Dispensa di contabilità generale
Indice
- Nozioni introduttive
- L’attività economica
- I soggetti dell’attività economica
- L’attività economica nelle imprese
- Le fonti di finanziamento
- Il patrimonio
- I costi e i ricavi
- Contabilità generale
- Il metodo della partita doppia
- I principi della partita doppia
- Il piano dei conti
- Le operazioni d’esercizio
- La costituzione d’azienda
- Le operazioni d’acquisto e il loro regolamento
- Le operazioni di vendita e il loro regolamento
- Le operazioni con le banche
- Altre operazioni di gestione
- Le operazioni d’assestamento e di chiusura
- L’inventario d’esercizio e le scritture d’assestamento
- Le scritture di epilogo e di chiusura dei conti
- Il bilancio d’esercizio e i principi contabili
- Lettura e interpretazione del bilancio
- La riapertura dei conti e altre operazioni
- La riapertura dei conti
- Altre operazioni
- Appendici
- Appendice A – Esempio di piano dei conti
- Appendice B – La contabilità del personale
- Appendice C – I ratei e i risconti
- Appendice D – Natura dei principali conti
Nozioni introduttive
L'attività economica
Gli esseri umani, al pari di tutti gli altri esseri viventi, non sono esseri perfetti. Questa mancanza di perfezione, unita a una spiccata autocoscienza e a capacità intellettuali superiori, li porta a sperimentare costantemente sensazioni di mancanza, derivanti da una naturale tendenza al cambiamento. Tutti gli esseri viventi tendono al cambiamento, secondo quanto espresso dalla ben nota teoria dell'evoluzione di Charles Darwin, ma per quanto ne sappiamo solo gli esseri umani, appunto grazie alle proprie capacità e peculiarità intellettuali, sperimentano la conseguente sensazione di mancanza in modo tanto profondo da spingerli alla ricerca di soluzioni atte a mettere in atto un miglioramento continuo e per quanto possibile costante.
Le sensazioni di mancanza fanno nascere negli uomini il desiderio di quelle cose e di quelle situazioni che essi ritengono essere in grado di migliorare lo stato di insoddisfazione che stanno sperimentando. Un desiderio particolarmente intenso e pressante viene classificato come una forte insoddisfazione, dunque una mancanza avvertita a livello intellettuale, diventa una mancanza avvertita fortemente anche a livello fisico. Ottenere le cose e vivere le situazioni di cui si sente il bisogno porta a uno stato di temporaneo appagamento, ma tale appunto per via della peculiare natura umana, è destinato inevitabilmente a cessare, lasciando il posto a nuove sensazioni di mancanza, in un continuo perpetuarsi del ciclo dell'evoluzione.
I bisogni, a seconda delle varie caratteristiche che possiedono, possono essere classificati in vari modi. Ad un livello basilare di analisi, è necessario distinguere tra bisogni primari o fondamentali e bisogni secondari o accessori, così come tra bisogni individuali e collettivi. La presenza dei bisogni e la necessità di soddisfarli porta alla nascita e allo sviluppo delle attività umane. Le attività umane sono insiemi di operazioni elementari. Ad esempio, l'attività di leggere un testo nasce dall'unione di operazioni elementari quali: aprire un libro, leggerne il testo, elaborare le informazioni veicolate dalle parole che compongono il testo. Le attività in grado di provvedere al soddisfacimento dei bisogni sono molteplici; ricordiamo a titolo di esempio l'attività politica, l'attività religiosa, l'attività sportiva, l'attività dello studiare. L'attività umana che tende a soddisfare i bisogni attraverso lo scambio di beni e di servizi viene chiamata attività economica. Più precisamente, l'attività economica è l'insieme delle operazioni che l'uomo compie per procurarsi, produrre e utilizzare beni e servizi necessari al soddisfacimento dei bisogni.
