilizzatori del bilancio. La

significatività va dalla pianificazione della revisione (inizio) fino allo svolgimento (fine) della

revisione e piu ci sono errori, piu si abbassa la significatività e allora bisogna aumentare il

campionamento → significatività bassa, aumento il controllo e quindi ho maggiore sicurezza.

- Il rischio che il Revisore esprima un giudizio non appropriato nel caso in cui il bilancio sia

significativamente errato è definito "rischio di revisione". Il Revisore deve pianificare e

ridurre il rischio di revisione ad un livello accettabilmente

svolgere il lavoro di revisione al fine di

basso e coerente con gli obiettivi della revisione. Le componenti del rischio sono : 1) rischio di

errori significativi che comprende il rischio intrinseco (problema a prescindere) e il rischio di

controllo (l'errore c'è pero non ho gli strumenti per trovarlo) e questi errori esistono

indipendentemente dalla revisione e quindi vengono chiamati RISCHI D'IMPRESA , 2) rischio di

individuazione , cioè che io revisore riesca a trovarli o meno gli errori e questo rischio non puo

essere completamente eliminato.

→ tanto maggiore è la probabilità che si abbia un problema su una voce e in aggiunta non

funziona il sistema di controllo interno nell'azienda, tanto io revisore non posso accontentarmi e

di vedere poco e quindi devo fare tanto audit → devo accettare un rischio di individuazione

basso e quindi devo fare tantissime verifiche e tanto audit in modo da abbassare il rischio di

individuazione (VEDI TABELLA)

 definisce la funzione del revisore contabile : Mentre il revisore è responsabile del processo

di formazione e dell’espressione di un giudizio sul bilancio, la Direzione della società è

responsabile della redazione e dell’esposizione dei dati in bilancio. La revisione contabile

del bilancio non solleva la Direzione dalle sue responsabilità.

 espone i principi generali che regolano attivita di revisione (norme etico-professionali) : IS

QC nonché documento per il controllo qualità che è lo strumento cardine su cui si basano i

principi per il controllo della qualità. I principi generali che regolano l'attivita del revisore

sono rappresentati da : Indipendenza ( che puo essere formale cioè senza vincoli di

parentela e senza rapporti di lavoro subordinati, oppure mentale cioè l'imparzialita e

l'onesta mentale), Obiettivita, Competenza, Riservatezza e Comportamento professionale.

È richiesto anche scetticismo professionale che significa avere maggiore approccio

dubitativo e avere anche una valutazione critica degli elementi probativi.

La Responsabilità legale del revisore puo essere civile (danni causati al cliente o a terzi per

errori o inadempienze nel caso di mancata o erronea applicazione degli statuiti Principi di

Revisione) oppure penale (per falsità nelle relazioni o comunicazioni, per ostacolo alle Autorità

di Vigilanza; per prestiti, garanzie o compensi illegali dalla Società Revisionata; per divulgazione

di notizie riservate). Sono previste anche sanzioni disciplinari.

ISA Italia n. 210 - Accordi relativi ai termini degli incarichi di revisione : ti dice

 sostanzialmente che se fai una proposta economica devi stare attento a tutta una serie di

cose..

Si puo imputare la responsabilità a un revisore solo per il fatto che esso abbia accettato

l'incarico.

ISA Italia n. 220 - Controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile del bilancio : tutte

 le societa di revisione devono essere tenute ad avere al loro interno un sistema di controllo

della qualita.

ISA Italia n. 230 - La documentazione della revisione contabile : se non hai la

 documentazione è come se la revisione contabile non si sia fatta. Un revisore che legge le

carte fatte da un altro revisore deve essere in grado di capire come si è sviluppato il processo

revisionale e arrivare alle stesse conclusioni. Un terzo (revisore) deve esser in grado di

ricostruire il percorso fatto e quindi deve poter ricostruire l'iter revisionale. Le carte di lavoro

devono essere completate entro 60 giorni dalla data della relazione archiviate e mai piu

toccate per poi essere custodite per un periodo non inferiore ai 5 anni.

Il revisore deve preparare con TEMPESTIVITA una documentazione delle revisione in modo da

fornire gli elementi a supporto delle sue conclusioni sul raggiungimento degli obiettivi finali e in

modo da evidenziare che il lavoro di esso è stato svolto in conformita dei principi di revisione e

delle disposizioni di legge. Per tempestività si riferisce al fatto che mano a mano che fai audit devi

fare le carte e quando le faccio devo lasciare traccia nelle carte mettendo data e firma.

