-REUMATOLOGIA-
ARTROPATIE INFIAMMATORIE
Numero di articolazioni: monoartitti,
oligoartriti (2-4), poliartriti (5 o su)
sintomi:
Durata e presenza di acute, croniche,
persistenti, ricorrenti
Coinvolgimento: additive, migranti
Localizzazione: prossimali (grandi
articolazioni), distali (piccole di mani e piedi),
simmetriche, asimmetriche
Dolore reumatologico di tipo in ammatorio:
calor, rubor, tumor, functio lesa con
elevazione degli indici in ammatori che
peggiora di notte perché vi è il picco del
migliora con
rilascio delle citochine mentre
l’esercizio sico (al contrario del dolore
meccanico peggiora col movimento), le
artropatie in ammatorie colpiscoo tutte le
diartrosi (anche l’articolazione atlanto-epistrofeo) ossia quelle mobili che hanno una membrana
sinoviale composta da una strato intimale di 1-2 strati di sinoviociti che producono il lubri cante
che normalmente è poco e trasudato (nell’in ammazione è tanto ed essudato) essenziale per
ridurre l’attrito, permettere il moviemento ed evitare danni, sotto c’è un connettivo lasso
scarsamente vascolarizzato, poi la cartilagine e l’osso
ARTRITE REUMATOIDE (AR)
Artropatia in ammatoria cronica di tipo sistemico autoimmune, sinovite
è una
sinovia che diventa ipertro ca e iperplastica) piccole medie
(in ammazione delle
articolazioni, donne 40-50 anni,
colpisce l’1% della popolazione, principalmente mortalità
superiore per problemi cardiovascolari e infettivi.
Patogenesi: è multifattoriale con un 60% di predisposizione genetica sopra cui intervengono il
cavo orale e nei
40% dei fattori ambientali, tutto ha inizio non a livello articolare bensì nel
polmoni perdita di tolleranza
dei fumatori con la immunitaria contro antigeni endogeni, una delle
70-74 DRβ HLA-DRB1
cause possibili è la mutazione degli amminoacidi della catena del gene
Shared Epitope (SE)
detto anche che forma la tasca di legame dell’MHC II che presente
l’antigene al linfocita T-helper con l’antigene da presentare ai linfociti e che la rende altamente
citrullinati
speci ca per i peptiti (la citrullinazione è una reazione enzimatica post-traduzionale
operata sui residui di arginina operata da enzimi della famiglia PAD che sta per calcio-dipendente-
peptidilarginina-deaminasi) che in condizioni normali sono rari nel corpo, ma aumentano in caso
NETosi
di morte cellulare (ad esempio avviene sugli istoni nella per decondensare la cromatina e
fumo
formare la Trappola Extracellulare dei Neutro li), inoltre abbiamo visto che il è fortemente
associato a AR perché questa sostanza favorisce l’attivazione degli enzimi PAD con aumento
paradontopatia
delle proteine citrullinate, anche la è fortemente associata a AR perché è una
in ammazione dei tessuti molli del cavo orale mediata da batteri gram- detti re comple di cui fa
parte anche il porphyromonas gingivalis che possiede un enzima PAD tutto suo. La presentazione
autoanticorpi
di proteine citrullinate ai lino cit esita con la comparsa di contro questi peptidi,
precede anche di decine di anni la comparsa della sintomatologia, in particolare distingueremo
pazienti siero-positivi siero negativi
dei i e nel 25% dei casi e questi sviluperanno una forma
lieve ma dove gli autoanticorpi sono totalmente assenti nel siero. Gli autoanticorpi ritrovati sono:
IgM che va contro la porzione Fc delle IgG
• fattore reumatoide: è una che però non è
70%
speci ca della AR perché è presente solo nel ma è presenta anche in pazienti con LES,
S. Sjogren e anche nei sani speci ci, 75%
• ACPA: anticorpo anti-proteine citrullinate sono estremamente le ritroviamo nel
Shared epitope
delle AR che attaccano con grande a nità lo
• Anticorpi anti-CarP (anti-proteine carbamilate): un’altra modi ca post-trascrizionale non
carbamilazione cianato
enzimatica è la che avviene in presenza di (formato dall’urea, 1
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altamente presente in corso di insu renale, ma anche in pazienti fumatori), questo è stato
50%
ritrovato nel siero del degli a etti da AR putroppo però non è ancora stato standardizzato
solo un fattore prognostico negativo.
