CAP.1
COGNIZIONE E PERSONALITA’
** PRINCIPALI APPROCCI ALLO STUDIO PSICOLOGICO DELLA PERSONALITA’
psicologia personalità = modello tipologico basato sull'individuazione di tratti
(disposizioni stabili che portano a specifiche modalità di reazione in pluralità
circostanze).
-Precursore = Ippocrate: quattro tipi di temperamento (collerico, melanconico,
sanguigno e flemmatico) in relazione con quattro umori corporali: bile gialla, di bile
nera, sangue, linfa.
-Jung 23: proposto i tratti introversione/estroversione (solo psicologici e non fisici).
-Sheldon 40: messo in relazione caratteristiche corpo al temperamento: tre dimensioni
corpo (endomorfo, esomorfo, ectomorfo) e tre relative dimensioni temperamento
(viscerale, somatico, cerebrale).
@’900 prime posizioni teoriche:
1) approccio nomoetico: individua tassonomie finite e contenute di dimensioni base
della personalità (amabilità, ansia, coscienziosità, introversione) che potessero
svincolarsi da situazioni concrete e descrivere ogni persona.
2) approccio idiografico: Allport: in persona il pattern di disposizioni (tratti) può essere
generalizzato attraverso diverse situazioni (si mantiene stabile e determina
comportamento di quella persona); unicità e individualità ognuno: tale pattern (tratti e
combinazioni di tratti) operavano diversamente in ognuno.
//Diverse teorie tratti (da 30 a 80) discordano sulle strutture e contenuti dei tratti, ma
concordano sul fatto che i tratti= disposizioni originarie che spiegano comportamento
assunto in grande varietà di situazioni//.
3) 80-90= modello dei "Big Five” (Costa, McRae): individua cinque fattori personalità
tramite:
- produzione libera di aggettivi dei scriventi la personalità (ipotesi lessicale di base);
-compilazione di un questionario da parte di ampi campioni di popolazioni di diverse
aree.
#Big Five= coscienziosità/estroversione/nevroticismo/apertura mentale/amabilità.
#Per teoria il tratto = costrutto bidimensionale in cui l'estremità di un continuum
esprime la caratterizzazione di un tratto e l'altra estremità l'aspetto complementare
(coscienziosità misura grado organizzazione, persistenza, affidabilità da un lato
continuum/dall'altro la noncuranza, disorganizzazione, volubilità; amabilità = porsi in
relazione con gli altri e essere buoni, cordiali e cooperativi da un lato/dall'altro cinici,
egoisti e indisponenti; nevroticismo= instabilità emotiva da un lato/dall'altro stabilità
emotiva; apertura mentale = al polo opposto convenzionalità; estroversione = al lato
opposto introversione).
//Nessuno dei cinque fattori mostra connessioni con aspetti cognitivi N.B//
4) approccio del situazionismo: distinzione tra cognizione e personalità = più netta:
per questo insieme di teorie la personalità dipende dall'ambiente e dalle situazioni (più
che dalle caratteristiche della persona); conta la serie di rinforzi/ l'insieme di modelli
cui la persona è stata esposta;
#vi sono visioni più -rigide (si focalizzano sulla storia di premi e punizioni e fanno
riferimento a comportamentismo radicale);
-altre più sul versante interazionista (lasciano spazio all'interazione con caratteristiche
tipiche di ogni individuo o con il suo sistema di pensiero e interpretazione realtà: teoria
di bandura/ Walters sul modellamento e sull'apprendimento vicario attraverso processi
simbolizzazione e identificazione: la "teoria dell'apprendimento sociale" di bandura
spiega il comportamento umano in termini di relazione causale reciproca e triadica
(determinismo triadico reciproco) tra fattori personali (biologici, cognitivi)/ schemi di
comportamento/ situazioni ambientali, che interagiscono vicendevolmente attraverso
relazioni bidirezionali per spiegare tutti insieme il comportamento umano.