Forma, contenuto e ampiezza della documentazione : La documentazione deve acconsentire

ad un revisore esperto che non abbia pero cognizione dell'incarico di capire quali erano i

problemi. Può essere formalizzato su carta o elettronicamente e se ritenuto opportuno si

possono tenere delle copie anche se non è necessario dato che non siamo pubblici ufficiali a

meno che, sarebbe utile tenere delle copie, nel caso esse fossero utili per supportare i miei

risultati di revisione. Bisogna archiviare in un ordine logico le carte di lavoro in un AUDIT FILE.

Il contenuto della documentazione deve contenere l'obiettivo del lavoro, chi l'ha fatto e qual'è

la tua conclusione ( in aggiunta anche chi ha svolto il lavoro, infatti tutte le carte di lavoro devono

essere siglate).

Proprieta, custodia e conservazione delle carte : devono essere completate entro 60 gg.

dalla data della relazione; sono di proprietà del Revisore; possono essere chieste in visione

dall’autorità giudiziaria; in tutti gli altri casi il Revisore può metterle a disposizione di terzi solo

su autorizzazione del cliente; devono essere custodite per un periodo non inferiore a 5 anni, ma

la nostra legge 39/10 dice 10 anni.

ISA Italia n. 240 - Le responsabilità del revisore relativamente alle frodi nella revisione

 contabile del bilancio :la responsabilita del revisore relativamente alla FRODE (estremamente

grave eppure molti bilanci ne hanno) → ERRORE INTENZIONALE.

Gli errori significativi del bilancio posso derivare da un comportamento o un evento non

intenzionale oppure da frode (falsa informativa finanziaria o/e approssimazioni illecite di beni ed

attivita dell'impresa). La frode è diversa da un errore di sbaglio, essa è un errore nei numeri di

bilancio intenzionale → FRODE è tutto cio che è sottrazione di attivo che è naturalmente, come

attivo, una tutela per il creditore.

La responsabilità in materia di prevenzione e di individuazione delle frodi compete alla

Direzione ed ai responsabili delle attività di governance e questo fa si che a causa dei limiti

intrinseci dell’attività di revisione contabile vi è un inevitabile rischio che alcuni errori significativi

presenti in bilancio non siano individuati anche se la revisione è stata correttamente pianificata e

svolta in conformità ai principi di revisione.

Il revisore per quanto riguarda le frodi ha degli Obiettivi quali : 1) identificare e valutare errori

dovuti a frodi (se c'è del nero, non faccio la revisione e me ne vado); 2) fronteggiare frodi e

sospette frodi; 3)acquisire elementi probativi sufficienti riguardanti rischi dovuti a frode → non

vuol dire trovare frodi, ma deve porsi come obiettivo quello di non far finta di non vederli.

Le regole per far si di eliminare il piu possibile il rischio di frode sono avere scetticismo

professionale, discuterne con i membri del team, se trovo il problema di frode devo adottare delle

procedure revisionali a DOC per il problema, fare delle attestazioni scritte, non posso piu svolgere

l'attivita di revisione, comunico la frode sia alla direzione sia alle autorita di vigilanza, faccio una

documentazione, ecc.. → Se il revisore individua una frode (effettiva o possibile) deve informare

tempestivamente la direzione e/o i responsabili delle attività di governance, verbalmente o in forma

scritta. Il revisore deve tener conto di leggi e regolamenti che lo obbligano ad effettuare

comunicazioni alle autorità di vigilanza.

ISA Italia n. 250 - La considerazione di leggi e regolamenti nella revisione contabile del

 termine è dunque utilizzato per

bilancio : il revisore deve avere una conoscenza trasversale (

indicare capacità ad ampio spettro, non specifiche di una professione o di un ambiente

organizzativo ed applicabili a compiti e contesti diversi ) del Business ; il revisore è un

tuttologo infatti deve conoscere le principali normative che regolano la vita dell'azienda.

Quindi la Responsabilita del revisore è quella di Acquisire la ragionevole sicurezza che il

bilancio non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti non intenzionali.

