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Cap1 psicologia dello sviluppo: cenni storici e teorie

Fondazione della psicologia come scienza indipendente

Nascita 1879 (Wilhem Wundt fonda a Lipsia laboratorio di psicologia sperimentale). Nell'800 alcuni studiosi esaminano con metodi scientifici le percezioni (Weber, Fechner e Helmholtz).

Pionieri della psicofisica

  • Ernst Henrich Weber: docente di anatomia e fisiologia. Studi sistematici di psicofisica (rapporti tra aspetti fisici e psicologici dei fenomeni, ad esempio, presentava due oggetti apparentemente uguali, ma di peso diverso, chiedendo di dire se uno dei due fosse più pesante: differenze minime di peso non percepite e minima differenza percettibile = costante, rapporto costante di uno a 40). Condusse esperimenti riguardanti anche altri tipi di percezione (tattile, visiva e uditiva) e il rapporto relativo alla minima differenza percettibile può cambiare, esempio differenza di lunghezza di due segmenti = 1:100 o altezza dei suoni 1:160). Dimostrano che anche fenomeni psicologici possono essere misurati.

  • Gustav Theodor Fechner, fisico. Ricerche di psicofisica: tradurre in termini matematici il rapporto fra intensità delle sensazioni psicologiche e gli stimoli che le provocano (percezione uditiva definita come di doppia intensità = provocata dalla sua decuplicazione, su tali basi costruite scala in decibel: sussurro = 20 dB e stimolo 10 volte superiore di = 40 dB perché normalmente percepito di valore doppio). Conclusioni dei due = inesattezze ma dimostrarono che la psiche = oggetto di indagine scientifica.

  • Herman von Helmholtz, fisiologo e fisico: studi sulle percezioni visive e uditive e sullavelocità degli impulsi nervosi = basi per studi di psicofisiologia.

Wilhem Wundt e la scuola strutturalista

Wilhem Wundt: fondatore della psicologia come scienza autonoma. Condusse studi e raccolse sistematicamente conoscenze che diffuse (sei edizioni di fondamenti di psicologia fisiologica). Molte ricerche = chiedeva ai soggetti di riferire le sensazioni provate di fronte a un certo stimolo (richiede introspezione e riferire ciò che si prova evitando interferenze dei giudizi ragionamenti) con l'obiettivo di ottenere un'esperienza diretta pura. La sua scuola = strutturalista, si prefiggeva di analizzare la struttura della mente cercando di definire gli elementi costitutivi dei processi coscienti (componenti) per poi capire combinazioni tra loro (materia); secondo lui componenti = sensazioni-immagini-sentimenti.

Altri studiosi

  • Franz Brentano: docente a Vienna, tra i suoi studenti Freud, importanza a metodo osservativo.
  • Carl Stumpf: (allievo di Brentano) studi sulla percezione dello spazio e musica dal punto di vista psicologico-promosse studi sulla psicologia del bambino, fondando a Berlino l'associazione berlinese di psicologia infantile.
  • Osvald Kulpe: ricerche sui processi di pensiero (contributo alla psicologia dello sviluppo).
  • Herman Ebbinghaus: primo studio sistematico dell'apprendimento e memoria attraverso metodo sperimentale. Relazione quantità di materiale e tempo di apprendimento-relazione tra il passaggio del tempo e l'oblio.
  • Edward Titchener (inglese, insegna negli Stati Uniti): diffusione della psicologia al di fuori dei paesi di lingua tedesca.
  • Darwin: teoria della selezione naturale; favorita nascita della psicologia animale; spostò l'interesse degli psicologi dall'analisi dei contenuti coscienti ai rapporti fra individuo e ambiente e gli effetti dell'ambiente sul funzionamento mentale.
  • Galton: opera "Il genio ereditario": problema attuale: diverse influenze sullo sviluppo psicologico dei fattori ambientali e ereditari. Studi sui gemelli per valutare l'influenza di aspetti ereditari e ambientali e applicazione di strumenti statistici (curva normale o coefficiente di correlazione) alle ricerche psicologiche.
  • William James, psicologo autonomo; allargare i confini dell'indagine psicologica. Fondatore nel 1875 a Roma di un laboratorio di psicologia-apprezza il metodo sperimentale, ma senza considerare l'esclusivo-influenza della psicologia statunitense-psicologia non fondata solo sullo studio degli elementi strutturali, ma della persona in quanto organismo che si adatta all'ambiente-sottolinea l'importanza del metodo comparativo (necessità di confrontare processi psichici adulto con quelli dei bambini-animali-primitivi).
  • Granville Hall 1844: interesse per aspetti evolutivi della personalità-influsso teoria evoluzionistica e ricerca a Berlino (cui emergeva che l'adulto aveva una visione inadeguata del bambino) utilizzano metodi dei questionari compilati dagli adulti. Con Hall nasce la psicologia dello sviluppo.

