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ESTRATTO DOCUMENTO

ati con la somma

onibile previdenziale)

Elenco Causali Contributo da indicare nella sezione Inps

Gestione Artigiani

Contributi correnti

AF Pagamento contributi dovuti sul minimale di reddito

AP Pagamento contributi eccedenti il minimale di reddito (a debito)

Indicazione dell’importo versato in eccedenza sui contributi eccedenti il minimale di reddito

risultanti dalla dichiarazione dei redditi (a credito)

APR Pagamenti rateale dei contributi dovuti eccedenti il minimale.

API Interessi per rateazioni o differimenti

Contributi arretrati (*)

AFP Contributi dovuti sul minimale di reddito anni pregressi.

APP Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale anni pregressi.

Gestione Commercianti

Contributi correnti

CF Pagamento contributi dovuti sul minimale di reddito.

CP Pagamento contributi eccedenti il minimale di reddito (a debito)

Indicazione dell’importo versato in eccedenza sui contributi eccedenti il minimale di reddito

risultanti dalla dichiarazione dei redditi (a credito)

CPR Pagamenti rateale dei contributi dovuti eccedenti il minimale.

CPI Interessi per rateazioni o differimenti

Contributi arretrati (*)

CFP Contributi dovuti sul minimale di reddito anni pregressi.

CPP Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale anni pregressi.

AZIENDE DM 5/21//1969

DM10 attivi, passivi, insoluti

CONTRIBUTI DOVUTI ALLA GESTIONE SEPARATA LAVORATORI AUTONOMI EX. ART.2,

COMMA 26, LEGGE 335/1995

A) VERSAMENTI PER COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI

C10 Per i collaboratori già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria (aliquota 10%)

CXX Per i collaboratori privi di altra copertura previdenziale (aliquota 13%)

B) VERSAMENTI PER PROFESSIONISTI

P10 Per pagamenti in unica soluzione dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica

obbligatoria (aliquota 10%)

PXX Per pagamenti in unica soluzione dei professionisti privi di altra copertura previdenziale (aliquota 13%)

P10R Per pagamenti rateizzati dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria (aliquota 10%)

PXXR Per pagamenti rateizzati dei professionisti privi di altra copertura previdenziale (aliquota 13%)

DPPI Interessi per rateazione e differimento

PESCATORI AUTONOMI

PESC Versamento dei pescatori autonomi.

AZIENDE AGRICOLE E CONCEDENTI

Contributi correnti

LAS per i contributi degli OTI, OTD. OTI=Operai a tempo indeterminato OTD=Operai a tempo determinato

PCF Contributi dovuti per PC/CF.

Contributi arretrati (*)

LASP Contributi dovuti per OTI, OTD per anni pregressi

PCFP Contributi dovuti per PC/CF per anni pregressi

LASS Contributi SSn dovuti per OTI, OTD per anni pregressi (fino al 1998)

PCFS Contributi SSn dovuti per PC/CF per anni pregressi (fino al 1997)

LAVORATORI AUTONOMI AGRICOLI

Contributi correnti

LAA Contributo dovuti dai CD, CM, IATP

Contributi arretrati (*)

LAAP Contributi dovuti dai CD, DM, IATP per anni pregressi

Nota(*)

Solo in caso di imposizioni effettuate dall'Inps - Non possono essere utilizzate per regolarizzazione.

Codici più usati delle ritenute d'acconto

1001 Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

1038 Ritenute su provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza

1040 Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

1041 Ritenute su redditi derivanti da utilizzazione marchi ed opere dell'ingegno, collaborazione coordinata e

continuativa e partecipazione ed associazioni in partecipazione.

Codici versamento Iva e date di versamento il mese successivo di competenza delle operazioni attive e passive.

Mensile

6001 gennaio 16/01/2013 fatture attive e passive di dicembre

6002 febbraio

6003 marzo

6004 aprile

6005 maggio

6006 giugno

6007 luglio

6008 agosto

6009 settembre

6010 ottobre

6011 novembre

6012 dicembre

6013 Acconto per Iva mensile

Trimestrale si paga l'interesse 1%

6031 1° Trimestre (Gennaio, Febbraio, Marzo) 16 maggio 2013

6032 2° Trimestre (Aprile, Maggio, Giugno) 16 agosto 2013

6033 3° Trimestre (Luglio, Agosto, Settembre) 16 novembre

6034 4° Trimestre (Ottobre, Novembre, Dicembre) 16 marzo

6035 Acconto per Iva trimestrale 27 dicembre

Imposte e Tasse deducibili

Tassa iscrizione albo mediatori assicurazioni

Erario unificato

Bollo pagato alla camera di commercio

Multe e ammende, Diritti C.C.I.A.A., Visura camerale ( Vidimazioni e Certificati).

Iscrizione C.C.I.A.A., Diritto commerciale, Quota annuale 2002 Assagip (Contributi Associativi).

Tassa governativa

Tasse Rifiuti

Versamento tasse annuali registrazioni contabili

Tasse possesso vetture sociali

Tasse pubblicità

Imposte e Tasse indeducibili

Sanzioni Iciap 1997

Tassa IMU

Ravvedimento operoso

Ricavi e costi dell'anno precedente

Scontrini fiscali

liquota 10%) CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI SOGGETTI A RITENUTA D'ACCONTO

(scheda da riprodurre sulla carta intestata)

L’associazione___________________________con sede in Via____________________________

a ________________________ Prov.________Codice Fiscale_____________________________

P.IVA______________________________

Certifica di aver corrisposto per l’anno _______al Sig./ra__________________ nata a __________

Prov_______ e residente in _______________________Via_______________________________

Codice Fiscale___________________________P.IVA___________________________________

i seguenti compensi meglio specificati in calce, con indicazione delle ritenute d'acconto IRPEF,

operate nella misura del 20% e versate nei termini di legge:

Numero e data fattura/e___________________________________________________________

Causale delle somme corrisposte____________________________________________________

Totale Lordo____________________________________

Somme non soggette______________________________

Compenso lordo Imponibile________________________

Ritenuta d’acconto Irpef___________________________

Compenso netto__________________________________

_______________, lì______________ _______________________________

(Timbro e firma del presidente)

Firma per avvenuto ritiro della presente certificazione__________________________________

Clausole di Trasporto internazionali: Incoterms 2010

Incoterms, contrazione di international commercial terms è la serie di termini utilizzati nel campo delle

importazioni ed esportazioni, valida in tutto il mondo, che definisce in maniera univoca e senza possibilità di

errore ogni diritto e dovere competente ai vari soggetti giuridici coinvolti in una operazione di trasferimento

di beni da una nazione ad un'altra.

gestione dei trasporti, spedizioni, e bollettazione doganale

I soggetti coinvolti

Nel trasporto di ogni materiale tra due nazioni diverse sono coinvolti di norma diversi soggetti:

Venditore

Trasportatore

Dogana

Acquirente

Assicurazione

Rappresentazione schematica

Il trasferimento di un materiale da partenza ad arrivo può essere diviso schematicamente in blocchi

(immagine a destra) che coinvolgono:

Porto o aeroporto di imbarco

Frontiera che può essere geografica o virtuale (porto ed aeroporto sono considerati confini di Stato)

Mezzo di trasporto (autocarro, treno, aereo, nave) con cui la merce viene trasferita

Infrastrutture (porto, aeroporto, magazzino doganale) di sbarco

Dogana della nazione di arrivo

Destinatario (colui che importa la merce).

Ogni singola sigla codificata nell'Incoterms definisce chiaramente chi debba accollarsi i costi e le responsabilità per o

trasporto, per i costi doganali in partenza ed in arrivo, per i costi assicurativi. Una parte importante (spesso trascurata) è l

dopo la sigla, del nome specifico della località geografica, della frontiera o del porto/aeroporto a cui la sigla stessa si riferis

I termini Incoterms sono stati ratificati dal' International Chamber of Commerce (ICC) e pubblicati originariamente in li

con traduzione autorizzata in altre 31 lingue da parte delle varie camere di commercio nazionali.

