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La psicologia sociale: definizione, origini e obiettivi

La psicologia sociale e della comunicazione è uno studio scientifico che ha un lungo passato e una breve storia. Un lungo passato perché ognuno di noi ha le sue teorie sulla mente, ovvero cerchiamo di capire cosa succede all’interno della nostra mente e quella degli altri, perché cerchiamo di prevedere quello che io o l’altro fa. Questa capacità a nostra conoscenza sembra essere degli umani. Finora solo la mente umana riesce a capire se stessa. Gli esseri umani, oltre ad avere la consapevolezza di loro stessi, cercano di capire l’altro e si fanno le loro teorie: chi non ha le teorie della mente non può vivere.

I psicologi hanno chiamato queste teorie, per un lungo tempo, teorie ingenue della mente. Solamente da poco, cioè nell’800 in Germania, c’è stato uno psicologo di nome Earl Hunt che ha creato il primo laboratorio di psicologia. La psicologia è stata lavorata anche in altri paesi europei, tra i primi l’Italia (ovvero Trieste), e si è poi sviluppata come una disciplina autonoma distaccata dalla mente. Nasce da una matrice importantissima che è quella filosofica e si occupa della mente in maniera diversa dalla filosofia. La mente è qualche cosa che ci affascina a tutti.

Lo sviluppo della psicologia sociale

La psicologia sociale ha a che fare con dei soggetti, perciò ha a che fare con delle persone che pensano e quindi è come essere un regista che mette in scena la parte e poi si studia gli attori. La psicologia si è sviluppata e si è specializzata; è partita nel cuore dell’Europa, poi l’hanno iniziata a studiare persone che venivano da altri luoghi (soprattutto studiosi nordamericani) infatti è giunta a maturità nella sua forma attuale negli Stati Uniti. Questi ultimi sono definiti come “il primo mondo” della psicologia sociale, sono i principali esportatori delle conoscenze di psicologia sociale al “secondo mondo”.

Ovvero alle altre nazioni industrializzate (es: i membri dell’UE, Russia, Giappone), e al “terzo mondo”, ovvero le società in via di sviluppo (es: India, Nigeria). Gli Stati Uniti sono definiti come la superpotenza della psicologia sociale. Infatti, molti studiosi europei si sono trasferiti negli Stati Uniti, molte scuole europee sono state decapitate per motivi razzisti e quindi la psicologia europea entra in crisi e solamente dopo la Seconda Guerra Mondiale si è rafforzata di nuovo. I primi manuali di psicologia sociale sono opera di uno psicologo statunitense e un sociologo statunitense.

Obiettivi della psicologia sociale

Un obiettivo fondamentale della psicologia sociale è scoprire gli universali, ovvero i comportamenti comuni a tutte le culture.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher .anonimus. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di PSICOLOGIA SOCIALE E DELLA COMUNICAZIONE e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Leone Giovanna.
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