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Semilavorati, materie prime e materie di consumo

I semilavorati d'acquisto sono prodotti intermedi che necessitano di ulteriori lavorazioni per essere commercializzati come prodotti finali. Sono considerate materie prime tutti quei materiali che sono alla base per la fabbricazione e produzione di altri beni tramite l'utilizzo di processi industriali. Sono il grezzo originario. Le materie prime di consumo non sono coinvolte in un processo di trasformazione che le renderà poi prodotti finiti, ma sono utilizzate internamente all'azienda.

Brevetti

I brevetti sono immobilizzazioni immateriali che presentano una utilità pluriennale e sono diritti giuridicamente riconosciuti. I brevetti vengono inseriti nelle immobilizzazioni immateriali, punto B del bilancio.

L'ammortamento

L'ammortamento è un procedimento con il quale un costo pluriennale viene ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene, facendolo partecipare per quote alla determinazione del reddito dei singoli esercizi. L'ammortamento civilistico è libero, quello fiscale invece deve essere determinato in base a precise aliquote di ammortamento previste dal fisco, che indicano la quota massima deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa fiscalmente imponibile. Nella prassi, per le immobilizzazioni materiali, si applica il cosiddetto “metodo indiretto”, che fa uso del fondo ammortamento.

Le rimanenze

La consistenza fisica delle rimanenze di magazzino viene appurata preparando l'inventario di fine periodo amministrativo. La valutazione delle scorte di magazzino può essere effettuata secondo una pluralità di criteri, ciascuno dei quali è appropriato in determinate circostanze.

  • Valutazione al costo: effettuata in base al costo passato sostenuto per ottenere i beni, aumentato degli oneri accessori di diretta imputazione (fifo, lifo, costo medio ponderato).
  • Valutazione al prezzo corrente di mercato: effettuata in base al prezzo cui vengono scambiati beni analoghi sul mercato.
  • Valutazione in base al presunto ricavo: effettuata in base al prezzo che si prevede di realizzare al momento della futura vendita.

Agli effetti civilistici le rimanenze devono essere valutate al costo di acquisto o di produzione, ovvero al valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, se minore. Ai fini fiscali, fermo restando detto criterio generale, il costo deve essere calcolato, salvo esplicita autorizzazione, con il metodo LIFO.

Le partecipazioni

Le partecipazioni sono numero di azioni o quote di capitale di una società possedute da un determinato soggetto. Le partecipazioni si possono distinguere in:

  • Partecipazioni di controllo diretto o indiretto;
  • Partecipazioni di influenza significativa o rilevante;
  • Partecipazioni reciproche;
  • Partecipazioni non di controllo.

Le partecipazioni concorrono alla formazione del reddito di esercizio mediante:

  • Gli utili prodotti e distribuiti dalle società partecipate;
  • Le plusvalenze e minusvalenze realizzate in sede di negoziazione;
  • Le plusvalenze e minusvalenze semplicemente iscritte in bilancio per effetto delle valutazioni di fine periodo.

Software

Il software è l'insieme delle istruzioni con le quali il calcolatore risolve i problemi dell'utente o più semplicemente l'insieme di programmi per la gestione del sistema. Il livello più esterno del software, finalizzato alla risoluzione di specifici problemi, è il software applicativo. I software sono immobilizzazioni immateriali.

Manutenzioni

Le manutenzioni sono interventi finalizzati a conservare in buono stato gli impianti, mantenendoli all'uso cui essi sono adibiti. Possono essere ordinarie (cicliche) o straordinarie a seconda che l'intervento conservativo sia proiettato nel breve o nel lungo periodo. Le spese per la manutenzione ordinaria rientrano tra i costi dell'esercizio in cui sono sostenute, mentre quelle relative alla manutenzione straordinaria si portano ad incremento di valore del bene cui si riferiscono.

Costruzioni interne

Le costruzioni interne o in economia sono una modalità di acquisizione dei beni strumentali. Nell'ipotesi, il costo da attribuire alle immobilizzazioni e alle merci:

  • Deve comprendere i costi di diretta imputazione;
  • Può comprendere quote di costi indiretti da imputare secondo adeguato criterio di riparto;
  • Può includere gli oneri finanziari sostenuti per la costruzione dei beni.

Dal punto di vista contabile i costi per costruzioni interne devono essere capitalizzati transitando per il conto economico. È necessario, infatti, aprire un apposito conto “costruzioni interne” nel quale va fatto affluire, in avere, il valore attribuito. Tale conto a sua volta confluirà nel valore della produzione.

Il valore recuperabile e valore d'uso di un'immobilizzazione

Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è definito come il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il fair value è l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pietro Paolo Piccoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Massaro Maurizio.
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