Estratto del documento

Il bilancio consolidato

La definizione di gruppo aziendale e le diverse fattispecie

Si possono distinguere diverse tipologie di aggregazione aziendale e tale classificazione si basa su un criterio abbastanza semplice da individuare: l'intensità. Partendo da quelle che hanno un'intensità più fioca per arrivare alla tipologia per eccellenza di aggregazione avremo:

  • Franchising e gruppi di acquisto;
  • Sindacati finanziari o azionari;
  • Associazioni formali di aziende;
  • Gruppi aziendali.

L'attenzione dovrebbe ricadere prima di tutto sui gruppi aziendali che sono caratterizzati da un unitario indirizzo di gestione. I gruppi aziendali possono essere distinti in gruppi aziendali verticali e gruppi aziendali orizzontali, per quanto riguarda i primi essi sono caratterizzati da:

  • Esistenza di una pluralità di persone;
  • Esistenza fra imprese di rapporti di dipendenza originati dalla presenza di un'impresa controllante;
  • Aggregazione basata sul legame finanziario, ovvero sul possesso diretto o indiretto di partecipazioni di controllo della società capogruppo nelle società controllate;
  • Veste giuridica di società di capitali.

I gruppi orizzontali, invece, sono basati su un concetto di uguaglianza poiché non esiste una capogruppo ma la direzione viene esercitata in modo congiunto dall'insieme delle varie aziende poste tra loro in una posizione di reciproca uguaglianza. Gli strumenti che consentono la direzione unitaria in questo tipo di struttura sono rappresentati da accordi contrattuali o dalla creazione di un unico comitato di direzione.

Strutture formali di gruppo

In relazione alla tipologia di partecipazione (diretta, indiretta e reciproca) possiamo distinguere tre tipologie di strutture.

  • Struttura semplice: La è caratterizzata da partecipazioni dirette. La capogruppo possiede direttamente una parte o la totalità del capitale delle affiliate ed è per questa ragione che richiede ingenti investimenti. È caratteristica di gruppi di piccole dimensioni.
  • Struttura complessa: La è caratterizzata da partecipazioni indirette. La capogruppo possiede una partecipazione diretta in una società controllata e quest'ultima, detta sub-holding, possiede una partecipazione diretta in un'altra società affiliata (la quale è quindi controllata indirettamente dalla capogruppo). La struttura complessa permette di espandere il numero delle società poste sotto il controllo della holding con investimenti poco ingenti. La creazione della struttura complessa avviene in due maniere differenti:
    • Espansione verticale all'indietro: nella quale la capogruppo subentra solo successivamente (è estranea al gruppo) acquistando una partecipazione in una società che già controllava un'altra;
    • Espansione verticale in avanti: la holding controlla una società la quale solo successivamente acquista il controllo di un'altra impresa.
  • Struttura a cascata: La è una fattispecie particolare di struttura complessa ed è caratterizzata da partecipazioni a catena come in Figura 1: A possiede il controllo di B, B di C e via dicendo. Per calcolare il valore della partecipazione che A ha in C bisogna moltiplicare la percentuale che A detiene in B e B in C. Quindi se A detiene il 30% del capitale di B e B detiene il 50% del capitale di C allora A controlla C al (30% * 50%) 15%.
  • Struttura a catena: è caratterizzata da partecipazioni reciproche che possono essere a loro volta dirette ed indirette (la definizione è uguale a quella specificata prima).

Il sistema informativo dei gruppi aziendali e la normativa inerente al bilancio consolidato

Il bilancio d'esercizio è un documento redatto dalle singole imprese per ricavare informazioni circa la gestione della società in un singolo esercizio amministrativo, ma la lettura (se pur congiunta) dei bilanci d'esercizio delle imprese facenti parte del gruppo non permette di raccogliere informazioni circa l'andamento dell'economia dell'intero gruppo. A tale scopo viene redatto il bilancio consolidato che prende il nome dalla tecnica di formazione detta appunto consolidamento.

Nel nostro ordinamento la disciplina giuridica attinente al bilancio consolidato è stata introdotta con D.Lgs 127/1991 che ha dato attuazione alle direttive IV e VII della Comunità Europea. Pur essendo abbastanza dettagliata tale normativa è integrata sotto alcuni aspetti dai principi contabili nazionali ed in particolar modo dal OIC 17.

I soggetti obbligati alla redazione del bilancio consolidato

Il decreto stabilisce fra le altre cose quali sono i soggetti che sono obbligati alla redazione del bilancio consolidato e quali invece ne sono esonerati. L'obbligo vige per:

  • Società la cui forma giuridica è quella di società di capitali che esercitano il controllo su un'altra impresa;
  • Enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale;
  • Società cooperative e mutua assicurazione controllate interamente da società di capitali.

Sono invece esonerati dalla redazione del bilancio consolidato (gli esoneri non si applicano alle società quotate in borsa):

  • Società di piccole dimensioni che non superano almeno due dei seguenti limiti per due anni consecutivi:
    • 17,5 milioni di euro nel totale delle attività;
    • 35 milioni di euro nel totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni;
    • 250 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.
  • Le sub-holding non quotate in borsa a patto che:
    • La società che controlla la sub-holding deve essere titolare di oltre il 95% delle azioni o quote di quest'ultima;
    • Non deve essere stata richiesta, almeno sei mesi prima dalla fine dell'esercizio, la redazione del bilancio consolidato da tanti soci che rappresentano il 5% del capitale sociale.

Per i principi internazionali sono esonerate:

  • Quelle società controllate da un'altra entità e i soci sono al corrente della non redazione del bilancio consolidato;
  • Società con strumenti finanziari e titoli di debito non quotati in borsa;
  • La controllante della società in questione red.
Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Riassunto esame Ragioneria Applicata: Il bilancio consolidato, prof. Venturelli Pag. 1 Riassunto esame Ragioneria Applicata: Il bilancio consolidato, prof. Venturelli Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Ragioneria Applicata: Il bilancio consolidato, prof. Venturelli Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Ragioneria Applicata: Il bilancio consolidato, prof. Venturelli Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher iNymph di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Venturelli Francesco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community