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RELAZIONI INTERNAZIONALI DELL'AMERICA LATINA

- Esame: solo orale con domande aperte (organizzare discorsi e ragionamenti)

- "Talons of the eagle: dynamics of U.S.-Latin American relations" dal 2000.

1 lezione 22.09.15

- Diseuropeizzazione

- Americanizzazione: con due vie

1) pan-americanismo

2) pan-latinismo

sistema globale

A) sistema inter-americano

B) sistema latino-americano

C)

Diseuropeizzazione --> è un processo storico di lunga durata (forse inizia con la

decolonizzazione di cui n'è una tappa importante. All'inizio del XIX secolo, dopo

l'indipendenza dell'AL, quell'area era Europa, non in termini etnici, ma storici, culturali/

religiosi, urbanistici, sociali.

Il colonialismo ispanico nasce nel tardo Medioevo ed è di tipo universalistico. L'impero

spagnolo non considerava i sudditi del sovrano che vivevano in AL come sudditi diversi da

quelli iberici, in quanto non esisteva neanche la Spagna come Stato bensì come un'impero

universale fondato sull'universalità di una missione=>

inclusione nell'universalità cattolica dei sudditi americani.

L'Iberoamerica d'allora era Europa non solo perché apparteneva al re di Spagna ma

sopratutto in termini culturali, la società in ogni singolo aspetto era profondamente stata

plasmata sulla visione spagnola del mondo. D'altronde la Spagna di allora era un forte

baricentro di potere in Europa (non a caso furono loro a scoprire l'America!).

Per tutto l'800, con diverse tappe, il cammino di diseuropeizzazione sia in termini

geopolitici (AL inizia a distaccarsi dal teatro delle potenze europee) che culturali (fioriscono

correnti culturali diverse che vogliono staccarsi dall'Europa) matura un'idea di un'AL come

qualcosa di diverso dall'Europa. Questo processo obbliga anche a riconsiderare il concetto

d'Europa.

La diseuropeizzazione termina solo dopo la 2GM. Ciò non vuol dire che il peso del

retaggio ispanico non sia più presente nella vita di oggi dell'AL ed è anche più forte di

quello in Spagna. Ciò che è certo in quel periodo è che l'Europa non è più l'attore

principale ad indurre i paesi AL a definire se stessi. Tuttavia, l'influenza europea è ancora

molto forte nell'area dell'America del Sud.

Man mano che l'AL si diseuropeizza inizia ad americanizzarsi: elabora una nuova identità

e cognizione di se stessi in termini americani. In termini geografici erano americani

(separati dall'Europa da un oceano!).

Fin dall'inizio si creò un bivio in questo processo: 2 modalità di essere americani 1) pan-

americanismo (si richiama alla tradizione liberal-democratica) 2) pan-latinismo (tradizione

ispanica). Il 1° trova la propria espressione già nella dottrina Monroe, il 2° invece ebbe la

sua prima espressione nella costituzione di Bolivar.

Pan-americanismo --> è un'ideologia che concepisce l'emisfero americano tutto come

una civiltà a se stante. Secondo quest'ideologia l'emisfero americano è concepito come

una civiltà fondata sui valori del liberalismo, tagliato da ogni legame con il vecchio

continente. Desiderio di fondare sui nuovi valori (liberali) la nuova società

Pan-latinismo --> l'identità americana man mano che Al si diseuropeizza deve essere

peculiare, senza dover comprendere l'altra parte dell'emisfero (protestante e liberale=degli

USA), deve essere un'America latina e cattolica, abbracciando le grandi ideologie anti-

liberali.

METODOLOGIA

Tipi di analisi e contesti all'interno dei quali si studieranno le relazioni int.li dell'AL:

sistema globale = come il cambiare del sistema globale influenza il contesto dell'AL

A) sistema inter-americano = rapporti tra gli USA e AL. Nell'800 non aveva molto rilievo.

B) Nel 900 invece gli USA, diventando una grande potenza, ingloberà il primo tipo di

analisi.

sistema latino-americano = relazioni all'interno del mondo latino-americano,

C) 2 lezione 25.09.15

INDIPENDENZA 1808/1824

A) Mediterraneo - Mare del Nord

Napoleone

Restaurazione

B) Dottrina Monroe

Unilateralismo

Eccezionalismo

Panamericanismo

C) Bolivar: Panama 1826

Confederazione Panlatina

A) Dimensione internazionale

1808 Napoleone invade la Spagna, ponendo fine all'impero spagnolo. 1824 battaglia finale

degli spagnoli in AL.