I termini sono stati rivisti nel 2000 (da cui la denominazione Incoterms 2000), mentre l'ultima revisione dell'accordo è sta

nel 2010 ed è entrata in vigore il 1º gennaio 2011, per cui da quella data la denominazione corretta da utilizzare è Incoterms

Regole Incoterms 2010

Non sono norme;

Non si applicano automaticamente ai contratti di compravendita;

La loro efficacia ed il loro carattere vincolante derivano dalla volontà delle parti di utilizzare incorporandole

nel contratto;

Scelta della regola incoterms congrua con tipologia di trasporto;

Nuovo criterio di ripartizioni delle varie clausole;

Inserito obbligo relativo ad informazioni su requisiti in materia di sicurezza del carico;

Semplificata portata di alcune clausole;

Ogni singola regola è preceduta da una nota esplicativa;

Ogni clausole tiene separate tutte le obbligazioni che fanno carico al venditore da quelle a carico dell'acquirente;

2 Regole nuove: DAT e DAP

Nelle rese FOB-CFR- CIF la consegna si perfeziona con avvenuto carico a bordo nave;

UNIFORM COMMERCIAL CODE

E’ LA DISCIPLINA DOMESTICA USA SULLA VENDITA DI MERCE

PREVEDE DUE TIPI DI CONTRATTO DI VENDITA CON TRASPORTO:

1) SHIPMENT CONTRACT: IL VENDITORE SI IMPEGNA A SPEDIRE LA MERCE AL COMPRATORE.

IL RISCHIO DI PERDITA O DETERIORAMENTO DELLA MERCE E' TRASFERITO ALL’ACQUIRENTE QUANDO

I BENI VENDUTI SONO CONSEGNATI AL VETTORE.

2) DESTINATION CONTRACT: IL VENDITORE E’ OBBLIGATO A CONSEGNARE LA MERCE ALL’ACQUIRENTE

IN UN LUOGO DI DESTINAZIONE CONVENUTO.

IL VENDITORE ASSUME I RISCHI DI PERDITE O AVARIE ALLE MERCI DURANTE IL TRASPORTO FINO AL

MOMENTO IN CUI LE STESSE VENGONO MESSE A DISPOSIZIONE DEL COMPRATORE NEL LUOGO

CONVENUTO.

VENDITE IN FILIERA

Modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale senza possederlo materialmente

nel proprio magazzino;

Pratica utilizzata in particolare nel commercio di materie prime e prodotti di base;

Il venditore effettua la consegna della merce nel luogo convenuto mentre il venditore intermedio deve ottenerla già

consegnata in tale luogo convenuto;

IL CONTRATTO INTERNAZIONALE

Le rese di partenza:

EXW (named place of delivery) EX WORKS

FCA ...... (named place of delivery) FREE CARRIER

CPT ...... (named place of destination) CARRIAGE PAID TO

CIP ...... (named place of destination) CARRIAGE AND INSURANCE PAID TO

FAS ...... (named port of shipment) FREE ALONGSIDE SHIP

FOB ...... (named port of shipment) FREE ON BOARD

CFR ...... (named port of destination) COST AND FREIGHT

CIF ...... (named port of destination) COST INSURANCE AND FREIGHT

Le rese di arrivo:

DAT ...... (named terminal at port or place of destination) DELIVERED AT TERMINAL

DAP ...... (named place of destination) DELIVERED AT PLACE

DDP ...... (named place of destination) DELIVERED DUTY PAID

Classificazione 1° gruppo Qualsiasi modo di trasporto

Utilizzo: 1) Uno o più modi di trasporto; 2) Quando non c'è un trasporto marittimo; 3) Possono essere usati quando una

parte del trasporto è per via mare.

EXW nominata EX WORKS: Franco fabbrica (luogo convenuto) che difinisce inoltre la suddivisione dei costi di

trasporto, assicurative e doganali tra venditore ed acquirente.

La notazione EXW, che deve essere completata dall'indicazione specifica di una località, è quella che vincola il

venditore preparare dei beni nei suoi locali (fabbrica, magazzino ecc.) alla data concordata, provvedendo unicamente

alla fornitura.

L'acquirente dovrà provvedere all'operazione doganale di esportazione (nel caso fosse impossibilitato a farlo la

resa dovrà essere modificata in FCA), organizzerà il trasporto e ne pagherà tutti i costi, prendendone anche tutti i

rischi fino alla destinazione finale.

FCA nominata FREE CARRIER: Fanco vettore (luogo convenuto). Questa clausola significa in italiano franco

spedizioniere, che proviene dal termine free=libero inteso con il trasporto non pagato. La notazione FCA, che deve

essere completata dall'indicazione specifica di una località, è quella che vincola il venditore a preparare dei beni

alla data concordata, provvedendo alla fornitura della documentazione adatta per l'esportazione dalla nozione di

origine, alla consegna presso il magazzino dello spedizioniere (o altro soggetto scelto dall'acquirente) e al

pagamento dei costi relativi all'operazione doganale di esportazione.

L'acquirente organizzerà il trasporto da tale luogo e ne pagherà tutti i costi, prendendone anche tutti i rischi fino alla

destinazione finale.

CPT nominato CARRIAGE PAID TO: Trasporto pagato fino a (.. luogo di destinazione convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino ad un punto di arrivo

specificato, nonché le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine

e quelle per le operazioni doganali sempre di esportazione.

Anche i costi da sostenere per l'attraversamento di altre nazioni fino al punto di arrivo sono a carico dello speditore.

Dal momento in cui la merce è arrivata nel punto di arrivo concordato tutte le altre spese sono da considerarsi a

carico dell'acquirente, compresi i costi doganali nella nazione di arrivo.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione di una località specifica di

destinazione (esempio C.P.T. di Milano).

CIP Carriage and Insurance Paid to: Trasporto e assicurazione pagati fino a (.. luogo di destinazione convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino ad un punto di arrivo

specificato, nonché le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine

a quelle per le operazioni doganali sempre di esportazione.

Anche i costi da sostenere per l'attraversamento di altre nazioni fino al punto di arrivo sono a carico dello speditore.

A differenza della resa CPT sono a carico del venditore anche le spese di assicurazione.

Dal momento in cui la merce è arrivata nel punto di arrivo concordato tutte le altre spese sono da considerarsi a

carico dell'acquirente, compresi i costi doganali nella nazione di arrivo.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione di una località specifica di

destinazione (esempio C.I.P. di Torino).

DAT Delivered At Terminal: Reso ......(terminal convenuto al porto.

o luogo di destinazione)

Il "terminal", che deve essere esplicitamente indicato, può essere un qualsiasi luogo coperto o scoperto come la

banchina del porto, un magazzino, un'area di stoccaggio dei container, un terminal stradale, ferroviario o aereo.

Il venditore effettua la consegna quando mette la merce a disposizione del compratore scaricata dal mezzo di trasporto

in arrivo nel luogo convenuto; a carico del venditore stesso sono tutte le spese di trasporto fino al terminal (compresi

i costi per l'attraversamento di eventuali nazioni terze), nonché le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni

per l'esportazione dalla nazione di origine e quelle per le operazioni doganali sempre di esportazione.

Lo sdoganamento della merce all’importazione è a carico del compratore. Si può ricorrere a questa formula per tutti i

modi di trasporto.

DAP DELIVERED AT PLACE: Reso .... (luogo di destinazione convenuto).

Il venditore effettua la consegna quando mette la merce a disposizione del compratore a bordo del mezzo che ha

trasportato la merce al luogo di destinazione convenuto; a carico del venditore stesso sono tutte le spese di trasporto

fino al punto concordato (compresi i costi per l'attraversamento di eventuali nazioni terze), le spese per l'ottenimento

di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine e quelle per le operazioni doganali sempre di

esportazione.

Particolare importanza assume l'indicazione precisa del luogo convenuto per la consegna stessa.

DDP DELIVERED DUTY PAID: Reso sdoganato (luogo di destinazione convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino ad una destinazione concordata,

e spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine e quelle per le operazioni

doganali sempre di esportazione. I costi da sostenere per l'attraversamento di altre nazioni fino a destino sono a carico

speditore e le operazioni doganali nella nazione di arrivo compresa la liquidazione di tutti gli oneri gravanti sulla merce

nella nazione di destino.

Viene solitamente stabilita a clausola che l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) resta a carico dell'acquirente invece il

dazio ed eventuali altre tasse sono a carico del venditore.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione di una località specifica (esempio

D.D.P. Roma) e la si può considerare come esattamente simmetrica alla resa Ex Works con tutti i rischi e gli oneri a

carico di chi spedisce il materiale.

CLASSIFICAZIONE – 2° GRUPPO

SOLO TRASPORTO MARITTIMO E VIE NAVIGABILI INTERNE

Punto di consegna e luogo al quale le merci sono trasportate al compratore sono entrambi porti.

