POLITECNICO DI MILANO
Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Corso di Laurea Triennale in Progettazione dell’Architettura
POLITECNICO
MILANO 1863
Fondamenti di Conservazione
dell’Edilizia Storica
Prof.ssa Serena Pesenti Fabiana Cusati
Anno Accademico 2018-2019
INDICE
INTRODUZIONE ........................................................................................................... 3
Castel Firmiano, Bolzano, Italia, 945 ca. ............................................................. 3
RESTAURI PRIMA DEL XIX SECOLO.......................................................................... 6
Duomo di Siracusa, Italia, VII secolo ..................................................................... 6
Basilica di San Vitale, Ravenna, Italia, 526 ......................................................... 6
Basilica di Santa Chiara, Assisi, Italia, 1257 ....................................................... 9
Tempio Malatestiano, Rimini, Italia, 1257 ............................................................ 9
Basilica di Santa Maria Novella, Firenze, Italia, 1279 .................................... 9
Palazzo Pitti, Firenze, Italia, XV secolo ................................................................... 9
Pantheon, Roma, Italia, 27 a.C. ............................................................................ 13
Duomo di Milano, Italia, 1386 ............................................................................. 13
Abbazia di Chiaravalle, Milano, Italia, 1135 .................................................. 13
LA RIVOLUZIONE FRANCESE ................................................................................. 15
Colosseo, Roma, Italia, 72 d.C. ............................................................................ 15
Arco di Tito, Roma, Italia, 80 d.C. ........................................................................ 16
Basilica di San Paolo fuori le mura, Roma, Italia, IV secolo ........................... 16
EUGÈNE VIOLLET-LE-DUC. IL RESTAURO STORICO – STILISTICO ............. 20
La Madeleine, Vézelay, Francia, 1120 .............................................................. 20
Basilica dei Santi Nazario e Celso, Carcassonne, Francia, 1096 .............. 20
Cattedrale di Notre-Dame, Parigi, Francia, 1160 ........................................... 22
CARLO MACIACHINI. IL RESTAURO ANALOGICO ...................................... 24
Chiesa di Santa Maria in Strada, Monza, Italia,1348 .................................. 24
Basilica di San Simpliciano, Milano, Italia, IV secolo ...................................... 24
Chiesa di San Marco, Milano, Italia, 1245 ...................................................... 28
Chiesa di Santa Maria del Carmine, Milano, Italia, 1400 ........................... 28
Basilica di Sant’Eustorgio, Milano, Italia, 344 .................................................. 28
Basilica di San Babila, Milano, Italia, fine XI secolo ........................................ 28
1
CAMILLO BOITO. IL RESTAURO FILOLOGICO ................................................. 31
Duomo di Murano, Italia, VII secolo .................................................................... 32
GUSTAVO GIOVANNONI. IL RESTAURO SCIENTIFICO ............................. 34
Teoria del diradamento ........................................................................................... 34
Abbazia di San Galgano, Siena, Italia, 1218 ................................................. 35
Loggia delle Benedizioni, Palazzo Papale, Viterbo, Italia, 1267 ................ 35
Duomo di Bari, Italia, XII secolo ............................................................................ 35
Cortile, Santa Maddalena de’ Pazzi, Firenze, Italia, 1257 .......................... 35
IL RESTAURO NEL SECONDO DOPOGUERRA ................................................ 37
Ponte di Castelvecchio, Verona, Italia, 1354 .................................................... 37
Palazzo della Ragione, Treviso, Italia, 1185 .................................................... 37
Ponte Coperto sul Ticino, Pavia, Italia, 1949 .................................................... 37
Ca’ Granda, Milano, Italia, 1456 ....................................................................... 40
JOHN RUSKIN. LA CONSERVAZIONE DEI MATERIALI ................................. 41
Fondaco dei Turchi, Venezia, Italia, 1225 ......................................................... 41
ALOIS RIEGL. LA CONSERVAZIONE DEI VALORI ............................................. 43
Campanile della Basilica di Aquileia, Udine, Italia, IV secolo ...................... 43
L’ORGANISMO COSTRUTTIVO ............................................................................ 44
LE MALTE ........................................................................................................................ 47
Degrado e alterazione ............................................................................................ 47
2
INTRODUZIONE
Il restauro nasce nei primi anni dell’Ottocento, quando si comincia ad
intervenire sui monumenti in maniera consapevole; non sempre si tratta di un
intervento massiccio, poiché lo scopo è quello di individuare i valori del
manufatto pittorico-architettonico, sul quale si svilupperà il nuovo progetto:
tenendo conto di cosa sia necessario mantenere e cosa sia possibile
modificare, andrà a sovrapporsi all’originale.
