Psicologia sociale
Oggetto di studio
Oggetto di studio sono le interazioni tra individui:
- Come si manifestano
- Fattori determinanti
- Processi psicologici coinvolti
La psicologia sociale analizza il comportamento sociale, avvalendosi di due processi integrati:
- Processi cognitivi individuali
- Processi sociali
Definizione di Allport
La psicologia sociale è l'indagine scientifica di come pensieri, sentimenti e comportamenti individuali sono influenzati dalla presenza degli altri:
- Oggettiva: fisica
- Immaginata
- Implicita: derivante dal significato che attribuiamo alle cose attraverso l'interazione umana. Es: norma sociale (si costruisce attraverso l'integrazione sociale, influenza i nostri comportamenti e ci indica i comportamenti socialmente giusti.)
Influenze con altre discipline
- Neuroscienze (neuroscienze sociali, ruolo dell'amigdala)
- Psicologia della personalità (es: teoria dell'autorità di Adorno usata per la psicologia del pregiudizio)
- Antropologia
- Sociologia
- Psicologia cognitiva
Differenze con altre discipline
Sociologia: pone al centro della sua analisi la società e i gruppi che la compongono (organizzazione, cambiamento, funzionamento) → livello macro pone al centro società e suoi gruppi concentrandosi sulla cultura
Psicologia sociale studia come i processi cognitivi individuali (livello micro) sono influenzati dai processi sociali
Ricerca in psicologia sociale
La psicologia sociale è una disciplina scientifica in quanto caratterizzata da un metodo scientifico e, soprattutto, dal metodo sperimentale. Il metodo sperimentale consiste nella manipolazione intenzionale di una o più variabili indipendenti per verificare gli effetti su una o più variabili dipendenti.
Altri metodi utilizzati
- Ricerca correlazionale: studia la relazione tra 2 o più variabili e determina la correlazione tra le variabili, senza che ci sia una manipolazione da parte dello sperimentatore. Non può stabilire la relazione causa-effetto tra le 2 variabili.
- Ricerca sul campo: studi realizzati in ambienti di vita reale; il ricercatore osserva e registra il comportamento sociale in ambiente naturale (es: Stanford Prison experiment).
- Ricerca d'archivio: collezione di dati raccolti da altri, prevalentemente nel passato.
Percezione sociale
Come noi ci formiamo delle impressioni sugli altri? Gli stimoli sono molti e rapidi e spesso non è possibile una conoscenza approfondita → spesso ci basiamo su una serie di indizi che possono però condurci a giudizi inaccurati e difficili da modificare.
- Aspetto fisico (genere, appartenenza etnica, attrattività, caratteristiche fisiche, modo di vestire...)
- Comunicazione non verbale (espressioni del volto, linguaggio corporeo, contatto oculare...)
- Tratti di personalità
La rappresentazione cognitiva è un corpo di conoscenze apprese, legate alla cultura di appartenenza e alle esperienze personali, che guida la formazione delle impressioni.
Tratti di personalità
Ash, sulla base di un esperimento in cui in una lista variava solo un aggettivo, distinse:
- Tratti centrali (caloroso vs freddo): hanno forte influenza sulla formazione delle impressioni finali.
- Tratti secondari (educato/brusco): hanno debole influenza sulla formazione delle impressioni finali.
Zanna e Hamilton evidenziano però come in realtà, non esistano tratti universalmente centrali o periferici: l'importanza varia fortemente a seconda del contesto.
Effetto primacy/recency
Ash studiò il fatto che anche l'ordine con cui sono presentati i tratti influenza le impressioni:
- L'effetto primacy: influenza maggiore delle prime informazioni sull'impressione generale.
- L'effetto recency: in alcuni casi (poche risorse cognitive a disposizione), le info presentate per ultime hanno un impatto più decisivo.
Esperimento Ash 1946 su effetto primacy
Tratti elencati in ordine inverso:
- Intelligente, operoso, altruista, critico, ostinato, invidioso
- Critico, ostinato, invidioso, intelligente, operoso, altruista → impressione più positiva nella prima condizione (incapacità di trasferire tante info dalla memoria di lavoro a quella a lungo termine).
Esperimento di Kelly
Effetto primacy in un contesto reale (Un insegnante veniva prima descritto agli studenti come una persona fredda/calorosa. Gli studenti dovevano poi valutarlo alla fine della lezione: lo valutavano più negativamente quando era descritto come freddo).