FAS FREE ALONGSIDE SHIP: Franco lungo bordo (porto d'imbarco convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino al porto d'imbarco, le spese per

l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine, per le operazioni doganali sempre di

esportazione; rispetto alla resa Free On Board rimangono esclusi rispetto alla resa Free On Board rimangono esclusi

eventuali costi per la messa a bordo della nave, a carico dell'acquirente.

Dal momento in cui la merce è considerata pronta sulla banchina tutte le altre spese sono da considerarsi a carico

dell'acquirente, compresi i costi di assicurazione e il rischio di perdita delle merci.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione del porto di imbarco (esempio F.A.S.

Genova).

E' utilizzata in maniera esclusiva nel trasporto via mare.

FOB FREE ON BOARD: Franco a bordo (porto d'imbarco convenuto).

Questa clausola stabilisce che al carico del venditore siano tutte le spede di trasporto sino al porto d'imbarco, compresi

i costi per l'imbarco nave sino alla murata della nave, le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per

l'esportazione dalla nazione di origine, per le operazioni doganali sempre di esportazione.

Dal momento in cui la merce è considerata pronta per la partenza tutte le altre spese sono da considerarsi a carico

dell'acquirente, compresi i costi di assicurazione. Per quanto concerne la responsabilità della merce questa passa dal

venditore al compratore al momento in cui la merce stessa supera fisicamente la verticale della murata della nave.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione del porto di imbarco (esempio FOB

Genova).

CFR COST AND FREIGHT: Costo e nolo (porto di destinazione convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino a destinazione, le spese per

l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine, per le operazioni doganali sempre di

esportazione.

Sono a carico dell'acquirente le spese di assicurazione invece il venditore ha l'obbligo di comunicare tempestivamente

tutti i dati necessari per la stipula della polizza contro i rischi.

Dal momento in cui la merce è scaricata nel porto di arrivo tutte le altre spese sono da considerarsi a carico

dell'acquirente, compresi i costi doganali nella nazione di arrivo.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione del porto di destinazione (esempio C.F.R

CIF COST INSURANCE AND FREIGHT: Costo, assicurazione e nolo (porto di destinazione convenuto).

Questa clausola stabilisce che a carico del venditore siano tutte le spese di trasporto fino al porto convenuto (esclusi i costi

per lo scarico della nave), le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine,

le spese per le operazioni doganali di esportazione, le spese di assicurazione (escluse invece nella notazione similare CFR).

Dal momento in cui la merce è giunta nel porto di arrivo, tutte le altre spese sono da considerarsi a carico dell'acquirente,

compresi i costi doganali nella nazione destinataria.

La formulazione di questo termine di resa è considerata completa con l'indicazione del porto di destinazione (esempio C.I.F

LE OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE ( contraddistinte da lettera a)

1. Obbligazioni generali del venditore

2. Licenze, autorizzazioni, adempimento per la sicurezza e altre formalità

3. Contratti di trasporto e assicurazione

4. Consegna

5. Trasferimento dei rischi

6. Ripartizione delle spese

7. Comunicazioni al compratore

8. Documento di consegna

9. Controllo, imballaggio, marcatura

10.Assistenza per informazioni e relativi costi

LE OBBLIGAZIONI DEL COMPRATORE ( contraddistinte da lettera b)

1. Obbligazioni generali del compratore

2. Licenze, autorizzazioni, adempimento per la sicurezza e altre formalità

3. Contratti di trasporto e di assicurazione

4. Presa in consegna

5. Trasferimento dei rischi

6. Ripartizione delle spese

7. Comunicazioni al venditore

8. Prova della consegna

9. Ispezione della merce

10. Assistenza per informazioni e relative spese. Pag22 incoterms 2010.

IMBALLAGGIO E STIVAGGIO

• IMBALLAGGIO DELLA MERCE CONFORME ALLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI

• IMBALLAGGIO IDONEO AL TRASPORTO DELLA MERCE

IL LUOGO CONVENUTO

• DA DEFINIRSI CON LA MASSIMA PRECISIONE

• IL LUOGO CONVENUTO CORRISPONDE AL PUNTO DELLA CONSEGNA SALVO CHE NEI TERMINI “C” DOV

LUOGO CONVENUTO E’ QUELLO FINO AL QUALE IL TRASPORTO E’ PAGATO

• IN ALCUNI CASI INDICAZIONE DEL LUOGO DI DESTINAZIONE PUO’ EVITARE DUBBI

LUOGO CONVENUTO NELLE REGOLE

EXW (insert named place of delivery)

FCA (insert named place of delivery)

DAT (insert named terminal at port or place of destination)

DAP (insert named place of destination)

DDP (insert named place of destination)

FAS (insert named port of shipment)

FOB (insert named port of shipment)

E’ IL LUOGO IN CUI AVVIENE LA CONSEGNA DELLA MERCE E DOVE IL RISCHIO VIENE TRASFERITO DAL

VENDITORE AL COMPRATORE

LUOGO CONVENUTO NELLE REGOLE

CPT (insert named place of destination)

CIP (insert named place of destination)

CFR (insert named port of destination)

CIF (insert named port of destination)

NON CORRISPONDE AL LUOGO IN CUI AVVIENE LA CONSEGNA MA SOLO QUELLO A DESTINAZIONE FINO

QUALE IL TRASPORTO E’ PAGATO

Clausole di consegna in Italia:

Porto franco oneri del trasporto sono a carico del venditore: F.co ospedale; F.co Destino; F.co Indirizzo in oggetto; F.co Vs. Indirizzo;

F.co Genova con addebito in fattura; F.co Cantiere + nome della società acquirente; F.co Cantiere nome della società venditrice c/o Nome Azie

F.co Stabilimento x nome aziende cliente

Porto assegnato spese di trasporto devono essere pagate dal compratore al momento della consegna della merce: F.co Genova; F.co Ns/stabilim

Ns/Ufficio.

Resine valori a lt.:

Catonica 0,73 al lt.

Anionica 0,89 al lt. Busta Paga

Lettera di assunzione

Lezione 1 Luogo e data

Signor

N° matricola assegnato

Siamo lieti di comunicarle che, superato positivamente il periodo di prova, Lei

sarà assunto alle nostre dipendenze alle seguenti condizioni:

Durata del lavoro:

A tempo inderteminato

A tempo determinato con scadenza il

Qualifica, mansioni e categoria:

La sua qualifica sarà di_____________________________________________

Le sue mansioni saranno le seguenti___________________________________

_______________________________________________________________

_______________________________________________________________

Orario e retribuzione:

L'orario stabilito è di ore settimanali: dalle_______ alle ________;

dalle__________ alle ___________

La sua retribuzione sarà di euro_______________________ al_____________

più le seguenti endennità____________________________________________

su quenste competenze lorde, e sui successivi aggiornamenti, verranno operate

le ritenute di legge.

Sede:

La sede di assunzione è_____________________________________________

La ditta si riserva di affidarle mansioni o compiti anche fuori sede.

Prova:

Il periodo di prova avrà la durata dal:___________________ al____________

Regolamenti ed usi della ditta

Dovrà attenersi ai regolamenti, alle disposizioni interne e agli usi della ditta, i

quali s'intendano da Lei conosciuti ed accettati qualora non abbia avanzato

eccezioni per iscritto entro la scadenza del periodo di prova.

(Timbro e firma del datore di lavoro)

Accettazione

Accuso ricevuta della lettera di assunzione

(Firma del dipendente)

La busta paga è il documento che il datore di lavoro ha l’obbligo di consegnare periodicamente una volta

al mese al lavoratore e che indica i compensi percepiti, le ritenute fiscali e i contributi previdenziali

versati.

La prima parte della busta paga contiene tutti i dati che riguardano il lavoratore e l’azienda.

In questa sezione sono indicati anche gli elementi che compongono la retribuzione, e cioè:

1) La PAGA BASE (o MINIMO TABELLARE) che è determinata dal contratto collettivo in base alla

categoria, alla qualifica del lavoratore e agli SCATTI DI ANZIANITA’, che sono aumenti periodici della

retribuzione stabiliti dai contratti collettivi;

2) L'indennità di contingenza che è un’indennità, pensata inizialmente per compensare la perdita di

potere d’acquisto delle retribuzioni;

3) Scatti di anzianità;

4) Assegni ad personam, di merito, accordi aziendali, III elemento;

5) Compenso per lavoro straodinario;

6) Una tantum;

7) Indennità e compensi diversi (indennità di mensa, di cassa, di lavoro disagiato, premi di produzione,

provvigioni, gratifiche, ecc.);

8) Assegni familiari

9) L'E.D.R. (ELEMENTO DISTINTO della RETRIBUZONE) che è una somma mensile di € 10,33 per

tredici mensilità, fissa per tutti i lavoratori del settore privato senza distinzione di qualifica o di contratto

collettivo applicato.