@Visione più cognitivistica da anni 80:
5)@già da anni 50 = analisi più cognitiva della personalità: “teoria dei costruiti
personali” di Kelly 55: concetto di "cognizione" incorporato all'interno maggior parte
teorie della personalità"; punto di partenza e elaborazione = osservazione che i teorici
della personalità utilizzavano dimensioni costruite da loro stessi; per Kelly l’importante
= scoprire dimensioni che persone utilizzano per interpretare se stessa e il proprio
mondo sociale: il "costruiti personali" (significati che le persone assegnano agli eventi,
le reazioni emotive determinate dal modo in cui eventi interpretati); funzionamento
personalità è adattamento più che agli eventi in se stessi ai significati che a quegli
eventi si attribuiscono; i processi conoscitivi e interpretativi (quello che pensiamo,
ricordiamo, ci capita) = al centro personalità: le persone = esse stesse degli scienziati
che cercano di trovare regolarità e spiegare gli eventi, ma anche di predire
comportamenti; ogni individuo usa insieme specifico e unico di costruiti personali N.B.
#costruì strumento per identificare insieme di costrutti ( REP test, test di repertorio di
costrutti): griglia che incrocia figure di rilievo per persona (genitori, amici) con un
insieme di costruiti, es: paziente indicare, cerchiamole, tre figure di cui due simili e
una diversa e di trovare aspetti che precisano rapporti di somiglianza e differenza (se
stesso e suo fratello simili, la sorella più piccola diversa; tratto che lo assimilava a
fratello = apertura alla novità/ ciò che differenziava sorella = prudenza): in questo
modo utilizzati costruiti del paziente che resi accessibili al terapeuta (intervenire se
maladattivi).
6) filone umanistico-fenomenologico: rientrano teorie come: - Rogers (concetto di
valutazione organismica);
- Maslow (teorizzazione piramide che i bisogni;
#teorie si accomunano per tema di N-B. “ Realizzazione di sé" (self- actualization): per
Rogers: forza di base che muove l'organismo = tendenza a realizzare tutte le
possibilità del sè; sè: - sè reale (costituito da idee/concezioni/ valori dell'io);-sè ideale:
quello che piacerebbe essere;
//tanto più il sè ideale si distanzia dalla reale = maggiori conflitti e insoddisfazioni/
maggiore distanza tra sé reale e esperienze persona (tra idee su come si è e le
risposte della realtà) =maggiore disadattamento e infelicità.//
@idea che individuo = buono, attivo e modificabile, e aspiri alla crescita e
all'autorealizzazione = basi psicologia positiva.
///Per approccio umanistico = fondamentali idee e valori personali, ma solo per
versante soggettivo; metodi per studiare il concetto disse e prove fornite = non
convincenti, inoltre il concetto di sé dell'approccio umanistico = tiene conto più
dell'autorealizzazione del singolo che non a vederlo inserito in società; però ha
influenzato posizioni cognitive contemporanea.///
7) teorie sociocognitive (sviluppate da Bandura e Michel): mettono in risalto origine
sociale comportamento/ importanza processi cognitivi di pensiero in tutti gli aspetti
comportamento (dalla motivazione all'emozione e azione); #Persona= agente attivo
che usa processi cognitivi per comprendere eventi passati e attuali/ prevedere futuri/
scegliere azioni/ comunicare con altri; #quindi approccio cognitivista personalità è
stato concettualizzare su come N.B. "teoria dell'intelligenza" (es. Cantor-Kilstrom: con
teoria intelligenza sociale hanno proposto che unicità individuo = nella tipicità modi in
cui si risolvono i problemi vita);
#@per teo sociocognitive= -personalità si forma a partire dalle riflessioni e
interpretazioni (cognitivo) svolte in contesti relazionali (sociale), es: di fronte a
insuccesso persone diverse possono fornire interpretazioni diverse; quindi
caratteristiche personali = determinate dal modo in cui singolo si pone e interpreta
situazioni relazionali piuttosto che da caratteristiche dell'ambiente o degli agenti di
socializzazione (situazionismo) o da disposizioni singolo (teorie tratti);
#conseguenza: viene meno costanza del comportamento/si ha costanza nelle
situazioni (ci si atteggia in modo diverso cambiando persone o situazioni, ma si
mantengono comportamenti simili con stesse persone e stesse situazioni).
@#Bandura: formazione comportamentista; enfatizza il ruolo di premi e punizioni
come determinanti esterne comportamento, ma va oltre il comportamentismo con il
ruolo determinanti interne (credenze, aspettative, pensieri): comportamenti derivano
da processi in termini di autoregolazione che tuttavia hanno origine esperienziale
(svela rapporto con scuola russa: autoregolazione = risultato interiorizzazione di
situazioni esterne; ma mette l'accento sull’eteroregolazione esercitata da figure di
riferimento attraverso l'esercizio di forme di controllo basali e del linguaggio).
