Linguaggio e intelligenza nell'ominazione
Linguaggio assieme all’intelligenza caratterizza l’ominazione, ovvero quelle funzioni mentali superiori che distinguono in modo netto gli esseri umani da qualsiasi altra specie vivente. L’uso della parola è quindi una peculiarità umana, permessa grazie alla presenza di due specifiche aree del nostro sistema nervoso: l’area di Broca e l’area di Wernicke localizzate nell’emisfero dominante e rispettivamente implicate nella produzione e nella comprensione del linguaggio.
Inoltre, le capacità linguistiche sono correlate allo sviluppo corticale e in modo particolare alle aree associative, ovvero aree che non hanno la capacità di mandare o di ricevere alcun impulso dal corpo ma che hanno un ruolo fondamentale in tutti i processi cognitivi.
Il linguaggio verbale
Il linguaggio verbale si basa sull’emissione di suoni e ha come unità minima il fonema. I fonemi sono le minime differenze di emissione del linguaggio che distinguono un significato e sono, ad esempio, le inflessioni, l’accentazione, l’elisione, ecc. I morfemi invece sono le più piccole unità linguistiche dotate di significato.
Il linguaggio a livello sintattico si serve di precise regole che ordinano la sequenza delle parole all’interno di una frase. Ogni frase è composta infatti da un sintagma nominale e un sintagma verbale. Il sintagma nominale è costituito da un articolo, un nome e un aggettivo. Il sintagma verbale si compone di un verbo e una proposizione nominale.
Il linguaggio umano si basa su una relazione convenzionale tra struttura fonetica e l’attribuzione ad essa di specifici significati. Come la nostra mente riesca a immagazzinare e riconoscere questi significati è spiegato dagli studi di psicolinguistica.
Acquisizione dei significati
L’acquisizione dei significati procederebbe in una prima fase secondo un modello prototipico e successivamente integrato con uno schema categoriale, suddividendo così le informazioni in livelli di gerarchizzazione e generalizzazione differenti. In questo modo, un qualsiasi oggetto viene tanto più velocemente riconosciuto quanto più esso si avvicina al nostro prototipo e successivamente viene classificato a seconda delle sue specifiche caratteristiche in una sottocategoria.
Capacità linguistica nei bambini
L’acquisizione della capacità linguistica è il frutto combinato di un processo di maturazione innato e “predeterminato” e di un processo di apprendimento e adeguamento del soggetto al proprio ambiente. Infatti, il bambino attraversa in modo graduale fasi di sviluppo nelle quali tutte le funzioni cognitive sono strettamente interconnesse e adeguate all’età. Ciò vuol dire che i progressi del bambino nel linguaggio, come in qualsiasi altra funzione cognitiva, sono collegati.