dunque per ora è hit”
A questo punto deve veri carsi un “second che è un trauma o un’infezione che determini il
ammazione della membrana sinoviale
coinvolgimento articolare ( no ad ora assente), infatti l’in
(sinovite) ha luogo quando cellule immunitarie in ltrano la membrana sinoviale ed essendoci
necrosi vengono presentati gli antigeni dell’AR (proteine citrullinate e carbamilate) ai lino citi T
che rilasciano citochine (TNF che è la principale prodotta da linfociti T e macrofagi attivati e anche
epcidina
IL-1 e 6),e richiamano altre cellule, c’è produzione di che sequestra il ferro abbassando
anemia normocitica normocromica
la sideremia e aumentando la ferritina dando
iposideremica non sideropenica, i Treg non controllano la risposta e si attivano i lino citi B che
potenziano la presentazione degli antigeni, la secrezione citochinica e producono gli
autoanticorpi, metalloproteasi
vengono altresì prodotte dalle metalloproteasi le responsabili del
intimale
danno che coinvolge prima lo strato che diventa iperplastico e poi lo strato
sottointimale ipertro co e iperplastico + neoangiogenesi + in ltrato
che diventa
in ammatorio, sinoviale”
tutto ciò prende il nome di “panno che è una condizione no ad ora
reversibile ma che diventa irreversibile se coinvolge progressivamente cartilagine ed osso, qui
osteoclasti RANKL
vengono attivati gli per mano della citochina che causa un danno erosivo
(discontinuità del pro lo corticale dell’osso)
Segni e sintomi: dolore, tumefazione e rigidità
esordio variabile e insidioso con progressivo
articolare, poliartrite simmetrica additiva distale
pattern di (polso, metacarpo-falangee,
risparmiate le distali,
interfalangee prossimali ma deviazione ulnare a colpo di vento, le grandi
articolazioni coinvolte solo in fase tardiva), astenia, calo ponderale, febbricola, inappetenza.
All’EO le articolazioni sono tumefatte dolenti e dolorabili e questo dolore può avere 2 pattern:
palindromico omolaterale recidivante
reumatismo se è (episodi ricorrenti di artrite che si
polimialgico
risolvono spontaneamente) ed esordio (anziani, grandi articolazioni), esiste la
fatale atlante-epistrofeo
versione del sublussazione posteriore dell’articolazione che causa una
sublussazione o migrazione craniale del dente dell’epistrofeo. La progressione delle erosioni porta
deformità e disabilità
a particolarmente impattante per la popolazione giovane che a igge,
reversibile
tuttavia la condizione se presa per tempo è completamente tramite i farmaci ma se la
deformità
lesione interessa l’osso allora rimane permanente, le a cui si va incontro possono
essere sublussazioni volare delle falangi, dito ad asola, deformità boutonniere, deformità a Z del
pollice ( essione della prima articolazione metacarpofalangea e iperestensione delle interfalangee)
deformità delle dita a collo di cigno, piede a triangolo, dita a martello, protrusione acetaboli
extrarticolare o sistemico
bilaterale, atro a muscolare interossea. Vi è inoltre un coinvolgimento
noduli reumatodi
come vasculiti cutanee in AR, (espressione di una camplicanza vasculitica) che
compare in corssipsondenza di prominenze ossee o iuxta-articolari in articolazioni ma anche in
polmoni (noduli polmonari dove si possono confondere con i tumori anche se quelli reumatoidi
sono multipli, in sede sub-pleurica e non crescono progressivamente, può evolvere in brosi
polmonare) ed endocardio, interstiziopatie (UIP e NSIP), bronchiectiasie, atelectasie, amiloidosi
del rene, episclerite/sclerite (occhio rosso e doloroso), sviluppo di aterosclerosi precoce con
patologie cardiovascolari, aumentato rischio di linfoma, altre malattie autoimmuni (Sjogren e
Hashimoto), vi è in ne la “sindrome di Felty” dove l’AR si associa a forte leucopenia che
favoriscono infezioni severe.
Diagnosi: criteri classi cativi
sono stati stilati dei ma che non si usano per fare diagnosi ma solo
piccole
per dire che sono “sicuramente a etti”, questi si basano sulle articolazioni coinvolte, sugli
ACPA durata dei sintomi.