Nella parte centrale del prospetto paga, viene specificata la retribuzione effettiva che spetta al

dipendente, composta da varie voci: le ore ordinarie, straordinarie, i premi, le indennità e latretribuzione

indiretta, cioè i giorni di ferie goduti, i permessi, le festività, la malattia, l’infortunio, la maternità etc.

In base a particolari periodi, possono essere indicate anche altre somme corrisposte, ad esempio la

tredicesmia, la quattordicesima mensilità, anticipi sul TFR, premi di produttività, ecc.

L’ultima parte della busta paga è dedicata a trattenute fiscali (Irpef), contributi previdenziali e

trattamento di fine rapporto (T.F.R.).

L’Irpef è un’imposta che viene calcolata in base al reddito del dipendente; le aliquote Irpef attualmente

applicate sono le seguenti:

redditi fino a € 15.000 23%

da € 15.000 fino a € 28.000 27%

da € 28.000 fino a € 55.000 38%

da € 55.000 fino a € 75.000 41%

redditi oltre € 75.000 43%

Dall’Irpef così calcolata, che è lorda, vengono tolte le detrazioni: da lavoro dipendente, per il coniuge ed i

figli minori a carico.

Una parte di questi contributi è a carico del lavoratore e gli viene trattenuto in busta paga:

generalmente, la quota a carico del lavoratore è il 9,19%, mentre il datore di lavoro verserà il restante 23,81%

(per il totale del 33%).

Infine, viene indicata la somma trattenuta per l’accantonamento del T.F.R. che è pari, per ogni anno,

all’importo della retribuzione annua diviso 13,5.

Esempio di calcolo della busta paga

4° Livello Paga base 771,46 Calcolo retribuzione lorda giornaliera

771,46 1359,73:

Data assunzione 04/11/2012 Contigenza 524,22 524,22 gg.lavoro

Numero scatti 3 Scatti 20,66X3= 61,98 2,07 26

III elemento 2,07 61,98 1359,73 52,29731

1359,7301

Totale ret.ne Lorda= Ret.Lorda giornaliera 52,29731 X gg 26

Paga base 771,46 Contingenza 524,22 III elemento 2,07 Scatti anzianità 61,98

Lavoro ordinario giorni 26 Ret.Lorda giornaliera 52,29731 Competenze 1359,7301

Totale lordo 1359,73

Il lavoro ordinario è di 40 ore settiamanali.

Lezione 2

Il Lavoro straordinario è il lavoro che supera le 8 ore giornaliere e le 40ore settimanali.

Secondo i vari tipi di contratti colletvi vi sono previste delle maggiorazioni sulla quota oraria della retribuzione.

Tabella delle percentuali di maggiorazioni da calcolare sulla quota oraria della retribuzione normale in caso di

lavoro straordinario, notturno, festivo e festivo notturno nel contratto del commercio:

Tipologia della prestazione Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

- fino a 48 ore settimanali 15%

- oltre 48 ore settimanali 20%

- festivo 30%

- festivo notturno 50%

b) notturno 15%

È considerato notturno il lavoro svolto dalle 22

alle 6

Per le prestazioni di lavoro domenicale

effettuate dai lavoratori che non

beneficiano di trattamenti economici o di

maggiorazioni di miglior favore viene

riconosciuta la maggiorazione del 30%

sulla quota oraria della normale

retribuzione.

Esempi di calcolo della busta paga con lavoro straordinario

Calcolo Lavoro ordinario

4° Livello Paga base 771,46 Calcolo retribuzione lorda giornaliera

771,46 1359,73:

Data assunzione 04/11/2012 Contigenza 524,22 524,22 gg.lavoro

Numero scatti 3 Scatti 20,66X3= 61,98 2,07 168

III elemento 2,07 61,98 1359,73 8,093631

Totale ret.ne Lorda= Ret.Lorda giornaliera 52,29731 X gg 26 1,2140447

Calcolo lavoro stroardinario= Quota Ret.lorda giornaliera 8,093631X15%

Q.lav.stra + Q.lav.ord = Q.ta totale lavoro straord. Gior.ro

1,214045+8,093631 9,3076756 37,230704

Calcolo competenze straordinarie=9,307676X4,00 Calcolo Totale loro 1396,96

=1359,73+37,23

Paga base 771,46 Contingenza 524,22 III elemento 2,07 Scatti anzianità 61,98

8,093631

Lavoro ordinario gg 168,00 Ret.Lorda giornaliera 1359,73

Competenze

Lavoro straordinario 15% 4,00 Ret.Lorda giornaliera 9,307676 37,23

Competenze

Totale lordo 1396,96

Lezione 3

I calcoli per i lavori nottorni, le festività non godute sono uguali ai colcoli eseguiti per il lavoro straordinario.

Ferie e permessi

Per quanto concerne le ferie godute ed i permessi si mettono in busta paga solo i giorni poichè sono compresi

nel calcolo della retribuzione ordinaria.

Assegni familiari

Guardare la tabella dei nuclei familiari in questo casso Tab11 nel reddito €17850,00 assegni che competono

€ 95,65

4° Livello Paga base 771,46 Calcolo retribuzione lorda giornaliera

771,46 1359,73:

Data assunzione 04/11/2012 Contigenza 524,22 524,22 gg.lavoro

Numero scatti 3 Scatti 20,66X3= 61,98 2,07 26

III elemento 2,07 61,98 1359,73 52,29731

1359,7301

Totale ret.ne Lorda= Ret.Lorda giornaliera 52,29731 X gg 26

Paga base 771,46 Contingenza 524,22 III elemento 2,07 Scatti anzianità 61,98

Lavoro ordinario giorni 26 Ret.Lorda giornaliera 52,29731 Competenze 1359,7301

Assegni familiari giorni 26 95,65

Competenze 96,65

Totale lordo (1359,73+95,65)

1455,38006

Lezione 4

La malattia

Il lavoratore che si assenta per malatti deve inviare la datore di lavoro e alla competente sede INPS, il certificato

medico entro i due giorni seguenrti a quello del rilascio. Se questo termine cade nel giorno festivo, esso è

prorogato al primo giorno seguente non festivo.

Durante la malattia il trattamento economico è in parte a carico dell'azienda ed in parte a carico dell'INPS.

Circa la sua entità è suddisvisa in maniera differente in base ai diversi contratti collettivi.

Esempio nel settore del commercio:

i primi 3 giorni periodo di carenza spetta 100% della retribuzione A carico totale dell'azienda

dal 4°giorno al 20° giorno spetta 75% della retribuzione 50% a carico dell'Inps 25% ditta

2/3 a carico dell'Inps

dal 21° giorno in poi spetta 100% della retribuzione

Per i lavoratori non aventi familiari a carico la misura dell'indennità malattia è ridotta a 2/5 durante il ricovero

in luogo di cura. Il giorno di uscita dal ricovero deve essere calcolato per intero.

Le giornate di malattia indennizzate dall'Inps.

Vi sono due casi per:

a) gli operai l'indennità spetta per tutti i giorni feriali compreso nel periodo di malattia, tranne le domeniche, le

festività nazionali ed infrasettimanali,

b) gli impiegati l'inddennità spetta per tutti i giorni comprese nel periodo di malattia, tranne festività nazionali

ed infrasettimanali che cadono di domenica.

L'indennità di malattia corrisposta dall'Inps per le giornate indennizzabili si calcola in considerazione della

retribuzione media globale gionaliera percepita dal lavoratore.

Si prendono in considerazione tutti gli elementi della retribuzione che hanno formato la retrbuzione del mese

precedente (se il periodo di paga sia mensile) quello di inizio di malattia.

Sono escluse le indennità di mancato preavviso, le somme corrisposte dal datore di lavoro ad integrazione

dell'identità gionaliera di malattia.

Calcolo indennità malattia:

l'importo ret.media gionaliera:26 gg per operazio che hanno lavorato l'intero mese;

l'importo ret.media gionaliera: 30 per gli impiegati che hanno lavorato l'intero mese.

