Struttura dei recettori
RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G (metabotropici): regione N-terminale extracellulare,
7 domini transmembrana e una regione C-terminale legata a proteine G, che possono interagire
con specifici enzimi per dare avvio ad una trasduzione del segnale che porterà ad uno specifico
effetto.
RECETTORI CANALE (ionotropici): a differenza dei recettori metabotropici, sono espressi
prevalentemente a livello del SN, poiché avendo una cinetica molto rapida, sono importanti per la
trasmissione di messaggi rapidi all’interno delle cellule. GABA, Ach, Glicina e serotonina
presentano una omologia nella struttura (TM1-4)
Struttura dei canali :
Na, Ca, Cl trasportano ioni dall’ambiente extracellulare a quello intracellulare; k ha una attività opposta.
Possono essere:
- Sempre aperti
- Voltaggio dipendenti: rispondo a variazioni di potenziale. Strutturalmente i canali voltaggio
dipendenti del Na, Ca, K, sono simili. Na e Ca sono costituiti da un polipeptide diviso in 4 domini,
ognuno diviso a sua volta in 6 subunità (S1-S6). Il K è costituito dall’associazione di 4 proteine con
2/6 domini transmembrana che sono organizzati a formare il tetramero presente nei canali Na e Ca.
La selettività ionica e la struttura del poro è data dall’associazione dei segmenti S5-S6 di ogni
dominio, che contengono una ventina di aa ripiegati che non attraversano la membrana. Il sensore
del voltaggio è presente nelle quattro S4, ricche di aa positivi alternati con aa idrofobici ( in
questo modo si ha una struttura α elica che è mantenuta stabile dall’interazione di cariche + e -. La
depolarizzazione induce una positivizzazione che permette il distacco della struttura S4, e al suo
scivolamento verso l’esterno, garantendo l’apertura del canale). Infine il cancello di inattivazione
è posto tra il III e il IV dominio.
- Chemio dipendenti: rispondono a messaggeri extracellulari come un neurotrasmettitore
- Chemio dipendenti: rispondono a messaggeri intracellulari.
CANALI DEL SODIO: Hanno una cinetica rapida
CANALI DEL POTASSIO: possono essere voltaggio dip, attivati dall’ATP e attivati da proteine G,
voltaggio indipendenti (proposti come bersaglio molecolare di anestetici generali; sono costituiti
da 4 regioni transmembrana, comprendente 15 geni distinti variabilità).
CANALI DEL CALCIO: le subunità del calcio sono dette α₂, β, γ, δ che si assemblano in una
struttura simile a quella dei canali del sodio.
CANALI DEL CLORO:
Tipologia Sede Fase della Bersaglio di:
depolarizzazione
SODIO: Sono presenti nei Fase 0 per il miocardio da Anticonvulsionanti, anestetici
voltaggio- coni d’emergenza lavoro, Corrente f (Fase di locali, antiaritmici di classe I, la
dip dell’assone, nei automatismo) per il miocardio cui azione è stato dipendente
nodi di Ranvier, nel di conduzione (agiscono, cioè, solo sui canali
sistema di aperti)
conduzione
cardiaco.
POTASSIO Miocardio e c.
muscolari lisce
vasali
Transient Fase 1: stabilizza il potenziale
outward: di riposo delle cellule nervose
voltaggio- e riduce la frequenza dei treni
dip dei PDA
Delayed in seguito a depolarizzazione Sono bersaglio degli
rectifiers: tardiva (Fase 3), riducono antiaritmici di classe III (bretilio,
voltaggio- l’intensità e la durata del PDA sotalolo, ..)