anticorpi del siero e la Gli esami da richiedere sono emocromo perché
anemia e leucopenia, VES e PCR, auto-anticorpi
avremmo indici in ammatori ACPA (anche
detti anti-CCP), fattore reumatoide (indicato come Reuma-test), transaminasemia, creatininemia,
esami urine, protidiogramma, HBV e HCV perché l’immunodepressione potrebbe slatentizzarle,
radiogra a del polso
facciamo fare anche una per avere un’immagine al tempo 0 delle ossa
anche perché la alterazioni morfologiche dovrebbero essere assenti in uno stato così precoce di
riduzione della rima articolare
malattia al massimo si può osservare la e solo nelle fasi avanzate
a morso di topo”
troviamo i segni dell’erosione ossea detta “ il problema dell’RX deriva dal fatto
che è un’immagine bidimensionale, infatti se non ci sono segni ma il sospetto è forte, oppure se
sospetto interstiziopatia possiamo fare la TC perché ci fornisce un immagine tridimensionale però
a
ha il rischio di elevate radiazioni, tuttavia l’indagine di imaging più utilizzata è l’ecogra 2
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muscolo-scheletrica del volume del liquido sinoviale,
perché segnala anche l’aumento la
proliferazione della sinovia ed è più sensibile sia di RX che di RM, inoltre è ripetibile perché non
l’aggressività fattori prognostici negativi
ha radiazioni. E’ importante alla diagnosi de nire e i
(alto titolo ACPA, articolazioni coinvolte, erosioni alla prima radiograia, VES e PCR elevati). Gli
score radiogra ci sono molti ma tutti equivalenti perché sono direttamente proporzionali alla
severità di progressione della malattia
Sharp-van der Heijde
1. Score di (score radiogra co) valuta le erosioni, restringimento della
rima articolare e converte questi dati in numero,
DAS28
2. (Disease Activity Score, score clinico-laboratoristico) ossia quante delle 28
articolazioni prese in considerazione (no quelle del piede e le interfalanagee distali) sono
tumefatte e dolorabili, valori di VES e PCR, VAS (scala analogica visiva) che da 0-10 fa
2,6
esprimere al paziente le sue condizioni generali. Per il DAS il valore di è quello sotto il
quel il rischio di danni irreversibili è nullo
SDAI
3. (Simpli ed disease activity index, score clinico-laboratoristico): quante tra le 28
articolazioni sono colpite, PCR, VAS (scala analoga visiva)
CDAI
4. (Clinical disease activity index, score clinico-laboratoristico) non tiene conto dei
VAS e numero di
parametri di laboratorio infatti prende in considerazione solo
articolazioni coinvolte
Diagnosi di erenziale: artrite psoriasica, sindrome di Lo cren, LES, artrite reattiva,
spondiloartrite, polimialgia reumatica con artrite periferica
Terapia: in passato sono stati sperimentati vari farmaci con le tempistiche più disparate ma ad
all’inizio della diagnosi
oggi si è visto che iniziare il trattamento farmacologico porta ad un netto
glucocorticoidi
miglioramento della prognosi, la terapia inizia con l’associazione tra (controllano i
sintomi no a che non è superata la latenza d’azione del metotrexate, infatti dopo poche
+ metotrexate
settimane si sospende onde evitare gli e etti collaterali come il Cushing) infatti per
DMARDs
l’AR si impiegano i ossia farmaci che hanno come target i meccanismi patogenetici
della malattia e il metotrexate è un farmaco xos o ev che riduce il DAS del 20% da solo e del 50%
con farmaci biologici, inoltre riduce del 30% le complicanze cardiovascolari, siccome è un
inibitore del metabolismo dei folati ha come e etto collaterale le infezioni, non si usa in pazienti
con insu renale o epatica, qualora il paziente dovesse essere allergico o incinta allora diamo
le unomide o sulfasalazina,
alternativamente tra i DMARDs rientrano anche 2 antimalarici
clorichina; 3 mesi
l’idrossiclorochina e la si continua questa terapia e dopo si rifanno le analisi
per vedere se il rischio è nullo (se così fosse si valuta una riduzione dei farmaci), si aspetta anche
il secondo ciclo e s e al 6° mese il paziente non rientra negli standard allora si passa alla
seconda linea e a seconda dei fattori prognositici si può associare alla terapia 2 tipi di farmaci:
biologici e inibitori delle JAK.