Calcolo di lodizzazione ossia il valore lordo dell'indennità a carcio dell'Inps.

Esempio Inps eroga un'indennità di malattia di €540,00:

Indennità lorda: Indennità netta=indenità lorda cercata: Indennità erogata dall'Inps

100 : (100-9,19)= X : 540,00

X=(540,00X100)/(100-9,19) 594,648167

Per esempio l'impiegato di un'azienda sia assente nel mese di mazo 2007 dal 6 al 29 comprese per malattia.

1, 2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30,31

L,L,L,S,D,M,M,M,M,M,S,D,M,M,M,M,M,S,D,M,M,M,M,M,S,D,M,M,M,L,L.

Dal 6 al 8 compreso a carico dell'azienda per i primi 3 giorni

Dal 9 al 20 ossia dal 4° al 20° 75% retribuzione di cui 50% carico azienda Inps e 25% carico azienda

Dal 26 ossia dal 21° giorno 1005 della retribuzione di cui 2/3 a carico dell'Inps e la restante parte a carico ditta.

6 giorni lavorativi

Retribuzione di fatto esempio 1359,73

Retrbuzione giornaliera 1359,73:26 52,297308

Retribuzione per giorni lavorati 52.297308X6 313,7838462

Indennità malattia:

a) I 3 giorni di malattia a carico 100% dell'azienda

Retribuzione di fatto esempio 1359,73

Retrbuzione giornaliera 1359,73:26 52,297308

Retribuzione per giorni lavorati 52.297308X3 156,8919231

b) Indennità corrisposte dall'Insp per la malattia.

Retribuzione lorda soggetta a contribuzione del mese precedente 1359,73

Ratei tredicesima mensilità 1359,73:12 113,310833

Ratei quattordicesima mensilità 1359,73:12 113,31083

Totale 1586,3517

Retribuzione media globale giornaliera 1586,35:30 52,8783889

1 L'Inps indennizza i gioni dal 4° al 20° giorno 50%

Retribuzione media globale giornaliera 1586,35:30 52,88

Indennità Inps al 50%: 52,88xgiorni17x50% 449,48

66,66%

2 L'Inps indennizza i gioni dal 21° nella misura 100 X 2/3

Retribuzione media globale giornaliera 1586,35:30 52,88

Indennità Insp all 66,66%: 52,88 X 4 X 66,66 141,00

Il totale delle indennità Inps è dato da 2a) 449,48+ 2b) 141,00= 590,48

3) Calcolo retribuzione che spetta al dipendente

a1) I giorni dal 4° al 20° hanno una retruibuzione del 75% di cui 50% a carico dell'Inps e la parte rimanente a carico

della ditta.

I giorni dal 9 al 25 marzo.

Calcolo giorni 25-8-2domenica 15

Retribuzione giornaliera 1359,73:26 52,297308

Retribuzione giornaliera 52,297308X15giorni 784,46

Retribuzione al 75%: 784,46X75% 588,34

b1) I giorni dal 21° in poi la retribuzione è al 100% di cui 66,66% ossia 2/3 del 100% è a carico dell'Inps e la parte

rimanente a carico della ditta 100-66,66= 33,34 %.

Calcolo giorni dal 26 al 29 29-26 3

Retribuzione giornaliera 1359,73:26 52,297308

Retribuzione giornaliera 52,297308X3giorni 156,89

Calcolo indennità Inps lordizzata:

100:(100-9,19)=X:590,48 650,24

Calcolo integrazione della ditta

Retribuzione al 75%: 588,34

Retribuzione al 100% 156,89

Totale 745,23

Indennità lordizzata a carico dell'Inps -650,24

Integrazione malattia a carico detta ditta 94,99

Compilazione del Cedolino paga:

Mese di riferimento retribuzione di fatto

835,51

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

61,98

771,46 2,07

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

313,78

Lavoro ordinario (giorni) 6 52,297308 156,89

Carenza malattia (giorni) 3 52,297308

Indennità malattia INPS 590,48

Integrazione malattia ditta 94,99

TOTALE LORDO

1156,15

Lezione 5

L'infortunio

L'infortunio sul lavoro è un evento dovuto a causa fortuita,violenta ed esterna,che produca lesioni fisiche

obiettivamente constatabili traumatico verificatosi nello svolgimento dell'attività lavorativa, da cui derivino morte

o inabilità, permanente o temporanea (maggiore di tre giorni).

Sono da considerarsi "infortuni sul lavoro" anche gli eventi verificatisi "in itinere", ossia durante il percorso

abitazione-luogo di lavoro.

Nell’eventualità di un Infortunio, il lavoratore infortunato deve essere accompagnato al Pronto Soccorso dove,

a seguito della visita, gli viene rilasciato il primo certificato medico. In seguito il lavoratore inviare questo

certificato al datore di lavoro il quale, se la prognosi supera i tre giorni di astensione lavorativa, è tenuto a

presentare entro due giorni la denuncia di infortunio alla sede INAIL (con allegato il certificato medico) che ha

competenza nel territorio. In caso di infortunio mortale, la denuncia deve essere inoltrata all'INAIL entro 24 ore.

Vediamo cosa succede in busta paga quando il lavoratore a causa di un infortunio si trovi nella temporanea

inabilità al lavoro.

Al dipendente il quel periodo spetta un'indennità a carico dell'Inail.

Tabella di infortunio nel contratto del commercio e terziario

Giorno in cui si è verificato l'infortunio L'Inail non dà alcun indennizzo La retribuzione è a totale carico

dell'azienda

Dal 2° al 4° giorno d'infortunio L'Inail non dà alcun indennizzo Il 60% della retribuzione è a carico

dell'azienda

Dal 5° al 20° giorno d'infortunio L'azienda va ad integrare l'indennità

L'Inail corrisponde il 60% della retribuzione corrisposta dall'Inail fino al

raggiungimento del 90% della

retribuzione

Dal 21° al 90° giorno L'azienda va ad integrare l'indennità

L'Inail corrisponde il 60% della retribuzione corrisposta dall'Inail fino al

raggiungimento del 100% della

retribuzione

Dal 91° giorno L'azienda va ad integrare l'indennità

L'Inail corrisponde il 75% della retribuzione corrisposta dall'Inail fino al

raggiungimento del 100% della

retribuzione

Ecco un esempio:

Un dipendente operaio sia fortunato per 5 giorni.

Nel corso del mese il datore di lavoro dovrà retribuire i 21 giorni di lavoro ordinario come di solito.

Per i primi 4 giorni l'Inail non dà al lavoratore infrotunato alcuna indennità.

il 5° giorno l'inail dà un indennità pari al 60% della retribuzione e si calcola in questo modo:

Retribuzione giornaliera=1322,50:26 50,87

Rateo 13° e 14° mensilità (1322,50+1322,50)/12 220,42

Rateo giornaliero mensilità aggiuntive 220,42:25 8,82

Retribuzione media globale gionaliera 50,87+8,82 59,69

Indennità al 60%: 60% X 59,69 35,81

Integrazioni a carico della ditta

1° d'infortunio la ditta corrisponde l'intera retribuzione, dal 2° al 4° corrisponde il 60% della retribuzione, invece

per il 5° giorno deve integrare l'Inail fino al raggiungimento del 90% della retribuzione (quindi corrisponde il 30%

della retribuzione essendo l'indennità pari al 60%).

Infatti il calcolo sarà così:

Retribuzione giornaliera=1322,50:26 50,865385

Retribuzione 1° giorno d'infortunio 50,865385 X 1 50,87

Retribuzione al 60%: 50,865385 X 60% X 3 giorni 91,56

Retribuzione al 30%: 50,865385 X 30% X 1 giorno 15,26

Indennità ditta per i giorni di infortunio: 50,87+91,56+15,26 157,69

Bisogna effettuare il calcolo della lordizzazione

100: (100-9,19)=X:35,81

X= (35,81X100)/(100-9,19) 39,43

L'integrazione della ditta sarà:

Indennità ditta 157,69

Indennità lordizzata a carico dell'Inail -39,43

Integrazione infrotunio a carico della ditta 118,26

Ecco come appare nel suo cedolino paga

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1322,50

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

101,50

696,99 521,94 2,07

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1068,27

Lavoro ordinario (giorni) 21 50,865385

Integrazione ditta infortunio 118,26

TOTALE LORDO

1186,53

Lezione 6

La gravidanza e il puerperio

Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice:

1) 2 mesi prima della data del presunto parto; Alla lavoratrice madre spetta:

il giorno del parto; Indennità di maternità anticipata dal datore di lavoro ma a carico

3 mesi dopo la data del parto. dell'Inps.