dip Fase 4: stabilizzano il potenziale
Inward Attivati da recettori Farmaci anticolinergici, che
quando il potenziale è a riposo,
rectifiers: inibitori a livello del esplicano la loro azione
ma quando uno stimolo
associati a SNC, cuore, inotropa e cronotropa positiva
sovrasoglia induce un PDA, i
proteine G ghiandole tramite blocco dei GIRK
canali si chiudono e permettono
endocrine una durata magg dello stimolo. Ipoglicemizzanti quali sulfaniluree
ATP A livello neuronale Riduce la frequenza di inibizione canali rilascio
dipendenti (per es: ischemia depolarizzazione quando le insulina ↓ glicemia
cerebrale) riserve energetiche sono Iperglicemizzanti quali diazossido
A livello scarse. (emergenze ipertensive)
pancreatico La sua inibizione favorisce la attivazione canali ↓insulina ↑
glicemia
depolarizzazione, l’apertura di Antiipertensivi quali minoxidil
canali Ca di tipo L, il rilascio iperpolarizzante delle miocellule
di insulina. ↓ FC
2+
Ca Miocardio di Fase 4 (importanti per il
dipendenti conduzione miocardio di conduzione
automatismo): Estrudere ioni
+
K dalla cellula,
iperpolarizzandola, e quindi
ridurre il PDA
Openers m. liscio vasale Permettono la vasodilatazione Il diazossido un tempo veniva
effetto antiipertensivo utilizzato come antiipertensivo
CALCIO
Basso
voltaggio: Neuroni sensoriali e Amiloride, flunarizina
T: centrali, glia, cellule
muscolari, NSA, c.
rapida di Purkinje e c.
cineti endocrine
ca di
inatti
vazio
ne.
Alto Calcio antagonisti appartenenti alla
voltaggio: m. liscio e cardiaco Fase 2 miocardio di lavoro classe delle diidropiridine
1
L Corrente f miocardio di
contrazione antianginosi,
antiipertensivi,
conduzione. antiaritmici (legano α₁ specifico);
antiepilettici (legano α₂δ)
c. neuronali, cellule Bloccati dalla ω-conotossina
N βpancreatiche.
Terminali Bloccati dalla ω-agatossina
presinaptici
P
Bloccati dalla ω-conotossina
permettono il
Q
?
rilascio del
R
neurotrasmettitore
Cellule di Purkinje
cerebellari
Cellule granulari del
cervelletto
Cellule neuronali
CLORO:
ClC c. Muscolari Mantenimento del potenziale
scheletriche di riposo
CTFR
c. epiteliali Mantenimento del volume
CLIC
secretorie cellulare
Ubiquitaria Fa entrare la cellula in fase S
del ciclo cellulare.
Pompe e trasportatori:
Le pompe e i trasportatori hanno un ruolo importante nel determinare una differente
concentrazione ionica tra l’interno e l’esterno della cellula. In particolare a livello della
superfice del miocardio esiste una pompa Na/K ATP dipendente. La digossina è un
composto digitalico che interferisce con l’attività di questa pompa Na/K ATPasi
dipendente (TRASPORTO ATTIVO: 3:2/ATP) In particolare i digitalici bloccano questa
pompa che regola la concentrazione ionica di Na e Ca all’interno della cellula. Difatti il
blocco di questa pompa realizza all’interno della cellula una aumentata concentrazione
di ioni Na. Sappiamo che sulla superficie del cardiomiocita si localizzano trasportatori di
membrana, bidirezionali, che solitamente hanno la funzione di portare gli ioni Ca
all’esterno e gli ioni Na all’interno della cellula. Se noi quindi blocchiamo la pompa Na/k
ATPasi e di conseguenza realizziamo un aumento della concentrazione di Na nel
1 Al segmento 6 del IV dominio si legano le fenilalchilamine, al dominio III e IV si legano le BDZ , al
segmento 6 dei domini III e IV si legano le diidropiridine.
