Corso di Ragioneria Generale
Il Bilancio d’esercizio
Prof.ssa Eleonora Cardillo
Il Bilancio d’esercizio
Il bilancio d’esercizio ha lo scopo di rappresentare
alla fine di ogni periodo amministrativo dati e risultati
non soltanto frutto di un’applicazione aritmetica e
contabile ma che richiedono altresì giudizi di valore
su investimenti, finanziamenti, processi produttivi,
ecc.. derivanti dalle gestioni passate e che
generano effetti in quelle future. 2
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
La formazione del
Bilancio d’esercizio
Dopo le operazioni di chiusura dei conti il sistema
contabile offre le informazioni necessarie per la
redazione dei documenti di sintesi che compongono il
bilancio d’esercizio 3
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Il Bilancio civilistico
Il bilancio destinato alla pubblicazione deve essere redatto
secondo le disposizioni civilistiche.
Gli articoli di base riguardanti il bilancio sono:
- Art. 2423 c.c.
- Art. 2435 bis c.c. (Bilancio in forma abbreviata)
L’art. 2423, ss. stabilisce che il bilancio d’esercizio si
compone di tre documenti:
Stato patrimoniale
Conto economico
Nota integrativa 4
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Lo IASB
(International Accounting Standards Borad)
I principi contabili dello IASB, recepiti dall’UE con il Reg. UE
n. 1606 del 2002, costituiscono regole obbligatorie per la
redazione del bilancio consolidato da parte delle società
quotate, da applicare a partire dal gennaio 2005. 5
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I documenti del Bilancio
STATO PATRIMONIALE
(art. 2424, 2424 bis c.c.)
Espone gli elementi attestanti processi non ancora conclusi
in chiusura di esercizio e costituenti il capitale di
funzionamento, più specificatamente i saldi di conti che
rappresentano attività patrimoniali, il patrimonio netto e
passività patrimoniali 6
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I documenti del Bilancio
CONTO ECONOMICO
(art. 2425, 2425 bis c.c.)
Evidenzia le variazioni economiche di esercizio positive e
negative (costi e ricavi)
che portano alla determinazione
del reddito d’esercizio 7
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I documenti del Bilancio
NOTA INTEGRATIVA
(art. 2427, 2427 bis c.c.)
Fornisce informazioni analitiche e descrittive
dei dati sintetici contenuti negli schemi
di Stato patrimoniale e di Conto Economico 8
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I soggetti obbligati
Sono soggette alla normativa civilistica del bilancio:
Le società per azioni (art. 2423 c.c.)
Le società in accomandita per azioni (art. 2454 c.c.)
Le società a responsabilità limitata (art. 2478 bis c.c.)
Le mutue assicuratrici (art. 2547 c.c.)
I consorzi e le società consortili con attività esterna (artt.
2615-bis c.c.)
Le società cooperative (art. 2519 c.c.) 9
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I soggetti non obbligati
Non sono soggette alla normativa civilistica del bilancio
poiché sottoposti ad altra normativa specifica:
Enti creditizi e aziende di credito
Imprese che svolgono in via esclusiva o prevalente attività
finanziarie
Imprese di assicurazioni
Imprese editrici
Aziende elettriche 10
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Imprese individuali e società di persone
Il Ministero di Grazia e Giustizia con Nota 19 marzo 1993 ha
precisato che le imprese individuali e le società di persone
non sono obbligate al rispetto degli schemi previsti dagli
art. 2424 e 2425 c.c.
Tuttavia si rende necessario redigere almeno una parte del
bilancio secondo gli schemi civilistici anche ai fini di una
corretta determinazione della base imponibile per
l’applicazione delle imposte. 11
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
La clausola generale di valutazione
L’art. 2423 del C.C. (così come sostituito dall’art. 2 del D.Lgs.
127/1991) sancisce che “il bilancio deve essere redatto
con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e
corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della
società e il risultato economico dell’esercizio”
clausola generale,
Vengono così individuati la cosiddetta
che si estrinseca nei seguenti due principi:
principio della chiarezza
principio della rappresentazione veritiera e corretta 12
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
La clausola generale di valutazione
Il principio della chiarezza implica:
rispetto degli schemi di bilancio
divieto di raggruppamento di voci
divieto di compensi di partite
Il principio della rappresentazione veritiera e corretta richiede le
seguenti precisazioni:
L’uso dell’aggettivo “veritiero” non implica una verità oggettiva del
bilancio
L’obbligo della rappresentazione riguarda sia la situazione
finanziaria e patrimoniale, sia il risultato economico 13
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I principi di bilancio
Oltre alla clausola generale, la redazione del bilancio deve
rispettare altri principi (detti, appunto, redazionali – art.2423-
bis):
principio della prudenza
principio della continuità della gestione
principio di competenza economica
principio della valutazione separata delle voci
principio della costanza di applicazione dei criteri di
valutazione 14
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Il principio della prudenza
Occorre essere prudenti durante le stime di fine esercizio,
e in particolare occorre:
non iscrivere in bilancio gli utili non ancora realizzati
(sperati), se non nei casi previsti in modo esplicito
iscrivere in bilancio le perdite e i rischi anche se solo
presunti, purché la presunzione sia fondata 15
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Il principio di continuità della gestione
La valutazione di un bene aziendale deve avvenire
ipotizzando la continuazione dell’attività (e non la
liquidazione) dell’azienda stessa
Tale principio ha portata applicativa, in quanto influenza
notevolmente il risultato del processo di valutazione 16
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Il principio di competenza economica
Per determinare il risultato economico d’esercizio, i
costi e i ricavi devono essere attribuiti all’esercizio al
quale competono economicamente,
indipendentemente dal momento in cui avvengono
incassi e pagamenti ad essi relativi 17
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Gli altri principi
Il principio della valutazione separata delle voci
È correlato al principio di chiarezza e a quello di prudenza
È fatto divieto di compensare utili e perdite relativi a poste pertinenti
voci diverse degli schemi di bilancio
Il principio della costanza di applicazione dei criteri di valutazione
Significa che i criteri di valutazione non possono essere modificati da
un esercizio all’altro
È correlato al principio della rappresentazione veritiera e corretta e al
postulato della neutralità
Consente di poter comparare i bilanci di più esercizi
Consente di pervenire ad un corretto calcolo del risultato economico
dell’esercizio stesso 18
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I postulati di bilancio
I postulati sono ulteriori requisiti di bilancio, richiamati dai principi
contabili nazionali. I principali sono:
utilità per i destinatari
completezza dell’informazione
prevalenza della sostanza sulla forma
comprensibilità (chiarezza)
neutralità (imparzialità)
comparabilità
omogeneità
criterio base del costo
funzione informativa della nota integrativa
verificabilità dell’informazione 19
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
I postulati del bilancio d’esercizio secondo
i principi dello IASB (International Accounting
Standard Board)
Comprensibilità
Significatività
Attendibilità
Comparabilità 20
Corso di Ragioneria Generale 2010-2011
Schema di Stato patrimoniale
Attività Passività
• Crediti verso soci per • Patrimonio netto
versamenti ancora dovuti • Fondi per rischi ed oneri
• Immobilizzazioni • Trattamento fine rapporto
• immateriali • Debiti
• materiali • Ratei e risconti passivi
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
Per termini, condizioni e privacy, visita la relativa pagina.