Pubblica Amministrazione (PA)
- Diritto amministrativo: branca dell’ordinamento giuridico che studia la struttura e
l’organizzazione delle PA→pluralismo amministrativo: ci sono più PA.
- definizione a geometria variabile,
PA: cioè a seconda del contesto, cambia il suo perimetro→
definizione di derivazione europea tramite il principio effetto-utile, cioè definisco la PA secondo
il significato più corrispondente al fine che ha la disciplina in cui mi trovo→la miglior soluzione
al caso concreto deve essere quella più corrispondente al fine che la norma intende perseguire.
es. principio di libertà dello svolgimento dell’attività lavorativa nei diversi Stati membri
• dell’UE: c’è però una norma che limita questa libertà di accesso all’attività lavorativa,
laddove si tratti di PA: in questo caso la limitazione è in termini restrittivi.
es. al contrario, negli appalti pubblici la PA si accorda con privato per acquisire beni/servizi/
• forniture: anche laddove la PA intende acquisire beni, servizi e forniture lo deve fare nel
principio della concorrenza, garantito attraverso le “gare di appalto”. In questo caso la
lettura delle PA non sarà restrittiva come nell’es. precedente, ma sarà estensiva.
- Più modelli amministrativi: non abbiamo solo l’organizzazione ministeriale, ma anche es. le
agenzie, alle quali sono assegnati compiti e che svolgono la loro attività a fianco dei ministeri.
RAPPORTO TRA POLITICA E AMMINISTRAZIONE
- Se consideriamo che a capo di ogni ministero c’è un ministro, facente parte sia della PA, sia del
Governo→c’è una sovrapposizione di ruoli in capo al ministro. Si pongono 2 problemi: o c’è
una PA eccessivamente autonoma, o c’è una PA eccessivamente subordinata alla politica. Si è
principio della responsabilità ministeriale:
cercato di trovare una soluzione attraverso il per
cui per gli atti amministrativi che hanno valore all’esterno ne risponde il ministro, invece per
principio di legalità;
risolvere la seconda problematica si è fatto riferimento al in realtà queste 2
soluzioni non risolvono del tutto il problema. Insieme a questi 2 principi, l’ordinamento ha risolto
principio di separazione tra politica e amministrazione:
il problema attraverso il
organi di Governo funzione di determinare obiettivi e
• Agli spetta esclusivamente la
programmi e verifica dei risultati.
Alla sfera amministrativa spetta l’adozione di atti gestionali che la impegnano verso
• l’esterno. La definizione del contenuto concreto spetta ai dirigenti amministrativi: se non
raggiungono gli obiettivi fissati, ne saranno responsabili.
- Questa distinzione permette anche di individuare cos’è attività politica e attività amministrativa:
Attività politica è l’insieme di atti con cui si realizza in sede di indirizzo politico la
• direzione della cosa pubblica, e si fa si che ci sia coordinamento e controllo delle
singole manifestazioni in cui si estrinseca→attività amministrativa (=attività
amministrativa non è libera nei fini ed è sindacabile; sempre funzionalizzata al
perseguimento dell’interesse pubblico).
Principi Costituzionali Comuni a Tutte Le PA
- Legge 241 del 1990 che individua principi generali a livello costituzionale.
- Principio di legalità: la PA può fare solo ciò che è previsto dalla legge e nei modi previsti
dalla legge. Discrezionalità amministrativa: PA acquisisce tutti gli interessi in gioco e poi prende
una decisione: questa è una delle scelte considerate lecite dalla legge.
- Principio di riserva di legge in materia di organizzazione degli uffici: art. 97 Cost. Comma 2:
uffici organizzati secondo le disposizioni di legge; riserva di legge relativa perché si ammette
che ci siano fonti secondarie che specifichino quale sia l'organizzazione degli uffici stessi.
- Principio di imparzialità: PA ha il dovere di non discriminare i soggetti coinvolti.
- Principio di buon andamento: impone alla PA di agire secondo efficacia,
art. 97 Cost.
efficienza, economicità, celerità, nel miglior contemperamento degli interessi e arrecando
il minor danno possibile ai destinatari dell’azione amministrativa.
- Principio di pareggio di bilancio: deve essere garantito equilibrio tra entrate e uscite.
- Principio del concorso pubblico: alle opere della PA ci si accede solo tramite concorso.
- Dovere di fedeltà dei funzionari pubblici: agire con diligenza e onore.
- Principio di separazione tra politica e amministrazione: guarda sopra.
- Principio di sussidiarietà/amministrazione locale: le funzioni devono essere
art. 118 Cost.
attribuite al livello più vicino ai cittadini.
- Principio di trasparenza:
- Principio di proporzionalità: PA deve agire nel modo più adeguato alla situazione concreta
- Principio di legittimo affidamento: quando PA agisce, deve fare attenzione all’affidamento del
privato nei cui confronti si esplica l’azione pubblica=deve fare attenzione che con il proprio atto
non si leda una situazione consolidata ottenuta in buona fede in capo ad un soggetto.
Procedimento Amministrativo
- Può essere considerato sotto 2 profili:
Profilo strutturale: sequenza di atti preordinati all'adozione del provvedimento finale.
• Profilo funzionale: momento in cui le PA coinvolte nel procedimento valutano e
• ricompongono i vari interessi in gioco.
- Se lo consideriamo sotto il profilo strutturale, la struttura è scomponibile in fasi:
FASE DI INIZIATIVA
- Procedimento può essere avviato:
D’ufficio: il procedimento è avviato dall’amministrazione.
• Su istanza di parte: cittadino si attiva e fa una richiesta alla PA.
•
FASE ISTRUTTORIA
- PA valuta tutti gli elementi da porre alla base della decisione finale.
- Vige il:
Principio inquisitorio: PA ha un ampio potere d'acquisire tutte le prove rilevanti perché
• possa assumere la propria decisione.
Principio di libera valutazione: PA valuta autonomamente i documenti e i fatti alla base
• della decisione che prenderà.
Principio del contradditorio: si deve consentire una partecipazione massima al
• procedimento, soprattutto da parte del soggetto privato interessato.
Principio di non aggravamento del procedimento: es. PA non può chiedere al privato
• della