SA Italia n. 250B - Le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale : è un articolo

 aggiuntivo che ha l'isa italia rispetto all'isa clarifield dato che la verifica periodica è una

specifica dei documenti del Dlgs 39/2010 e non dell'isa internazionale. → in questo articolo

viene identificato il CONTENUTO delle verifiche periodiche come ci dice che durante verifica

periodica il revisore deve acquisire informazioni in merito alle procedure adottate

dall'impresa la fine di individuare i libri obbligatori e introdurne nuovi secondo varie

normative, assicurare la bollatura di tale libri con tempestivita e far si che siano stati

osservati gli adempimenti fiscali e previdenziali. Naturalmente il revisore deve anche

DOCUMENTARE le verifiche periodiche e lo deve fare indicando la frequenza delle verifiche, le

procedure svolte nelle verifiche, i risultati di ciascuna verifica nonché le valutazioni e le

considerazioni effettuate.

ISA Italia n. 260 - Comunicazione con i responsabili delle attività di governance : rimarca cio

 che viene detto nel codice civile che ci dice che tra il collegio sindacale e il revisore ci deve

essere scambio di espressione.

ISA Italia n. 265 - Comunicazione delle carenze nel controllo interno ai responsabili delle

 attività di governance ed alla direzione : Il revisore non esprime un giudizio sull’efficacia del

controllo interno ma è tenuto a comunicare eventuali carenze nel controllo interno,

identificate nel corso della revisione contabile. Per CARENZE (carenza significativa : Carenze

o insieme di carenze che, secondo il giudizio del revisore, siano sufficientemente importanti

da essere comunicate) si intende quando un controllo è configurato, messo in atto ma opera

in modo tale da non consentire la prevenzione o l'individuazione e la correzione in modo

tempestivo di errori di bilancio.

DOCUMENTI 3XX – PIANIFICAZIONE , VALUTAZIONE DEL RISCHIO E CONTROLLO INTERNO

ISA Italia n. 300 - Pianificazione della revisione contabile del bilancio : La pianificazione della

 revisione richiede la definizione della strategia generale di revisione e lo sviluppo di un

piano di revisione al fine di ridurre il rischio di revisione ad un livello accettabilmente basso

(concetto che abbiamo gia visto dell'isa italia n 200).

 STRATEGIA GENERALE di REVISIONE : Stabilisce l’ampiezza, la tempistica e la direzione

della revisione e guida lo sviluppo del più dettagliato piano della revisione. Significa avere

esperienza, conoscere il business della societa, delle normative dietro ad essa e capire le

criticità del bilancio della società e prendendo in considerazione cio che posso fare e quali

problemi posso trovare, redigere un piano di lavoro e quindi pianificare al meglio la mia

revisione (cio permette esempio di far si che se io ho un problema in magazzino vado ad

ampliare il controllo in quel settore).

Per fare una buona strategia devo : 1) conoscere bene l'azienda ma anche l'ambienta in cui

essa opera; 2) conoscere com'è organizzata contabilmente l'impresa dato che se essa non è

organizzata proporzionalmente alle sue dimensioni io non posso prendere l'incarico di

revisione; 3) una volta che conosco impresa, settore e normativa di riferimento, dopo aver fatto

un riesame di anni precedenti oppure dopo aver fatto interviste posso gia dire quelli che

potrebbero essere i potenziali rischi e questo lo faccio prima che si chiuda il bilancio e lo registro

nelle carte di lavoro.

Il livello di significatività che io adotto deve essere ESPRESSO (sostanzialmente si mette un

limite) e se sono sotto il livello di significatività vuol dire che quel problema non è abbastanza

significativo per il bilancio, viceversa lo è e quindi risulta significativo per il bilancio.

4) successivamente posso comunicare cosa incomincio a fare; 5) ci deve essere un manager

che supervisioni e faccia da filtro tra chi lavora e il responsabile di revisione in modo da avere delle

coordinate di lavoro.