Indennità di maternità è 80% della retribuzione media globale al dì

percepita nell'ultimo periodo di paga precedente quello in cui ha avuto

inizio l'astensione obbligatoria.

2) Astensione facoltativa dal lavoro di cui può beneficiare il alternativa alla madre lavoratrice, il padre lavoratore:

6 mesi seguenti all'astensione obbligatoria dal lavoro.

Alla lavoratrice madre spetta un'indennità del 30% della retribuzione media globale gionaliera.

Nel calcolo della retribuzione globale gionaliera non sono racchiusi il rateo della tredicesima, della

quattordicesima mensilità che non competono per il periodo di astensione facolatativa dal lavoro.

3) La lavoratrice madre una volta che rientra al lavoro sino a quando il bambino non abbia compito 1 anno di età ha

diritto all'allattamento. Anche in questo caso il padre lavoratore invece della madre lavoratrice ne può usfruire.

Il diritto all'attamento consiste in:

se l'orario di lavoro è = o > alle 6 ore al dì 2 ore di riposo al giorno;

se l'orario di lavoro è < alle 6 ore al dì 1 ora di iposo al giorno.

4) Madre o padre possono usufruire di assenza per malattia del bambino, fino ai 3 anni di età del bambino.

Esempio le gionate indennizzabili siano 26 asseste durante l'astensione obbligatoria.

Retribuzione lorda soggetta a contribuzione del mese precedente 1359,73

Retribuzione lorda giornaliera 1359,73:30 45,32

Rateo 13° e 14° mensilità (1359,73 X 2):12 226,62

Rateo giornaliero mensilità aggiuntiva 226,62 : 30 7,55

Retribuzione media globale giornaliera 45,32+7,55 52,87

80% della retribuzione media globale giornaliera: 80% X 52,87 42,30

Ecco come appare nel suo cedolino paga

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1359,73

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1099,80

Maternità 26 42,30

TOTALE LORDO

1099,80

Esempio di un'operaia assente per maternità durante l'astensione facoltativa. Giornate indennizzabili 26.

Retribuzione lorda soggetta a contribuzione del mese precedente 1322,50

Retribuzione lorda giornaliera 1322,50:26 50,865385

30% della retribuzione media globale giornaliera: 30% X 50,865385 15,26

Ecco come appare nel suo cedolino paga

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1322,50

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

696,99 521,94 2,07 101,50

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

396,76

Maternità 26 15,26

TOTALE LORDO

396,76

Lezione 7

Assenze giustificate

Le altre assenze giustificate sono:

1) Congedo matrimoniale della durata non superiore al 15giorni di calendario. Durante questa assenza, il lavoratore

ha diritto a percepire la medesima retribuzione che avrebbo avuto se fosse andato a lavorare.

2) Donazione del sangue. In questo caso il lavoratore ha diritto ad astenersi dal lavoro per 24 ore se ha donato

come quantità minima grammi 250 e esso si stato fatto in un centro trasfusionale autorizzato dal Ministero della

Sanità.

In questo periodo al dipendente spetta la normale retribuzione.

3) Servizio di leva o civile. In questo caso il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Durante questo periodo di assenza il dipendente non percepisce la retribuzione.

Lezione 8

Altri elementi della retribuzione

Vi sono altri elementi della tretribuzione lorda che possono comparire in busta paga e sono:

1) Le una tantum ossia somme che sono erogate al dipendente in modo una volta tanto. Infatti queste somme

erogate in modo occasionale non entreranno nel calcolo della retribuzione di fatto.

Per sempio l'ultrimo contratto del commercio ha previsto l'erogazione ai dipendenti di una tantum da corrispondere

nella busta paga di luglio 2004 ed una seconda nel mese di gennaio 2005.

Esaminiamo la busta paga di luglio 2004 di un dipendente di 4° livello con due scatti d'anzianità.

Riporto di una tantum.

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1249,07

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

41,32

681,46 524,22 2,07

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1249,07

Lavoro ordinario 168 7,43494 250,00

Una tantum rinnovo CCNL

TOTALE LORDO

1499,07

2) Premi aziendali

Le aziende di grandi dimensioni prevedono di dare al dipendente alcuni premi.

Spesso il premi vengono concessi al dipendente quando conseguono specifici risultati.

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1249,07

marzo-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

681,46 524,22 2,07 41,32

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1249,07

Lavoro ordinario 168 7,43494 322,00

Premi aziendali

TOTALE LORDO

1571,07

Lezione 9

I Contributi Inps

I Contribui versati all'Inps sono da una parte a carico del datore di lavoro e un'altra parte a carico del dipendente.

L'Inps riuscuote i contributi dovuti per questi tipi di assicurazioni;

IVS Invalitidità, Vecchiaia e Superstiti validi per la pensione;

DS Disoccupazione;

CUAF Cassa Unica Assegni Familiari;

CIGS Cassa Inegrazione Guadagni Straordinara;

Mobilità;

Malattia e Maternità.

La misura dei contributi a carico dell'azienda cambia in base alla categoria di appartenenza stessa, della qualifica

del dipendente (operaio, impiegato, dirigente ecc).

Le misure sono le seguenti:

9,19% della retribuzione imponibile per le imprese che occupano sino a 15 dipendenti (settore industria) e 50

dipendenti (settore commercio);

9,49% della retribuzione imponibile per le imprese che occupano più di 15 dipendenti (settore industria) e più di

50 dipendenti (settore commercio);

Gli elementi della retribuzioni che fanno parte del calcolo della misura dei contributi del 9,19% o del 9,49%:

Retrbuzione ordinaria, Compenso per lavorarore straordinario, Indennità di contingenza, Cottimi, premi di

produzione, III elemento, Compensi in natura, Provvigioni e partecipazioni agli utili, Indennità per lavori nocivi,

di alloggio, di località disagiata, per zona malarica, Compensi per ferie, festività godute e non, Gratifica natalizia,

tredicesima mensilità e altre mensilità aggiuntive, Premi e gratifiche con carattere ricorrente, Integrazioni di

trattamenti mutualistici a carico del datore di lavoro, Indennità sostitutiva del preavviso.

Per esempio contributo previdenziale 9,19% imponibile contributivo 1120,49 deve essere arrotondato a 50

centesimi superiori ed inferiori. Mentre 1120,51 sarà arrontondato a €1121.

Calcolo contributi Inps: €1394,00 X 9,19% 128,11

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1359,73

gennaio-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1359,73

Lavoro ordinario 168 8,093631 33,99

Lavoro straordinario 15% 4 8,498313

Imponibile arr.to

TOTALE LORDO Contributi sociale Totale contributi sociali

1393,72 1394,00 128,11 128,11

Le trasferte

Le trasferte e i rimborsi spese fanno parte del calcolo dell'imponibile Inps:

Trasferte nell'ambito del territorio comunale:

Indennità o rimborsi trannne le spese di trasporto documentabili con documenti provenienti dal vettore

(es. Biglietti autobus);

Indennità di trasferta corrispostte a lavoratori chiamati a prestare la loro opera in luoghi sempre differenti.

50% delle indennità.

Per esempio dipendente inviato in trasferta:

3 giorni fuori dal terriotorio comunale e comune in Italia con pernottamento;

2 giorni fuori del territorio comunale e comunque in Italia senza pernottamento;

2 giorni all'estero con pernottamento;

1 giorni all'estero senza pernottamento.

Secondo in contratto collettivo del commercio, al dipendente viene riconosciuta una diaria non minore al doppio

della quota giornaliera della retribuzione di fatto, diminuita di 1/3 se non vi sia pernottamento fuori sede.

