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Reumatologia Appunti scolastici Premium

Appunti utili per la preparazione dell'esame di Reumatologia del professor Antonio Anania all'università degli studi di Torino, facoltà di Medicina e Chirurgia, corso di laurea in Infermieristica, sui seguenti argomenti:
la gotta;
l'artrite;
reumatismo articolare;
etc.

Esame di Reumatologia docente Prof. A. Anania

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Slide 5

Malattie reumatiche : Reumatismi con

ARTRITE REUMATOIDE: è una malattia infiammatoria- autoimmune cronica, è una artrite

potenzialmente evolutiva. La sede caratteristica si localizza nelle matacarpo- falangee e interfalangee

prossimale.

La malattia reumatoide è una malattia che si interessa il panno sinoviale: cresce e produce una distruzione

delle strutture articolari. L’obbiettivo della terapia è Bloccare la sinovite.

Questa malattia è associata a un fattore reumatoide, ma non sempre. Se è presente il fattore reumatoide è

presente ad alto titolo è più facile che si formino artriti reumatoide

Criteri classificativi dell’artrite reumatoide: (ACR):

- Rigidità mattutina >1 ora

- Artrite di > 3articolazione

- Artrite delle mani devono essere presenti almeno da 6 settimane

- Artrite simmetrica

C’è un esame del sangue che è specifico contro questo peptide citrulli nato CCP dove se troviamo degli

anticorpi contro il CCP vuol dire che il paziente avrà l’artrite reumatoide

Abbastanza frequente

DEFINIZIONE: è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni diartrodiali , ma può

coinvolgere ogni distretto dell’organismo.

EZIOLOGIA: non la conosciamo. Sono fattori genetici.

TNF fa aumentare l’infiammazione; è una citochina, va produrre i neovasi intorno all’infiammazione. Quindi

dalla membrana sinoviale arriviamo al panno.

ARTRITE REUMATOIDE

Le manifestazioni extra articolari sono: cute, muscoli, SNC e SNP, osso, cuore, polmone, rene, apparato

gastro intestinale, occhio.

ESAMI BIUMORALI.

Gs slide introduzione le ha lette

CITOCHINE : vengono prodotte da diverse cellule e ogni citochina ha diverse azioni, ogni citochina ha più

azioni. Hanno un emivita variabile, generalmente lenta. Se prodotte in una dose particolare comporta:

cefalee, vasodilatazione, febbre. La febbre è una conseguenza di queste citochine.

La C3 aumentavelocemente in caso di infiammazione e poi scende velocemente. Quindi la VES

PATOLOGIE MUSCOLARI : malattie muscolo- tendinee:

SINDROME FIBROMIALGICA ( FIBROMIALGIA)

Def: spesso non si capisce la causa del problema del paziente. Da dolore nella parte tendinea e

muscolare. Ci sono dolori diffusi per 3 mesi (arti, tronco.. tutto). Preferisce preferenzialmente le donne

giovani e adulte. È una malattia frequente fra le malattie reumatiche. Interessa il 15% delle malattie

reumatoide. Dopo l’artrite reumatoide è la più frequente.

Le caratteristiche principali sono che ha un risconto bioumorale. È diffusa. Si utilizza la tecnica della

digitopressione a livello dei tender points. Il medico attraverso la digito pressione preme in alcuni punti.

Se il paziente ha dolori in quei punti vuol dire che il paziente potrebbe avere la sindrome fibromialgica

(Se ha il dolore in almeno 11 punti (ma anche 6 o 7) vuol dire che è affetto. All’esame non chiede i punti.

Cause e meccanismi: non c’è una causa specifica. Ci sono differenti cause. Ma non c’è una causa

specifica.

Di solito sono donne giovani, attive e in carriera. Il dolore è invalidante perché il paziente non riesce a

svolgere le varie attività e poi è facile cadere in depressione. Questa malattia non ha nessun esame del

sangue alterato. Nessuna variazione dei globuli bianchi. Comunque si fanno delle ricerche a livello del

sangue perrchè le donne potrebbero avere la connettivite e per sicurezza viene fatta lo stesso.