Studio delle condizioni Economiche

generali Analisi preliminare del Bilancio

(esempio il cambio della normativa puo far (vado a vedere se va bene il bilancio

si che

Studio del settore facendo

attenzione al magazzino e alle operazioni

(capire che futuro puo avere quel settore – con parti

significa Correlate → sono i crediti, le

reinventarsi) → analisi macro economica compravendite e

Studio dell'attivita dell'organizzazione Analisi preliminare del sistema

del cliente contabile

Definizione della strategia di revisione :

(analisi situazioni contabili interne) E di controllo interno

→ analisi micro economica

- Livello di rischio

- Tipologia di revisione da svolgere

→ comprensione del bilancio

- Tempi/staff/professionisti/revisori

 PIANO DI REVISIONE : Costituisce il complesso di istruzioni per i componenti del team per

ottenere sufficienti ed appropriati elementi probativi tali da ridurre il rischio di revisione ad

un livello accettabilmente basso. Si tratta di istruzioni a differenza della strategia che

individua solo i rischi. Esso deve contenere praticamente un programma operativo cioè si

ci dividono i compiti ecc..

La revisione contabile non è un'attivita statica, ma bensi DINAMICA, infatti strategia e piano

di revisione devono essere modificati, se necessario, durante lo svolgimento dell’incarico (es

se cambia la normativa io la devo prendere in considerazione prima della chiusura delle carte, cioè

fino a quando non completo il lavoro). La dinamicità naturalmente riguarda qualsiasi ambito

della revisione.

Strategia e pianificazione devono essere formalizzati nelle carte di lavoro .

ISA Italia n. 315 - L’identificazione e la valutazione dei rischi di errori significativi mediante la

 comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera : L’obiettivo del revisore è quello di

identificare e valutare i rischi di errori significativi a livello di bilancio e di asserzioni,

mediante comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera, incluso il

controllo interno, conseguendo in tal modo una base per definire e mettere in atto risposte

a fronte dei rischi identificati e valutati errori significativi.

La comprensione dell'impresa invece aiuta il revisore a 1) identificare i problemi e valutare i

rischi connessi all’incarico; 2) pianificare ed effettuare la revisione in modo efficace ed

efficiente; 3) valutare in modo più consapevole gli elementi probativi emersi nello svolgimento

dell’incarico di revisione; 4) fornire una migliore prestazione al cliente. → questo è molto

importante perche ci fa capire che non è un rapporto di rivalità (revisore vs cliente) ma il revisore

diventa un controllore sia a tutela del cliente ma anche a tutela di terzi.

Per comprendere l'azienda si deve :

Adottare procedure di Valutazione del rischio : facendo indagini presso la direzione e

1 ) altri soggetti all'interno dell'impresa, facendo procedure di analisi comparativa e

tramite osservazioni ed ispezioni → le procedure di revisione volte a un'adeguata

Procedure di valutazione del rischio.

comprensione dell'impresa sono definite

Comprensione dell'impresa e del suo contesto , incluso il suo controllo interno (settore

1 ) di attività/normativa, caratteristiche dell'impresa, obiettivi/strategia d'impresa e rischi

controllo interno).

correlati, misurazione ed esame delle performance econ-fin,

Per quanto riguarda il controllo interno vi è l'obbligo da parte del revisore di valutarlo e

controllarlo. Esso è necessario per potersi fidare dei processi amministrativi e se non mi fido ,

l'unico modo per potermi fidare è quello di vedere fatture/documenti → avere un controllo

interno significa che nessuno puo far uscire o ricevere denaro dall'azienda. Il CONTROLLO

il processo configurato e messo in atto dai responsabili delle attività di gov., dalla

INTERNO è

direzione e da altro personale dell’impresa al fine di fornire una ragionevole sicurezza per il

raggiungimento degli obiettivi aziendali con riguardo all’attendibilità dell’informativa econ.-fin.,

all’efficienza ed efficacia della gestione ed al rispetto delle leggi e dei regolamenti .

I limiti del controllo interno sono che esso puo fornire solo una ragionevole sicurezza sulla

realizzazione degli obiettivi d'informazione eco-fin (sul bilancio) – noi dobbiamo declinare quello che

sappiamo sui processi amministrativi. Un altro limite è quello che io posso avere un controllo

interno che non sara mai certo, e anche se ce l'ho se l'amministratore o chi per lui si mette in

testa di fare una frode non c'è santo che tenga → anche se ho il controllo interno quello che fa

la differenza nelle aziende sono le persone.

Valutazione dei rischi di errori significativi : La valutazione dei rischi di errori

1 ) significativi può cambiare nel corso della revisione man mano che si acquisiscono

ulteriori elementi probativi e il revisore deve informare tempestivamente i responsabili


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Università: Ferrara - Unife
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher letiziapresentati di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Revisione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ferrara - Unife o del prof Fogarolo Andrea.

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