I prodotti, beni e servizi, che nel loro insieme prendono il nome di entità economiche, sono rispettivamente oggetti materiali e prestazioni immateriali utilizzati nell'attività economica. I beni, per essere considerati "entità" economiche, devono possedere necessariamente il carattere della non gratuità. Infatti, un bene gratuito o libero, come ad esempio l'aria che respiriamo o l'acqua di una fonte, è ottenibile da chiunque senza bisogno di scambi, che abbiamo visto essere un carattere fondamentale per definire un'attività come economica. I servizi, invece, essendo prestazioni, non sono tangibili, materiali, perciò non possono essere liberi: nascono sempre da necessità di natura economica e sono sempre "entità" economiche. Che siano economici o liberi, i prodotti hanno sempre un'utilità economica, che deriva dalla loro capacità di soddisfare i bisogni.
Abbiamo detto che l'attività economica è l'insieme delle operazioni che l'uomo compie per procurarsi, produrre e utilizzare beni e servizi necessari al soddisfacimento dei bisogni. L'attività economica dunque per sua natura è un flusso ininterrotto, che però per esigenze di analisi può essere scomposto in sottoflussi: produzione, utilizzo, consumo, risparmio, investimenti. La produzione è l'attività umana che, attraverso la combinazione di prodotti esistenti, consente di ottenere nuovi beni, di accrescere l'utilità di beni esistenti e di prestare servizi. I prodotti, quando utilizzati nella produzione, prendono il nome di fattori produttivi. Tutti gli altri sottoflussi dell'attività economica hanno origine, fine e ragione di essere solo in relazione al sottoflusso della produzione.
La produzione diretta riguarda la trasformazione fisica dei beni e la prestazione di servizi. La produzione indiretta riguarda l'accrescimento dell'utilità dei beni esistenti, attraverso il loro trasferimento nello spazio (distribuzione), il loro trasferimento nel tempo (conservazione) e l'orientamento del mercato (marketing). La produzione indiretta viene anche chiamata attività commerciale.
Il consumo è l'attività umana mediante la quale beni e servizi provenienti dalla produzione vengono sottratti al ciclo della produzione e utilizzati dai consumatori per soddisfare i propri bisogni. Il risparmio è l'attività mediante la quale un bene viene o tesaurizzato o destinato alla produzione futura. La tesaurizzazione comporta l'immagazzinamento di un bene, con l'intenzione di non destinarlo né alla produzione futura né al consumo futuro. L'utilizzo è l'attività umana mediante la quale un prodotto proveniente dalla produzione viene destinato nuovamente alla produzione. L'investimento è l'attività umana mediante la quale un bene in precedenza risparmiato viene investito, allo scopo di creare fattori produttivi destinati alla produzione.
I soggetti dell'attività economica
In ultima analisi, i soggetti che svolgono attività economiche sono le singole persone. Le persone però sono per loro natura esseri sociali, che tendono naturalmente a raggrupparsi in insiemi di persone. Un insieme di persone organizzato secondo regole, strutture e fini relativamente stabili e relativamente condivisi è chiamato istituto o istituzione. Poiché gli esseri umani svolgono attività economiche, e poiché si raggruppano in istituti, ne consegue che questi ultimi svolgono attività economiche. Alcune istituzioni svolgono attività economica in misura ridotta: è il caso ad esempio degli istituti religiosi, degli istituti culturali o degli istituti sportivi. Altre invece svolgono attività economica come attività unica, principale o di rilievo: si tratta delle famiglie, degli enti pubblici territoriali e delle imprese private e pubbliche.
L'ordine economico di un qualunque istituto prende il nome di azienda. Per le imprese private, data l'importanza che in esse riveste l'economia, il termine azienda, nell'uso comune, è considerato sinonimo di impresa, al pari del termine ditta. L'insieme di tutti i soggetti pubblici e privati considerati nel loro appartenere a istituti, delle loro reciproche relazioni e delle attività economiche da essi svolte all'interno del ciclo della produzione è il sistema economico. All'interno del sistema economico, la movimentazione dei prodotti avviene esclusivamente attraverso la pratica dello scambio, attuata di norma tramite l'uso di valori monetari o sostitutivi della moneta e molto raramente tramite il baratto.
L'insieme di tutti gli scambi economici è chiamato mercato. Abbiamo detto che alla base del sistema economico, a livello di movimentazione dei prodotti, vi è lo scambio monetario. Perché proprio lo scambio monetario, e non invece lo scambio tramite baratto?
