La psicologia sociale in una prospettiva storica e teorica
Premessa
Individuo e società sono spesso considerati due concetti separati ed autonomi, “come se il singolo fosse un essere che esiste interamente per sé solo e la società come un qualcosa che inspiegabilmente esiste al di là dei singoli” (Elias, 1987).
Tradizionalmente queste due entità separate erano considerate oggetto di studio una della psicologia e l’altra della sociologia. La psicologia sociale cerca di porsi nell’interfaccia tra l’individuo ed il sociale ma nella sua storia ha oscillato più verso l’uno o verso l’altro oggetto di studio.
Nascita della sociologia
- La società costituisce un’unità che supera e trascende il singolo.
- L’essere umano va studiato con ottica biologica e sociologica (Comte, 1830-1842).
- Durkheim (1897): il sociale trascende l’individuo, determinandone idee e comportamenti.
Nascita della psicologia (scientifica)
- Wundt (1873-1874): studio della coscienza privata individuale.
- Metodo sperimentale della fisiologia, ricerca sistematicamente condotta in laboratorio.
- Gli individui sono i solidi pilastri tra cui, in un secondo tempo, si sviluppano relazioni.
Le origini della psicologia sociale
Si inizia a parlare di psicologia sociale in Europa alla fine dell'800. Due pionieri dello studio psicologico delle situazioni sociali sono i francesi Gabriel Tarde e Gustave Le Bon. Tarde è uno dei primi ad usare il termine psicologia sociale: Études de psychologie sociale [1898]. Le relazioni sociali si basano per Tarde principalmente sull'imitazione e sulla suggestione. Tarde contribuisce a formare le basi teoriche su cui Le Bon fonda la sua Psicologia delle Folle.
Un precursore della psicologia sociale: la psicologia delle folle (Le Bon, 1895)
- La folla:
- Insieme numericamente consistente di individui.
- Presi in un determinato momento.
- In uno stesso luogo.
- Le persone sono riunite per qualche avvenimento.
- Spesso il loro riunirsi diventa esso stesso un avvenimento.
- Lo spazio d’azione dei partecipanti è notevolmente ristretto e a volte soffocato.
Un precursore della psicologia sociale: la psicologia delle folle (Le Bon, 1895)
- L’individuo nella folla:
- Subisce una radicale trasformazione: perde il controllo di se stesso e lascia affiorare aspetti primitivi e irrazionali.
- Compie azioni che altrimenti non compirebbe: la folla provoca l’annullarsi della personalità e l’orientarsi dei