Per la diagnosi si utilizzano deelle caratteristiche: DOLORE DIFFUSO DA ALMENO 3 MESI e PRESENZA DI

DOLORE ALMENO IN 11 PUNTI . Il Ck (creatinin Kinasi) ha dei valori alti.

TERAPIA:

- Farmacologica: antidepressivi, antidolorifici, steroidi per breve tempo

- Fisica 4

POLIMIALGIA REUMATICA

DOLORE AI MUSCOLI. È una malattia infiammatoria. Meno frequente ma più grave. Questa malattia

non interessa i giovani ma i soggetti che hanno più di 50 anni e quindi ci aspettiamo che il paziente sia

gia abbastanza grande.

Punti di dolore sono quelli intorno al cingolo scapolare e intorno al cingolo pelvico. Hanno una rapida

compromissione funzionale. I pazienti sono bloccati non riescono ad alzarsi perché hanno molto dolore

e perché c’è una infiammazione e una disfunzione a livello di quel complesso muscolare.

Caratteristica importante: ASSOCIAZIONE CON VASCULITE: spesso questa malattia è associata a una

vasculite che si chiama arterite di Orton riguarda soprattutto la arteria temporale e può

compromettere la vista perché ci sono delle diramazioni e va a livello della cornea. Si può avere una

ischemia acuta a carico della retina può comportare cecità improvvisa. In questo caso si somministra

antiinfiammatorio per disostruire l’arteria. C’è la VES alta e la proteica C reattiva molto molto elevate. La

VES normale è di 10-15; in questo caso è di 80-100. L’infiammazione c’è! Il Ck (creatinin Kinasi) ha dei

valori normale. Gli enzimi nel sangue sono normali.

TERAPIA: è specifica in questo caso e sono gli steroidi. E va curata da 6 mesi a 2 anni.

OSTEOPOROSI:

Molto frequente. È degenerativa, cronica ed è una malattia reumatica. DEF: riduzione della massa ossea,

con rarefazione dell’osso trabecolare e assottigliamento della corticale, generalizzata o distrettuale.

Statisticamente colpisce più gli anziani donne.

Caratterizzata dalla riduzione della massa ossea sia dalla parte proteica che la parte minerale.

L’osteoporosi non produce dolore fino a quando non ci sono fratture. Ci sono dei farmaci che per curare

altre malattie peggiorano la situazione a livello di osteoporosi e quindi integrare con una terapia

preventiva. I distretti ossei più facilmente colpiti sono la colonna e il collo del femore.

Si forma l’osteoporosi perché c’è un alterato (ridotto in questo caso) assorbimento osseo, e

neoformazione ossea. Le cellule che gestiscono il riassorbimento sono gli osteoclasti; per la

neoformazione: osteoblasti.

Esistono diversi tipi di osteoporosi: (per esame sapere solo quello che ho scritto!!)

- Primitive: sono quadri clinici che vengono senza altre situazioni cliniche o malattie

- Secondarie: secondarie ad altre malattie o altre situazioni cliniche

Da farmaco:

o Corticosteroidi

o Eparina: se utilizzata a lungo periodo

DIAGNOSI: clinica (fratture) e strumentale (densitometria e RX).

- RX non è molto sensibile perché mi fa vedere che c’è l’osteoporosi solo quando si perde il 30% del

tessuto osseo

- DENSITOMETRIA: Il più usato; migliore per fare diagnosi, è anche più sensibile.

PREVENZIONE: instaurando la terapia quando indichiamo un trattamento a rischio di osteoporosi.