farmaci del TNF
I farmaci biologici puntano sull’inibizione anche se porebbero slatneitizzare la
tubercolosi infatti prima del trattamento di devono fare test di mantoux e RX torace ed
eventualmente trattare con isonazide per 9 mesi, i farmaci sono
Etanerecpt
• sottocute (fusione tra recettore TNF e frammento Fc di una IgG che serve per
farlo trasportare no al sanue),
In iximab
• (-ximab =chimerico, ev),
certolizumab
• (-zumab= umanizzato, Fab di anticorpo anti-TNF in gravidanza passa la
placenta e infatti è utilizzato in gravidanza);
Adalinumab
• sottocute (-umab=totalmente umano, raramente dà ipersensibilità);
Golimumab
• (-umab= umano) questi ultimi 4 sononcontro il TNF
• Anakinra
• (forma ricombinante dell’antagonista del recettore di IL-1, poco utile ),
Rituximab
• (contro il CD20, usato nel linfoma non-Hodgkin);
abatacept
• (fusione tra il dominio extracellulare di CTLA4 e il frammento Fc modi cato di una
IgG1 che blocca la costimolazione dei linfociti T in quanto il CTLA4 è normalmente espresso
dai linfociti T giorni dopo l’attivazione per spegnere l’in ammazione in quanto lega B7(CD80)
che è la glicoproteina responsabile del segnale di costimolazione del linfocita in assenza del
quale non parte la risposta, è immunosoppressivo e causa demielinizzazione infatti non si usa
in chi so re di sclerosi multipla);
Tocilizumab e Sarilumab
• sono contro il recettore di IL-6 e si usano in casi di PCR elevata o
anemia severa. 3
 fl fi ff
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infezioni severe
Tutti questi farmaci biologi hanno rischio x4 di per via del loro e etto
immunosoppressivo che si protrae per circa un mese perhcé è l’emivita delle IgG, inoltre
ADA
potrebbero comparire ossia anticorpi anti-drugs che sfavavoriscono l’attività del farmaco
qualora questo si protraesse nel tempo.
inibitori del pathway JAK-STAT
Gli sono in grado di passare la membrana e di legare
irreversibilmente il dominio che dovrebbe occupare l’ATP di modo che queste vie di trasduzioni
Tofacitinib e il Baricitinib
non si attivino questi farmaci sono il e caci anche in monoterapia
vengono dati xos.
SPONDILOARTRITI
artropatie in ammatorie non-autoimmuni
Sono delle (e per questo non rientrano nelle
connettiviti) e a questa famiglia appartengono la spondilite anchilosante, l’artrite psoriasica,
l’artrite reattiva, artriti associate a IBD, delle forme indi erenziate e ad esordio precoce. Per dire
in ammazione del rachide/sinovite + un
che un paziente ha spondilite basta sapere che ha
altro sintomo che rientra tra quelli delle spondiliti. La caratteristiche che le accomunano tutte
insidioso
sono l’esordio e distinguiamo tra
forme AXSpA con predominante impegno assiale radiologiche
suddivise in forme perché la
non-radiogra che
sacro-ileite compare in radiogra a; oppure forme dove la radiogra a non dà
segni ma sono la RM rivela aree iperintense di edema osseo. L’impegno in ammatorio della
mozza”
colonna (spondilite/sacro-ileite), lombalgia in ammatoria detta “sciatica perché va dal
gluteo no al cavo popliteo per contrazione del muscolo piriforme (mentre la sciatalgia
tradizionale è data osteo ti L5-S1 e comprende tutto il nervo sciatico che arriva no al piede e
inoltre è alternante) possiamo anche avere toracalgia per interessamento delle articolazioni costo-
vertebrali, costo-trasversali, sterno-clavicolari, manubrio-sternali, sterno-costali, in ammazione
dell’inserzione dei tendini respiratori. Il dolore in ammatorio peggiora con tosse/starnuti ma
soprattutto la notte con picco al mattino che può addirittura svegliare il paziente (questo perché la
notte le citochine in ammatorie hanno il picco), migliora col movimento, impongono rigidità
all’inizio, è importante di erenziarlo dal dolore meccanico dato da protrusioni o ernie discali Per
criteri di BERLIN
classi care il dolore si usano i di cui sono su cienti 2 (rigidità mattutina
superiore ai 30 min, miglioramento con l’esercizio, peggioramento con il riposo, peggioramento la
criteri di CALIN
notte, se è coinvolta l’articolazione sacro-iliaca dolore alternante dei glutei) e
(devono essere presenti 4/5 tra esordio insidioso, esordio prima dei 40 anni, durata minima di 3
mesi, migliora con l’esercizio, rigidità mattutina superiore ai 30 min)
forme pSpA con predominante impegno periferico, infatti ci sono anche manifestazioni
extrarticolari come psoriasi, eritema nodoso, uveite anteriore, iridociclite, GI, polmonari,
cardiovascolari, neurologici.
Entesite: sinovite
oltre alla e all’osteite, solo le spondiloartriti (e non l’AR) presentano l’entesite
ogosi dell’entesi
che sarebbe la mediata da IL-17 e IL-23 favorita da alterazioni genetiche
caratteristiche e stress meccanico (ecco perché una delle sedi più frequenti di entesopatia è
l’ancoraggio del tendine
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