La dimensione più importante per comprendere la posizione dell'AL nel mondo, sia in

termini politici che culturali, è quella globale.

Impero iberico, nato nel Medioevo, era fondato non su un'autorità centrale e potente bensì

l'unità era garantita dalle frontiere della cristianità cattolica. Questo era il vincolo

ideologico/religioso, non c'erano differenze tra i sudditi del grande impero spagnolo.

Questo tipo di imperi universalistici aveva l'egemonia. L'impero spagnolo, quando nasce

nel 500, con la Spagna che era il fulcro sia culturale che geopolitico della civiltà europea,

che a sua volta diventava il fulcro della civiltà mondiale. Le innovazioni tecnologiche, le

scoperte geografiche, l'intensificazione degli scambi, la cultura del tardo Medioevo hanno

il loro fulcro proprio nel Mediterraneo. Quindi AL è conquistata dalla Spagna proprio

perché essa era la più forte in quel momento.

Ciò che accadeva nel mondo, nel sistema internazionale, cambiava anche la posizione

dell'AL. La Spagna percepiva se stessa come il centro del mondo dal 500 fino al 700 ("el

siglo de oro"), dopo seguìta dalla decadenza. Mentre la civiltà spagnola decadeva,

stavano emergendo nuove potenze. Il baricentro della civiltà europea si spostava dal

Mediterraneo al Mare del Nord. Gia a partire dal 600 e nel corso del 700 (con la

rivoluzione industriale) il termini geopolitici il baricentro si sposta al Nord: UK + Scozia +

Olanda/Paesi bassi + Francia del Nord.

In termini geopolitici AL inizia a sviluppare delle forme di attrazione verso il nuovo

baricentro e ciò si nota sopratutto in termini di commercio internazionale (prevaleva il

mercantilismo = chi possedeva le colonie aveva il monopolio sul commercio e su di loro).

La Spagna era in declino e non poteva più garantire questo monopolio né poteva

soddisfare i bisogni dei coloni. I quali erano sempre più attratti dalle potenze nuove. Il

declino spagnolo quindi comportava in termini geopolitici una naturale crescita

dell'interesse dell'AL verso le altre potenze europee.

Ciò che iniziò ad incrinare i rapporti tra AL e la Spagna fu la reazione che la corona di

Spagna assunse per arginare il declino = adottò delle riforme, accentrando il potere e

razionalizzando il proprio controllo sulle colonie.

UK è diventata subito uno stato nazione in quanto era centralizzata e controllava i propri

territori, mentre la Spagna non è mai stata un'autorità centralizzata. Per cui il re di Spagna

volle seguire l'esempio della Fr e Uk, trasformarsi in un'istituzione centrale e forte. Questo

però rompeva il patto (implicito) tra la corona e i sudditi: le colonie diventavano così

territori soggiogati all'autorità centrale al contrario di come erano prima, cioè con forte

autonomia. Ciò sicuramente creava le promesse affinché il vincolo tra Sp e Al si

indebolisse.

Sfera culturale -->

Quando nasce l'impero iberico e le Americhe vengono colonizzate dalla Spagna il sistema

dei valori, la visione del mondo e l'immaginario collettivo predominante era quello sacro.

Caratterizzato dalle società umane che non erano frutto di contratto tra gli uomini, bensì

delle entità naturali, fondate sul principio di natura che è stata creata da Dio per cui queste

società devono essere riflesso della natura/volontà di Dio e non del contratto tra gli uomini.

Di conseguenza le società sono come gli organismi naturali. C'è una divisione funzionale,

è una società gerarchica e non pluralista (in un organismo naturale nessuno agisce per

conto proprio, tutte le membra insieme formano un corpo che è superiore alla somma delle

parti e che funzionano in armonia tra di loro). La società va pensata quindi come un

insieme armonico, un dissenso è una malattia e come tale va eliminata. Quindi il principio

fondamentale della società è l'armonia ed unanimità.

2 caratteristiche di questa visione del mondo:

1) parte da un principio di solidarietà ("insieme è superiore alla parte"Cit.Bergoglio):

individuo è sottomesso all'insieme. Il valore della collettività è superiore al valore

dell'individuo.

2) L'individuo può essere sacrificato al presunto bene della collettività in quanto essa è

superiore.