Scuole attuali di psicologia

Attualmente la psicologia si rifà a: comportamentismo, psicologia della Gestalt, Piaget, psicoanalisi, Vygotskij, psicologia cognitiva; ulteriori contributi = approccio psicometrico-etologico.

Il comportamentismo

  • John Brodaus Watson: "La psicologia dal punto di vista comportamentista: la psicologia deve avere come proprio unico oggetto di studio il comportamento-ogni apprendimento è frutto di processi di condizionamento-psicologia non deve utilizzare interpretazioni soggettive del comportamento nel metodo introspettivo, ma descrizioni oggettive di stimolo e risposta; base della teoria = comportamento condizionato dall'ambiente.
  • Per il comportamentista l'apprendimento si basa su due condizionamenti: classico-operante. Centralità attribuita all'apprendimento ("teorie dell'apprendimento").
  • Ivan Petrovicj Pavlov: prima del 1913 studi su dei cani (possibile condizionare la risposta della salivazione non solo alla vista del loro cibo, ma anche dopo uno stimolo nuovo, stimolo condizionato, mentre il cibo è incondizionato).
  • Barrus Frederick Skinner: descritto come avviene l'apprendimento di risposte nuove (gabbia nella quale leva che, se toccata, fa arrivare cibo al ratto; ratto impara, quindi condizionamento operante).

Completamento caratteristiche comportamentismo: interesse non per ciò che avviene all'interno della mente, ma per il comportamento osservabile dall'esterno; utilizzazione metodo sperimentale.

Critiche e sviluppi successivi

Critiche: 1960-1970: scarsi risultati in certe aree (memoria o sviluppo cognitivo)-fiducia nella posizione ambientalista cala perché maggior interesse influenze nell’apprendimento dovute alla predisposizione biologica-altri approcci cominciavano a offrire concezioni alternative dell'apprendimento (esempio teoria Piaget o approccio cognitivista).

  • Albert Bandura: teorie dell'apprendimento sociale superano ambiti limitati teoria generale dell'apprendimento: l'ambiente e il comportamento sono fra loro in relazione attraverso sistema cognitivo della persona; Bandura evidenzia accanto all'apprendimento basato sul condizionamento classico/operante anche l'imitativo. Ridimensionato il ruolo del comportamento per prove ed errori-per rinforzi (non più necessari): soggetto che apprende è attivo, dopo aver osservato comportamenti specifici ne astrae regola generale (nell'apprendimento sociale, pur non necessario, ruolo e del rinforzo vicaricante: bambino osservando che altri sono rinforzati per un comportamento = comprensione che è socialmente desiderabile); evidenziato la necessità di studiare anche le funzioni cognitive della mente e sviluppo linguaggio.

La psicologia della Gestalt

Gestalt (termine tedesco per forma, struttura organizzata) nasce con l'articolo di Marx Wertheimer nel 1912 sul movimento stroboscopico (movimento apparente); i Gestaltisti hanno condotto ricerche su percezione-intelligenza-memoria (Katona)-psicologia genetica comparata (Werner, Kofka, Lewin)-psicologia dinamica e sociale (Lewin).

Secondo Gestalt l'obiettivo della scuola di Wundt = errato: esperienza psicologica si presenta come un tutto unico, che non può essere scomposto. Compito dello psicologo = individuare leggi organizzazione dell'esperienza (approccio di tipo fenomenologico, in quanto afferma che la psicologia deve studiare fenomeni proprio come soggetto li percepisce).

Gestalt riprende concezione Kant: mente non "tabula rasa" quando conosce, ma struttura attivamente la realtà (non combinazione passiva di elementi sensoriali, ma opera attiva, costruttrice della mente).

  • Contributi: studi Wolfgang Kohler sull'intelligenza delle scimmie (per comprensione sviluppo e intelligenza nei primi 18 mesi)-studi Kurt Lewin su processo di differenziazione e rigidificazione dello sviluppo-Heinz Werner: sviluppo mentale uomo civilizzato confrontato con popoli primitivi, animali, malati mentali.