cardiomiocita, tutto ciò fa in modo che si inverta lo scambio di ioni realizzato da questo
trasportatore, quindi anziché portare Na dentro e Ca fuori (SCAMBIATORE Na / Ca ,
+ 2+
ANTIPORTO: 3:1), avrò il contrario, ossia Ca ALL’INTERNO DELLA CELLULA E Na
ALL’ESTERNO DELLA CELLULA. Questa quantità di Ca che entra nel cardiomiocita
difatti non è tale da giustificarne una contrazione, però mi permette di attivare la
fuoriuscita degli ioni Ca dai cosiddetti deposti intracellulari di Ca. Il Ca, nel
cardiomiocita si va a depositare all’interno del reticolo endoplasmatico, dove sono
presenti dei recettori che rispondono all’azione di alcuni mediatori intracellulari come
l’inositolo trifosfato o rianodina. A questo punto abbiamo un enorme concentrazione di
Ca intracitoplasmatico che spiega la contrazione. Ecco perché parliamo di questi
farmaci che hanno un effetto positivo sulla contrattilità cardiaca. Gli inotropi
digitalici oltre ad avere un effetto positivo sulla capacita contrattile del miocardio,
contemporaneamente realizzano anche una inibizione del dromo-tropismo e del
cromo-tropismo, mentre la azione sul batmo-tropismo è dipendente dalla dose,
nel senso che a dosi terapeutiche abbiamo una risposta fisiologica positiva, mentre a
dosi tossiche l’effetto sarà negativo. Importante notare che il composto digitalico
realizzi un effetto positivo e contemporaneamente mi vada a rallentare la velocità di
conduzione dagli atri ai ventricoli e mi rallenta la frequenza cardiaca, questi due effetti
danno la possibilità al cuore di riempirsi meglio e di prolungare la fase diastolica. Se
aumento la fase diastolica permetto infatti al cuore di essere meglio irrorato ma anche
di riempirsi meglio e quindi di migliorare la sistole. Il motivo è che alla base il sistema
neurotrasmittitoriale che interviene che è l’acetilcolina. Infatti i composti digitalici
hanno un’azione vago-mimetica mista (sia diretta che indiretta).
Abbiamo anche altre pompe importanti come quella che controlla la secrezione acida a
livello gastrico che è una pompa di membrana H/K ATPasi.(TRASPORTO ATTIVO:
1:1/ATP). Anche questa è bersaglio molecolare di alcuni farmaci che sono gli inibitori
della pompa protonica, omoprazolo , isomeprazolo, ecc. questi farmaci vanno ad agire
sulla pompa inibendo la secrezione acida gastrica anche perché la pompa è la tappa
finale nella secrezione acido gastrica.
Un esempio di farmaco che inibisce il trasportatore di membrana Na /K /Cl
+ + -
(SIMPORTO) la glifozina che è un inibitore di SGLT2. Sono farmaci estremamente
innovativi nel trattamento del diabete.
SISTEMI DI NEUROTRASMISSIONE
Sistema colinergico:
1. è il neurotrasmettitore responsabile delle trasmissioni di impulsi a livello
periferico delle sinapsi pre e postgangliari delle fibre parasimpatiche. Queste ultime terminano su
cellule ghiandolari, cardiache pacemaker, muscolari lisce; a livello delle fibre postgangliari
simpatiche che terminano a livello ghiandolare (simpatico colinergico), sinapsi pregangliari del
simpatico; placche neuromuscolari; fibre simpatiche che innervano la ghiandola surrenale e le
cellule sella midollare inducendo la produzione di catecolamine. A livello del SNC è presente nei
nuclei del setto mediale, nella banda diagonale di Broca, nel nucleo basale di Meynert, nel
caudato e nel putamen, nella formazione reticolare del tronco encefalico. I neuroni colinergici
sono fondamentali per l’apprendimento, la memoria e la regolazione delle attività extrapiramidali
alzheimer, demenza alcolica e pugilistica, alterazioni del ciclo sonno-veglia e nel Parkinson
come conseguenza della riduzione della dopamina.