Caratteristiche della modernità invece nelle aree del nuovo baricentro (Nord Europa) sono:

nasce dalla tradizione illuminista --> individualista, razionalista ed umanista (ordine sociale

è sostanzialmente indipendente dall'ordine divino in quanto Dio ha lasciato all'uomo il

libero arbitrio). Si associa poi alla grande rivoluzione scientifica che stava cambiando la

concezione del mondo.

Valori di questa tradizione: la società è una costruzione degli uomini per cui è razionale e

quindi fondata su un patto (e non è un'entità naturale); non vale quindi il principi di armonia

e unanimità, bensì gli uomini sono diversi tra di loro e devono vivere in un patto, sono

soggetti alle regole per evitare il disordinare e raggiungere l'armonia. La sovranità risiede

negli uomini e non in Dio. La società è fondata sul principio di pluralismo e non più

unanimismo. Essa ponendo al centro l'uomo, sacrilizza i sui diritti, deve essere preservato

quindi dalla collettività che può schiacciare i suoi diritti.

Il colonialismo in AL era molto diverso: i sudditi del re spagnolo in America erano sudditi

alla pari di quelli che vivevano in Spagna. Quando Napoleone invade la Spagna nel 1808,

gli americani, come gli spagnoli, non avendo più il re in testa all'impero, si sarebbero

governati da soli in nome del re. L'idea dell'indipendenza non era nelle menti dei coloni.

La decapitazione dell'impero ispanico per la mano di Napoleone è la premessa per le

guerre d'indipendenza.

Le guerre napoleoniche ebbero come riflusso la restaurazione dei vecchi ordini assoluti.

Anche in Spagna il re torna sul trono nel 1814 ed elimina la costituzione (di Cadice).

Manda inoltre le navi in AL per ristabilire l'ordine anche nelle colonie, credendo di avere il

sostegno di tutte le potenze europee (in fase di restaurazione anche loro in nome

dell'assolutismo).

Quando il re ristabilì l'assolutismo e mandò le truppe, le elites americane si ribellarono e

decisero di separarsi. San Martin nel Sud, Bolivar nel Nord: i leader indipendentisti dell'AL.

Il fattore UK era cruciale per comprendere questa fase: era una potenza in ascesa, che

firmò anche lei al Congresso di Vienna per ristabilire gli assolutismi in Europa. Però faceva

il doppio gioco: da un lato sosteneva il sistema di restaurazione in quanto avrebbe isolato

la Francia la quale era temuta dall'UK, ma dall'altro non sottoscrive l'impegno di sostenersi

reciprocamente per difendere l'assolutismo in quanto era la patria del moderno sistema

costituzionale.

Se il re di Spagna poteva contare sull'aiuto delle potenze europee, non poteva dire lo

stesso per l'UK parlando in termini di potere navale. L'UK non ci pensava proprio di

imporre l'assolutismo nelle Americhe.

La restaurazione portò alla restaurazione degli assolutismi in Europa, ma garantì le

promesse per la separazione tra Europa e AL e ciò grazie all'opposizione dell'UK

all'assolutismo. Si assiste al distacco tra il sistema europeo ed americano con la valvola di

congiunzione rappresentata dall'UK.

In termini culturali: le frontiere tra i due mondi (latino-cattolico vs nord-protestante) si

sfaldano = le elites americane iniziano ad avvicinarsi alla tradizione protestante del libero

commercio e del costituzionalismo.

B) Dimensione inter-americana

Dottrina Monroe: "L'America agli americani" 1923, il vero redattore della dottrina era

Adams (il segretario di Stato di Monroe). A Nord c'era la minaccia dei russi + Sud degli

Stati Uniti c'era l'impero iberico che stava crollando = verso la fine delle guerre

d'indipendenza dell'AL gli USA vogliono definire i propri principi di sicurezza. Si tratta di

un manifesto ideologico in quanto è anche l'espressione del desiderio dei governi degli

USA in quanto non hanno ancora la forza per imporre ciò che stabilisce la dottrina. Essa

rappresenta anche il concetto di eccezionalità che rappresentavano gli USA in quanto

l'espressione di una nuova concezione storica, culturale e politica. La dottrina voleva

inoltre garantire l'indipendenza delle nuove repubbliche (nate in AL) dall'eventuale

minaccia del ritorno dell'assolutismo.