La psicoanalisi

Influsso della psicoanalisi significativo dalla prima guerra mondiale; sorge in un contesto medico. Si distingue dalle correnti psicologiche per l'oggetto di studio (comportamenti anormali), il metodo (osservazione clinica) e il fine (guarigione); Freud prosegue nella strada da loro aperta.

  • Sigmund Freud: facoltà di medicina, corsi di biologia e fisiologia e seguì lezioni Brentano; si specializza in malattie organiche del sistema nervoso. Ha esaminato casi clinici (Anna, sintomi isterici, curata da Breuer con l'ipnosi); 1885 borse di studio ricerca scientifica presso clinica psichiatrica diretta da Charcot a Parigi; tornato in Austria comincia con metodo ipnotico, abbandonandolo per la tecnica delle libere associazioni. Nel 1900 "Psicopatologia della vita quotidiana"-"Tre saggi sulla teoria della sessualità", distacco di Adler e Jung.

Teoria psicoanalitica si fonda su varie ipotesi, due preliminari: determinismo psichico-eccezionalità processi psichici dello stato di coscienza; Freud: a livello psichico nulla avviene per caso ma determinato da forze psichiche consapevoli ma anche inconsce.

Vita psichica regolata da due principi: piacere (dominante all'inizio vita: ricercare prima possibile soddisfazione bisogni)-realtà (porta a tener conto di altre esigenze e a differire la gratificazione).

Distinguere i dati psichici inconsci-precoci-inconsci; con emozione dati psichici consci in inconsci; distingue tre componenti apparato psichico: io (media fra l'es e il super-io)-Es (componente più primitiva irrazionale, preme sull'io perché soddisfatte richieste)-superio. Io soddisfa in modo parziale richieste (deve tener conto di richieste realtà-proibizioni); io media attraverso meccanismi di difesa: rimozione, formazione reattiva, isolamento, annullamento, negazione, proiezione, rivolgimento contro il se stessi, identificazione, regressione, sublimazione.

Primi studi sull'isteria: quali forze che spingono l'individuo ad agire? Più di una teoria:

  • La più famosa = due forze (pulsioni) sessuale-aggressiva. Pulsione libidica già nel neonato; più fasi evolutive:
  • 12-18 mesi = orale (gratificazioni sessuali attraverso la bocca-le labbra-la lingua).
  • 12-18 ai 24-30 mesi = anale (piacere e dispiacere collegate con la ritenzione e espulsione).
  • Terzo anno = fase fallica (interesse sui genitali, conflitti del complesso edipico, desideri fantasie di incesto).
  • Latenza: si rafforza controllo sulla pulsione sessuale.
  • Adolescenza = genitale (inizialmente come riattivarsi le problematiche tipiche).

Jean Piaget

1896-1980, Svizzera. Dottorato in biologia, si dedicò allo studio della psicologia (leggendo Freud-Young) 1923-1932 (linguaggio pensiero nel fanciullo)-"giudizio e ragionamento nel bambino"-"La rappresentazione del mondo del fanciullo"-"il giudizio morale nel fanciullo". 1936 "La nascita dell'intelligenza del bambino"-1945 "la formazione del simbolo del bambino"; nuova fase ricerca scientifica: oggetto analisi = sviluppo intellettuale dei primi anni e come bambino passa dall'uso dei riflessi all'adattamento intelligente attraverso azioni più complesse, coordinate e intenzionali, e dai 18 mesi per mezzo del pensiero simbolico; 1950 interesse problemi sviluppo conoscenza (fonda centro internazionale di epistemologia genetica) oggetto studio sviluppo qualitativo delle strutture dell'intelligenza; ha inteso fondare empiricamente una teoria dello sviluppo della conoscenza. Crede che la mente umana sia obbligata a interpretare la realtà o a conoscere usando schemi o principi non derivati dall'esperienza (leggi formale della logica-nozione di spazio tempo...); Fonda teoria su dati sperimentali.

Per Piaget intelligenza = più alto grado di adattamento mentale; in ogni adattamento rinvenibili processi di assimilazione (quando l'organismo elabora stimoli dall'esterno senza modificare se stesso)-accomodamento (quando modificazione dell'organismo o modo di funzionare della mente). Ogni adattamento richiede organizzazione (ha una struttura); conoscere significa agire sulla realtà; nei primi 18 mesi conoscenza = attraverso azioni dirette (su base percettive motorie)-successivamente realtà trasformata attraverso azioni interiorizzate (esempio mentalmente classe di tutti gli oggetti rossi); per riferirsi a più azioni organizzate = termini schema-e struttura: schemi per conoscere = distinti in quattro fasi:

  • Intelligenza senso motori (da 10 mesi);
  • Pensiero simbolico (da 18 mesi);
  • Pensiero operatorio concreto (dai sei-sette anni);
  • Pensiero operatorio formale (dagli 11-14 anni).