Lo scambio tramite baratto si basa su tre condizioni complementari e fondamentali:
- Reciprocità dei bisogni: il soggetto A deve avere necessità dei prodotti del soggetto B, che a sua volta deve avere necessità dei prodotti del soggetto A.
- Contemporaneità dei bisogni: i bisogni reciproci devono manifestarsi nello stesso momento o in momenti particolarmente prossimi tra loro.
- Divisibilità delle merci: alcuni beni, come ad esempio gli animali vivi, non possono essere suddivisi, pena la perdita delle loro peculiari caratteristiche economiche.
L'introduzione di un bene misuratore dei rapporti di scambio permette di superare le restrizioni indicate; questo misuratore è chiamato moneta. Si noti che moneta non significa necessariamente "pezzo rotondo di metallo" o "foglio rettangolare di carta stampata": nell'accezione qui considerata, moneta è tutto ciò che è in grado di rappresentare il valore di prodotti. Pezzi di legno intagliati, pietre preziose, metalli preziosi sono solo alcuni degli oggetti che nel corso della storia hanno assunto valore di moneta.
Come avviene nella pratica uno scambio monetario? Il soggetto A decide di vendere il prodotto A.1 a un soggetto B. Con il ricavato, se lo desidera, potrà acquistare dei nuovi prodotti. A dà al prodotto A.1 un valore monetario (chiamato prezzo) pari a x e cerca un compratore. Un soggetto B, che abbisogna del prodotto A.1, lo acquista pagando la somma x al soggetto venditore A. All'inizio dell'operazione, A possiede un prodotto e B possiede moneta; al termine dell'operazione, A possiede moneta e B possiede un prodotto. Abbiamo perciò due movimenti: un movimento monetario e un movimento di prodotti. Il movimento monetario comporta delle entrate e delle uscite di moneta, ed è dunque il movimento originario all'interno dell'operazione di scambio; il movimento di merci è invece un movimento originato, il cui valore (chiamato costo per il compratore e ricavo per il venditore) è economico (economico in quanto nasce da un'operazione di scambio) e misurato dal valore monetario (il prezzo) generato dal primo movimento. Va da sé che il valore monetario deve essere pari al valore economico.
Nel sistema economico, oltre alle famiglie e alle imprese private, vi sono dei soggetti pubblici: Stati, enti territoriali, imprese pubbliche. Questi istituti regolano la vita dei soggetti privati posti sotto la loro giurisdizione (e dai quali traggono origine) tramite leggi, meccanismi di controllo e meccanismi di assistenza che in linea teorica hanno come fine ultimo il benessere dei soggetti privati ed un rapporto etico dei soggetti privati con gli altri soggetti privati e con l'ambiente in generale. Nel tentativo di raggiungere gli obiettivi ideali assoluti appena esposti o gli obiettivi che essi ritengono ideali, i soggetti pubblici sostengono ingenti costi, misurati da altrettanto ingenti uscite monetarie. Per far fronte alle proprie spese, gli istituti pubblici hanno a disposizione delle entrate monetarie di vario genere:
- Entrate tributarie (imposte [prelievi di denaro compiuti direttamente o indirettamente sul reddito e sul patrimonio dei cittadini] e tasse [tributi corrisposti solo da chi usufruisce di un certo servizio offerto da un ente pubblico])
- Entrate extratributarie (derivano dall'attività economica degli istituti pubblici, dall'utilizzo di determinati servizi pubblici, dalle lotterie di vario genere e grado)
- Entrate patrimoniali (derivano dalla vendita e dalla gestione patrimoniale [affitti, usufrutti...] di beni pubblici)
- Entrate finanziarie (derivano dall'emissione di titoli pubblici e da investimenti finanziari di altro genere)
L'attività economica nelle imprese
La gestione è l'insieme coordinato delle operazioni svolte dall'azienda per raggiungere i propri obiettivi. Le operazioni aziendali possono essere raggruppate tra loro per momento di attuazione:
- Operazioni di costituzione: consentono all'azienda di dotarsi dei mezzi finanziari necessari all'avvio dell'attività produttiva.