Calore e competenza (Friske, Cuddy, Click)
Dai primi studi di Ash, lo studio sulla formazione delle impressioni ha avuto più sviluppi. Secondo gli studi di Friske, Cuddy, Click la formazione delle impressioni e dei giudizi si organizza in due dimensioni fondamentali del giudizio sociale:
- Calore: tratti che si riferiscono alla relazione sociale (amichevolezza, fiducia, sincerità…), indica se una persona ci piace o meno.
- Competenza: si riferiscono alla capacità di raggiungere obiettivi (competente, capace, efficace...), indica se stimiamo o meno una persona.
Calore e competenza guidano la formazione delle impressioni sia verso singoli individui sia verso interi gruppi sociali e sembrano essere fondamentali in tutte le culture. La ricerca empirica ha mostrato che questi spiegano l'80% delle impressioni positive o negative verso una persona.
Calore e competenza sono due dimensioni così importanti perché rispondono a due domande fondamentali per la nostra sopravvivenza: se la persona ha buone intenzioni verso di me e se è capace di metterle in atto.
Cognizione sociale
Cognizione sociale si riferisce alla modalità attraverso cui la nostra attività cognitiva interagisce con il contesto sociale (come selezioniamo, organizziamo, utilizziamo le info sociali e come ciò influisce giudizi e comportamenti).
Individuo come economizzatore cognitivo (Taylor, 1981)
Gli individui, avendo risorse cognitive limitate rispetto al numero e alla complessità di stimoli, economizzano e utilizzano scorciatoie cognitive, strategie comuni a tutti e inevitabili ma che possono portare a distorsioni nel ragionamento e giudizio sociale.
Tattico motivato (Anni ’90 Fiske e Taylor)
Sviluppo del modello di “economizzatore cognitivo” che ritiene la motivazione un aspetto fondamentale nell’uso delle risorse cognitive nella raccolta ed elaborazione delle informazioni: se motivata, la persona adotta strategie accurate, altrimenti adotta scorciatoie cognitive.
In linea generale, gli individui utilizzano due strategie diverse, a seconda della motivazione e delle risorse cognitive della persona:
- Processo bottom-up: motivazione alta e risorse cognitive adeguate.
- Processo top-down: motivazione bassa e risorse cognitive non adeguate (processo più utilizzato, più rapido ed economico, ma porta spesso a distorsioni ed errori).
Processo bottom-up
Parte dall’osservazione accurata della situazione sociale:
- Stimolo sociale → osservazione accurata → giudizio
Processo top-down
Parte da rappresentazioni cognitive in memoria che permettono di trattare stimoli sociali percepiti come esemplari di una categoria:
- Stimolo sociale → percezione → categorizzazione → memoria, conoscenza organizzata
Categorizzazione
Categorizzazione: classificazione di stimoli in categorie con caratteristiche condivise; i cui confini sono sfocati tanto più lo stimolo è complesso, come nel caso degli stimoli sociali.
- Gli esemplari di una categoria si organizzano attorno al prototipo, l’esempio più rappresentativo di una categoria.
- Alcuni esemplari occupano posizioni centrali (più simili al prototipo).
- Alcuni esemplari occupano posizioni periferiche (più distanti dal prototipo).
La rappresentazione prototipica è l'insieme delle caratteristiche tipiche che definiscono la categoria. Il prototipo e la rappresentazione prototipica sono alla base del principio di inclusione/esclusione all'interno della categoria.
Funzioni
Semplificare (analisi di uno stimolo non parte da zero, usiamo info che possediamo già in memoria riguardo la categoria), trarre inferenze, dare attributi, influenzando giudizi e comportamenti verso quella persona.
Conseguenze: la categorizzazione è un processo involontario, indispensabile e inevitabile per economizzare; tuttavia, porta anche a distorsioni cognitive e percettive e quindi nel nostro giudizio → Principio di accentuazione: delle differenze tra esemplari di una stessa categoria.
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Riassunto esame Psicologia sociale, prof. Panno, libro consigliato: Psicologia sociale, Andrighetto e riva
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Psicologia sociale, prof. Andrighetto
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Modulo I - La comunicazione
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Appunti Psicologia sociale I