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PUBBLICITÀ E MORFOLOGIA

Il linguaggio pubblicitario impiega varie strategie di formazione, spesso forzando le regole della lingua per ottenere risultati originali e inattesi, che colpiscono il consumatore.

  • Spesso si utilizzano nuove parole aggiungendo suffissi e prefissi oppure creando nuovi verbi con il nome del prodotto:
  1. Pritt → Prittare (aggiunta di -are, suffisso, morfema derivazionale)
  2. Gomgel → Gomgelli (aggiunta di -lli (seconda persona singolare del verbo gomgellare, morfema derivazionale)
  3. Teuco → Mi teuco un po' (morfema derivazionale, da nome proprio a verbo)

PUBBLICITÀ E MORFOLOGIA

Il linguaggio pubblicitario impiega varie strategie di formazione, spesso forzando le regole della lingua per ottenere risultati originali e inattesi, che colpiscono il consumatore.

  • Spesso si utilizzano nuove parole aggiungendo suffissi e prefissi oppure creando nuovi verbi con il nome del prodotto:
    1. Pritt → Prittare (aggiunta di -are, suffisso, morfema derivazionale)
    2. Gomgel → Gomgelli (aggiunta di -lli (seconda persona singolare del verbo gomgellare, morfema derivazionale)
    3. Teuco → Mi teuco un po' (morfema derivazionale, da nome proprio a verbo)
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jemba98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Murano Francesca.
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