#Concetto di bandura = "percezione di autoefficacia": rappresentazione interna di
quanto il proprio agire sia efficace e guidi emotivi il comportamento ;#concetto
utilizzato anche in relazione al - funzionamento cognitivo: auto efficacia guida le
decisioni degli individui nella scelta dei compiti, non tanto i compiti per cui è
veramente più capace, ma quelli in cui si percepisce più competente;
-differenze di genere: in gruppi di ragazze e ragazzi di pari abilità intellettive, ragazze
= minore percezione di auto efficacia nelle discipline scientifiche, quindi scelgono con
minore frequenza il tipo di studi; conseguenza che le abilità, non valorizzate, risultano
inferiori.
//Chi si percepisce come efficace = minore ansia/maggiore persistenza/maggiore
impegno e quindi rafforza competenza: percezione di auto efficacia = legata al
successo (implica meccanismi funzionali al raggiungimento risultati).
8) teorie psicoanalitiche: personalità dipende da conflitti intrapsichici fra diverse
istanze e da come questi conflitti sono stati risolti; possono quindi esserci fissazioni in
stadi precedenti, difese, fra cui rimozione e proiezione/ struttura di personalità
variamente codificate (es. personalità narcisistica.
#Diversi approcci, ciò che li accomuna =
-collocare la personalità a livello profondo (riferimento a contenuti inconsci che
emergono attraverso tecniche proiettive, sogni..);
-Ritenere personalità formate in modo pressoché indelebile fin dai primi anni di vita
///importanza x tutti filoni= al ruolo del pensiero (aiuta a riconoscere processi
profondi/in teorie socio cognitive a costruire propri significati, interpretazioni,
aspettative; influenza tanto più il comportamento quanto più è inconsapevole
(inconscio o non accessibile).
V TAB P 21.
**LA PERSONALITA’ DAL PUNTO DI VISTA SOCIOCOGNITIVO
percorso storico ricerca fino a considerare personalità come un sistema
cognitivo-affettivo (Mischel, Shoda 95), che si sviluppa, funziona e si modifica
attraverso interazioni reciproche con l'ambiente.
#’70= psicologia personalità scossa dalla pubblicazione ’68 Mischel “personality and
Assessment”: evidenzia fallimenti empirici teorie psicodinamiche/tratti; critica:
debolezza letteratura empirica sulla personalità intuitiva possibilità di nuovi sviluppi
teorici/ necessarie nuove unità di analisi che permettessero lo studio empiricamente
fondato personalità: tali concetti dovevano:-rendere conto differenze dello stesso
individuo nelle diverse situazioni;-essere basate sulle conoscente psicologia cognitiva
e dell'apprendimento sociale/si auspicava un'integrazione all'interno psicologia
personalità delle diverse conoscenze psicologia, per quadro completo individuo;
#Mischel propose serie di variabili: strategie di codifica/aspettative di
riuscita/valori/costrutti personali/processi di autoregolazione: ponevano al centro psico
personalità i processi attraverso i quali persone acquisiscono e organizzano
informazioni su se stesse e ambiente).
//Quindi sistemi cognitivo-affettivi = non semplice mediatori o possibili livelli della
personalità, ma struttura stessa personalità.//
#Caprara-Cervone: tratti non è più strutture interne personalità, ma prodotti del
sistema cognitivo-affettivo e delle sue interazioni con l'ambiente. Quindi teoria
personalità diviene teoria dinamica di elaborazione dell'informazione la cui struttura di
base è costituita da componenti cognitivo-affettive. Studio personalità si colloca nello
studio cognizione e rappresentazioni coscenza, dell’emozione, x visione integrata
individui e loro differenze.
@Variabili cognitive individuali nell'apprendimento sociale: rendono conto di quesiti
che nel loro insieme costituiscono differenze tra le persone:
-codifiche: o "come sembra a me?" Le persone si differenziano per come percepiscono,
codificano e raggruppano in categorie significative se stessi/gli altri/le situazioni (ciò
che a me sembra minaccia per un altro = sfida).
-Aspettative e credenze: "cosa succederà"? Le aspettative sulle conseguenze
comportamenti propri e altrui, come su proprie capacità, guidano le scelte di azione;
-affetti: "come mi sento?" Le emozioni e affetti divengono conseguenza dei propri
comportamenti;
-obiettivi e valori: "che cosa vale la pena di fare?" Persone anche se aspettative simili
e stesse emozioni, possono comportarsi in modo diverso (valore differente agli risultati
o obiettivi diversi).