Calcolo delle diarie:

Retribuzione di fatto 1359,73:26 52,297308 quota al dì di fatto

Diaria con pernottamento 52,297308 X 2=104,59 104,59

Diaria senza pernottamento 104,59 - (104,59:3) 69,73

L'imponibile previdenziale è stato calcolato nel seguente modo: Imponibile Imponibile

Data Base Esenzione giornaliero complessivo

Descrizione

Retribuzione ordinaria 1359,73

174,33

Diaria Italia c/pernottamento 104,59 46,48 58,11 (58,11X3)

46,50

Diaria Italia s/pernottamento 69,73 46,48 23,25 (23,25X3)

54,24

Diaria Estero c/pernottamento 104,59 77,47 27,12 (27,12 x 2)

Diaria Estero s/pernottamento 69,73 77,47

Totale imponile 1634,80

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1359,73

gennaio-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1359,73

Lavoro ordinario 168 8,093631 313,77

Diaria Italia c/pernottamento (giorni) 3 104,59 139,46

Diaria Italia s/pernottamento (giorni) 2 69,73 209,18

Diaria Estero c/pernottamento (giorni) 2 104,59 69,73

Diaria Estero s/pernottamento (giorni) 1 69,73

Imponibile arr.to

TOTALE LORDO Contributi sociale Totale contributi sociali

2091,87 1635,00 150,26 150,26

Servizi di mensa e di trasporto

Servizi di mensa sono compresi nel calcolo dei contributi inps:

Indennità sostitutiva della mensa, negli altri casi.

Servizi di trasporto sono compresi nel calcolo dei contributi inps:

Rimborso del prezzo della tessera che il dipendente può utilizzare anche al di fuori delle esigenze lavorative.

Ad esempio al dipendente vengono corripsoti buoni pasto per € 7,23 con trattenuta a carico del dipendente di

€1,55.

Il dipendente percepisce un beneficio in nautura 7,23-1,55=5,68

La quota giornaliera imponibile 5,68-5,29=0,39

Nell'altro mese il dipendente abbia usato 22 buoni pasto.

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1359,73

gennaio-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1359,73

Lavoro ordinario 168 8,093631 34,10

Trattenute buoni pasto 22 1,55 8,58 8,58

Imponibili buoni pasto 22 0,39

Imponibile arr.to

TOTALE LORDO Contributi sociale Totale contributi sociali

1325,63 1368,00 125,72 125,72

Calcolo della retribuzione Lorda: 1359,73- trattenute buoni pasto 34,10 1325,63

Calcolo dell'impobile contributivo: 1359,73 + imponibili buoni pasto 8,58 1368,31

Calcolo contributi inps: 1368,00 X 9,19% 125,72

Irpef e le addizionali

Irpef è L'imposta sul reddito delle persone fisiche.

L'irpef dovuta dal dipendente sul reddito di lavoro dipendente è trattenuta dal datore di lavoro e versata da questi

all'erario.

Calcolo dell'Irpef:

1) si determina l'imponibile fiscale ossia l'importo costituito dal reddito complessivo sul quale si calcola l'Irpef.

Per quanto concerne le trasferte, il servizio mensa, i srvizi di trasporto, valgono le medesime regole applicate per

i contributi sociali. L'imponibile fiscale non deve essere arrotnodato.

Nel determinare il reddito di lavoro dipendente si deve tenere conto inolte di compensi in natura percepiti dai

dipendenti (Fringe benefit). Essi non formano il reddito imponibile del dipendente sino all'importo massimo di

€258,28 per periodo di imposta.

2) sull'imponibile fiscale o reddito impobile si applicano le opportune aliquote (l'Irpef funziona per scaglioni di

reddito) per determinare l'imposta lorda.

3) Dall'imposta lorda - si detraggono gli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta= Imposta ipef netta

La detraizione d'imposta è un importo per spese sostenute e riconosciute che vengono detratte dall'imposta

lorda dovuta in maniera da costituire l'imposta netta che deve essere versata all'erario.

Deduzione è un importo che va diminuire il reddito lordo del contribuente.

Determinazione dell'Imposta

Si procede a quale scaglione l'imponibile fiscale appartiene per applicare la giusta aliquota irpef.

Scaglio e aliquote irpef del 1° gennaio 2013

ALIQUOT IRPEF

REDDITO IMPONIBILE A (LORDA)

23% del

23% reddito

fino a 15.000 euro 3.450 + 27%

sulla parte

eccedente

Da 15.001 a 28.000 euro 27% 15.000 euro

6.960 + 38%

sulla parte

eccedente

38% 28.000 euro

Da 28.001 a 55.000 euro 17.220 +

41% sulla

parte

eccedente

41% 55.000 euro

Da 55.001 a 75.000 euro 25.420 +

43% sulla

parte

eccedente

75.000 euro

Da 75.001 euro 43%

Imponibile fiscale annuo al dipendente €35000,00.

Calcolo dell'Imposta lorda

1° scaglione 15000 X 23% 3450

2° scaglione (28000-15000) 13000 X 27% 3510

3° scaglione (35000-28000) 7000 X 38% 2660

35000 9620

Detrazioni per familiari a carico

La prima categoria di detrazioni è quella per familiari a carcio.

Le detrazioni per familari a carico sono distinte in detrazioni:

per coniuge a carcio;

per figli a carico;

per altri familiari a carcio ossia quelli che vivono con il contribuente o coloro a cui il contribuente versa assegni

alimentari non ricultanti da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria.

Tutti i familiari a carico sono a carico a condizione che durante l'anno abbiamo posseduto un reddito totale

inferiore a €2840,51.

Le detrazioni per carichi di famiglia sono rapportate dal mese in cui si sono verificate a quelli in cui sono cessate

le condizioni richieste.

Per quanto concerne i figli a carico la detrazione è suddivisa al 50% fra i genitori non legalmente ed effettivamen=

te separati. Nell'ipotesi di separazione legale ed effettiva, la detrazione spetta al genitore affidatario. Nel caso di

affidamento congiunto la detrazione o suddivisa nella misura del 50% fra i genitori, invece nel caso in cui il

genitore affidatario non possa utilizzare in tutto od in parte della detrazione, per limiti di reddito, la detrazione è

assegnata interamente al secondo coniuge.

Nel caso di coniuge a carico dell'altro, la detrazione spetta all'ultimo per l'intero importo.

Nel caso l'altro genitore non ci sia, non ha riconosciuto i figli naturali ed il contribuente non sia coniugato o se

coniugato si è in seguito separato e si ci sono figli adottivie, affidati del solo contribuente e questi non sia

coniugato si è in seguito separato, per il primo filgio si applicano le detrazioni applicate per il coniuge a carico.

Per esempio reddito imponibile €50000,00 e con il coniuge a carcio.

vedi tabella il reddito è compreso fra 40000 e 80000 euro, la detrazione che spetta è di €690,00.

Calcolo da effettuare è:

690 X (80000-50000)/40000= 690 X 0,75 = 517,50

Detrazioni per figli a carico

Esempio reddito del contribuente di €36000 annue e due figli a carico, di cui uno di età minore di 3 anni.

Calcolo detrazione figlio a carico:

detrazione per figlio minore di 3 anni: 900+

detrazione per figlio maggiore di 3 anni: 800=

Totale detrazione figli a carico 1700

1700 x (110000-36000)/110000= 1700 X 0,6727 1143,59

Detrazione per reddito di lavoro dipendente

La misura di tale detrazione è indicata nella tabella sottostante:

€1840 se il reddito totale non supera i €8000,00.

€1338 se il reddito totale è superiore a €8000,00 ma non a €15000.

Esempio se un dipendente abbia un reddito complessivo annuo di €10000,00.

Visto che il reddito è conpreso tra €8000 e €15000 spetta la detrazione di €1338.

1338+(502X(15000-10000)/7000) 1696,53

Se il nostro dipendente ha lavorato per 306 giorni durante l'anno avremo:

1696,53:X=365:306

X=(1696,53X306)/365 1422,30

L'addizionale regionale e l'addizionale comune

La misura dell'addizionale regionale cambia secondo il livello regionale, invece l'addizionale comunale è stabilita

da ogni comune.

L'aliquota delle addizionali si calcola sull'imponibile Irpef.

Nel determinare le aliquote da applicare bisogna riferirsi al comune in cui ha il domicilio fiscale il dipendente.

Per quanto riguarda l'addizionale comunale è stabilito un acconto del 30% sull'addizionale comunale ottenuto

applicando al reddito imponibile dell'anno precedente l'aliquota deliberata per l'anno in riferimento se essa è stata

deliberata dal Comune entro il 15 febbraio dello stesso anno o, in caso contrario, nella misura fissata per l’anno

precedente.

L’acconto è trattenuto dal datore di lavoro in un numero massimo di 9 rate mensili trattenute in busta rate

mensili trattenute in busta paga da marzo a novembre.

