Emozione
Emozione viene definita come uno stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione dell’organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l’equilibrio. Vengono individuate 6 fondamentali emozioni di base: amore, gioia, sorpresa, collera, tristezza, paura, dalle quali prendono forma altre sottocategorie distinte per qualità (positiva/negativa), potenza (forte/debole) e attività (alta/bassa) delle emozioni.
Livelli di espressione delle emozioni
Le emozioni hanno tre livelli di espressione: il livello fisiologico, il livello espressivo ed il livello cognitivo. La psicologia sperimentale si è occupata prevalentemente di quelle emozioni che hanno valore adattivo e che generano nell’uomo come nella maggior parte degli animali una reazione di lotta o di fuga ad uno stimolo ambientale stressante. La reazione di paura ha in tutte le specie le medesime modificazioni fisiologiche poiché preparano l’individuo a lottare o a fuggire.
Attivazione del sistema nervoso
Le emozioni sono caratterizzate da un processo di attivazione del sistema nervoso centrale, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino in risposta ad uno stimolo ambientale. Il sistema nervoso centrale è implicato nell’elaborazione degli stimoli ambientali ma soprattutto all’avvio di comportamenti motori complessi, il sistema nervoso periferico in risposta all’ormone epinefrina secreto dalle ghiandole surrenali prepara l’organismo a reagire all’evento attraverso l’accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione sanguigna, aumento della traspirazione, aumento dello zucchero nel sangue, la midriasi, tensione muscolare e della salivazione.
Mantenimento dell'omeostasi
L’organismo risponde a questo tipo di attivazione fisiologica con una reazione successiva di segno opposto, cioè in seguito all’attivazione del simpatico viene attivato anche il sistema parasimpatico che interviene nel controllo e nel attenuare la risposta fisiologica. Questo meccanismo è orientato al mantenimento dell’omeostasi ed ha un valore adattivo.
Teoria di James-Lange
I meccanismi delle reazioni fisiologiche sono stati studiati da James e Lange con la teoria viscerale o periferica delle emozioni, la quale sostiene che le reazioni fisiologiche emotive non siano la conseguenza bensì la causa della percezione soggettiva dell’emozione. Ciò significa ad esempio che proviamo paura perché nel nostro organismo si innescano le reazioni fisiche sopra descritte e il vissuto emozionale sarebbe l’interpretazione cognitiva di tali reazioni. Tale teoria si dice periferica proprio perché il punto di partenza dell’emozione risiede nelle modificazioni fisiologiche indotte dal sistema nervoso periferico.
Viceversa, la teoria di Cannon sostiene che attivaz...