3 principi ideologici della Dottrina Monroe:

unilateralismo --> la dottrina parlava a nome dell'intero continente americano con la

1) finalità di creare le condizioni di sicurezza per gli USA (la sicurezza degli USA quindi

dipendeva dall'indipendenza dell'AL)

eccezionalismo --> gli USA sentirebbero minacciata la loro sicurezza non solo

2) quando una potenza esterna dall'emisfero americano cercasse di colonizzarlo ma

anche quando si cercasse di introdurre un regime politico estraneo all'emisfero

americano = non solo niente assolutismo, ma non tollerano neanche la società rigida

europea, l'unione stato-chiesa, col potere centralizzato forte

panamericanismo --> le Americhe sono una cosa diversa dall'Europa, si tratta di un

3) continente giovane, con un futuro davanti che appartiene a loro e non più all'Europa,

con i valori nuovi dell'illuminismo e protestantesimo. In quell'emisfero si credeva che

sarebbe nata una società nuova. L'ideologia panamericana non appartiene solo agli

USA ma divide anche le stesse società latino-americane. 3 lezione 29.09.15

1808-1824

C) Bolivar

Panama 1826 1824-67

Concerto delle nazioni

A) Periferia senza centro

1848 --> Francia

Messico 1837

B) Texas 1842-4

Destino Manifesto

Civil war

Assenza sistema di stati

C) Gerarchia di "potenza"

Panlatinismo --> pensato da Bolivar che nel 1826 cercò di dargli una forma, convocando

a Panama (l'ex provincia della Colombia) una conferenza, dove invitò anche gli USA ,con

l'idea di far nascere una confederazione dei paesi ispano-americani, resisi appena

indipendenti dalla Spagna.

Nasce qui l'idea panlatina a cui ispireranno diversi movimenti in seguito. Questi paesi

avevano un vincolo di civiltà che ne fa di loro un'entità unita. Nasce un mito politico

dell'unita latino-americana che col tempo prenderà una forma diversa da quella pensata

da Bolivar (che era di formazione liberale, ammiratore della monarchia istituzionale

britannica, ma dopo arrivò alla conclusione che in AL era impossibile realizzare la sua

teoria e finì per professare una monarchia repubblicana, scrisse, ad esempio, delle

costituzioni che prevedevano la presidenza a vita).

Quando pensava all'unità latino-americana, essa non doveva essere contraria agli ideali

americani. Voleva bilanciare i rapporti con l'UK in ascesa quindi non era in

contrapposizione con la civiltà anglosassone.

Le condizioni però per la nascita della confederazione latino-americana erano inesistenti.

Perché in quegli anni iniziano i processi di frammentazione e non unificazione.

Bolivar si scontrò, in primo luogo, con le crude realtà: non solo i paesi appena divenuti

indipendenti erano in conflitto tra di loro, ma anche le città periferiche si ribellavano

all'autorità centrale. Questa era dovuto al retaggio ispanico: l'impero ispanico era tenuto

insieme dalla condivisione di un'idea universale e dall'obbedienza della fonte della

legittimità cioè il sovrano. Quando egli crollò, l'impero universalista cadde in mille pezzi (il

legame era col re e non un patto!). Ogni territorio, alla caduta del re, credeva di essere

ritornato alla propria autonomia. L'unico legame era il fatto di obbedire allo stesso re e

quando egli cadde ogni territorio iniziò a proclamare la propria indipendenza e non solo,

ma anche iniziarono a creare le frontiere, a prelevare dazi, a prendere credito e battere

moneta.

L'unità pensata da Bolivar non poteva funzionare per il semplice fatto che gli stati in AL

non esistevano come stato-nazione, esisteva solo l'impero universale che ora caduto,

veniva a mancare l'elemento collante: l'obbedienza allo stesso re.

Il mito dell'unità latino-americana è molto forte tutt'oggi.

Cos'è che univa davvero quei paesi? Ciò che univa l'Europa, ad esempio, erano le

guerre, e in AL invece? Erano la lingua e la religione --> il retaggio coloniale. Bolivar non

lo poteva mica esplicitarlo, essendo un liberale. La lingua e la religione erano due veicoli

(e non strumenti!) di una visione del mondo. Elemento centrale quindi è il retaggio

ispanico. 1824-1867

1824 Finiscono le guerre d'indipendenza latino-americana e crolla l'impero spagnolo.

1867 Viene decapitato l'imperatore del Messico Massimiliano IV

La decapitazione di Massimiliano è la 2° tappa della diseuropeizzazione perché il Messico

per l'impero spagnolo era il territorio più vasto, ricco e popolato, era il cuore dell'AL. La

Francia aveva imposto quel monarca in Messico come dimostrazion

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Scienze politiche e sociali SPS/05 Storia e istituzioni delle americhe

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MaryFreedom di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Relazioni internazionali dell America Latina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Zanatta Loris.
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