Psicologia sociale
Capitolo I: Introduzione
La psicologia sociale è lo studio scientifico del modo in cui i pensieri, i sentimenti e i comportamenti delle persone sono influenzati dalla presenza (reale o immaginaria) di altre persone, o per meglio dire, dalla situazione sociale nella sua complessità. Per lo psicologo sociale, l’influenza sociale è un capitolo di ricerca e di applicazione molto ampio che comprende solo in parte lo studio dei comportamenti di un unico individuo che ha intenzione di cambiare il comportamento di un’altra persona. Secondo la psicologia sociale, infatti, l’influenza sociale include i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri comportamenti. La psicologia sociale è legata ad altre discipline delle scienze sociali, tra cui la sociologia, l’economia e le scienze politiche. La psicologia sociale si caratterizza per un’importante dimensione: il livello di analisi. Per essa il livello di analisi è l’individuo nel contesto di una situazione sociale. Le differenze principali con la sociologia sono che, quest’ultima, si concentra sulla classe sociale, sulle istituzioni sociali e sulla struttura sociale e il suo livello di analisi è il gruppo, l’istituzione o la società in generale. La psicologia sociale differisce dalle altre scienze sociali non solo nel livello di analisi ma anche nei contenuti. La psicologia sociale è una disciplina scientifica che si è sviluppata in gran parte nei contesti anglosassoni e molti dei suoi risultati e assunzioni non sono ancora stati testati in altre culture per provare la loro universalità. Nonostante ciò l’obiettivo degli psicologi sociali è quello di scoprire le leggi universali.
Sociologia, psicologia sociale, psicologia della personalità
| Sociologia | Psicologia sociale | Psicologia della personalità |
| Lo studio dei gruppi, delle organizzazioni e delle società, piuttosto che degli individui. | Lo studio dei processi psicologici che gli individui condividono e che li rendono suscettibili di influenza sociale. | Lo studio delle caratteristiche che rendono gli individui unici e diversi l’uno dall’altro. |
Le radici della psicologia sociale
La visione del comportamento umano basata sull’istinto
Nel 1855, il sociologo britannico Herbert Spencer ha esteso la teoria dell’evoluzione per selezione naturale di Darwin al contesto sociale. Sulla base di analogie tra organismo biologico e organismo sociale ha sostenuto che il comportamento sociale è il risultato degli stessi processi evolutivi che producono caratteristiche somatiche come la dimensione del corpo e il colore degli occhi. L’evoluzione è il processo durante il quale elementi disomogenei e separati entrano in reciproca dipendenza e creano nuove strutture sempre più complesse rispetto a quelle precedenti. Il pensiero di Spencer ha influenzato l’opera di William McDougall che scrisse nel 1908 il primo manuale di psicologia sociale, “Introduzione alla Psicologia Sociale”, esso diceva che il comportamento umano è istintivamente determinato e, quindi, non è appreso e non è influenzabile dall’esperienza.
La teoria psicoanalitica: le pulsioni nascoste che guidano il comportamento
Sigmund Freud ha sostenuto che il comportamento umano è principalmente diretto da due tipi di pulsioni: aggressive e sessuali. Sia aggressività che sessualità se eccessive vanno a minare l’ordine necessario per la sopravvivenza della specie umana che è di natura sociale. Per questo Freud ha proposto che i desideri degli esseri umani per la sessualità e per l’aggressività vengano tenuti inconsci da attività psicodinamiche di carattere repressivo fin quando si trasformeranno in modi che possano permettere loro di essere consapevolmente espressi in modalità socialmente accettabili.
Il comportamentismo: il comportamento modellato dall’esperienza
Opposto alla psicoanalisi è il comportamentismo. Uno dei maggiori esponenti è John Watson. I comportamentisti sostengono che solo il comportamento manifesto può essere osservato e misurato direttamente e tutti i fenomeni come le sensazioni, i desideri, i processi inconsci e la coscienza sono invenzioni non osservabili che gli psi...
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