Estratto del documento

Il bilancio

consolidato

1 La definizione di gruppo aziendale e le diverse fattispecie

Introduzione

Si possono distinguere diverse tipologie di aggregazione aziendale e tale classificazione si basa su un criterio

abbastanza semplice da individuare: l’intensità. Partendo da quelle che hanno un’intensità più fioca per

arrivare alla tipologia per eccellenza di aggregazione avremo:

• Franchising e gruppi di acquisto;

• Sindacati finanziari o azionari;

• Associazioni formali di aziende;

• Gruppi aziendali.

L’attenzione dovrebbe ricadere prima di tutto sui gruppi aziendali che sono caratterizzati da un unitario

indirizzo di gestione. I gruppi aziendali possono essere distinti in gruppi aziendali verticali e gruppi aziendali

orizzontali, per quanto riguarda i primi essi sono caratterizzati da:

(1) Esistenza di una pluralità di persone;

(2) Esistenza fra imprese di rapporti di dipendenza originati dalla prsenza di un’impresa controllante;

(3) Aggregazione basata sul legame finanziario, ovvero sul possesso diretto o indiretto di partecipazioni

1

di controllo della società capogruppo nelle società controllate ;

(4) Veste giuridica di società di capitali.

I gruppi orizzontali, invece, sono basati su un concetto di ugualianza poiché non esiste una capogruppo ma

la direzione viene esercitata in modo congiunto dall’insieme delle varie aziende poste tra loro in una

posizione di reciproca ugualianza. Gli strumenti che consentono la direzione unitaria in questo tipo di

struttura sono rappresentati da accordi contrattuali o dalla creazione di un unico comitato di direzione.

Strutture formali di gruppo

In relazione alla tipologia di partecipazione (diretta, indiretta e reciproca) possimo distinguere tre tipologie

di strutture.

• La è caratterizzata da partecipazioni dirette. La capogruppo possiede

struttura semplice:

direttamente una parte o la totalità del capitale delle affilate ed è per questa ragione che richiede

ingenti investimenti. È caratteristica di gruppi di piccole dimensioni.

• La è caratterizzata da partecipazioni indirette. La capogruppo possiede una

struttura complessa:

partecipazione diretta in una società controllata e quest’ultima, detta possiede una

sub-holding,

partecipazione diretta in un’altra società affiliata (la quale è quindi controllata indirettamente dalla

capogruppo). La struttura complessa permette di espandere il numero delle società poste sotto il

controllo della holding con investimenti poco ingenti.

La creazione della struttura complessa avviene in due maniere differenti:

(1) Espansione verticale all’indietro: nella quale la capogruppo subentra solo successivamente (è

estranea al gruppo) acquistando una partecipazione in una società che già controllava un’altra

(2) Espansione verticale in avanti: la holding controlla una società la quale solo successivamente

acquista il controllo di un’altra impresa.

1 Ricordare che il controllo può essere operato con una maggioranza relativa (30-40%), assoluta (maggiore del 50%) o

totalitaria (100%)

La è una fattispecie particolare di struttura complessa ed è caratterizzata da

struttura a cascata

partecipazioni a catena come in Figura 1:

A B C D

Figura 1: A possiede il controllo di B, B di C e via dicendo. Per calcolare il valore della partecipazione che A

ha in C bisogna moltiplicare la percentuale che A detiene in B e B in C. Quindi se A detiene il 30% del

capitale di B e B detiene il 50% del capitale di C allora A controlla C al (30%* 50%) 15%

• Struttura a catena: è caratterizzata da partecipazioni reciproche che possono essere a loro volta

dirette ed indirette (la definizione è uguale a quella specificata prima)

2 Il sistema informativo dei gruppi aziendali e la normativa inerente al bilancio

consolidato

Introduzione

Il bilancio d’esercizio è un documento redatto dalle singole imprese per ricavare informazioni circa la

gestione della società in un singolo esercizio amministrativo, ma la lettura (se pur congiunta) dei bilanci

d’esercizio delle imprese facenti parte del gruppo non permette di raccogliere informazioni circa

l’andamento dell’economia dell’intero gruppo. A tale scopo viene redatto il bilancio consolidato che prende

il nome dalla tecnica di formazione detta appunto consolidamento.

Nel nostro ordinamento la disciplina giuridica attinente al bilancio consolidato è stata introdotta con D.Lgs

Pur essendo abbastanza

127/1991 che ha dato attuazione alle direttive IV e VII della Comunità Europea.

dettagliata tale normativa è integrata sotto alcuni aspetti dai principi contabili nazionali ed in particolar

modo dal OIC 17.

I soggetti obbligati alla redazione del bilancio consolidato

Il decreto stabilisce fra le altre cose quali sono i soggetti che sono obbligati alla redazione del bilancio

consolidato e quali invece ne sono esonerati. L’obbligo vige per:

(1) Società la cui forma giuridica è quella di società di capitali che esercitano il controllo su un’altra

impresa;

(2) Enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;

(3) Società cooperative e mutua assicurazione controllate interamente da società di capitali.

2

Sono invece esonerati dalla redazione del bilancio consolidato (gli esoneri non si applicano alle società

quotate in borsa):

(1) Società di piccole dimensioni che non superano almeno due dei seguenti limiti per due anni

consecutivi:

• 17,5 milioni di euro nel totale delle attività;

• 35 milioni di euro nel totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni;

• 250 dipendenti occupati in media durante l’esercizio.

(2) Le sub-holding non quotate in borsa a patto che:

• La società che controlla la sub-holding deve essere titolare di oltre il 95% delle azioni o

quote di quest’ultima;

• Non deve essere stata richiesta, almeno sei mesi prima dalla fine dell’esercizio, la redazione

del bilancio consolidato da tanti soci che rappresentano il 5% del capitale sociale

2 Per i principi internazionali sono esonerate

(1) Quelle società controllate da un’altra entità e i soci sono al corrente della non redazione del bilancio

consolidato

(2) Società con strumenti finanziari e titoli di debito non quotati in borsa

(3) La controllante della società in questione red

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

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