Esempio:

Calcolo dell’acconto

Imponibile IRPEF dell’anno precedente – 23.850 euro

Aliquota applicata dal comune: 0,7%

Addizionale comunale annua: 23.850 x 0,7% = 166,95 (eventualmente si arrotonda alle ultime due cifre decimali)

Acconto: 166,95 x 30% = 50,08

Rata mensile 50,08 : 9 = 5,56 da trattenere in busta paga da marzo a novembre

Calcolo del saldo

Imponibile IRPEF dell’anno – 24.500 euro

Aliquota applicata dal comune: 0,7%

Addizionale comunale annua effettivamente dovuta: 24.500 x 0,7% = 171,50 (eventualmente si arrotonda alle ultime due cifre decimali)

Saldo da versare: 171,50 – 50,08 = 121,42

Rata mensile 121,42 : 11 = 11,04 da trattenere in busta paga da gennaio a novembre

Nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro l'addizionale residua dovuta è prelevata in un unica soluzione.

Per quanto riguarda l'addizionale regionale essa si calcola applicando al reddito imponibile stabilito per l'anno

in corso la relativa aliquota e dividendo l'imposta annua ottenuta per 12.

Esempio:

Imponibile fiscale previsto per l'anno in corso: 24500,00

aliquota regionale: 1,40%%

addizionale regionale: 343,00

rata mensile: 343,00/12 28,58

Il nostro dipendente ha una retribuzione mensile di fatto di €1359,73. 1234,75

Reddito Irpef tassabile: Retribuzione mensile di fatto 1359,73 - Contribuiti previdenziali 124,98

Il dipendente ha 1 figlio a carico di 2 anni e ha 1 detrazione 100%.

Aliquota Irpef applicabile 23%

Reddito imponibile annuo €17286,50 ossia €1234,75 X 14 mensilità

Calcolo imposta irpef lorda: 1234,75X23% 283,99

Calcolo per detrazione lavoro dipendente: 1338 X (55000-17286,50)/40000 1261,52

1261 X 31 giorni : 365 107,10 Imponibile fiscale annuo 17286,50

Calcolo addizionale regionale con aliquota del 1,40%:

Addizionale regioanle annua 17286,50 X 1,40% 242,01

Rata mensile addizionale regionale 242,01:12 20,17

Cedolino paga

Mese di riferimento retribuzione di fatto

1359,73

gennaio-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

1359,73

Lavoro ordinario 168 8,093631 20,17

Rata addizionale regionale Irpef Imponibile arr.to

TOTALE LORDO Contributi sociale Totale contributi sociali

1359,73 1360,00 124,98 124,98

Imponibile Irpef Irepf lorda detraz.lav.dip. detraz.figli altre detraz. totale detraz.

detraz.coniuge

1234,75 283,99 107,14 61,35 TOTALE TRATT. IRPEF.

115,50

NETTO IN BUSTA

1099,08

Lezione 10

Il conguaglio di fine anno

Il datore di lavoro alla fine dell'anno o al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, se esso si verifica alla

fine dell'anno, deve fare nuovamente il calcolo dell'Irpef su base annua attuando un'operazione che è detta

conguaglio di fine.

Perciò farà il calcolo del reddito totale di lavoro dipendente costituito dalle somme soggette a tassazione,

percepite dal dipendente durante l'anno comprese le mensilità aggiuntive.

In seguito determinerà l'imposta lorda secondo gli scaglioni di reddito annui.

Poi cacloerà le detrazioni spettanti su base annua.

Infine calcolerà l'imposta netta dovuta per l'anno in esame.

Il datore di lavoro dovrà determinare le ritenute fiscali operate durante l'anno, sommando le imposte nette trattenute

nelle diverse buste paga.

Se l'imposta netta calcolata a fine anno è > Totale delle ritenute operate, di differenza è un debito d'imposta per il

dipendente: questa somma sarà trattenuta dal datore di lavoro che la verserà all'erario

Se l'imposta netta calcolata a fine anno è < Totale delle ritenute operate, di differenza è un credito d'imposta per il

dipendente: questa somma il datore di lavoro la tratterà dalle somme che in seguito le dovrà versare all'erario.

Esempio:

Cuogliaglio IRPEF:

Imponibile fiscale: 17433,18

Imposta lorda: 15000 x 23% + (17433,18-15000) x 27%= 3450,00 + 656,96 4106,96

Detrazione per figlio a carido: 800 x (95000-17433,18)/95000 653,19

del mese e dei mesi precedenti che viene nominata progressivo Irpef.

Per esempio progressivo irpef del mese di gennaio è 1236,16, di febbraio 2472,32 ossia 1236,16*2, quello di

marzo 3708,46 ossia 1236,16*3 ecc.

Il reddito annuo sarà a gennaio:

1236,16: 1 mensilità= X: 14 mensilità x= (1236,16X14)/1 17306,24

Il reddito annuo sarà a febbraio:

2473,32: 2 mensilità= X: 14 mensilità X= (2472,32X14)/2 17306,24

Bisogna procedere al conguaglio anche per quanto concerne le addizionali.

Per le addizionale comunale bisogna calcolare il saldo dovuto in questo modo: bisogna applicare al reddito

imponibile dell'anno in corso l'aliquota addizionale comunale dell'anno in corso; invece l'acconto è calcolato sul

reddito dell'anno precedente e l'aliquota applicata in qualche caso è quella dell'anno in corso, in altri casi dell'anno

precedente.

All'imposta complessiva dell'addizionale comunale irpfe si sottrae l'acconto add.le comunale irpef già versato.

L'importo è trattenuto in un numero massimo di 11 rate.

Per l'addizionale regionale irpef si tratta solo di riefettuare i conteggi sulla base dei dati definitivi.

Lezione 11

Part-time

Il tempo parziale concerne un orario di lavoro inferiore rispetto all'orario nomale del settore.

Il part-time può essere:

orizzontale: il lavoratore lavora tutti i giorni a orario ridotto. Per esempio si lavora 4 ore al giorno per tutti i

giorni per 5 giorni la settimana;

verticale: il lavoratore lavora a tempo pieno, ma solo in alcuni giorni della settimana, del mese, o dell'anno;

misto: quando vi è la combinazione delle due modalità tra part-time orizzontale e verticale. Per esempio il

dipendente che lavora 4 ore al giorno per 3 giorni la settimana.

l contratto di lavoro part-time è un normale contratto di lavoro subordinato quindi può essere sia a tempo

determinato sia a tempo indeterminato.

Dal punto di vista economico al lavoratore part-time spetta la medesima retribuzione oraria riconosciuta al

lavoratore a tempo pieno.

Per quanto concerne l'assegno familiare: l'assegno familiare è totalmente retribuito se il lavoratore svolge almeno

24 ore settimanali di lavoro; invece se lavoratore lavora meno di 24 ore settimanali, gli spettano gli assegni familiari

quanti sono i giorni di lavoro affettuati.

Le ferie, maternità, malattia hanno i medesimi diritti di quelli del lavoratore a tempo pieno.

Esempio di busta paga di un lavoratore part-time.

Il lavoratore part-time presta 4 ore di lavoro per 5 giorni alla settimana.

Calcolo retribuzione giornaliera part-time: 1359,73:26=52,29731 X 50%= 26,148655

part-time

Mese di riferimento retribuzione di fatto

50% 1359,73

gennaio-07

Paga base Contingenza E.D.R. AD Personam Di Merio III Elemento Accordi Aziend. Scatti Di Anzianità

771,46 524,22 2,07 61,98

codice descrizione voce ore/giorni base competenze trattenute

679,86

Lavoro ordinario 26 26,148655

TOTALE LORDO 679,86

Lezione 12

Altri elementi della busta paga

Nella parte finale della busta paga ci possono essere presenti dati concernenti acconti sullo stipendio percepiti dal

dipendente. Essi sono elementi sottrattivi della retribuzione della retribuzione da tenere in considerazione per

calcolare il netto in busta.

Medesima cosa per altri prestiti.

Nel caso di pagamento con accredito bancario nel cedolino paga vengono riportati i dati del c/c bancario e della

banca del dipendente su cui è stato fatto l'accredito.

Lezione 13

Le mensilità aggiuntive sono mensilità che vengono aggiunte alle 12 esemime mensilità.

La tredicesima mensilità o gratifica natalizia è contemplata da tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro.

Il contratto di commercio prevede inoltre la quattordicesima mensilità che viene erogata in occasione delle ferie.

Altri contratti prvedono altre mensilità.

Elementi del calcolo delle mensilità aggiuntive:

paga base;


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DETTAGLI
Esame: Ragioneria
Corso di laurea: Corso di laurea in Economia e management
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher erica.depasquale di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Niccolò Cusano - Unicusano o del prof Scienze economiche Prof.

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