Critiche: carenza progettazione sperimentale-eccesso di teorizzazione-difficoltà di interpretazione suoi scritti-sottovalutazione capacità innate presenti nel neonato-interesse per lo sviluppo di un soggetto era ideale che per quello reale. Però offerto un quadro parziale dello sviluppo, contributo fondamentale.

La psicometria

Hanno in comune non una teoria, quanto metodi di studio (psicometria). Primo tipo di studi = uso dei test per valutazione intelligenza-capacità memoria-attenzione... Oggetto privilegiato = intelligenza.

1900 (Alfred Binet-Teophile Simon) utilizzati test per scegliere bambini da avviare a scuole speciali. Test = in grado di predire con un margine di errore non elevato risultati scolastico.

Intelligenza = oggetto di un approccio basato sull'analisi fattoriale; attraverso analisi matematica delle correlazioni fra tipi di compiti si cerca di stabilire se intelligenza = formata da un fattore generale o insieme di varie abilità specifiche.

  • Spearman: (creatore analisi fattoriale) possibile individuare un fattore di base, fattore "G".
  • Cattel/Vernon: i fattori di base almeno due.
  • Thurstone: molteplici abilità fra loro indipendenti.

Sternberg: teoria che postulano numero di ridotto di fattori importanti = rilevanti per bambini più piccoli; teorie che postulano gran numero di fattori = rilevanti per bambini più grandi.

Lev Semenovic Vygotskij

La psicologia russa era poco conosciuta, con l'opinione che continuasse l'opera di Pablo. Negli anni 1930 nuova scuola, dal 1924 nell'istituto di psicologia di Mosca = studiosi che affrontavano con ipotesi e metodologie originali le problematiche psicologiche e i rapporti tra psicologia e marxismo.

Vygotskij: processi psichici superiori hanno una natura sociale: funzioni psichiche inizialmente naturali, si sviluppano sulla base di utilizzazione di strumenti materiali (bastone) e soprattutto culturali (strumenti di significazione); genesi dei processi psichici = da ricercarsi in attività esterna in contesto interattivo, quindi non si esauriscono in risposte a stimoli dall'esterno ma utilizzano elementi di mediazione (strumenti-stimolo) che portano a sviluppo socio-culturale; importanza al linguaggio e alla sua funzione di regolazione comportamento; interazione fra pensiero e linguaggio in tappe:

  • Dapprima comportamento bambino regolato dal linguaggio dell'adulto (gli dice cosa fare);
  • È il bambino a dirsi a voce alta cosa fare;
  • Egli parla anche nella mente per regolare proprio comportamento;
  • Struttura anche proprio modo di pensare (comportamento interiorizzato).

Concetto di sviluppo prossimale: apprendimenti possibile che l'individuo si trova in una situazione favorevole (sottolinea aspetto dinamico sviluppo, fatto sia dalle caratteristiche del soggetto che dalle proposte nella relazione sociale.)

Etologia e psicologia dello sviluppo

1930 = studi di Konrad Lorenz e Niko Tinbergen: zoologi abbandonano concezione comportamentista che vedeva animali come organismi passivi (come organismi attivi vivono in nicchia ecologica, luogo in cui vive una specie e dove si verificano condizioni ambientali ad essa favorevoli); risultati dei loro studi = teoria etologica:

  • Pone enfasi sul contributo biologico (innato) del comportamento (un certo motivo è presente in tutti gli uccelli della stessa specie); comportamenti innati anche detti specie-specifici (presenti in tutti i membri di una specie);
  • Specie si differenziano nella diversa disponibilità ad apprendere certi comportamenti; inoltre per la stessa specie = periodi di sensibilità-periodi critici durante i quali un certo apprendimento è facilitato o possibile solo in quel periodo;
  • Usati metodi di laboratorio ma anche osservazione naturalistica (guidata dall'ipotesi) individui nel proprio ambiente. (Psicologi = analoghe osservazioni per comportamento infantile);

Permise che studi di tipo tecnologico e influenza sono psicologia (John Bowlby), che condusse ricerche sull'attaccamento neonato-figura materna.

Psicologia cognitiva

Non c’è un vero fondatore; non è una teoria o una scuola, quindi opportuno parlare di approcci cognitivi.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Tepka di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Lanfranchi Silvia.
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