Estratto del documento

Frustrazione

Si definisce frustrazione uno stato, transitorio o permanente, nel quale la soddisfazione di un qualsiasi bisogno o desiderio venga ostacolata da eventi interni o esterni all'individuo. La frustrazione viene avvertita come uno stato interno di tensione, insoddisfazione e insofferenza che necessita uno sfogo. Tale tensione si manifesta in tutti gli esseri viventi in riferimento alla soddisfazione dei più elementari bisogni fisiologici come fame, sete, accoppiamento, mentre nell’uomo si manifesta in molte altre situazioni quotidiane e in molte fasi della sua evoluzione e riguardano prevalentemente i bisogni secondari, cioè più evoluti e ben descritti dalla scala dei bisogni di Maslow.

La frustrazione nell’uomo infatti è un sentimento indispensabile e necessario per la crescita psicologica dell’individuo. Probabilmente la prima esperienza di frustrazione avviene alla nascita con l’evento del parto ma in particolare con il primo rapporto con il mondo esterno, la madre, la quale soddisfa i bisogni primari del neonato come quello di nutrimento e soprattutto del calore, della protezione e dell’accudimento.

Gran parte della letteratura sull’argomento, da Harlow alla Klein a Winnicott e Bolwby, sostiene che le cure materne nei primi anni di vita, se adeguate e sufficientemente attente ai bisogni del bambino, costituiscono le basi indispensabili per la sua crescita sana sia dal punto di vista fisico sia su quello psicologico.

Eppure il bambino crescendo ha necessità pure di sperimentare, conoscere e imparare a tollerare uno stato di frustrazione poiché essa fornisce l’esempio, il modello su cui si basano tutte le successive esperienze di conflitto. Un’educazione eccessivamente permissiva da parte dei genitori, una soddisfazione immediata e totale di tutti i desideri comporterà un’incapacità di tollerare anche le più piccole ma inevitabili frustrazioni della vita.

Viceversa, un’educazione eccessivamente autoritaria, con restrizioni eccessive, iperprotezione e un carico esagerato di rinunce e frustrazioni porterà il bambino a mostrare mancanza di autostima, libertà e spontaneità nei confronti dell’ambiente e dei rapporti sociali.

Frustrazione durante l'adolescenza

Forse il picco di frustrazione viene avvertito durante il periodo adolescenziale: il ragazzo si trova in una fase di transizione tra il suo non essere più bambino e non essere ancora del tutto adulto, la ricerca di un’identità propria svincolata da quella dei genitori è un ancora presente bisogno di protezione. Ciò comporta un lungo stadio di frustrazione tra il bisogno e la ricerca di autonomia e il mantenimento di un rapporto di dipendenza reciproca tra sé e i genitori.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Psicologia generale - Frustrazione Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ma.ra80 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara o del prof Mammarella Nicola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community