Quando abbiamo calcio e vitamina D alterata

TERAPIA: ci sono quelli che stimolano gli osteoblasti e osteoclasti. Somministrati principalmente per

via orale-> sono molto pericolosi per quanto riguarda le ulcere gastriche e le esofagiti; ma anche via

parenterali-> questi farmaci vanno a livello delle ossa e si calcificano con l’osso e il paziente dopo la

somministrazione può avere un deficit di Calcio perché si calcifica a livello osseo. Se il calcio è basso il

paziente puo avere dei fenomeni elettrici a carico cardiaco. 5

CONNETTIVITI:

sono delle malattie che si originano nel connettivo. SINTOMI: febbricola, mialgia, astenia, artralgia. Le

molecole che comportano questi sintomi sono le citochine. Le cellule che producono le citochine sono le

cellule infiammatorie. Sono malattie autoimmunitarie.

Sapere solo quello che ho scritto;

in base al luogo in cui troviamo l’antigene avremo diverse patologie e quindi un diverso quadro clinico:

- Nel sangue- les

- Parete vascolare- Vasculiti

- Al di là del vaso, nel tessuto connettivo: sclerodermia.

- Nel tessuto muscolare- MIOSITI (dermatomiositi e polimiositi)

Molto frequente. È degenerativa, cronica ed è una malattia reumatica. DEF: riduzione della massa ossea,

all’esame non chiede la poliomiosite e la dermatomiositi

SINDROME DI RAYNAUD:

è una patologia da ipersensibilità al freddo. Comporta una forte vasocostrizione e paralisi dei vasi

che provoca cianosi. Provoca:

- Vasocostrizione: verifica a valle un’astenia e vede la cute con pallore.

- paralisi dei vasi a cui segue il recupero: la cute assume un colorito cianotico. Colorito cianotico

derivato dalla emoglobina che quando desaturata di venta blu ecco perché quel colorito.

Il fenomeno si manifesta specialmente alle zone più esposte al freddo sono: le mani, i piedi e il

viso.

Lezione 3

RAYNAUD- in questo caso si fa la capillaroscopia e da buone informazioni su questa prognosi. La

capillaroscopia viene fatto tramite un microscopico a basso ingrandimento, si mette una goccia di olio di

cedro e si osserva al microscopico e sono come dei grissini in mezzo alle unghie. E l’immagine appunto

viene confrontata. Ci sono piccole stenosi.. . la malattia se procede, forma delle ulcere alle dita; ci sono

delle calcificazioni alle dita. Il compito dell’infermiere è la prevenzione di queste calcificazioni. L’esofago

in una malattia simile ha un aspetto particolare, cioè diventa liscio e largo quindi comporta una rigidità

che non permette la contrazione. C’è anche un indurimento delle vie respiratorie; quindi si indurisce e

può comportare una fibrosi polmonare; colpendo le basi polmonari.

SCLEROSI SISSTEMICA PROGRESSIVA (SSP) SCLERODERMIA:

DEFINIZIONE: malattia caratterizzata da fibrosi e anomalia della funzione immunitaria.

Classificazione: non studiarla!

ANATOMIA PATOLOGICA:

- c’è una aumentata fibrosi del connettivo

- Vasculopatia di arteriole e capillari

- Infiltrazioni di immunocompetenti: ci sono manifestazioni autoimmuni

EZIOLOGIA: sconosciuta.

Tappe patogenetiche:

- Danno endoteliale

- Attivazione T linfocitaria

- aggregazione piastrinica

- Attivazione fibroblastica- con indurimento delle mani.

La fibrosi colpisce anche le labbra, il naso;

QUADRO CLINICO: molto complesso: tanti sintomi: per esame: (ricordare per l’esame le cs che ho

scritto) (la complicazione peggiore)

- Crisi sclerodermica: è una crisi ipertensiva e insufficienza renale. Su questo fenomeno possono

influire i farmaci

- Lesioni cutanee

- Alterazione dell’apparato locomotorio

- Artralgia e qualche volta l’artrite; invece la tendinite, miosite e osteolisi sono secondarie

- Insufficienza respiratoria costrittiva.

- Disturbi di condizione cardiaca. 6


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DETTAGLI
Esame: Reumatologia
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (ASTI - AOSTA - CUNEO - ORBASSANO - TORINO)
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alfonso.loiscio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Reumatologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Anania Antonio.

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