- Operazioni di funzionamento: si tratta delle operazioni di investimento, di trasformazione economico-tecnica, di disinvestimento e di finanziamento necessarie alla prosecuzione dell'attività aziendale.
- Operazioni di cessazione o liquidazione: provocano la conclusione delle attività aziendali, attraverso la vendita di tutti i beni, la riscossione di tutti i crediti e il pagamento di tutti i debiti; al loro termine l'azienda risulta estinta.
Oppure per tipologia:
- Operazioni di finanziamento: hanno luogo sia in fase di costituzione, allo scopo di dotare l'azienda dei necessari mezzi finanziari iniziali, sia durante la vita aziendale, allo scopo di mantenere un livello di mezzi finanziari adeguato alle necessità dell'impresa.
- Operazioni di investimento: consistono nello scambio di mezzi finanziari con i fattori produttivi necessari alla prosecuzione dell'attività aziendale.
- Operazioni di trasformazione economico-tecnica: avvengono all'interno dell'azienda, al contrario di tutte le altre operazioni che hanno luogo nell'ambiente, e consistono nella trasformazione dei fattori produttivi acquisiti con gli investimenti in prodotti destinati alla vendita.
- Operazioni di disinvestimento: consistono nello scambio dei prodotti originati dalle operazioni di trasformazione con mezzi monetari, attraverso il meccanismo della vendita.
Riassumendo: in un'azienda in funzionamento, il ciclo della produzione è un flusso circolare ininterrotto. I mezzi finanziari, ottenuti dai finanziamenti o dai disinvestimenti, permettono di investire in fattori produttivi, che una volta trasformati in prodotti all'interno dell'impresa verranno disinvestiti, allo scopo di dotarsi di nuovi mezzi finanziari. Poiché lo scopo peculiare delle imprese è l'aumento dei mezzi finanziari a propria disposizione (vale a dire la creazione di un guadagno), è necessario che le operazioni di trasformazione originino prodotti il cui valore sia maggiore del valore dei fattori produttivi utilizzati per produrli.
Il ciclo della produzione è un ciclo unitario, che però per motivi di analisi viene osservato nei suoi differenti aspetti: tecnico, finanziario, monetario ed economico. L'aspetto tecnico riguarda i processi di produzione diretta e indiretta; la durata del processo produttivo è misurata dal ciclo tecnico. Il ciclo tecnico inizia con la combinazione dei fattori produttivi necessari per attuare la trasformazione fisica o economica e termina con l'ottenimento dei beni e con la prestazione di servizi.
L'aspetto finanziario riguarda i movimenti intervenuti nei mezzi monetari, nei crediti e nei debiti per effetto delle operazioni aziendali. Il ciclo finanziario inizia con il sorgere dei debiti originati dalle operazioni di acquisto e termina con il sorgere dei crediti originati dalle operazioni di vendita. All'interno dell'aspetto finanziario è possibile isolare l'aspetto monetario, che riguarda i soli movimenti in entrata e in uscita dei fondi disponibili in cassa e nei conti correnti bancari e postali. Il ciclo monetario o ciclo di cassa o ciclo di ritorno del capitale consente di conoscere l'intervallo di tempo che intercorre tra le uscite di denaro per il pagamento degli acquisti e le entrate di denaro derivanti dalla riscossione delle vendite.
L'aspetto economico riguarda il sostenimento di costi per acquisire i fattori produttivi e il conseguimento di ricavi per la vendita dei beni o la prestazione di servizi. Il ciclo economico è l'intervallo di tempo che intercorre tra il sostenimento dei costi e il conseguimento dei ricavi. Un'accurata e precisa analisi dello stato di salute dell'azienda in funzionamento passa obbligatoriamente attraverso l'analisi dei vari cicli aziendali e delle relazioni che intercorrono tra di essi.
Le fonti di finanziamento
Per poter svolgere la propria attività l'azienda deve disporre di un patrimonio, ossia di beni economici che ne costituiscono la ricchezza e che sono destinati a essere scambiati o ad essere utilizzati per soddisfare direttamente o indirettamente.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.