-Competenze e autoregolazione: "che cosa so fare,come farlo?" Competenze
comprendono capacità a vari livelli (fisico, sociale, intellettuale..) Differenti.
//Differenze individuali interagiscono con situazioni particolari creando l'unicità
persona.//
@Mischel-Shoda= propone un modello dinamico integrato di personalità, il CAPS
(cognitive.affective personality system):
- idea centrale = la rappresentazione mentale (significato psicologico delle
situazioni/rappresentazione di se stessi/altri/eventi futuri/obiettivi/credenze =
interconnessi; persone differiscono stabilmente per tale sistema interconnesso di
associazione e tale differenza = aspetto principale personalità
-risentono concezioni studiosi personalità/di processi cognitivi , (es. Kelly x
assegnazione dei significati personali,/Rotter x studio apprendimento sociale/ bandura
per studio apprendimento per osservazione/ cognitivisti per Human Information
Processing).
@Proposta studiosi: utilizzare comune terminologia per trovare modo unitario di
spiegare personalità: Tony Higgins: concetti di: 1) accessibilità: di matrice di psicologia
generale, Higgins: potenziale di attivazione delle conoscenze disponibili; denota la
velocità e la facilità con cui un dato input viene riconosciuto e codificato all'interno di
una data categoria (categoria non attivata se non già preesistente in memoria; solo le
informazioni già possedute sono disponibili, l'accessibilità riguarda solo queste);
costrutto richiamato per interpretare una nuova situazione; attivato sia da elementi
situazioni che personali, e attivazione è temporanea; i costruttivi guidano cui il
riconoscimento di significati in comportamenti non chiaramente definiti. Appartiene da
tempo alla psicologia: es meccanismo proiezione = vedere nell'altro pensieri propri,
che sono "cronicamente accessibili" (non solo posseduti, ma particolarmente attivati).
2)autoregolazione: induce a cercare di realizzare i propri obiettivi in relazione al
desiderio di soddisfazione dei propri bisogni; in generale, quando regolano azioni,
persone possono scegliere di concentrarsi su desideri o paure: Higgins:
autoregolazione a distinte caratteristiche nelle differenti persone, il "focus
dell'autoregolazione" può cambiare guardando alle cose che fanno piacere (focus di
promozione)/guardando quelle che si temono mettendo in atto strategie preventive (o
focus prevenzione); #esperimenti: procedura su ipotesi cognitiva selettività della
memoria, per cui il ricordo fissa meglio informazioni compatibili con i propri schemi:
fatto leggere a persone, distinte in relazione a focus di promozione o prevenzione,
brani in cui personaggi = strategie di promozione o prevenzione: partecipanti
caratterizzavano focus di promozione ricordando maggiormente comportamenti di
promozione, opposto per focus di prevenzione.
//Accessibilità e il focus autoregolazione = principi psicologici generali che base
comune tra cognizione e personalità. //
**COGNIZIONE E PERSONALITA’: DUE AMBITI DISTINTI E IN RELAZIONE
per anni aree processi cognitivi/personalità = studiate isolatamente; Si occupano di
temi diversi/usano termini diversi/usano metodologie differenti (tempi di reazione
vs.analisi):
1) cognizione: occupata processi e abilità, attenzione, ragionamento.. si occupano
della massima prestazione (quella ottimale). Metodologie: prestazioni cognitive in
laboratorio con prove da pochi millisecondi
2) Personalità: tratta di tratti, motivi, emozioni, relazioni personali (variabili
intraindividuali), interazione tra persone e situazioni (variabili interpersonali). Si
occupa della prestazione media (quella tipica). Metodologie: prove con tempi lunghi, di
ore e giorni.
//Epoca recente = Punti di incontro, grazie all’approccio interazionista N.B: ha
riconosciuto l'importanza relazione tra cognizione e personalità (proposto da
Endler-Magnusson, 70): focus della personalità è diretto alla interazione Persona x
Situazione, in cui i processi cognitivi giocavano un ruolo fondamentale.//
///Nel panorama psicologia personalità = comparsi nuovi tipi di strutture di
conoscenze, che diversamente da costruttivi classiche teoria permettono di specificare
con precisione e di verificare empiricamente come tali conoscenze generate,
organizzate e come influenzano scelta obiettivi e il loro perseguimento nella soluzione
di problemi///.
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