Nascita ed evoluzione del turismo
Un problema di definizione
Il turismo è un fenomeno separato dalla vita quotidiana (è tempo libero), attività di allontanamento volontario dalle obbligazioni primarie in ricerca di svago. L’organizzazione mondiale del turismo (1997) definizione di turista.
In ambito antropologico due modalità di lettura:
- Processo transazionale (leisure, i turisti sono persone in cerca di relax e il turismo è l’insieme di quelle attività – industria turistica)
- Struttura di esperienza (tematizzazione del rapporto di alternanza e non di separazione tra casa-lavoro, relax-viaggio)
Fenomeni turistici: quelli in cui può essere individuata una dimensione non strumentale. Leisure: tempo libero come forma di meditazione e crescita spirituale.
Trickle effect: diffusione di un prodotto dall’alto verso il basso. Località inizialmente esclusive per effetto imitazione divengono di massa. Cambia la percezione di luoghi e di spazio – Tuan Yi-Fu (1974) “i luoghi e gli spazi sono chiamati da topofobici a topofilici e così l’arido deserto e le impervie montagne non sono più territori temuti ma sono apprezzati perché permettono esperienze particolari.
Dal turismo ai turismi
Si lavora per potersi permettere il divertimento, la vacanza è un periodo attivo in cui conoscere situazioni e luoghi nuovi e comunicare con persone di altri paesi – la vacanza diventa una necessità (combinazione di impegno e di svago).
Al turismo subentrano i turismi (l’esperienza turistica superata la fase degli anni ’60 lascia posto all’individualità per cercare spazi-vacanza personalizzati – turismi). Le variabili tradizionali del turismo (sole, natura, familiarità) non sono più in grado di rispondere alle esigenze del turista.
Boyer e Viallon (2000) – 5 luoghi comuni sul turismo con un errore di fondo:
- Il turismo è sempre esistito – confutazione: il fenomeno turistico ha origine nell’epoca moderna dalla rivoluzione industriale.
- Andare in vacanza è un bisogno fondamentale dell’uomo – confutazione: viaggiare non è un bisogno ma un desiderio e un must.
- Chi non va in vacanza rinuncia a causa di impegni di lavoro.
- I luoghi di soggiorno sono definiti turistici in sé – confutazione: nessun luogo o meta è turistico in sé.
- L’attrazione turistica è data dalla natura dell’uomo – confutazione: l’attrazione non è data e può variare.
Dagli pseudo-eventi alla ricerca di autenticità
Il turista non va verso le cose, ma verso le loro immagini riducendo le cose stesse a immagini – la componente che serve al viaggiatore è la sight (la cosa da vedere). Le cose da vedere rimangono distaccate dal contesto, si riducono alla condizione di museo. Lo stesso con gli abitanti: le popolazioni si trasformano in copie infedeli di se stesse per gratificare le esigenze degli agenti turistici e dei viaggiatori. Il turismo dà un'immagine di sé che non è reale ma è ciò che i turisti si attendono.
Boorstin (1964) – Pseudo-evento: evento interamente costruito, irrealtà che sta tra noi – esperienza umana inventata e illusoria.
MacCannell – Staged authenticity: la ricerca di autenticità è oggi un tema centrale nell’analisi del fenomeno turistico. Il ruolo che l’ansia per l’autentico gioca nella formazione dell’esperienza turistica – industria dell’autentico.
Environmental bubble: bolla protettiva in cui sta il turista, l’esperienza avviene sempre mediante un filtro – il turista parte e torna indenne.
Significato, motivazioni e funzioni della vacanza
L'elemento centrale è il concetto di utilità intesa come elemento soggettivo. Impossibilità sul piano etico di:
- Valutare le azioni che le persone compiono
- Individuare le regole generali in grado di spiegare i fini
Marshall (1959) – Utilità marginale: concetto di elasticità della domanda che denota una relazione tra consumo e agire sociale.
- Inizialmente i bisogni producono le attività
- In seguito lo sviluppo di nuove attività fa sorgere nuovi bisogni
Modello di Duesenberry (1949): rileva come la soddisfazione che le persone provano non derivi solo dalla possibilità di possedere un prodotto, perché la vera soddisfazione è data dal confronto del proprio consumo con quello degli altri.
Effetto dimostrazione: esposizione al comportamento delle persone con le quali si interagisce che determina bisogni e modelli di consumo (trickle effect e in rapporto allo stile di vita).
Dogana (1993) – Smaterializzazione dell’oggetto: l’oggetto non è più valutato per le sue funzioni tecnico-pratiche ma come sede di funzioni e valori espressivi – prodotti considerati solo per la loro capacità di dare gratificazione psicologica.
La vacanza oggi è un evento sociale (Tanucci) – le persone vanno in vacanza non solo per rilassarsi o divertirsi ma per soddisfare bisogni e desideri diversi.
- Soddisfazione (criterio principale)
Weiler e Hall – Turismo a speciali interessi: le persone tendono a gratificare bisogni di avventura e di esotismo, ricercano gratificazioni sociopsicologiche, benefici culturali, esigenze di novità e formazione.
Van Gennep – Stadio della separazione: tre fasi nella pratica turistica:
- Stadio della preparazione (rito di preparazione e rottura della quotidianità)
- Fase della transizione (rito del viaggio vero e proprio dove si sperimenta il cambiamento)
- Fase dell’incorporazione (rientro nella quotidianità)
La motivazione turistica
La domanda è il risultato della motivazione – forza sociopsicologica che induce una persona a scegliere l’esperienza turistica o una località. Stato mentale che stimola a viaggiare – per essere motivati a soddisfare un bisogno deve essere presente un obiettivo.
Compito del marketing: creare la consapevolezza del prodotto/servizio nella mente degli acquirenti, suggerendo gli obiettivi per la gratificazione dei bisogni.
Maslow – Gerarchia dei bisogni: tiene conto della relazione fra:
- Motivi biologici
- Motivi sociali
Le persone possono avere più motivazioni e queste possono cambiare nel tempo e in funzione di nuove situazioni.
-
Riassunto esame Psicologia del Turismo, prof. Bustreo, libro consigliato Psicologia del Viaggio e del Turismo, Vill…
-
Riassunto esame Psicologia del turismo, prof. Bustreo, libro consigliato Altrove, il settimo senso, Michel
-
Riassunto esame Psicologia del Turismo, prof. Maeran
-
Riassunto esame Psicologia del lavoro, prof. Galliani, libro consigliato Psicologia e mondo del lavoro.Pedon, A., M…