La conservazione, definita anche anti-restauro, è un progetto consapevole,
cioè che conosce e comprende il progetto, e va ad integrarsi ad esso solo
aggiungendo parti mancanti, nel rispetto delle norme vigenti e senza
sovrapporsi all’originale.
Altri termini utilizzati nel campo del restauro e della conservazione:
o ripristino: ritorno allo stato originario;
o reintegrazione: reintegrazione di parti mancanti certe;
o manutenzione: rifacimento.
Castel Firmiano, Bolzano, Italia, 945 ca.
La sede del Museo della Montagna apre negli anni Novanta un dibattito
, che si concluse con
sull’allora già noto stato di rovina del castello [fig. 1]
l’assegnazione del progetto a Werner Tscholl.
È un esempio di progetto di riuso consapevole, poiché conserva la materia
preesistente limitandosi ad aggiungere solo volumi e percorsi necessari,
senza sovrapporsi o sostituendo elementi già in loco; è totalmente
.
distinguibile e riconoscibile [fig. 2]
L’intervento riguarda soprattutto la fruibilità degli spazi , interni ed
[fig. 3]
esterni, aggiungendo elementi necessari e utilizzando materiali come metallo
o rivestimenti in lamiera; il progetto include nuovi spazi e edifici, come lo shop,
un locale per gli impianti tecnici, l’appartamento del custode, un ristorante, …
Col ripristino della copertura a falde, il sottotetto è stato rivalutato come
eventuale spazio espositivo per mostre temporanee.
3
fig. 1 – Vista aerea del Castello.
fig. 2 – Il progetto non si sovrappone all'originale, ma si distingue da esso.
4
fig. 3 – Un esempio di percorso esterno, aggiunto allo scopo di migliorare la fruibilità del sito.
5
RESTAURI PRIMA DEL XIX SECOLO
“Se non proprio di restauro nel senso che presentemente diamo al termine,
vi furono tuttavia nel passato occasioni […] in cui si intervenne
concretamente sul monumento di un’epoca precedente; […] grosso modo
possiamo dire che si trattò generalmente di abbattimento totale o parziale,
spoliazione; costruzione procrastinata, ricostruzione totale o parziale;
limitazione o ampliamento del progetto originale; abbandono o
adattamento ad altri usi; scavi archeologici; restauri di vario tipo.
Operazioni che, beninteso, talvolta di sovrapposero o si fusero.” 1
Duomo di Siracusa, Italia, VII secolo
Conosciuto anche come Cattedrale della Natività di Maria Santissima
, è uno dei principali templi dorici della Magna Grecia, dedicato ad
[fig. 4] e di
Atena. Ha subito interventi di chiusura degli intercolumni 2 [fig. 5]
rifacimento della facciata in stile barocco, per adattare il tempio pagano alle
funzioni religiose cattoliche.
Basilica di San Vitale, Ravenna, Italia, 526
Si tratta di un’opera di consolidamento, non di restauro: sovrapponendo al
,
volume originale opere murarie, come contrafforti e archi rampanti [fig. 6-7]
, nella sua opera
l’intervento rompe la continuità storica. Leon Battista Alberti 3
De re aedificatoria del 1485, ha espresso il dovere di non deturpare
l’integrità storica dell’edificio da restaurare.
Monumenti e metodi di valorizzazione. Saggi, storia e caratteri
Carlo Perogalli,
1
delle teoriche sul restauro in Italia, dal medioevo ad oggi
, Guerini, 1954, p. 15
Spazio compreso fra due colonne, varia secondo le dimensioni della colonna;
2
l’ampiezza è espressa in moduli (diametro del fusto). [Enciclopedia Treccani]
Architetto e umanista del Rinascimento, costantemente interessato a qualsiasi
3
disciplina, dalla matematica alla musica, dalla letteratura alla filosofia, si rivolse
sempre all'aristocrazia e all'alta borghesia illuminata; lavorò per i Gonzaga a
Mantova, i Malatesta a Rimini e i Rucellai a Firenze.
6
fig. 4 – Vista della Cattedrale dalla Piazza del Duomo.
fig. 5 – Intervento di chiusura degli intercolumni sulla facciata nord.
7
fig. 6 – Vista della Basilica dall'ingresso principale.
fig. 7 – Vista degli archi rampanti dal cortile interno.
8
Basilica di Santa Chiara, Assisi, Italia, 1257
Il progetto di restauro ha seguito la stessa linea d’intervento della basilica di
Ravenna, consolidando la struttura
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti di Restauro
-
Interventi Restauro
-
Appunti del corso di restauro
-
Movimenti del restauro moderno