Gli atteggiamenti sociali
Che cosa sono gli atteggiamenti?
Secondo Cavazza (2005), l’atteggiamento è una «valutazione globale di un oggetto con un certo grado di favore o sfavore» = definizione attualmente condivisa di atteggiamento.
“Oggetto” di atteggiamento = qualsiasi cosa che sia discriminabile può diventare un oggetto di atteggiamento = stimoli nei confronti dei quali possiamo formulare valutazioni più o meno strutturate e permanenti: oggetti astratti, concreti, eventi, comportamenti, gruppi sociali, singole persone.
Definizione attuale
Eagly e Chaiken (1993): l’atteggiamento è una tendenza psicologica espressa attraverso la valutazione di una particolare entità con un qualche genere di favore o sfavore [...]. Con “tendenza psicologica” si fa riferimento a uno stato interno alla persona, e con “valutazione” a ogni classe di risposta valutativa, sia essa manifesta o non osservabile, cognitiva, affettiva o comportamentale.
Due diversi approcci alla definizione degli atteggiamenti sociali
1) L'ABC degli atteggiamenti
Il modello tripartito (Rosenberg e Hovland, 1960; Eagly e Chaiken, 1993) ATTEGGIAMENTO: combinazione di 3 reazioni distinte nei confronti di un certo oggetto (Rosenberg e Hovland, 1960; Eagly e Chaiken, 1993).
- Risposte cognitive: credenze (beliefs), convinzioni, opinioni, pensieri o idee relative all’oggetto di atteggiamento = attributi positivi e negativi.
- Risposte affettive: emozioni, sentimenti, stati d’animo, reazioni del sistema nervoso autonomo che si provano in relazione all’oggetto di atteggiamento, possono variare da un massimo di positività a un massimo di negatività.
- Risposte comportamentali: azioni manifeste e intenzioni che si possono sviluppare nei confronti dell’oggetto di atteggiamento.
Oggetto di atteggiamento: Fare attività motoria regolarmente
Atteggiamento: Giudicare favorevolmente il fatto di fare attività motoria regolarmente.
Risposta affettiva: Provare sensazioni positive nei confronti del fare attività motoria regolarmente. Fare attività motoria regolarmente è piacevole. Fare attività motoria regolarmente è rilassante.
Risposta cognitiva: Fare attività motoria regolarmente fa bene alla salute. Fare attività motoria regolarmente migliora la forma fisica. Fare attività motoria regolarmente consente di farsi nuovi amici.
Risposta comportamentale: Avere l’intenzione di fare attività motoria regolarmente. Iscriversi in palestra. Iscriversi a un corso di attività motoria per anziani. Acquistare una tuta da ginnastica.
2) Definizioni unidimensionali
- Secondo Thurstone (1927), è possibile misurare atteggiamenti → chiedere di VALUTARE/GRADUARE una serie di opinioni (item) in base al favore/sfavore espresso verso oggetto di atteggiamento.
- Fishbein e Ajzen (1975): l’atteggiamento consiste in “una disposizione appresa a rispondere in maniera coerentemente favorevole o sfavorevole nei confronti di un dato oggetto”.
Come si formano gli atteggiamenti?
Esperienza diretta. Effetto di mera esposizione (mere exposure) (Zajonc, 1968): «la mera esposizione ripetuta a uno stimolo è una condizione sufficiente per provocare un atteggiamento più favorevole verso questo stimolo».
Mera esposizione = condizione in cui viene reso accessibile uno stimolo, rendendo lo stimolo più familiare (abitudine), meno minaccioso (più riconoscibile e quindi fa risparmiare energie mentali).
Mera esposizione → Punto di noia = punto oltre il quale la ripetizione delle esposizioni riduce il gradimento dello stimolo (Bornstein et al., 1990).
Misurare gli atteggiamenti
Per misurare gli atteggiamenti, si possono utilizzare vari metodi che consentono di valutare le diverse risposte cognitive, affettive e comportamentali nei confronti di un particolare oggetto di atteggiamento.