Sintesi: colina all’interno del neurone: AcetilCoA + colina Ach depolarizzazione
rilascio
Ach inattivazione
↑ ↑ ↑ ↑
↑ + 2 2+
ChT: captazione ad alta affinità Na dip; ChAT immagazzinata in Ingresso di Ca da
3
Colinesterasi : 4
la velocità di trasporto dipende dalla frequenza vescicole da VAChT - AChE:
membrane pre-postsinaptiche
di scarica dei neuroni di neuroni colinergici e non
colinergici - BuChE: C. gliali e neuroni
(meno imp.)
Gli inibitori delle colinesterasi possono essere:
- Reversibili: FISOSTIGMINA-NEOSTIGMINA-PIRIDOSTIGMINA sono estere del metilcarbamato
il cui gruppo carbamilico lega il radicale idrossilico della ser. L’enzima carbamilato non subisce
però idrolisi in pochi secondi ma in qualche minuto, perciò l’azione del neurotrasmettitore
viene rallentata. L’EDROFONIO ha un legame maggiore per AChE ed è usato nella terapia
della miastenia gravis. Il DONEPEZIL-RIVASTIGMINA E GALANTAMINA vengono utilizzati per la
terapia dell’Alzheimer poiché attraversano la BEE
- Irreversibili: non terapeutici, insetticidi, gas nervini. Legandosi irreversibilmente, l’enzima
deve essere risintetizzato morte per paralisi respiratoria, diarrea, bradicardia e arresto
cardiaco, miosi, scosse muscolari, perdita della coscienza.
RECETTORI NICOTINICI RECETTORI METABOTROPICI
Struttura: 2α1β 1δ/γ nell’embrione, 2α1β1εnell’adulto; si Struttura: tipica proteina transmembrana a 7 domini TDM
assemblano a formare un canale. I segmenti M1-4 sono con porzione extracellulare che interagisce con il ligando,
transmembrana e il segmento M2 è ad ansa, delimita il e porzione intracitoplasmatica che interagisce con una
poro e quindi la selettività ionica, ovvero presenta aa a proteina G
carica negativa per permettere il passaggio di cationi quali Vedi tab giù
Na , Ca , K . Sulle catene α sono presenti i siti di legame
+ 2+ +
con il ligando (sono necessarie 2Ach per aprire il canale).
Su M3-4, versante citoplasmatico, sono presenti siti di
fosforilazione per PKA/PKC che permettono l’attivazione e
la desentizzazione del recettore. Esistono 3 tipi:
muscolari post-sinaptici: placca neuromuscolare e SNA
gangliari
neuronali pre e post-sinaptici: SNC e attenzione
Agonisti: Agonisti:
nicotina: per dipendenza da fumo, per ileite di Crohn e s di naturali
tourette. - Muscarina: tossicologico, determina
Vareniciclina: agonista parziale per la dipendenza da iperattivazione parasimpatica; per contrastare
nicotina l’avvelenamento si usa l’atropina
- Pilocarpina: ev per S di Sjogren, topico x
glaucoma
- Arecolina: per stimolazione del parasimpatico
Di sintesi
- Carbacolo: miotico per glaucoma contrazione
m costrittore della pupilla -> accomodazione ->
miosi -> allargamento canali di Schlemm -> ↓
pressione intraoculare
- Betanecolo: non idrolizzato da ChE, per
trattamento vescica neurogena, ↑ motilità
intestinale nell’ileo adinamico
2 Emicolonio-3: analogo della colina, inibisce la captazione della colina (deriva per il 50% dall’Ach
metabolizzata e per la restante parte dalla lecitina o da fosfolipidi di membrana.
3 Sono serino-idrolasi che contengono un sito anionico contenente glutammato a cui si lega la colina, e
un sito esterasico con ser e Hys a cui si lega il gruppo cetilico enzima acetilato + colina idrolisi
spontanea enzima libero.
