Significato della parola emozione
Deriva da un termine latino che significa, muovere, rimescolare. L’emozione può manifestarsi a tre livelli:
- Psicologico
- Comportamentale
- Fisiologico
Che cosa sono le emozioni?
Esistono almeno tre diversi aspetti delle emozioni:
Sentimento
L'emozione è un sentimento privato e soggettivo. Gli esseri umani possono esprimere una straordinaria gamma di stati che dicono di “sentire” o di provare.
Attivazione fisiologica
L'emozione è uno stato di attivazione fisiologica, un’espressione o esibizione di particolari risposte somatiche e vegetative. Questo aspetto suggerisce che gli stati emotivi possono essere definiti da una serie specifica di risposte organiche. L’attivazione fisiologica che accompagna l’emozione ci permette di studiare le emozioni sia negli uomini sia negli animali.
Azioni
Le emozioni determinano azioni cosiddette “emotive”, come difendersi o attaccare in risposta a una minaccia. Questo aspetto delle emozioni è particolarmente rilevante per il ruolo funzionale dell’emozione, come affrontato da Darwin. Egli sostenne che le emozioni hanno un ruolo importante nella sopravvivenza, dal momento che aiutano a rispondere in maniera corretta a situazioni ambientali di emergenza, come ad esempio l’apparizione improvvisa di un predatore.
Psicologia fisiologica delle emozioni
Dal punto di vista della psicologia fisiologica le emozioni possono essere considerate come modelli organizzati di risposta che comprendono varie componenti:
- Componente comportamentale
- Componente vegetativa
- Componente ormonale
Teorie di particolare rilievo nello studio delle emozioni
- Teoria di Darwin
- Teoria di James-Lange
- Teoria di Cannon-Bard
- Teoria di Schachter-Singer
- Teoria di Ekman-Friesen
Charles Darwin (1809-1882)
L'espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali (1872) – Tradizione evolutiva.
Principi fondamentali della teoria dell’evoluzione delle emozioni di Darwin
- L'espressione delle emozioni si sviluppa da comportamenti che indicano l’azione che l’animale sta per compiere.
- Se i segnali forniti da tali comportamenti costituiscono un vantaggio per l’animale che li esibisce, essi evolveranno in modo da sottolineare la loro funzione comunicativa.
- I messaggi opposti vengono spesso comunicati da movimenti e da posture opposti (principio dell’antitesi).
Due stampe, tratte dal libro di Darwin, usate per illustrare il “principio dell’antitesi”.