Subito dopo la Prima Guerra Mondiale in Europa
Le potenze europee e la politica internazionale
Le potenze europee credono di avere nelle loro mani la politica internazionale perché:
- L'Unione Sovietica era un mondo isolato, a parte.
- Gli USA mantengono una politica isolazionista.
L'Europa non si rende conto che:
- Sta diventando lo scenario di uno scontro tra USA e URSS (mai successo prima).
- Gli Usa hanno un peso importante su di essa (intervento nella Prima Guerra Mondiale, crollo di Wall Street).
USA, atteggiamento fuorviante
L'atteggiamento degli USA, che si isolano come ai tempi dei padri fondatori, porta due conseguenze:
- L'Europa vede gli USA solo come una guest star (capricciosa e non sempre presente).
- Viene a mancare una star che dia equilibrio al sistema.
Da un sistema multipolare a un sistema bipolare
19-39 ventennio di rivolgimenti
- Gli USA si autoescludono dalla politica internazionale.
- L'URSS vuole rientrare nella politica internazionale.
- Si affermano i nazionalismi. Si possono interpretare come una reazione anomala al comunismo da parte di Stati molto affamati (Italia e Germania).
Si passa da un sistema multipolare che sfocia nella Seconda Guerra Mondiale (USA e URSS alleate temporanee) a un sistema bipolare (Conferenza di Yalta). L'Europa, che si credeva il centro del mondo, è spaccata in due.
Novità del bipolarismo
- Gli attori principali sono fuori (o ai margini) dell'Europa.
- Lo scontro estende il sistema a tutto il pianeta.
- L'Europa è diventata un teatro operativo.
- Presenza di un'arma troppo potente da usare.
Teorie sul sistema politico internazionale
Aron sostiene che:
- Tutti i sistemi sono identificabili in base al numero di attori principali (bipolarismo, multipolarismo).
- Il concetto di potenza varia da epoca ad epoca (durante la Guerra Fredda: tecnologia = potenza).
- I sistemi bipolari sono molto rigidi a causa della pressione ideologica (uno Stato non può passare da un blocco all'altro come vuole).
Waltz sostiene che il sistema politico internazionale è definito da:
- Principio anarchico: non c'è nulla che governa la relazione tra gli Stati.
- Distribuzione della potenza: quanti poli è distribuita, e chi ne ha di più.
- Sicurezza come preoccupazione primaria: non importa la politica interna agli Stati.
Nella Guerra Fredda la stabilità del sistema è dovuta a:
- Bipolarismo oppure
- Arma atomica.
Domanda ripresa dal 'realismo strutturale' negli anni Novanta.
Sistema internazionale dopo la Seconda Guerra Mondiale
Distribuzione:
- Bipolare di potenza.
- Globale.
- Disomogeneo ideologicamente.
- Bloccato a causa dell'arma nucleare, MAD.
- Sovranità sospesa per gli Stati.
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