4 Inibito dal VESAMICOLO: inibitore selettivo che impedisce l’accumulo in vescicole e quindi la liberazione
dell’Ach. - Metacolina : diagnostico, per asma e BPCO
Antagonisti: Antagonisti: competitivi, reversibili
bloccanti neuromuscolari: atropina e scopolamina: analoghi; la scopina ha maggiore
-Non depolarizzanti, competitivi: bloccano i recettori azione a livello del SNC. Per coliche addominali, colon
giunzionali. Utilizzati in anestesia per indurre paralisi irritabile. L’effetto è dose dipendente. La scopolamina
periferica. Devono essere associati ad intubazione per come cerotto sulla mastoide per la cinetosi. L’atropina per
paralisi respiratoria (curarici). La neostigmina è usata a avvelenamento da funghi.
fine intervento. Rocuronio, ad azione intermedia, e 1mgxerostomia; 2mg effetti visivi, amnesia
sugammatex è usata a fine intervento per rimuovere il retrograda; 5mg pelle calda, blocco peristalsi, ritenzione
farmaco dai recettori. idrica, agitazione; >5mg midriasi, visione confusa,
-Depolarizzanti: inducono paralisi muscolare per atassia, delirio, coma.
depolarizzazione prolungata dei recettori poiché mimano Pirenzepina: per ulcera gastrica, duodenale ↓
l’Ach ma sono rimossi rapidamente. La succinilcolina dà secrezione gastrica
fascicolazioni muscolari dolorose e termina per azione Per l’app respiratorio non viene più usata l’atropina ma
della ChE che stacca l’acido succinico dalla colina l’ipratropio bromuro che ↓ il broncospasmo senza ↑delle
perdita di K con depolarizzazione e poi ripolarizzazione
+ secrezioni.
con desentizzazione Per il GU la tolterodina, ossibutina per il trattamento di
Bloccanti gangliari: ↓ l’attività del SNA con coliche renali, dismenorrea spastica, incontinenza
vasodilatazione, ↓ PA, ↑FC, ↓motilità GI. L’unico usato, ma ↓spasmo
non in Italia, è il trimetafano camsilato. In anestesia, per prevenire i riflessi vagali indotti da
manovre chirurgiche, viene utilizzata la scopolamina
Sistema catecolaminergico:
2. è alla base della trasmissione della porzione simpatica del SNA.
È contenuto nei:
Neuroni pregangliari;
Neuroni postgangliari che innervano occhio, cuore, bronchi, piloro, rene, g, surrenale,
intestino, ano, vescica, vasi, g. sudoripare, m. piloerettori;
Neuroni postgangliare che fa sinapsi con uno pregangliare diffusione risposte evocate
Le funzioni svolte sono costituenti le reazioni di lotta o fuga:
effetto inotropo, cronotropo, batmotropo, dromotropo positivo sul cuore
ridristribuzione sangue a tessuti come m. scheletrico, a danno della cute, GI, ..
broncodilatazione e inibizione della secrezione mucosa
↑forza di contrazione del muscolo scheletrico
↑liberazione a. grassi e glucosio dai depositi per SNC e muscolo
Midriasi
I neurotrasmettitori del sistema catecolaminergico sono:
Noradrenalina
Adrenalina (più ormone che neurotrasmettitore; prodotto dalla midollare del surrene solo in
condizioni di eccessivo stress)
Dopamina (via nigrostriatale, mesolimbica, mesotalamica, tuberoinfundibulare e
tuberoipofisaria)
La sintesi delle catecolamine inizia con:
Fenilalanina tirosina L-diidrossifenilalanina (DOPA) dopamina
NoradrenalinaAImmagazzinamento vescicolare
↑ ↑ ↑ ↑ ↑
F. idrossilasi T. idrossilasi DOPA decarbossilasi dopamina fenietanolamina
5
( βidrossilasi N-metiltrasferasi
la dopa viene immediatamente )
decarbossilata e quindi non si accu